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Cesanese del Piglio Blv 2006

Benedetto Lombardi

di F.e.g. Forniture Enologiche Generali
  • denominazione: Doc - Denominazione di origine controllata
  • tipologia: Rosso
  • vitigni: Cesanese
  • alcool: 13%volº
  • prezzo: € 8,00 €
Cesanese del Piglio Blv
NOME VINO: Cesanese del Piglio Blv 2006
PRODUTTORE: Benedetto Lombardi
ZONA: Lazio - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Aprile, un vecchio adagio recita “Dolce Dormire”, ma è anche il mese delle prime gite fuori porta, perchè c’e la Santissima Pasqua, perchè è primavera e l’inverno è alle spalle, quindi è il momento di girare anche un pò per il nostro territorio Laziale. Decidiamo partendo da Roma di imboccare la Prenestina direzione Fiuggi, e dopo aver attraversato diversi paesini caratteristici quali Zagarolo, Palestrina, Gennazzano, Olevano ci troviamo nella piana anagnina, ed è qui che a 621 m slm che si adagia il Piglio paese storico della ciociaria fondato ancor prima del II secolo a.c. dove ancora ben conservati si possono visitare i resti del grande castello Colonna un tempo punto strategico militare a difesa dei punti di accesso alle Valli del Sacco e dell’Anione. E’ proprio dal Frusinate che riparte la rinascita e valorizzazione di di due vini autoctoni laziali, la Passerina del Frusinate (bianco) e il Cesanese del Piglio (rosso). Nulla si sa del vitigno Cesanese, di certo già Plinio il giovane ne scriveva nel libro XIV Naturalis Historia come appartenente al gruppo delle alveole che fornivano alle taverne di Ariccia gran quantità di vino rosso vivace e gentile. Nei primi studi ampelografici dell’istituto di Velletri, in seguito ripresi dal “Mancini “ si parla di due tipologie di Cesanese, uno ad acino grosso definito –comune- e l’altro ad acino piccolo definito -d’Affile o di Piglio- dove è ampiamente coltivato. Il Cesanese si presenta ad acini sferoidali dal colore azzurro e nerastro quindi molto ricco di carica fenolica, fino a circa sessanta anni fa era molto diffuso nella regione in particolar modo nella zona dei Castelli Romani, oggi seppur a fatica sta riprendendo quota e diverse sono le aziende che puntano su questo vitigno per un rilancio dei vini laziali, tra questi sicuramente ben sta lavorando Benedetto Lombardi titolare della BLV. E’ al Piglio che lo incontriamo, se la rinascita del vino laziale passa attraverso i vitigni autoctoni, Il Cesanese è sicuramente il più rappresentativo di questi; come sicuramente ha ben intuito Benedetto Lombardi con il suo istinto commerciale proprio del DNA di chi da sempre si occupa di vino, fin da quando con i pantaloncini corti accompagnava il padre Gaetano nei suoi tour tra le cantine del Lazio e Abruzzo per scegliere le partite migliori da distribuire alla sua clientela romana e non solo, con le caratteristiche botticelle di legno un tempo montate sui carretti a cavallo (ai tempi del nonno Benedetto) e più modernamente su fiammanti camion. Benedetto nei locali della cantina sociale del Piglio (in attesa di terminare i lavori della sua personale Cantina in quel di Anagni a pochi chilometri dall’uscita della A1 casello Anagni_Fiuggi , su via Anticolana in un bel casale circondato da un dolce pendio vocato a vigneto) grazie all’intesa raggiunta con l’amministrazione della Cantina, vinifica e imbottiglia il risultato di una selezione di produzione propria e di uve conferite da contadini locali fornitori storici della Benedetto Lombardi Vini, i quali sono ben orgogliosi di poter veder trasformate le proprie uve dalla BLV in un prodotto nel quale si riconoscono. Benedetto con la valida collaborazione del dott. Peira enologo serio e coscienzioso, conoscitore profondo del territorio e delle sue uve riesce a produrre un ottimo Cesanese secco (ne esistono anche di dolce, amabile e frizzante) di facile beva ad un prezzo più che onesto apprezzato dalla ristorazione romana ma anche e soprattutto dal mercato estero in paesi quali la Germania, Inghilterra e Danimarca. Il Cesanese del Piglio , dall’annata 2008 diventato DOCG (la prima del Lazio), della BLV si presenta bene già dal packing, in una bottiglia alta vestita con un etichetta sobria ed elegante, il vino ottenuto da uve Cesanese 100% perfettamente mature in perfetto equilibrio zuccheri/acidità e maturazione Fenolica, dopo pigia/diraspatura viene lasciato in fermentazione per circa 12/15gg a temperatura controllata di circa 26/28ºC. subendo una serie di rimontaggi e una particolare tecnica di delestage (separazione di parte di vinaccioli) allo scopo di rendere il prodotto più morbido in tannini. Nel bicchiere si presenta di colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, al naso il profumo intenso proprio del vitigno con sentori di more e sottobosco, ben speziato quest’ultimo legato alla maturazione in botti di legno grande (tonneaux). In bocca è morbido, rotondo e asciutto il tutto supportato dal buon grado alcolico di 13 %vol ne fanno il compagno ideale per salumi stagionati, primi piatti del territorio; quali bucatini all’amatriciana o al sugo di carne, agnello alla cacciatora, trippa in umido, o anche fegatelli di maiale alla griglia. A questo punto non resta che passare in Enoteca, invitare un pò di amici, e augurasi Buon Appetito.
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