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Franciacorta Annamaria Clementi 2003

Cà del Bosco

di Andrea Pilu
  • Via Albano Zanella 13, Erbusco (BS)
  • denominazione: Docg - Denominazione di origine controllata e garantita
  • tipologia: Bianco
  • vitigni: Chardonnay 55%, Pinot Bianco 25%, Pinot Nero 20%
Franciacorta Annamaria Clementi
NOME VINO: Franciacorta Annamaria Clementi 2003
PRODUTTORE: Cà del Bosco
ZONA: Lombardia - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Versato nel bicchiere è come oro colato, un perlage finissimo edelegante. Per sottolinare la regalità di questo vino e il suo maestoso perlage vi dico che le bollicine che si creano dal fondo del bicchiere sembrano rincorrersi e specchiarsi l’una nell’altra per chiedersi a vicenda quale di essa sia la più bella. Un vino brillante, carico, intenso di colore grazie allo Chardonnay, fine come il Pinot Nero ed elegante come il Pinot Bianco.

Al primo sorso il perlage fine ed educato aiuta la degustazione, mai fastidiose le bollicine che si mettono in fila per lasciare spazio ai sentori netti di mandorla tostata, crosta di pane finissima, leggermente fresco con sentori di agrumi.I sensori retro olfattivi che dalla bocca portano al naso ti conducono in una distesa di fiori bianchi come un profumo dolce di mughetto.

Un vino che ha Charme ed incisività come ha scritto dell’ Annamaria Clementi, Franco Ziliani giornalista enogastronomico e grande intenditore di vino nonchè collaboratore A.I.S.

In bocca questo vino sembra seta, morbido ed elegante. Scivola nel palato, come una stoffa pregiata scappa dalla nostra mano ad un alito di vento; un vino che ci dona armonia ma nello stesso tempo perentorio ci dice ad alta voce di essere il migliore.

Sarebbe quasi scontato dire che un vino tale si abbinerebbe molto bene con piatti di pesce, cruditè di scampi pasticceria secca o dolci tipici della pasticceria siciliana o sarda ricchi di mandorle miele e frutta candita ma secondo me per la propria maestosità questo è un vino che ben si sposa con la cultura del mangiare bene, del trattarsi bene, del viziare le nostre papille gustatitive solo con le note vinose migliori.

Che dire di più se non che per ora dopo pochissimi anni che ho iniziato a degustare vini di tutto il mondo Annamaria Clementi Cuvèe 2003 di Cà del Bosco entra prepotentemente nella classifica dei miei vini preferiti.

A circa 75/80€ a bottiglia non è un vino da tutti i giorni ma giustamente non bisogna abbituarsi a questi vizi poichè con l’abitudine rischieremmo di sottovalutarlo col pasar del tempo, il prezzo questo ce lo ricorda bene anche se n.d.r. LI MERITA TUTTI: THIS IS A FINE WINE!!!

Lasciando stare i miei gusti sono fermamente convinto che il lavoro d Zanella & co. presto se non prestissimo verrà riconosciuto dal resto del Mondo e la Cuvée Annamaria Clementi verrà affermato come uno dei migliori vini d’Italia, d’Europa e via cosi descrivendo…
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#8 Commenti

  • Paolo Gambi

    Paolo Gambi

    ciao, che sia un grandissimo vino non si discute... ma l'abbinamento con pasticceria secca e dolci tipici della cucina siciliana..mah....

    Paolo

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    #1
  • Andrea Pilu

    Andrea Pilu

    Diciamo che mi è capitato di berlo così e la degustazione con i cannoli siciliani (autentici con ricotta fresca e frutta fresca candita) era geniale...poi chiaramente si posson fare abbinamenti molto più azzeccati e complessi della pasticceria...

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    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ciao Andrea, credo che Paolo volesse dire che in genere il vino secco con il cibo dolce azzecca molto poco. Però te la cavi facile, puoi sempre dire che era un abbinamento all'inglese :)

    Ciao, Fil.

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    #3
  • Andrea Pilu

    Andrea Pilu

    Io credo che nn sempre sia doveroso abbinare vini dolci con degustazioni dolci soprattutto quando taluni dolci son complessi nei loro ingredienti o composti da componenti salate e dolci come il cannolo siciliano...in generale comunque avete ragione voi ragazzi :)

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    #4
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Tra l'altro, l'Annamaria Clementi se non vado errato perché il mio ultimo assaggio è abbastanza risalente, è un metodo classico dove c'è un uso abbastanza consistente di dosaggio, per cui non lo vedo poi così male su qualcosa con una componente sapido-dolce.

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    #5
  • Andrea Pilu

    Andrea Pilu

    Si esatto Filippo proprio così :)

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    #6
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    "Lasciando stare i miei gusti..." no Andrea, sono proprio i tuoi gusti che (ci) interessano, se posso ;)

    Un saluto, Ale

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    #7
  • Andrea Pilu

    Andrea Pilu

    Grazie Ale questo social è stato davvero un'"epifania" per ME ...Meraviglioso!!!!!:):)

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    #8

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