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Senti oh! 2009

Fontuccia

di Fabio Ciarla
  • Via Provinciale, 54, Isola del Giglio (GR)
  • denominazione: Igt - Indicazione Geografica Tipica
  • tipologia: Bianco
  • vitigni: Ansonica - Ansonaca/o - Ansonico - Inzolia - Insolia
Senti oh!
NOME VINO: Senti oh! 2009
PRODUTTORE: Fontuccia
ZONA: Toscana - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Bella serata, un gran bel compleanno e un ottimo vino.
Cena con vista mare all'Isola del Giglio, con me mio fratello e le nostre rispettive compagne, nuovi amici e una bottiglia di champagne (ma il vino ottimo sarà un altro) per iniziare con gli antipasti di pesce. Con i secondi però si fa sul serio, mica si scherza con i gigliesi... Senti oh!
Si si, proprio "Senti oh!" che è il nome del vino e insieme uno spaccato dell'anima dell'Isola del Giglio visto che si tratta di un'espressione tipica del parlato locale per indicare ironia, meraviglia, sorpresa...tutto insieme. Tra l'altro non si può parlare di vini del Giglio senza pensare a cosa significa coltivare la vite su questi dirupi, piccoli appezzamenti - per ora - terrazzati che punteggiano l'Isola. Un viticoltura eroica davvero, giustamente meritevole di un prezzo maggiore di altri per la bottiglia ultimata tra tanta fatica.
Allora andiamo a degustarlo questo "Senti oh!" dell'azienda agricola Fontuccia insieme a Simone e Giovanni, i due fratelli che mandano avanti la cantina negli spazi - ovviamente piccoli - ricavati sotto la casa di famiglia. Il vitigno è il famoso Ansonica che in Sicilia diventa Insolia o Inzolia e qui, al Giglio, invece Ansonaco, Ansonaca o Ansonico in funzione della pronuncia...
Ci si potrebbe aspettare un vino semplice, con i profumi di mare tipici del vitigno e niente di più. Invece la degustazione ci fa scoprire qualcosa di diverso, più complesso, capace di accompagnare il nostro pesce alla griglia splendidamente. I profumi sono ricchi e salini mentre al gusto il "Senti oh!" nasconde tutta la fatica che i vignaioli gigliesi mettono nel coltivare le viti, nel raccogliere l'uva e nel vinificare quella poca - preziosissima - materia prima alla base dei loro vini. Tanto lavoro manuale, quasi nessuna macchina, giusto un mulo, e tanta voglia di fare... La stessa che ci hanno dimostrato Simone e Giovanni, insieme a molta ospitalità, nel raccontarci i loro progetti e nel farci assaggiare la nuova perla di casa Fontuccia. Una bottiglia speciale, degustata in anteprima di cui parleremo...quando sarà possibile!
Alla fine che dire, provatelo questo vino, vi stupirà...

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#4 Commenti

  • Valentino Ciarla

    Valentino Ciarla

    sarà la parentela, ma...le tue parole descrivono pienamente e fedelmente il vino ed il Giglio, a dimostrazione del fatto che...bisogna toccare con mano prima di scrivere e descrivere. bravo.

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    #1
  • Fabio Ciarla

    Fabio Ciarla

    Certo la fatica è tanta al Giglio ma anche le serate sul lungomare non sono male... eheh
    Grazie degli apprezzamenti!

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    #2
  • Manilo Frattari

    Manilo Frattari

    Il Senti Oh assaggiato ed apprezzato la cosa che mi ha stupito sentire le alghe del mare, era perfetto con il piatto abbinato, non ricordo più il piatto ma ricordo piacevolmente il vino.

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    #3
  • Fabio Ciarla

    Fabio Ciarla

    Be' quale commento migliore del tuo Manilo: "non ricordo più il piatto ma ricordo piacevolmente il vino."
    E infatti del Senti Oh! credo sia proprio questo l'aspetto principale, dopo che l'hai degustato te lo ricordi...

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    #4

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