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La Gattaia Toscana Igt 2009

Terre di Giotto Azienda Agricola

di Simona Venditti
  • Località Gattaia, Vicchio (FI)
  • denominazione: Igt - Indicazione Geografica Tipica
  • tipologia: Bianco
  • vitigni: Chenin Blanc 85%, Riesling 15%.
  • alcool: 13.5%º
La Gattaia Toscana Igt
NOME VINO: La Gattaia Toscana Igt 2009
PRODUTTORE: Terre di Giotto Azienda Agricola
ZONA: Toscana - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Qualche tempo fa, mentre mi scervellavo fra siti e guide alla ricerca dei vini da inserire all'interno della Carta dei Vini che dovevo stendere per il conseguimento del famigerato titolo di "SOMMELIER", ero incappata in un vino, La Gattaia, di cui c'erano poche tracce solo su internet e nulla di nulla in nessuna guida. Scontato è dire che La Gattaia è divenuta la mia ossessione: argomento di ricerca per i poveri parenti che più o meno casualmente si trovavano a passare in quel di Firenze, domanda di rito all'ingresso in ogni enoteca frequentata, incubo del mio paziente consorte. Mi capita un pomeriggio di ricevere una telefonata: dall'altra parte del cellulare c'è il mio papà il quale, con un tono di vittoria, mi annuncia: L'HO TROVATO!! SONO RIUSCITO A TROVARE LA CANTINA QUI IN TOSCANA! MA IL VINO CHE VUOI LO HANNO FINITO, MA PARE CHE DA TRIMANI, A ROMA (!!!!) CE NE SIANO ANCORA UN PAIO DI BOTTIGLIE!!.
Che dire?
Dopo un paio d'ore stavo lì! E dopo circa un mesetto sono qui, a stappare il mio Gattaia 2009.

Dal colore giallo paglierino chiaro, limpido e luminoso, e di buona consistenza, si presenta al naso con un'iniziale apertura su note idrocarbure per poi alleggerirsi e addolcirsi con profumi di ananas, agrumi, fiori di gelsomino, marzapane; il tutto accompagnato da una buona mineralità di pietra focaia e acqua salmastra (mi ricorda l'acqua del mare), ed equilibrato dall'erbaceo della salvia e del timo, con un accenno alla polpa dei pomodori verdi, in fondo si avvertono zafferano, camomilla e una punta di paglia. In bocca è perfettamente in equilibrio fra una sapidità molto elegante ed un'acidità che gli dona una notevole freschezza e godibile bevibiltà.
Morbido e persistente, è abbastanza lungo nella sua espressione prima di lasciarci una bocca decisamente pulita.
Vino dotato di grande coerenza naso-bocca, è molto elegante.

Tutto quello che so: prodotto da una lavorazione biodinamica senza l'aggiunta di lieviti o enzimi e senza il controllo della temperatura, non subisce chiarificazione ne filtrazione, con un bassissimo contenuto di solfiti, è il frutto di vecchi vigneti della Loira. Poche le bottiglie prodotte, circa 500 l'anno.
E' molto poco quello che so, lo so (..), ecco perchè spero che mi aiuterete VOI a imparare qualcosina in più di questo vino che ho a lungo cercato e alla fine trovato!
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#9 Commenti

  • Vendita Champagne

    Vendita Champagne

    Da quello che ne so io la grattaia si manifesta solo nelle notti di luna piena. Complimenti per la determinazione!

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    #1
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    Ciao Simona, perdonami ma non capisco "è il frutto di vecchi vigneti della Loira", e non è chiaro nemmeno sul web (!) (mi sono perso qualche cosa?..devo tornare a studiare..).

    :-)

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    #2
  • Simona Venditti

    Simona Venditti

    eheh no, non devi tornare a studiare.. non è chiaro nemmeno a me.. All'inizio ero convinta che avessero reimpiantato dei vecchi vigneti della Loira in Toscana, nel Mugello, ma dopo aver letto quella frase su internet devo ammettere che son rimasta un pochino interdetta anche io, un po' confusa: dove saranno questi vigneti? In Italia? Nella Loira? Non saprei, non è chiaro. Ma se sono nella Loira.. credo che dovrei abbassare a tre le chioccioline per ovvi motivi organolettici, mentre se sono qui in Italia mi terrò sulle quattro chioccioline per altrettanti motivi organolettici: da un vino prodotto da vigneti che sono nella Loira mi aspetto molto di più! Tuttavia è un buon vino. Ma ad occhio e croce, anzi a naso e bocca, non direi che i vigneti sono nella Loira..
    Resta un alone di mistero attorno a questa bottiglia, giuro che appena capito in zona Mugello vado a chiedere informazioni direttamente dalla fonte! :-)

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    #3
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Molto probabilmente si tratta di una selezione di vigneti fatta in Loira reimpiantata nel Mugello.

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    #4
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    E' quello che ho pensato anch'io.

    :-)

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    #5
  • Simona Venditti

    Simona Venditti

    ..e anche io.. :-)

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    #6
  • Gionni Bonistalli

    Gionni Bonistalli

    Ciao Simona, mi permetto di segnalarti questo link :
    http://www.intravino.com/assaggi/gattaia-2009-un-viaggio-tra-toscana-e-loira-con-michele-lorenzetti/

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    #7
  • Simona Venditti

    Simona Venditti

    Era da lì che avevo preso le mie informazioni, ma grazie comunque!! :))))

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    #8
  • Riccardo Iannotta

    Riccardo Iannotta

    Che polverone che hai sollevato! Comunque immagino che emozione aver finalmente trovato questo bianco...la stessa emozione la provai anni fa anch'io, quando recandomi in Piemonte, entrai nella cantina dove coricate davanti ai miei occhi, giacevano le bottiglie di Ghemme che con tanta ossessione mi sognavo anche di notte!

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    #9

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