assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

Primitivo di Manduria Es 2009

Gianfranco Fino

di Simona Venditti
  • Via Fior di Salvia, 8, Lamia (TA)
  • denominazione: Doc - Denominazione di origine controllata
  • tipologia: Rosso
  • vitigni: Primitivo di Manduria 100%
  • alcool: 16,5%º
Primitivo di Manduria Es
NOME VINO: Primitivo di Manduria Es 2009
PRODUTTORE: Gianfranco Fino
ZONA: Puglia - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Ci sono vini che hanno bisogno di introduzioni e presentazioni, ed altri un po' meno. Perchè? Perchè è come se fossero sempre stati lì, perchè sappiamo benissimo, pur non conoscedoli, già solo guardandoli, che non ce li dimenticheremo mai, e che quello che generosamente ci doneranno sarà imparagonabile e semplicemente perfetto, come una sinfonia di accordi amalgamati, come una prosa mirabilmente stesa, o una poesia, musicalmente disposta fra una rima e un dolce andare a capo, e come l'inconscio, che seppur insondabile per mancanza di istruzioni, appena si ottengono le armi per poterlo interpretare, leggere, si apre come un incanto alla nostra comprensione. E così questo vino, vinone sarebbe meglio dire, il cui nome è ES.
"Freud, il padre della psicanalisi, fu il primo ad identificarlo come la passione sfrenata, una passione che non si piega a regole e compromessi. E' istinto e passione sfrenata, senza condizioni, senza regole, al di là dello spazio e del tempo, della logica e della morale. Non conosce il bene, nè il male. L'Es sottostà ad un solo principio: il PIACERE."- ci spiega lo stesso Gianfranco attraverso il suo sito, e di fatto questo è l'unico "compromesso" che Gianfranco segue: il non avere compromessi.
Primitivo di Manduria in purezza, annata 2009, 16,5% gradi alcolici, DOC. Impeccabile.
Colore: rubino intenso deciso e impenetrabile, limpido. Presenta sul fondo del calice un lievissimo pulviscolo residuale (non subisce filtrazione).
Naso: già dalla prima "sniffata", si ha l'impressione di venire infasi dal frutto rosso e maturo, polposo, della ciliegia, poi c'è il mirto, la visciola in confettura, il ribes, il mirtillo in confettura (casalinga, badabene), la Ratafia, le arance rosse, la felce, l'iris blu, le nocciole tostate, l'erba bagnata, le foglie secche, il cioccolato fuso, il burro fuso, il pepe nero, il cuoio, l'eucalipto..e ancora ciliegie, ciliegie, ciliegie! Il naso è assolutamente un gran protagonista, ma quello che sconvolge di più è che l'alcol, lo ricordo 16,5%, non si sente!! Gli darebbero 14 gradi eleganti, ma mai 16,5!! Le lacrime sulle sponde del calice sono assai vicine e la consistenza è notevole grazie alla glicerina, e l'alcol è semplicemente da oscar!
Bocca: secco, caldo, morbide, fresco, sapido, con un tannino vellutato, pieno e corposo, con un alcol ancora NON PREPOTENTE, con un retro coerente ed un'aggiunta di radice di liquerizia. Anche dopo la deglutizione questo vino è un continuo abbraccio, che non finisce mai. Si avverte un accenno di residuo zuccherino (Gianfranco vendemmia a fine agosto con una resa media per pianta di circa 400 gr!!) e la bocca, alla fine, è incredibilmente pulita. Straordinario.
  • condividi su   Facebook
  • 5944
  • 0
  • 0

vedi tutte le degustazioni di Simona Venditti I MIEI VINI

  • Fiano di Avellino
    @ @ @ @ @

    Fiano di Avellino

    inserito da Simona Venditti
    C’è chi sceglie le bucce e chi i lieviti. Guido Marsella sceglie i lieviti. Dopo la pigiatura lascia maturare il mosto in acciaio per un anno,...

    • 1
    • 3798

#7 Commenti

  • Simona Venditti

    Simona Venditti

    P.S. Questo vino è candidato all'Oscar del Vino 2012 organizzato da Bibenda.

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    anche se non è proprio il mio vino ( ecchisenefrega aggiungo :-)) riconosco che è tanta bella roba si!

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Simona Venditti

    Simona Venditti

    Guarda, molto "succoso", quasi da meditazione. Io l'ho bevuto mangiandoci una pasta alla Gricia, bella unta e saporita con i suoi pezzettoni di guanciale, e nonostante l'untosità fosse notevole il Vino se la portava via come fosse niente. Vino cicciotto e presente ma con una buona spinta acida che ne fa, paradossalmente, anche un vino simil-beverino! Dico ANCHE perchè sto vino, per dirla alla romana e in maniera poco professionale, è "da paura!!!"
    :))))
    Prezzo 35/40 euro.

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    E' stato una delle mie mete prefissate al Vinitaly, degustato con tanto di piacevole ed esaustivo supporto tecnico e umano della Sig.ra Simona, e a seguire Jo il Negramaro, e condivido tutto di quanto dici (cmq vorrei vedere a seccare una boccia del genere come e quando t'alzi :-)))!

    link a questo commento 0 0
    #4
  • Simona Venditti

    Simona Venditti

    Eheheh!! 16.5 gradi alcolici: moderatissimi al naso, ma in testa.. un po' meno. Però il giorno dopo non c'era mal di testa! Test superato? Massììììì... :))))

    link a questo commento 0 0
    #5
  • Azienda Agricola L'Arcera - Organic Wine

    Azienda Agricola L'Arcera - Organic Wine

    Non riesco a giudicarlo oltre la media... sono sempre in imbarazzo di fronte a tanto entusiasmo per i vini di Fino.... preferirei i Polvanera o i Chiaromonte o i vini di Attanasio...
    Scusatemi..
    Luigi

    link a questo commento 0 0
    #6
  • Azienda Agricola L'Arcera - Organic Wine

    Azienda Agricola L'Arcera - Organic Wine

    Sopratutto per chi giudica in modo così preciso i vini avellinesi..

    link a questo commento 0 0
    #7

inserisci un commento