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Tre Armi 2009

Le Rose

di Daniele Serafini
  • Via Ponte Tre Armi 25 , Genzano (RM)
  • denominazione: Igt - Indicazione Geografica Tipica
  • tipologia: Bianco
  • vitigni: Malvasia Puntinata, Verdicchio
  • alcool: 12,5%º
Tre Armi
NOME VINO: Tre Armi 2009
PRODUTTORE: Le Rose
ZONA: Lazio - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Azienda molto giovane e fin'ora quasi sconosciuta ai più. Lette alcune interessanti recensioni c'era la curiosità di scoprire una bella realtà. O almeno la speranza.
Dopo un paio di tentativi a vuoto (il posto non è tanto semplice da raggiungere) sono finalmente riuscito ad arrivare a destinazione. Dicevamo, azienda giovane, nata nel 2003 tra Genzano e Velletri in una zona collinare che guarda diretta al mare. Praticamente la produzione vera e propria è iniziata nel 2008. Meno di 7 ettari di belle vigne, curate, con impianti molto fitti immediatamente distinguibili nella zona (non siamo propriamente in un'area dedita alla qualità). Nonostante le non grandi dimensioni è sicuramente ben attrezzata, cantina e spazi esterni ampi e anche impianto di imbottigliamento appena inaugurato. Ad occuparsi della parte puramente enologica Luca d'Attoma, enologo molto conosciuto che lavora soprattutto in Toscana. Ad accogliermi la disponibilissima e simpatica Francesca e un bel cane affettuoso, di quelli alla Mondovino, poca apparenza e molte coccole.
Si producono 3 bianchi secchi: Colle dei Marmi, 100% Fiano ma fino all'anno scorso uvaggio di Fiano e Verdicchio; Tre Armi, Malvasia Puntinata (Malvasia del Lazio) e Verdicchio; La Faiola, Fiano e Verdicchio al 50%. Tutti i nomi di questi vini prendono il nome da zone vicine all'azienda quindi, sapendolo, sarà più semplice trovarla. Si produce poi una vendemmia tardiva a nome Ultimo, a base di Malvasia Puntinata, Petit e Gros Manseng. A tutto ciò si aggiungono 2 ettari a Olevano Romano in cui si produce un Cesanese a nome Emma.
L'offerta è dunque ampia e non resta che assaggiare. Solo un'ultima nota positiva: comprate delle bottiglie, senza nessuna richiesta da parte mia, mi è stata fatta ricevuta fiscale. Dovrebbe essere cosa scontata ma purtroppo di solito non lo è!

Ma passiamo alla degustazione di oggi. Iniziamo dal Tre Armi, 70% Malvasia Puntinata e 30% Verdicchio. Può sembrare una novità il Verdicchio da queste parti (e in parte lo è) ma ricordiamo che in epoca pre-fillosserica non era certo inusuale. Generalmente in zona viene chiamato Trebbiano Verde e non sono pochi i produttori che lo coltivano. Maturazione e affinamento tra acciaio e cemento.

Giallo paglierino con luminose sfumature dorate, limpido e di buona consistenza.
Al naso come caratteristica principale una bella mineralità. Sensazioni vegetali, erbe aromatiche, rosmarino, mentuccia. Pera, pesca, un pò di mandorla tostata, una delicata speziatura. Molto sobrio, sottile, piacevole.
In bocca è ben sapido, di buona acidità, con una componente alcolica (12,5%) ben amalgamata ma presente. Finale lievemente amarognolo. Buona bevibilità e una persistenza niente male. Vino senz'altro di buon livello, anche qualcosina in più. Adatto ad una gran quantità di preparazioni, da un delizioso spaghetto con le vongole ad un bel risottino coi gamberi. Provato con una torta con formaggio e verdure miste. Nota di pregio per il prezzo ben proporzionato.
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