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  • Essere o diventare vignaiolo naturale. Tra insurrezionalismo culturale, disciplinari meccanicistici e nessuna strada semplice per arrivare in ufficio

    Essere o diventare vignaiolo naturale. Tra insurrezionalismo culturale, disciplinari meccanicistici e nessuna strada semplice per arrivare in ufficio

    inserito da Filippo Ronco

    E' di pochi giorni fa la notizia del nuovo "disciplinare" di produzione del vino naturale targato VinNatur, l'associazione che fa capo ad Angiolino Maule. Immediate le critiche e prese di posizione tra le quali mi è piaciuta molto nel confronto dialettico, quella di Corrado Dottori de La Distesa, anche se non la condivido integralmente. Semplificando e riassumendo, quello che dice Corrado è: stavamo perseguendo qualcosa di più alto di una serie di regole scritte, il nostro - quello dei vignaioli naturali - è un lavoro ammantato anche di etica e politica, di filosofia, ha una missione più alta. Riducendo tutto ad un principio meccanicistico - faccio questo, quindi sono naturale - qualcosa si rompe, viene meno lo spirito...

  • Vinessum e le piccole beghe di quartiere

    Vinessum e le piccole beghe di quartiere

    inserito da Filippo Ronco

    La bagarre del giorno è partita con questo post di Andrea Marchetti che insieme a Tiziano Ferriani organizza da tre anni la manifestazione Vinessum: "Andrea Marchetti, Tiziano Ferriani e la comunità di Vinessum SI DISSOCIANO COMPLETAMENTE E DICHIARANO DI NON AVERE NULLA A CHE FARE (maiuscoli dell'autore) con l’evento che si svolgerà domenica 26 giugno 2016 presso palazzo Malvezzi Hercolani a Castel Guelfo, di cui sotto (in questo caso qui sopra, ndr) la locandina. Inoltre si riservano sin da ora ogni altra opportuna azione al fine di tutelare il fine, lo spirito e l’idea che la comunità di Vinessum si è guadagnata nel corso degli ultimi due anni". Cos'è Vinessum? L'idea nasce in seno al Comune di...

  • I tre porcellini

    I tre porcellini

    inserito da Filippo Ronco

    Qua attorno è tutto un pullulare di finanziamenti, ohibò. L'ultimo in ordine cronologico che mi hanno segnalato è andato agli amici di wineOwine a cui facciamo un rinnovato in bocca al lupo per questo secondo round e per le grandi imprese che li attendono, lo dico senza sforzo, vedere chi ha successo rappresenta lo sprone più grande a far bene perché è la prova che si può. E noi? Se devo essere sincero non credo che il mondo del venture avrà qualche ruolo per Vinix nel breve, alla fine i posti che dovevamo girare li abbiamo girati e gli investitori che dovevamo incontrare li abbiamo incontrati. Se me lo chiedete - ma sono evidentemente di parte - credo che il nostro sia il progetto più avveniristico e al momento...

  • Una storia bellissima

    Una storia bellissima

    inserito da Filippo Ronco

    TerroirVino è nato 11 anni fa nelle sale del ristorante La Brinca di Ne (GE) dove il carissimo amico Sergio Circella decise di darmi fiducia e spazio ospitandone la primissima edizione. Qualche anno prima, nel 2000, Sandrino De Filippi - detto vibrun - credette in me e nel progetto TigullioVino e diede il via alle prime degustazioni nella sua enoteca di Sestri Levante. A quei tempi l'evento si chiamava TigullioVino Meeting, io avevo appena compiuto 30 anni e non ero ancora sposato. Ricordo quella prima edizione con trasporto, una trentina di espositori, vini buonissimi, tanti amici e vagoni di ravioli distribuiti ovunque, dentro e fuori al ristorante, perfino sui prati delle fasce (le terrazze con i muretti a secco) circostanti, il tutto fino a tarda notte con un profluvio di...

  • Una carta per il vino naturale italiano, nascita, promotori e intenti

    Una carta per il vino naturale italiano, nascita, promotori e intenti

    inserito da Filippo Ronco

    Ha appena visto la luce un progetto in lavorazione da tempo tra le mailing list carbonare di gruppi di produttori accomunati dal desiderio di produrre vino salubre da un'agricoltura il più possibile pulita. Iniziativa apparentemente lodevole per la trasversalità dell'approccio, una carta, un disciplinare, poche regole semplici adottabili da chiunque, inclusi gruppi già esistenti. Tuttavia, anche se allo stato non rappresenta una priorità, pare che il neonato gruppo guardi già avanti alla possibile costituzione di un'associazione e, il signore ce ne scampi e liberi, nuove fiere dedicate. Al momento è bella così, una carta trasversale e adottabile da chiunque ne rispetti i principi e le regole, una sorta di "dono" dai vignaioli per...

