Rosso Conero Riserva Pigmento 2004

Conte Leopardi Dittajuti

di Daniele Serafini
  • Via Marina 2, 26, Numana (AN)
  • denominazione: Docg - Denominazione di origine controllata e garantita
  • tipologia: Rosso
  • vitigni: Montepulciano
Rosso Conero Riserva Pigmento
NOME VINO: Rosso Conero Riserva Pigmento 2004
PRODUTTORE: Conte Leopardi Dittajuti
ZONA: Marche - Italia
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Questa prima parte di feste natalizie è alle spalle ed eccoci di nuovo qui a raccontare qualche bella bottiglia. Se molto spesso i cenoni di Natale o della vigilia sono occasione di abbuffate colossali e associati problemi gastrointestinali è invece vero che risulta sempre molto difficoltoso aprire un gran vino e goderne a pieno. Spesso le tavolate sono troppo affollate ed è difficile comprare grandi vini per 10-15 persone. Soprattutto però, manca la giusta tranquillità per dare, in coscienza, un giudizio ponderato su un vino.
Se la vigilia ha visto protagoniste incontrastate le bollicine, dall Prosecco al Metodo Classico, il pranzo di Natale è stata l'ccasione per provare un buon Montepulciano. E di quello andiamo a parlare. Vitigno da sempre tra i miei preferiti, capace di bieca rozzezza e di inutile opulenza nei casi peggiori ma in grado di dar vita ad autentici capolavori in rari casi. Pagato poco più di venti euro in enoteca questo rosso marchigiano si preannunciava importante e degno di accompagnare uno splendido cappone ripieno (tutto produzione nostra come sempre!).


Dalle note trovate sul sito dell'azienda questo vino farebbe quasi 2 anni di barrique nuove e un anno di affinamento in bottiglia. E' il loro vino di punta.
L'aspetto è tipico del vitigno, rosso rubino denso con leggere sfumature granata ai bordi. Si nota subito un vino grasso, di notevole struttura.
All'olfatto tabacco, pepe nero, sentore di terra bagnata, ciliegia sotto spirito. Un evidente sensazione di selvatico. Qualche lieve aroma di spezie, penso ai chiodi di garofano ad esempio. Nonostante la varietà, il tutto non sembra del tutto armonico e nell'insieme non ha la gran piacevolezza che mi sarei aspettato. Rimane comunque il fascino di un vino non banale e per niente furbetto.
In bocca segue sulla stessa linea. L'impatto è un pò scomposto e i tannini abbastanza invasivi. L'alcool c'è tutto ma non disturba affatto. L'idea complessiva è di un vino dai grandi propositi ma non del tutto domato.
In più l'appena discreta bevibilità non aiuta. Considerando anche la fascia di prezzo medio-alta si merita qualche punticino in meno. Leggera delusione.

vedi tutte le degustazioni di Daniele Serafini I MIEI VINI

#1 Commenti

  • Rinaldo Marcaccio

    Rinaldo Marcaccio

    Se non sbaglio a partire dall'annata '04 c'è la Docg Conero Riserva. Cioè è cambiata la denominazione.
    Quindi il vino in questione dovrebbe essere Conero Riserva Docg e non Rosso Conero Riserva Doc.

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    #1

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