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  • MUST Fermenting Ideas, where the future of wine ferments

    MUST Fermenting Ideas, where the future of wine ferments

    inserito da Nicoletta Dicova

    From 26-28 June in Estoril, a picturesque tiny village on the Atlantic Coast, half an hour drive from the fuzz of Lisbon, took place the third edition of Must Fermenting Ideas Wine Summit. There are of course many wine summits taking place across the globe , but some features of MUST make it pretty unique. The high quality of the contents is undoubtedly one of these, the list of the speakers at this year’s edition included prominent names as Eric Asimov ( New York Times), Felicity Carter ( Meininger International), Miguel Torres ( Bodega Torres), Isabelle Legeron MW ( RAW Fair) just to mention a few. Then worth mentioning was the perfect organisation, a fact particularly remarkable considering we were in Portugal and not in Germany and the beautiful venue: the elegant,...

  • Colares, impossible wines

    Colares, impossible wines

    inserito da Nicoletta Dicova

    There are places on Earth particularly gifted and suitable for viticulture, where everything seems to happen with a certain spontaneity (I wouldn’t say easiness )with that kind of nonchalance as the French would say which distinguishes the very good from the excellent. And then there are other type of places, the impossible places, where every drop of wine is born soaked with sweat, tears and blood and is conquered with great effort. Colares is one of those. Vines there need to snake like serpents on the sand in order to protect themselves from the fierce salty winds, untrained and often few meters away from the ocean. Viticulture in Colares is a pure form of masochism, the vines can be worked only manually and need to be protected by the violent ocean wind with stone walls or cane...

  • Rose Competition e Cool Climate Awards, intervista con Michal Bardel, ideatore e organizzatore

    Rose Competition e Cool Climate Awards, intervista con Michal Bardel, ideatore e organizzatore

    inserito da Nicoletta Dicova

    Polonia pur non essendo un paese con lunghe tradizioni viticole con il cambiamento climatico sta diventanto sempre più interessante come una potenziale “ nuova frontiera” della viticultura. Negli ultimi anni sono cresciuti gli investimenti nel settore vino, inclusi quelli di investitori esteri. Incontriamo in un'intervista esclusiva Michal Bardel , caporedattore di Czas Wina, la principale rivista dedicata al vino, che ci racconterà dei due concorsi enologi da lui ideati e organizzati che si svolgono ad aprile vicino alla bella città di Cracovia. Ho avuto il piacere di far parte della giuria internazionale guidata da Elisabeth Gabay MW, esperta di fama mondiale sui vini rosati e autrice del libro “ Rosé: understanding the pink wine...

  • Champagne mon amour (seconda parte): lo Champagne oggi

    Champagne mon amour (seconda parte): lo Champagne oggi

    inserito da Nicoletta Dicova

    Nella prima parte di questo articolo abbiamo parlato della storia della regione dello Champagne, oggi parleremo di ciò che è lo Champagne oggi e di come orientarsi tra i suoi vini. Le tre varietà dominanti con le quali si producono Champagne sono: Pinot Noir, si coltiva sopratutto nelle zone di Montagne de Reims e Côte des Bars, conferisce alla cuvée aroma di frutti rossi, maggior forza e corpo; Chardonnay, si coltiva nella zona di Côte des Blanc, da finezza, note floreali e minerali; Pinot Meunier, si coltiva nella zona di Vallée de la Marne, conferisce al vino un carattere più rotondo e fruttato. In Champagne vengono coltivate anche altre varietà come Аrbane, Petit Meslier, Pinot Blanc ma sono molto limitate,...

  • Champagne mon amour: storia e motivi dietro il successo

    Champagne mon amour: storia e motivi dietro il successo

    inserito da Nicoletta Dicova

    Champagne è una zona vinicola di raro fascino oltre che probabilmente il vino più famoso e riconoscibile al mondo. Champagne è un nome, o meglio, un brand che chiunque conosce, anche chi non nutre un interesse particolare verso il vino. Viene associato a concetti quali “celebrazione”, “momenti felici”, “lusso”, “ classe”, ecc. Imitato in tante regioni vinicole del mondo (spumanti metodo classico a base dei medesimi vitigni) i vini della Champagne rimangono comunque unici nel loro genere. Sarebbe esagerato e poco realistico dire che qualsiasi vino prodotto in Champagne è meglio di qualsiasi altro vino spumante prodotto altrove. É un dato di fatto però che i migliori esempi di Champagne rimangono...

