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Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Stragaio 2006

Fattoria Coroncino

di Daniele Sala
  • Contrada Coroncino, Staffolo (AN)
  • denominazione: Doc - Denominazione di origine controllata
  • tipologia: Bianco
  • vitigni: 100% Verdicchio
  • alcool: 15%º
  • prezzo: 18 € €
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Stragaio
NOME VINO: Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Stragaio 2006
PRODUTTORE: Fattoria Coroncino
ZONA: Marche - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva "Stragaio" Doc 2006 dell'Azienda Agricola FATTORIA CORONCINO (Staffolo - Ancona), agricoltura biologica, 100% Verdicchio, 15% di alcol, vinificazione in botti da 5 hl dove matura il 30% della massa per 2 anni.
Nel bicchiere questo grande Verdicchio si presenta con un brillante giallo dorato, che quasi ricorda le tonalità di un passito, con una consistenza che lo fa muovere in modo elegante nel bicchiere.
A livello olfattivo l'intensità dei profumi è di quelle importanti, a dominare in modo netto è una piacevole nota minerale che parla il linguaggio del Verdicchio, corredata da intriganti sfumature di burro fuso, nocciola e vaniglia.
E' in bocca che questo vino sprigiona tutta la sua irriverente potenza gustativa, l'attacco è di grande intensità, il tenore alcolico è di quelli importanti, ma l'ottimo lavoro di cantina regala equilibrio, per cui non risulta invadente nonostante la sua abbondanza. Buona l'avvolgenza nel palato, con una vena acido/sapida che brillantemente riesce a far fronte all'imponente spiegamento di morbidezze del vino. La persistenza finale è molto lunga, siamo di fronte ad un vino bianco di eccellente struttura, da bere con grande rispetto, non per tutti i giorni, ma da gustare abbinato a piatti importanti in grado di bilanciare la ricchezza aromatica e gustativa di questo "regale" Verdicchio. Davvero enormi sono le potenzialità di affinamento in bottiglia, con una struttura che ha la "stoffa" di durare per anni.
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#4 Commenti

  • Rinaldo Marcaccio

    Rinaldo Marcaccio

    Degustata questa stessa annata lo scorso ottobre. Condivido in pieno le eccellenti impressioni.
    Negli appunti presi a suo tempo, ritrovo il giallo paglierino dorato, la struttura consistente, lo sbilanciamento verso le parti morbide e la maturità dello stato evolutivo. Per quanto riguarda i descrittori segnalo: note di frutta secca o per meglio dire fico secco, note terziarie di vaniglia, fiori macerati, cream caramel in una certa evidenza e anche accenni vegetali e speziatura di noce moscata.
    Da grandi formaggi stagionati.

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    #1
  • Daniele Sala

    Daniele Sala

    Concordo con la tua bella descrizione Rinaldo, il Verdicchio è davvero uno dei più grandi vini bianchi d'Italia, ed a volte forse se ne parla troppo poco. Impressionanti sono la struttura e la potenza che questo vitigno riesce a conferire ai suoi vini, con diversi produttori che sanno interpretarlo a regola d'arte: Fattoria Coroncino, Sartarelli, Garofoli, Bonci, Bucci...solo per citarne alcuni!

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    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Due settimane fa per il compleanno di mia moglie al ristorante abbiamo stappato una Magnum di Cuprese del '91. Una cosa straordinaria così come la longevità di questo vitigno.


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    #3
  • Daniele Sala

    Daniele Sala

    Giusto Filippo, mi hai fatto venire in mente che nel mio elenco di ottimi produttori di Verdicchio mi sono scordato la cantina di Colonnara che raggiunge grandi eccellenze con questo vino. Caspita.....Magnum del 1991....non ho mai bevuto un bianco di così lontana annata, ti va di raccontarmi le tue sensazioni degustative?

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    #4

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