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  • C come Claudia, C come Covid, C come comunicazione

    C come Claudia, C come Covid, C come comunicazione

    posted by Claudia Donegaglia

    Qual è stato il vostro momento Covid in cui avete avuto la percezione che qualcosa di epocale stava accadendo e che la nostra "vita normale" si stava sgretolando? Io lo ricordo forte e chiaro, mi trovavo nella nostra vendita aziendale di Castelfranco Emilia il 23 febbraio ed ho assistito alla prima razzia degli scaffali, forse complice la chiusura delle scuole ed il primo senso di indefinito e di mancanza di certezze. Ora mi sento come in vendemmia, lunghe giornate tutte uguali, dove non c’è sabato e domenica e vedi solo bins e cassette di uva, adesso solo virus e mascherine. Umberto Trombelli scrive "Diamo vita ad nuovo Risorgimento del vino italiano, ma non solo, di tutto il made in Italy". Sarà che mi chiamo...

  • Start: idee per la ripartenza aggiornamento al 19 aprile

    Start: idee per la ripartenza aggiornamento al 19 aprile

    posted by Claudia Donegaglia

    E’ dal 23 febbraio che siamo stati travolti dallo tsunami del Covid 19, un ‘onda che ha spazzato via le nostre certezze e la normalità della vita di tutti i giorni Al lavoro in questi giorni è un gran ripetere: "Quando si tornerà devi..." ‘ "Quando tutto tornerà come prima dobbiamo..." Noooooooo, non faccio altro che ripetere, ci sarà inevitabilmente una nuova normalità, una quotidianità diversa, una socialità rallentata. Io ho iniziato a lavorare quando la tempesta del metanolo si stava placando e ho visto passare il vino da prodotto demonizzato a elemento culturale di distinzione e discussione. Mi è venuto in mente quel periodo, per cercare idee e spunti e tentare di...

  • Enologo o enologa?

    Enologo o enologa?

    posted by Claudia Donegaglia

    Ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo del vino quando le quote rosa si contavano sul palmo di una mano mozza. Ricordo l’introduzione delle prime presse pneumatiche, i primi filtri tangenziali sembravano provenire da un film di fantascienza, l’acoronimo PVPP uno scioglilingua da utilizzare per la soluzione del cruciverba del Barttezzaghi. I CV erano corti corti, si scrivevano a mano su foglio protocollo infine  si cercava di fare esperienza di quello che i colleghi piu’ adulti. Poi è arrivato il titolo di enologo  ai sensi della legge 129 del 1991 ma io ho continuato a chiamarmi Claudia ed a ‘Ruzzolare’ fra un lievito ed un blocco di fermentazione. Ma Claudia che lavoro fai? L’enologo. La badante dei...

  • Sono acida e me ne vanto

    Sono acida e me ne vanto

    posted by Claudia Donegaglia

    A che cosa serve l'acidità nel vino Mi duole dirvelo, ma il vino è una soluzione idro-alcolica instabile a pH acido, questa acidità poi ha un ruolo fondamentale per la stabilità e la longevità del vino interagendo nelle caratteristiche organolettiche e sulla salubrità del prodotto stesso. L'acidità interviene anche sulla stabilità tartarica, ferrica e rameica e svolge un ruolo essenziale nell'armonia gustativa dei vini nell'equilibrio fra sapori dolci e tannici. Il pH gioca un ruolo fondamentale in enologia anche ai fini della selezione microbica durante la fermentazione alcolica in quanto intorno al valore 3 si adattano e lavorano meglio i lieviti, mentre attorno a 4 sono innanzi tutto i batteri che trovano un ambiente...

  • Io credo al vino laico e tu?

    Io credo al vino laico e tu?

    posted by Claudia Donegaglia

    Il rapporto umano che mi lega a Genova, a Terroir Vino, ai garagisti è cosa conclamata a tutti e sono immensamente grata di avere ereditato il gruppo da Luca Risso e di continuare ad esserne la badante. Così sabato scorso in occasione di Wine Revolution ci siamo trovati alle porte di Sestri in una riunione carbonara a parlare di vini difettati e, fra un bicchiere di etilfenolo ed uno di diacetile, abbiamo ragionato sull'esigenza di avere una visione laica del vino. Nella divisione partitica e politica attuale del vino abbiamo a mio parere dimenticato una cosa fondamentale: il vino è un prodotto alimentare e come tale deve essere tracciabile e rintracciabile come prevede il regolamento (CE) 178/2002. Il vino è un prodotto fortemente normato, i...

