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Orchidea 2009

Tenuta Le Quinte

di Daniele Serafini
  • Via delle Marmorelle 91, Montecompatri (RM)
  • denominazione: Igt - Indicazione Geografica Tipica
  • tipologia: Bianco
  • vitigni: Malvasia Puntinata
  • alcool: 13,5%º
Orchidea
NOME VINO: Orchidea 2009
PRODUTTORE: Tenuta Le Quinte
ZONA: Lazio - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Da Frascati, prima di arrivare a Colonna, si scende verso sinistra, si fiancheggia una collinetta piena di vigneti e si giunge al lungo viale che ci porta all'interno di questa azienda. Vigne curate, potate a dovere e pronte per una nuova stagione. L'edificio principale, dove si può acquistare il vino, sorge sulle fondamenta della villa di Caligola. La famiglia Papi, proprietaria della tenuta, è qui da più di un secolo ma l'imbottigliamento dei vini è iniziato solo nel 1989. Da circa 3 anni è Elio Papi a guidare l'azienda.
Si coltivano quasi esclusivamente i vitigni storici dell'area, in particolare Malvasia Puntinata, Trebbiano Verde e Giallo, Bellone, Bomvino, Cesanese, Montepulciano. In più troviamo Syrah e Grechetto.
Tra i vini prodotti ci sono l'Orchidea, in degustazione proprio oggi, 100% Malvasia Puntinata vendemmiata leggermente in ritardo, il Montecompatri Superiore Virtù Romane, blend dei tipici vitigni della zona del Frascati, il Canestraro, 100% Grechetto, Le Trecciole, il Montecompatri base, i rossi Nasyr, 100% Syrah e Rasa di Marmorata, blend di Montepulciano, Cesanese e Merlot. In questo momento non sono in grado di dire con certezza se venga ancora prodotto il bianco dolce, Dulcis Vitis. Mi informerò presto.
I prezzi sono piuttosto contenuti, dai 5 ai 7,5 euro per i bianchi e fino a 9 euro per il Nasyr.

Questo Orchidea proviene da un singolo vigneto di Malvasia Puntinata, vinificazione e affinamento interamente in acciaio con commercializzazione intorno a Maggio.
Si presenta con un giallo paglierino piuttosto intenso con lievi riflessi dorati. Consistenza appena discreta ma giusta per la tipologia. Un bell'olfatto: fruttato, pesca, albicocca, banana, agrumi, frutto della passione, bella sensazione di erbe aromatiche, salvia, rosmarino, la mandorla che più tipica non si può, una spiccata componente minerale che vira verso il salmastro. Di buonissima stoffa.
In bocca è molto gradevole, avvolgente, quasi cremoso ma dotato di una bella acidità e di gran sapidità. Solo dopo alcuni secondi dalla deglutizione esce fuori una nota amarognola più che piacevole. E certo il ricordo non scompare facilmente. Un bianco di tutto rispetto, che si pone come uno dei capofila in zona e che si merita tutto il nostro incoraggiamento per le prossime vendemmie. Viene la curiosità di assaggiare la 2008. Chissà se in azienda è ancora in vendita.
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