assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

blog

  • mi fanno male le mani

    mi fanno male le mani

    inserito da Claudia Donegaglia

    Ho ancora le mani gonfie dalla settimana scorsa e non mi sono ancora ripresa fisicamente dalle giornate micidiali dell’imbottigliamento. Le preoccupazioni che precedono i giorni veri e propri del confezionamento sono molteplici. Chissà se supereremo il giudizio della Camera di Commercio?Ho filtrato a cartoni ma se filtravo tangenziale non era meglio?Perché le capsule non arrivano? E se imbottigliassimo un po’ più di Frizzante?Ma ne valeva la pena di imbottigliare tutto il Merlot? Ma siamo poi sicuri che il vino sia tutto stabile alla perfezione? Da non dormire alla notte . Poi arriva la linea d’imbottigliamento mobile e si parte : due persone a caricare la linea con le bottiglie vuote, una persona a mettere le capsule , due persone a confezionare...

  • la Professionalità dei sommelier

    la Professionalità dei sommelier

    inserito da Claudia Donegaglia

    Probabilmenye sbagliando, ma non sono mai stata capace di separare professione e vita privata. Da appena fidanzata ,e all’inizio del mestiere di enologo, mi affannavo a far conoscere tutti i miei colleghi a quello che diventato il mi futuro marito, un po’ per coivolgerlo nella mia vita , un po’ per cercare di miticare un po’ di sana gelosia. Così con l’andare degli anni , mio marito Domenico è diventato uno dei miei critici più spietati , si è appassionato alle manifestazioni del settore e di nascosto lo vedo spulciare Vigne e Vini e l?Enologo. Nel febbraio del 2003 è nata mia figlia Martina e ad inizio agosto dello stesso anno ( la vendemmia piu’ precoce e siccitosa del decennio appena passato) mia figlia è...

  • Vedi alla voce Merlot

    Vedi alla voce Merlot

    inserito da Claudia Donegaglia

    Anche il Merlot in purezza un paio di giorni fa mi è finito in bottiglia ed uno degli ultimi miei tabu’ enologici si può considerare abbattuto.. Ho sempre provato un certo timore refernziale nel vinificare i vitigni internazionali in purezza , per la difficolta’, mia personale, di dare a loro un ‘impronta di territorio’. Diciamo che li ho sempre ammirati da lontano, ho masticato delicatamente il Cervaro della Sala di Cottarella, mi sono inebriata ai profumi dei Cabernet della Tenuta di San Leonardo ma io con gli internazionali, in passato, ci ho sempre un po’ pasticciato . Mi ricordo che , durante la vendemmia 2002 ,mi sono trovata a rivitalizzare un Trebbiano anemico con dosi non proprio omeopatiche di Chardonnay; tant’è che in...