  • Troppo abituati al come per chiedersi perche'

    Troppo abituati al come per chiedersi perche'

    posted by Claudia Donegaglia

    Pratico vino parlato e vino pratico da 31 anni, sono immensamente grata all'enologia perché mi ha dato una visione multidisciplinare delle cose, dello stare al mondo, mi ritengo aperta alle molteplici sfaccettature dell'eno-mondo. Devo  aggiungere che preparo pied de couve da prima che diventasse cool pubblicare la schiuma di fermentazione sui social e temo che, per merito della Fornero, dovrò continuare ad azionare pompe anche quando la bolla social sarà scoppiata per mancanza di argomenti. Già gli argomenti vinosi, di cosa si scrive sui social di vino, forse però si scrive troppo e si beve sempre meno, anche solo per placare la propria sete. A volte si puo' bere vino senza pensieri, senza cercare di spaccare il bicchiere in quattro, senza fare...

  • Tutta colpa del T9

    Tutta colpa del T9

    posted by Claudia Donegaglia

    Se esiste una cosa che ho imparato in tanti anni di onorata militanza social in questo BLOG dal paziente Filippo Ronco, è l'importanza di scrivere contenuti curati, sia in termini di punteggiatura, sia di racconto. Si scrive in maniera corretta, si verificano le fonti, si specificano le citazioni, perlomeno si dovrebbe tenere questo comportamento. L'ignoranza non è permessa e perfino il buon Mark Zuckerberg ha previsto l'opzione modifica post nel suo Fb, insomma non è sempre colpa del T9. Qualche giorno fa ero in ufficio a cercare idee per le nuove schede tecniche dei vini, dato che visto il restyling delle etichette, devo metterci mano. Così sono andata a farmi un giro in rete, per vedere se nell'enomondo qualcuno avesse avuto idee da cui prendere spunto....

  • Troppo lunedi, torna enologonervoso

    Troppo lunedi, torna enologonervoso

    posted by Claudia Donegaglia

    Si lo so, avevo promesso di scrivere l'ultima parte della mia autobiografia dove raccontavo la nascita di "enologonervoso", le amicizie social, il rapporto con i garagisti, Terroirvino (evento di cui spero una replica), ma la vita reale ha avuto il sopravvento. La cantina, il vinoparlato,la figlia oramai adolescente, una famiglia felicemente complicata, i cantinieri, le addette dei punti vendita, nuovi gruppi di lavoro, hanno sempre avuto la priorità. Proprio ieri mentre rincorrevo come al solito le esigenze famigliari del fine settimana e mi godevo l'aria frzzantina di primavera pensavo: "per fare finta di essere un po' contadina anch'io , meglio postare una foto di vite piangente, una coccinella, i LOM A MERZ,o un bel giunto cardanico, come suggeriva Costanza...

  • #30voltesettembre: gli anni della stabilita'.

    #30voltesettembre: gli anni della stabilita'.

    posted by Claudia Donegaglia

    Ricordo ancora la sensazione di vuoto che provai quella sera che, tornata a casa, non trovai nessuno a cui raccontare che l'ispettore doganale non capiva i tempi della filtrazione del vino, gli installatori dell'impianto delle resine non erano convinti della determinazione del pH, ero sola, stordita dalla stanchezza e non mi volevo piu' sentire cosi'. Senza pensarci due volte compilo la mia lettera di dimissioni , la spedisco in azienda come raccomandata con ricevuta di ritorno. Era il tre novembre 1999,  mi licenziavo senza avere una nuova offerta di lavoro, ma il senso di vuoto era troppo grande e tutto il resto passo' in secondo piano. Dal primo aprile 2000, dopo aver completato tutte le pratiche in sospeso in azienda ero libera , avevo il mio tempo per...

  • #30voltesettembre: gli anni della consapevolezza

    #30voltesettembre: gli anni della consapevolezza

    posted by Claudia Donegaglia

    La regola aurea della mia famiglia di origine è sempre stata: studia, trovati un lavoro poi puoi cercarti un fidanzato, il tutto rigorosamente in questo ordine. Studiare avevo studiato, mantenendo una sana curiosità alla conoscenza dell'enomondo, ero con Hugh Grant per dodici ore al giorno ad assemblare mosti e vini, finalmente avevo il nulla osta per poter cercare un moroso. Tutti i giorni mi lucidavo gli occhi nella contemplazione del mio capo, ma il ritmo delle giornate non permetteva di pensare al altro oltre a: "Hai fatto gli zuccheri in peso dei mosti in arrivo'' "Hai spedito le comunicazioni per gli arricchimenti?" "I Nitrati sono nei limiti di legge?" "Mi hai comprato la filtrina?" "Ho tutti i matracci...