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Rossese di Dolceacqua Superiore Vigneto Arcagna Doppio Magnum 2007

Mandino Cane

di Filippo Ronco
  • Via Roma 21, Dolceacqua (IM)
  • denominazione: Doc - Denominazione di origine controllata
  • tipologia: Rosso
  • vitigni: Rossese 100%
  • alcool: 13,5º
Rossese di Dolceacqua Superiore Vigneto Arcagna Doppio Magnum
NOME VINO: Rossese di Dolceacqua Superiore Vigneto Arcagna Doppio Magnum 2007
PRODUTTORE: Mandino Cane
ZONA: Liguria - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Una tre litri conservata per anni, gelosamente, frutto di un apprezzatissimo dono durante una delle edizioni più belle di TerroirVino a Palazzo Ducale a Genova, mi pare fosse il 2008 o il 2009. Ha riposato per anni nella mia cantina, giustamente impolverata, ceralaccata, coccolata negli scaffali più bui e meno "toccati" delle mie cellette in legno. Un autentico privilegio poterla stappare con gli amici più cari durante il mio quarantesimo compleanno e devo ringraziare mia moglie ad avermi spinto ad aprirla perché fosse stato per me l'avrei lasciata lì ancora per chissà quanto come un cimelio intoccabile. E invece il vino va aperto e goduto, certo, con il giusto peso e con la dovuta attenzione quando si parla di bottiglie così rare (la produzione è terminata per limiti di età da ormai qualche anno) e ormai introvabili.

All'apertura nessun tipo di timore. Conoscevo da tempo i due cru di Mandino, il Morghe (più gentile e morbido) e l'Arcagna (più austero, strutturato e longevo come risultato nel calice) e complice l'annata pressoché straordinaria qui in liguria nel 2007 mi aspettavo veramente qualcosa di grande. Intanto nessunissima puzza, zero riduzione, zero ossidazione. Un vino perfettamente integro dal colore straziante. A metà tra un grignolino e un nebbiolo evoluto, dun rubino semplicemente splendido, chiaro, sfavillante, ben penetrabile alla luce. Al naso il carattere del Bricco Arcagna ingentilito dal tempo, uno spettro olfattivo devastante, di fiori appassiti, piccoli frutti rossi disidratati, spezie fini e un accenno balsamico appena accennato soprattutto pulito, fine, elegante.

La corrispondenza naso-bocca è perfetta. Ingresso snello in bocca, fresco, pulito, perfettamente armonico dove freschezza e frutto giocano una partita quasi in solitaria rispetto a cedevoli morbidezze e tannini che quasi si fanno da parte per lasciar spazio ai protagonisti, straordinariamente equilibrato.

Una grande bottiglia, incredibilmente appagante.
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