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Imara Rosso Liguria di Levante Igt 2011

Cornice di Ivano Denevi

di Filippo Ronco
  • Via Colla 21 Frazione Cornice, Sesta Godano (SP)
  • denominazione: Igt - Indicazione Geografica Tipica
  • tipologia: Rosso
  • vitigni: Merlot 80%, Cabernet Sauvignon 28%, Pollera Nera 2%
  • alcool: 13,5º
  • prezzo: 12 €
Imara Rosso Liguria di Levante Igt
NOME VINO: Imara Rosso Liguria di Levante Igt 2011
PRODUTTORE: Cornice di Ivano Denevi
ZONA: Liguria - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
(Disclaimer: prima che tu legga questa degustazione è bene che tu sappia che quest'azienda vende nel market di vinix e che questa recensione è stata inserita dopo che l'azienda ha iniziato a vendere nel market, il mio giudizio è espresso in totale libertà ma desidero informarti su questo).

L'imara è stato per me amore a primo assaggio, uno di quei vini di cui non potrò più fare a meno. L'ho assaggiato per la prima volta un verso la fine di marzo in occasione della cena di lancio di #vgm e riassaggiato di recente alla cena di vinix a Vinitaly, bottiglia che ho portato appositamente io da casa per farla conoscere agli amici. Mi piace perchè non è il classico merlottone tutti frutti prevedibile e nemmeno un taglio bordolese classico, dritto, preciso. No è vino originale, vagamente rustico, selvatico. Non so se sia quel misero 2% di Pollera Nera o piuttosto - ne sono persuaso - la zona dell'entroterra ligure così favorevole alla produzione di rossi di qualità o l'attenzione di Ivano Denevi alla salubrità in vigna e in cantina ma ne è sortito un vino affatto scontato ed anzi, di gran carattere. Un vino frutto si ma di ottima freschezza e con quel poco di appiglio di tannino a invogliarti alla beva, calice dopo calice, che la bottiglia si svuota in un baleno. Bel lavoro.
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#8 Commenti

  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    Originale, rustico, selvatico (troppo) spesso vengono interpretati in maniera negativa nel "giudicare" un vino ma non è così come ben dici Fil. anzi ... e poi il bello dei vitigni è il loro adattarsi al territorio e dare uve-vini diversi: il Merlot è uno di questi, camaleontico, bello da scoprire e sorprendente soprattutto in queste espressioni d'altura. La Pòllera ha sorpreso anche me.

    (e pensare che ho sentito parole, da non addetti ai lavori ovvio, che il Merlot è tutto uguale, cambiano l'etichetta:))

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    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Sono perfettamente d'accordo che il merlot si adatti camaleonticamente al territorio in cui viene coltivato, si pensi per esempio alle grandi differenze tra un merlot siciliano per esempio o a un merlot del carso. Qui abbiamo questo adattamento particolare ma abbiamo anche una mano leggera in cantina che ha lasciato far molto al vitigno e al vino, un vino che si esprime su note di frutta ma anche molto vegetali, magari anche per via del cabernet e della Pollera. Non ho mai bevuto una Pollera in purezza per cui non saprei dire quali siano le sue caratteristiche varietali predominanti, tu ne hai provate?

    Ciao, Fil.

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    #2
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    D'accordissimo con te Fil. ... nel terroir (territorio) c'è anche l'uomo con il suo lavoro/conoscenza/tradizioni ... Si, sono rimasto colpito da Ruschi Noceti (Pontremoli) se vedi tra le mie recensioni c'è (se no dimmelo la linko).

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    #3
  • Mario Gelfi - Sommelier Social Club

    Mario Gelfi - Sommelier Social Club

    È una chicca. Tanto piacevole che la bottiglia dura poco, molto poco.... È rimasto impresso anche a me sia la prima che la seconda volta in cui l'ho assaggiato. Da provare e riprovare.
    Ciao.


    Mario

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    #4
  • Max Beretta puntidigusto

    Max Beretta puntidigusto

    Grazie per le meravigliose dritte, mi inserisco in agenda questo Ruschi Noceti, lo voglio degustare presto, cosa ne pensate?
    Maschio quanto il pallagrello nero?

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    #5
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    @Max, il Pallagrello Nero lo conosco solo di nome ... quando si parla di autoctoni e pure storico come in questo caso si fa fatica a conoscerli tutti ... cmq penso meno tannico la Pollera

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    #6
  • Max Beretta puntidigusto

    Max Beretta puntidigusto

    @Ale certo, questo è chiaro, era tanto per avere un'idea e cercare di avere un primo approccio, comunque sempre meglio avere approcci con la bottiglia chiaramente))

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    #7
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    chiaramente Max ;)

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    #8

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