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  • Titolo

    Titolo

    inserito da Alessandro Zingoni

    Cinque annate per conoscere l’Aglianico del Vulture di Barile in una delle sue più affascinanti espressioni produttive_territoriali di lunga storia e tradizione recentemente rilanciato dalla giovane enologa produttrice e paladina dell’autoctono principe di Basilicata, l’Aglianico appunto, Elena Fucci. In etichetta, come dall’omonimo nome della contrada di Barile, Titolo. Degustate: 2004 Titolo Aglianico del Vulture Doc Generoso Fucci Viticoltore 2005 Titolo Aglianico del Vulture Doc Elena Fucci 2006 Titolo Aglianico del Vulture Doc Elena Fucci 2008 Titolo Aglianico del Vulture Doc Elena Fucci 2009 Titolo Aglianico del Vulture Doc Elena Fucci Appunti: Un bel testa a testa tra le annate più pronte e godibili 2004 e 2005, la...

  • Nebbiolo | Rabajà | Barbaresco Riserva Giuseppe Cortese

    Nebbiolo | Rabajà | Barbaresco Riserva Giuseppe Cortese

    inserito da Alessandro Zingoni

    1989 Rabajà Barbaresco Giuseppe Cortese 1996 Rabajà Barbaresco Riserva Giuseppe Cortese 1999 Rabajà Barbaresco Riserva Giuseppe Cortese/Pier Carlo Cortese 2001 Rabajà Barbaresco Riserva Giuseppe Cortese/Pier Carlo Cortese 2004 Rabajà Barbaresco Riserva Giuseppe Cortese/Pier Carlo Cortese 2006 Rabajà Barbaresco Riserva Giuseppe Cortese/Pier Carlo Cortese Da dove cominciare...? Una degustazione unica voluta dall’amico Vincenzo di Atto a divenire wine shop. Unica? Si, perché la splendida famiglia Cortese è riservata e poco avvezza all’autoreferenzialità (ndr), e perché la produzione prende la strada dell’export per il novanta per cento! Le annate degustate del Cru di Nebbiolo in zona...

  • Atto a divenire

    Atto a divenire

    inserito da Alessandro Zingoni

    Vincenzo aka Atto a divenire è da promuovere a Vino maturo, mi piace scherzarci su ma la passione dimostrata nel tempo verso l’enomondo e il suo buon bere, l’enoteca on-line attivata e rodata, ed il recente negozio aperto che non ho dubbi a definire “la boutique del vino” per le bottiglie selezionate minuziosamente ad una ad una dei vignaioli che più gli piacciono e che va a visitare di persona, merita una nota di merito, appunto, anche da parte mia, che da sommelier nessuno ma professionale dentro nel tempo non ho mai voluto dichiarare in modo così diretto e sincero a nessuno. L’ambiente è sobrio, luminoso, essenziale, ampio, realizzato con materiali riciclati, pallets alle pareti come scaffali per le bottiglie esposte, bancone e...

  • Chianti Classico | Le Gran Selezione

    Chianti Classico | Le Gran Selezione

    inserito da Alessandro Zingoni

    Elenco delle Gran Selezione presentate per la prima volta all'Anteprima Chianti Classico Collection 2014 il 18 e 19 Febbraio a Firenze. In ordine come da brochure: CASTELNUOVO BERARDENGA (SI) BINDI SERGARDI Chianti Classico GS Mocenni Particella 89 2010 Sangiovese 100% bott. Prod. 5.000 FATTORIA DI CORSIGNANO Chianti Classico GS L’Imperatrice 2010 Sangiovese 100% bott. Prod. 1.500 LOSI QUERCIAVALLE Chianti Classico GS Losi Millennium 2007 Sangiovese 90% Canaiolo 5% Malvasia Nera 5% bott. Prod. 2.000 SAN FELICE Chianti Classico GS Il Grigio da San Felice 2010 Sangiovese 80% Abrusco 7% Pugnitello 5% Malvasia Nera 4% Ciliegiolo 2% Mazzese 2% bott. Prod. 40.000 GAIOLE IN CHIANTI (SI) BARONE RICASOLI Chianti Classico GS Castello di Brolio 2010 Sangiovese...

  • Nebbiolo | Gattinara | Travaglini

    Nebbiolo | Gattinara | Travaglini

    inserito da Alessandro Zingoni

    Le parole di Massimo sono state eloquenti per affascinarmi a questa tipologia di vino da nobile vitigno camaleontico a suo modo che conosco sempre troppo poco qual’è il Nebbiolo e qui il Nebbiolo di Gattinara che nel mio immaginario era e comunque resta austero duro chiuso, ma questo in fondo, e scoprirlo, è proprio il suo bello. Nebbiolo di Gattinara o Spanna com’è chiamato il grappolo in loco della storica azienda vitivinicola Travaglini. Una storia famigliare lunga quattro generazioni da modesti commercianti a produttori di vino nel 1958. Oggi conta 44 ettari vitati. 250.000 bottiglie prodotte. Un forte attaccamento alla propria identità, alla terra, alle tradizioni, al rigore nella cura e nella ricerca della qualità nel vino come...

