assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

Oude Geuze "à l'Ancienne" Saison Brassicole 2010-2011

Boon

di Fabrizio Bandiera
  • Stile birra: Geuze
  • Tipo fermentazione: Spontaneous Fermentation
  • Confezionamento: Birra in bottiglia
  • alcool: 7º
  • prezzo: 5.2 €
Oude Geuze "à l'Ancienne" Saison Brassicole 2010-2011
NOME BIRRA: Oude Geuze "à l'Ancienne" Saison Brassicole 2010-2011
PRODUTTORE: Boon
ZONA: - Belgium
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
E sì, oggi gira così... me la sono trovata davanti ad Eataly e, nonostante ritenga Boon un produttore di Geuze piuttosto addomesticate, non ho saputo resistere.

Il mondo delle birre Belghe a fermentazione spontanea mi ha sempre affascinato: difficili da travare, e difficilissime da bere.

Da quello che si legge in etichetta é una birra rifermentata in bottiglia, all'inglese Bottle-conditioned, pertanto non é né filtrata, né pastorizzata.

Tolta la curiosa tappatura con gabbietta e tappo di sughero, che dimostra una bella elasticità, nel bicchiere ha un colore dorato-ramato chiaro, velato dai residui dei lieviti.

Per essere più precisi mi ricorda proprio il colore del Té Earl Grey, con una bellissima schiuma bianca candida persistente e aderente alle pareti.

I profumi hanno la complessità tipica di queste birre.

Cominciando dai più belli, é molto agrumata, ricorda l'arancio e il mandarino, con anche una leggera, ma ben precisa, nota di luppolo.

E anche in questo, oltre che nel titolo alcolometrico, Boon si dimostra fuori dagli schemi.

Nelle lambic il luppolo vecchio non dovrebbe cedere amari.

Trovo anche il fiore di tarassaco, l'ananas stra-maturo e poi cominciamo con le cose strane...

Funghi champignon, sabbia bagnata e intonaco fresco tanto per fermarci qui.

La faccio sentire a mia moglie dicendole "stai attenta, però" e lei, dopo averci messo il naso dentro, se ne esce con la naturalità di un bambino in "ma puzza!".

E certo che puzza: “une vrai gueuze doit puer”

In bocca é pastosa, un effetto della percentuale di frumento con cui viene prodotta.

Per un attimo spara un punta di amaro altissima, come effetto dell'estrema secchezza e della grande acidità, ma dura solo un frazione di secondo.

Poi diventa fruttata, decisamente citrina, e ripulisce la bocca in modo galattico.

In estate, bevuta fresca, deve essere estremamente dissetante.

Mi viene voglia di tentare uno strano abbinamento internazionale e la provo con il "Camembert de Normandie" acquistato, anche questo, da Eataly.

Ci sta in modo divino: in sintonia sui profumi forti, acidità e pungenza che combattono la grande grassezza del formaggio.

Non sarebbe facile trovare punte gustative altrettanto alte in un vino.

A pranzo finito, riporto il naso al bicchiere vuoto e l'aroma acetico é più che evidente.

E questa é una Geuze decisamente addomesticata, con Cantillon e Girardin si viaggia su altri binari.

Da Eataly costa 5.2 Euro la bottiglia da 0.375.

Faccio notare nel retro-etichetta la data si scadenza: 2032.

Per forza, non é un prodotto che possa andare a male, di fatto nasce come una colonia batterica.


oudegeuze"l'ancienne"saisonbrassicole20102011

#3 Commenti

  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Grazie Fabrizio, abbiamo gran bisogno di recensori di birre qui su vinix anche perchè è la sezione più recente aggiunta su vinix nella sezione contenuti. Il lambic poi è un mondo da esplorare con calma ed estremamente affascinante, ai confini dell'acidità. Io mi ci sto avvicinando piano piano senza negare che il primo impatto non è stato facilissimo.

    Fil.

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Fabrizio Bandiera

    Fabrizio Bandiera

    Se ti consola posso fare un pò di "outing": la prima Kriek di Cantillon che ho comprato ci ho messo 3 giorni a finirla mentre, sempre di Cantillon, la lambic "piatta" Grand Cru Bruocsella non siamo riusciti finirla provandoci in due, Io e un mastro birraio.

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Un po' mi consola ma l'ho capito col tempo. Bisogna andare per gradi, anche con le birre. Per esempio pensavo che le framboise fossero una cagata finchè non ne ho assaggiata una splendida una decina di giorni fa a Torino, bisogna studiare e cimentarsi per poi mettere la propria conoscenza al servizio del proprio godimento (e di quello altrui) :)


    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #3

inserisci un commento