  • Sulla partecipazione di Eataly a Expo

    Sulla partecipazione di Eataly a Expo

    inserito da Filippo Ronco

    E' di ieri un intervento di Nico Pisanelli su Facebook che si proclama a sua volta d'accordo con un articolo di Michele Serra su La Repubblica in difesa di Farinetti (l'articolo di Serra non c'entra con Expo è proprio sugli attacchi ormai costanti alla persona Farinetti). Ne è sortito un mini dibattito di cui, siccome non si butta via niente, vi riporto più o meno aggiustato il mio commento: A me pare che quello che Eataly fornisce a Expo (certo in un contesto internazionale e di rilievo e di sicura ricaduta positiva su Eataly) sia configurabile più come un servizio essenziale su un fronte critico e di primaria importanza come la ristorazione che un omaggio che Eataly riceve da Expo. Il 5% di compensi girati a Expo (io non lo so ma mi fido)...

  • Petizione Intravino per migliorare Vinitaly

    Petizione Intravino per migliorare Vinitaly

    inserito da Filippo Ronco

    Sono rimasto colpito dal fatto che gli amici di Intravino che già avevano affrontato ampiamente il tema delle solite critiche a Vinitaly questa mattina abbiano rilanciato con la proposta di una petizione su change.org (rilancio nel caso qualcuno si voglia aggregare), ne è sortito il commento che segue che, siccome il tempo è denaro e non si butta via niente vi ripropongo anche qui sotto forma di post. "Mi rendo conto di essere totalmente impopolare ma essendomi letto tutti i vostri punti precedenti e le lamentele di Alfonso Cevola, oltre a presenziare alla kermesse veronese da diversi lustri, alla lettura di questo post mi verrebbe da esclamare: addirittura?! Cioè Change.org per una questione di questo genere? Sarà che il mio livello di...

  • Expo 2015, una corsa contro il tempo

    Expo 2015, una corsa contro il tempo

    inserito da Filippo Ronco

    Da un articolo di Gianni Barbacetto e Marco Maroni su Il Fatto Quotidiano, si apprende che tra i molti ritardi di Expo 2015 ve ne sia anche uno che ci riguarda più da vicino. Anche il padiglione del Vino sembrerebbe infatti essere ancora in alto mare: "Il Padiglione del vino, per fare un esempio, avrebbe dovuto essere consegnato a Verona Fiere, che lo gestisce, e alla svizzera Nussli, per gli allestimenti, nel gennaio scorso: ma la consegna dell’immobile di tre piani non è ancora avvenuta."  scrive il Fatto. Al di là della realizzazione delle opere e dei servizi essenziali, mi chiedo se avete idea cosa possa voler dire allestire internamente da zero un padiglione, roba che dovrebbe essere fatta ormai in meno di due mesi? Qualche dubbio...

  • Beato te che lavori da casa

    Beato te che lavori da casa

    inserito da Filippo Ronco

    Deve essere la primavera non so dire. Continuano ad arrivare lettere da equitalia e si, questo è un piccolo sfogo perché non puoi fingere che vada sempre tutto bene non è umano. Tra un gattino e una cucciolata di cani appena nati non potrà far troppo male. Ho ben due partite iva con i relativi esorbitanti costi di tenuta contabilità, dichiarazioni, versamenti, ecc. Sono uno che paga le fatture quando le vede arrivare e che quando il commercialista manda qualcosa da pagare provvede immediatamente, sia che sia un giorno infrasettimanale o che sia un week-end, è proprio una deformazione mentale che mi porta a togliermi il debito nel più breve tempo possibile per ritornare ad uno stato di almeno apparente quiete. Negli ultimi tempi...

  • Sontuttifrøcycolcøølodegliæltry (cit.)

    Sontuttifrøcycolcøølodegliæltry (cit.)

    inserito da Filippo Ronco

    Perdonerete la camuffata citazione scurrile di un noto comico savooooonese ma calzava a pennello. Stamattina leggevo l'ennesimo post solforosa si / solforosa no sul blog di Massimiliano Montes che mi ha suscitato il commento che segue. In tutti i discorsi relativi a solforosa si, solforosa no, al netto di ogni considerazione rispetto al risultato nel calice, si trascura sempre un aspetto di fondamentale importanza: mentre noi si campa di discorsi, i produttori campano di vino. Pensare di poter uniformare la soglia di solforosa accettabile a livello globale tra le varie fazioni di vinnaturisti - era l'auspicio prospettato nel post - è un bel pensiero ma indubbiamente il livellamento che ne uscirebbe sarebbe verso l'alto perché se c'è chi...