  • Nasce l'Associazione Biodinamici Toscani

    Nasce l'Associazione Biodinamici Toscani

    inserito da Alessandro Zingoni

    Gennaio/2014 Riporto e condivido con grande gioia - augurando tutto il meglio in divenire ai vignaioli - questa bella notizia per il vino toscano: "E' nata l' Associazione Biodinamici Toscani da quattro aziende toscane che con passione vanno avanti nell'intento di produrre vini da terreni completamente sani senza l'uso di prodotti chimici ne' in vigna e nemmeno in cantina! L'intento è quello di portare in giro per il mondo i nostri vini e far consoscere il "metodo biodinamico moderno" (http://www.viticolturabiodinamica.it) con la la certezza che si possono fare ottimi vini senza l'uso di prodotti chimici e senza distruggere i nostri terreni, anzi rivitalizzandoli e rendendoli sani e pieni di sostanze organiche viventi." Le...

  • Vinibuoni a San Gimignano

    Vinibuoni a San Gimignano

    inserito da Alessandro Zingoni

    “Per la prima volta i curatori di Vini Buoni d’Italia hanno scelto San Gimignano per la presentazione regionale della guida Vinibuoni d’Italia 2014, l’unica dedicata esclusivamente ai vini da vitigni autoctoni: un riconoscimento al territorio della Vernaccia di San Gimignano, il vitigno autoctono per eccellenza, coltivato solo in questa terra fino dal XIII secolo, primo vino italiano ad ottenere la doc nel 1966, divenuta docg nel 1993, e un onore per il Consorzio della Denominazione San Gimignano.” A onor del vero lo è stato anche per chi come me ha potuto assaggiare le migliori espressioni di Vernaccia di San Gimignano - un grande bianco in terra di rossi, il suo vero limite -, riconosciute alla stregua di una nutrita e attenta e sofferta...

  • Vini di Vignaioli per me

    Vini di Vignaioli per me

    inserito da Alessandro Zingoni

    Due parole su Fornovo e Vini di Vignaioli la dodicesima edizione. Sono contento di esserci tornato, la prima volta nel 2010, e di aver assaggiato davvero un sacco di vini che mi sono piaciuti di tante piccole realtà belle e coraggiose a cominciare dai vinificati in anfora di terracotta, dal Trentino alla Campania passando per l’Abruzzo e poi ce ne saranno stati altri ancora che mi sono perso. Mi è piaciuta la nutrita schiera di piemontesi, quante gustose Barbera, Dolcetto … verticali! no dico; e di toscani, non solo Brunello docet, con la mia aziendina del cuore, quale? cercatela qui su vinix; e dell’Emilia-Romagna con i suoi frizzanti gastronomici da berne a secchi e-v-viva!, e la Sicilia che mi sorride e mi sorprende sempre: Trebbiano, Pignatello,...

  • Sangiovese di Lamole

    Sangiovese di Lamole

    inserito da Alessandro Zingoni

    Un’altra bella degustazione di Sangiovese di Lamole questa volta organizzata dalla delegazione Ais di Prato, sommelier relatore Pietro Palma, con i produttori presenti capitanati da Paolo Socci, “Lamole - Sottile eleganza”. Appunti sparsi: Lamole, con Càsole e Castellinuzza, è una enclave dell’area del Chianti Classico particolarmente vocata alla coltivazione della vite di indubbio fascino. “Luogo di storia antica. Produzione (documentata) da secoli. Il Chianti più antico (Sangioveto e uve bianche).” Altitudine elevata da 440m fino a 700m slm. Terreni di origine Eocenica che si traducono in galestro chiantigiano, scheletro, pochissima argilla. Terrazzamenti: lingue di terra strappate alle ripide pendenze del 30% fino al 50%,...

  • Sommelier al tempo della crisi

    Sommelier al tempo della crisi

    inserito da Alessandro Zingoni

    Sei disposto ad andare a lavorare all’estero? Hai deciso di farne la tua professione? Hai passione? Ti aggiorni quotidianamente? Il tempo è dalla tua parte? La crisi è uno stimolo? Bene allora sei sulla buona strada. Spesso ci penso e ci provo, con risultati alterni e mi dico: "si fa presto a dire sommelier” (disclaimer-ino: ho cominciato tardi). Quel che conta è non fossilizzarsi su l’idea "c’è solo questa mansione tra le mission” di chi vuole dedicarsi al servizio. Essere disposti anche a cambiare pur non perdendo il proprio amore per il mondo del vino. Giusto insistere, sbagliare, ripartire da uno, seminare seminare... Mai restare lì a sperare che le cose accadano da sé.