assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

Raboso del Piave 2003

SELEZIONE DELLA CONFRATERNITA DEL RABOSO PIAVE 2009 vince Bellussi Agostino e Lamberto s.s. Azienda Agricola

di Annie MARTIN-Stefanatto
  • denominazione: Doc - Denominazione di origine controllata
  • tipologia: Rosso
  • vitigni: Raboso del Piave
Raboso del Piave
NOME VINO: Raboso del Piave 2003
PRODUTTORE: SELEZIONE DELLA CONFRATERNITA DEL RABOSO PIAVE 2009 vince Bellussi Agostino e Lamberto s.s. Azienda Agricola
ZONA: Veneto - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
La mia interpretazione della selezione 2009 della bottiglia CONFRATERNITA DEL RABOSO PIAVE.

Vince l'AZIENDA AGRICOLA BELLUSSI AGOSTINO E LAMBERTO S.S.
di Tezze di Vazzola (TV) con la vendemmia 2003.

Condivido assolutamente il voto della commissione di degustazione del 16 maggio scorso. Ho trovato giudiziosa la scelta del vino per la selezione 2009 della Confraternita del Raboso del Piave DOC: L'enologo, e figlio di casa, Vittorio Bellussi ha rispettato il carattere gioioso e focoso del Raboso Piave.

Già il colore e la lucentezza sono molto invitanti. Il vitigno conserva la sua identità, anche se il vino indossa un stile un poco moderno, di un buon spessore ma senza esasperarlo con la concentrazione. Ha la sua buona acidità e i suoi bei profumi sono caratteristici : una fresca florealità, i frutti rossi maturi sono decisamente croccanti, la speziatura è dolce e il legno ben digerito. Suo equilibrio rende l'assaggio piacevole e lo definirei di "elegante rusticità".

Una bellissima interpretazione che ha sedotto me come tutti quelli che l'hanno votato alla cieca, che sia sommeliers, giornalisti, enologi e produttori stessi. Personalmente sceglierò la temperatura di servizio a 16º per fare esaltare ancora di più la parte fruttata e la sua freschezza. Preferisco aspettarlo qualche minuti in modo che si apre gradualmente nel bicchiere. Questo è il mio modesto parere.

Come consorella della suddetta Confraternita sarò orgogliosa di presentarlo in ogni occasione che sia in Italia che all'estero. Per concludere, mi sento nell' obbligo di ricordarvi che, prima di tutto, la degustazione di un vino è soggettiva e personale, poi un vino deve essere di buona bevibilità perché nell'assoluto un bicchiere di vino deve "essere" piacere (come si dice in francese : le vin doit tre "plaisir")
  • condividi su   Facebook
  • 5124
  • 0
  • 0

vedi tutte le degustazioni di Annie MARTIN-Stefanatto I MIEI VINI

  • ES
    @ @ @ @ @

    ES

    inserito da Annie MARTIN-Stefanatto
    “L’archeologo delle vigne” Gianfranco Fino insieme alla moglie Simona Natale hanno iniziato dal 2004 il ricupero di vecchi vigneti ad...

    • 0
    • 2899
  • ES
    @ @ @ @ @

    ES

    inserito da Annie MARTIN-Stefanatto
    EREDITA DI TERRITORIO Solo i frutti di vite vecchie possono produrre dei vini di grande espressione. Con gli anni, le radici vanno a nutrirsi...

    • 1
    • 3934

#0 Commenti

inserisci un commento