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  • Cinghiali: “Ad oggi 450mila euro di danni a Rocca di Castagnoli”

    Cinghiali: “Ad oggi 450mila euro di danni a Rocca di Castagnoli”

    inserito da Andrea Pagliantini

    Rolando Bernacchini, nato nel 1960 ad Orbetello, da 12 anni ricopre l’incarico di direttore di “Rocca di Castagnoli” prestigiosa azienda vitivinicola del Chianti Classico, situata nel comune di Gaiole in Chianti. In questi 12 anni l’azienda si è rinnovata, ha reimpiantato decine e decine di ettari, ha aperto un ristorante, un’attività di recezione turistica, ha mietuto successi commerciali e di critica, ricevendo importanti premi con i propri vini. Sono iniziate in questi giorni le prime operazioni di vendemmia in virtù di una stagione climaticamente favorevole e di un’annata che dal punto di vista qualitativo è ottima. Lo sanno bene i cinghiali che ad oggi hanno privato “Rocca di Castagnoli” di ben trecento...

  • "Beccari 1876" la scritta sulla terra della Fattoria Vignavecchia di Radda in Chianti

    inserito da Andrea Pagliantini

    La stampante si chiama trattore, il grafico trattorista, l’utensile cesellatore è un attrezzo di ferro, molle, ancore e code di rondine particolarmente utile, robusto, selvatico, adatto alle asperità del Chianti: ovvero l’estirpatore Nardi. Alle pendici di Radda, in una ex vigna con il terreno a riposo, appare una bella forma di pubblicità radicata al suolo della famiglia Beccari, proprietaria di Vignavecchia fin dal 1840 le cui cantine fino a pochi anni fa si trovavano nelle viscere di Radda e ora si trovano dentro una casa colonica poco distante. “Beccari 1876″ si legge scritto con l’estirpatore nel campo e non è una data casuale ma la prima annata messa in bottiglia da Odoardo Beccari (esploratore, botanico, mente libera) bis...

  • Il furgone del pane e il silos del mais per l'allevamento del cinghiale del Chianti

    Il furgone del pane e il silos del mais per l'allevamento del cinghiale del Chianti

    inserito da Andrea Pagliantini

    Il pane contenuto nel furgone della foto centrale non è appena uscito dal forno per essere consegnato al fabbisogno delle missioni, ma esiste la seria possibilità che venga impiegato per il mantenimento di un’attività sociale che si svolge dal primo novembre al 31 dicembre di ogni anno. La costruzione metallica verde che sta accanto in foto al furgone del pane, è un silos per il granturco non utilizzato da un allevamento intensivo di pollame ma da un allevamento intensivo di maiali selvatici allo stato brado. Pane e granturco seminato nei boschi contribuiscono all’esplosione numerica di fauna selvatica dannosa per l’equilibrio del sistema naturale di un territorio che vive solo o quasi di agricoltura e turismo…… massicciamente...

  • La pasturazione del cinghiale nel Chianti: un articolo di Laura Valdesi su La Nazione

    La pasturazione del cinghiale nel Chianti: un articolo di Laura Valdesi su La Nazione

    inserito da Andrea Pagliantini

    "Il muretto a secco dell’oliveta devastato, per l’ennesima volta. Le pietre pericolosamente in mezzo alla strada che porta a Vertine: se passa un motorino chissà cosa può accadere. I cinghiali sono ormai ospiti fissi nel Chianti». E indesiderati. Un velo di rabbia nella voce di Andrea Pagliantini, imprenditore di Gaiole che dall’86 si occupa di agricoltura. "Da settembre a dicembre succede ogni giorno perché vanno a cercare le olive che cadono, questa volta sono tornati anche a primavera, insieme a daini e cervi che mangiano le foglie degli olivi fino a metà pianta rendendola improduttiva. Una situazione – denuncia Pagliantini – non più tollerabile. Gli imprenditori non ce la fanno più a sostenere i...

  • Brunello di Monte Citorio Vigna I Tafani 2011

    Brunello di Monte Citorio Vigna I Tafani 2011

    inserito da Andrea Pagliantini

    Nel 1653 il grande architetto Gian Lorenzo Bernini riceve l’incarico dal papa di allora di erigere un palazzo che diventi dimora della famiglia Ludovisi. Ma l’anno dopo il principe Ludovisi muore e la costruzione del palazzo rimane ferma per oltre venti anni, fino a quando l’architetto Fontana non propone al papa Innocenzo il completamento del palazzo dove saranno installati il dazio e vari uffici curiali. Niccolò Ludovisi però conosce alcuni mesi prima di morire un nobile che costruisce un palazzo li accanto, tal Chigi di Siena, che progetta con un amico la creazione di un orto vigneto, giardino fra i nascenti palazzi in costruzione. Brunello Santi è un agronomo affermato che va cercando finanziatori per la produzione su larga scala di sangiovese...

