assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

Vino Nobile di Montepulciano 1973

Cantina Mario Tistarelli

di Daniele Serafini
  • denominazione: Doc - Denominazione di origine controllata
  • tipologia: Rosso
  • alcool: 12,5%º
Vino Nobile di Montepulciano
NOME VINO: Vino Nobile di Montepulciano 1973
PRODUTTORE: Cantina Mario Tistarelli
ZONA: Toscana - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Questa è la storia di un gioco e di una meravigliosa sorpresa. Qualche anno fa mio padre trovò, letteralmente buttate in mezzo alle sterpaglie, una ventina di bottiglie, esternamente in discrete condizioni, assolutamente vintage. Barolo, Barbera, Lugana, Vino Nobile, Borgogna, Cannonau ecc dai primi anni '60 a metà anni '90. Mentre lui era intento a buttarle nell'apposito cassonetto l'ho immediatamente intercettato ed ho riempito la cantina di questi reperti. Conscio del valore unicamente simbolico del gruppetto, tutte le bottiglie sono rimaste lì, in alto, a prender polvere per un paio d'anni. Recentemente però, solo per gioco, ne avevo selezionate tre (le più papabili ad essere, non dico buone, ma almeno non letali!) da aprire per fare qualche esperimento.
Il primo vino a subire l'onta dell'apertura è stato questo Vino Nobile di Montepulciano, annata 1973 (era presente mio fratello che ha la sua stessa età!) della Cantina Mario Tistarelli (che suppongo non esista più).
Il tappo era sceso di mezzo centimentro e toglierlo è stata un'impresa, tutto disintegrato e impregnato di liquido. Pronti a trovare un liquido mefitico, l'abbiamo versato con una certa sufficienza. Eppure il colore è già una prima flebile speranza. Un rosso granato/mattonato con bordo aranciato, ancora limpido e assolutamente vivo. Mentre tutti i presenti l'avevano dato per morto fin dall'inizio, io, zitto zitto, me lo sono coccolato per un po'. Nonostante una certa ossidazione infatti, questo strano oggetto misterioso col passare del tempo non faceva altro che migliorare. Una sferzata di agrumi e poi tanti aromi terziari: cuoio, tabacco, affumicato, selvatico, note medicinali, smalto e un po' di caramello. Insomma un bel mix di profumi niente affatto moribondi come da programma. E anche in bocca non è stato per niente un disastro, anzi. Ancora un poco di benevola acidità, un liquido certo sottile ma gradevolissimo, da bere in piccoli ma preziosi sorsi.
Riprovato il giorno dopo e il giorno dopo ancora sembrava come se si fosse ricomposto ulteriormente.
Insomma, una piacevolissima esperienza, un po' fuori dalla norma. Preso certamente in ritardo ma che importa? Avanti con le altre!
  • condividi su   Facebook
  • 4045
  • 0
  • 0

vedi tutte le degustazioni di Daniele Serafini I MIEI VINI

#1 Commenti

inserisci un commento