  • Conversione viti a cordone speronato in capo e razzolo guyot

    Conversione viti a cordone speronato in capo e razzolo guyot

    inserito da Andrea Pagliantini

    Il taglio del passato, il taglio del presente, il taglio dell'avvenire mandano definitivamente in pensione un metodo di allevamento della vite venuto maggiormente di moda negli ultimi vent'anni che si chiama cordone speronato. Un passo indietro per farne due in avanti, oppure un ritorno al genere di potatura che ha un nome francese (guyot) ma che veniva praticata fin dai tempi degli antichi romani e quindi ha ampio senso chiamarla con il nome dato da coloro che la mettono in pratica, ovvero il capo e razzolo. Riconvertire a tale pratica le viti a cordone non è per niente complicato, basta tagliare il tronco all'altezza del primo sperone che andrà tagliato nella misura di 6/8 gemme (capo a frutto) e accanto sarà tagliato a due gemme (il capo a legno) che...

  • Fare vino per immagini

    Fare vino per immagini

    inserito da Andrea Pagliantini

    Stappare è l’atto conclusivo di un lavoro che per un vino di qualità ha almeno due anni di situazioni ad incastro spesso non combacianti fra loro per via della solita variabile climatica che pregiuda o alimenta il valore percettivo di un’annata. L’altra variabile è l’uomo con i suoi limiti, sentimenti, amori e dolori, tempo trascorso sulle zolle operativo ma anche a spasso con le mani in tasca in allegra osservazione degli eventi e dei messaggi lanciano le viti. Si parte con la potatura in questo periodo, si finisce con il condividere la bottiglia a tavola fra amici e se il vino termina senza parlar di lui ha svolto la sua funzione essenziale di appoggio al cibo e donando istanti di serenità. Fra potare e bere c’è la...

  • Pesanti bottiglie

    Pesanti bottiglie

    inserito da Andrea Pagliantini

    Consumatori e appassionati di vino, ricordatevi che il vetro lo pagate e non lo bevete e quando la bottiglia è finita rimane sul tavolo sia che sia di vetro leggero o pesante.E' giusto pagare un ottimo vino o il peso di trasporto aggiuntivo di una bottigliapiena di vetro pesante?Lancio una provocazione ed invito ad un consumo intelligente (e allo stesso tempo una sollecitazione alle aziende vinicole): comprate vino in bottiglie leggere!!!!!

  • La mosca olearia e un rimedio antico

    La mosca olearia e un rimedio antico

    inserito da Andrea Pagliantini

    E' molto istruttivo ascoltare le parole ed i discorsi di chi ha i capelli bianchi e riporta gli insegnamenti e le astuzie di chi aveva i capelli bianchi ancora più indietro nel tempo ed aveva imparato sulla propria pelle le molestie delle stagioni che condizionavano la presenza di grano e farina da infornare, uva e vino da bere, olive ed olio per condire.Le astuzie e i rimedi per ovviare a parassiti, non prevedevano l'uso di insetticidi chimici.Era importante l'atuzia, l'occhio, la cura massima per poter riempire botti, madie, orci:Parlando con un lontano parente su olivi ed olio, rievocava i discorsi del padre contadino e dei suoi modi per combattere la presenza della mosca olearia.In quel tempo, aveva preso le cose come una barzelletta, poi tre anni fa, decise di metterle in...

  • Olio ed olio

    Olio ed olio

    inserito da Andrea Pagliantini

    La cura con la quale si sceglie la qualità dell'olio per la propria macchina, la meticolosità che si affina per cercare il prodotto migliore per il ruggito del motore.Le notizie che arrivano appena sussurrate su delle miscele di olio di semi con clorofilla e betacarotene e sulla loro vendita come olio di oliva e sui successivi arresti.Sono le devianze che fanno perdere il centro della questione, la consapevolezza in chi compra un prodotto qualsiasi non pensando e non riflettendo a quanto c'è dietro, alla storia e alle fatiche di chi lo produce e di chi quotidianamente svolge una propria attività nel rispetto di regole e di luoghi.La cura che si riserva all'acquisto di un olio da motore a prezzo maggiore rispetto ad uno normale ed onesto, vorrei fosse pari alla...