  • Meggiolaro e la durella

    Meggiolaro e la durella

    inserito da Nicoletta Dicova

    In un mio recente viaggio nel Veneto ho voluto far visita alla cantina Meggiolaro di Cristiana Meggiolaro e Riccardo Roncolato, piccola azienda biologica, membro dell’associazione VinNatur. Conoscevo già i loro vini che avevo assaggiato alle fiere di vini naturali in passato ed ero curiosa a scoprire la loro realtà e territorio. Arrivare a Brenton, il piccolo paesino dove si trova la cantina,  un bel viaggio di per sé: arrivando dalla pianura padana e salendo in alto in collina si scopre un’altro Veneto: senza capannoni e cemento, più genuino e più vicino alla natura. I piccoli borghetti che attraversiamo sono molto graziosi, i vigneti a pergola che costeggiano la strada sono molto invitanti con le loro ombre color verde scuro. Arriviamo...

  • VinNatur workshop: quo vadis vino naturale?

    VinNatur workshop: quo vadis vino naturale?

    inserito da Nicoletta Dicova

    Nel mese di giugno ho avuto il piacere di partecipare ad un singolare workshop, organizzato da VinNatur, molto istruttivo. Per la prima volta l’associazione, tra le più importanti a livello mondiale, organizzava una degustazione alla cieca dei vini dei propri associati. Eravamo quindici giornalisti e wine writers internazionali con approcci al vino molto differenti tra loro e radunati in una bellissima villa veneta per tre giorni abbiamo tentato di "giudicare” assaggiando alla cieca, il frutto delle fatiche dei vignaioli membri. Una domanda, credo lecita si pone preliminarmente: si possono degustare i vini naturali con gli stessi criteri e modalità con cui ci si approccia al vino convenzionale? Oppure, essendo questi vini cosi diversi per loro natura...

  • Terroir Lamole, il tetto del Chianti Classico

    Terroir Lamole, il tetto del Chianti Classico

    inserito da Nicoletta Dicova

    Le colline di Lamole includono alcune delle zone più alte del Chianti Classico, con gran parte dei vigneti in una quota compresa tra i 500-650 metri. L’altitudine e la conseguente notevole escursione termica diurna è una delle caratteristiche primarie che contraddistingue il territorio di Lamole e che si traduce in vini di grande eleganza e finezza, con un’accentuata acidità e complessità aromatica. Dal punto di vista geologico le colline di Lamole sono in gran parte composte dal celebre macigno chiantigiano – un misto di rocce di albarese e galestro, con inserti scistosi e quarziferi, ricco in ferro e manganese e con una buona permeabilità. Tale struttura permette alla vite di esplorare il terreno in profondità assorbendo il...

  • I vini della Turchia, con interviste a Burcak Desombre e Dimitar Dimov

    I vini della Turchia, con interviste a Burcak Desombre e Dimitar Dimov

    inserito da Nicoletta Dicova

    La Turchia è il più grande produttore di vino tra i Paesi musulmani, anche se tra gli ettari coltivati a vite, solo una piccola parte viene destinata alla produzione del vino, la maggior parte delle uve prodotte vengono consumate fresche, una buona quota è destinata anche alla produzione di raki, distillato tradizionale turco simile alla grappa. L'dierna Turchia vanta una delle più antiche tradizioni vinicole al mondo: la vite viene coltivata su queste terre di antiche civiltà da oltre 6000 anni. La vicinanza con il territorio caucasico (la Turchia confina con la Georgia e con l’Armenia) fa rientrare la zona della Turchia Orientale e l’altopiano dell’Anatolia Centrale tra quelle zone zone mistiche dove nasce la cultura e la coltura...

  • I vini del deserto, intervista a Iva Boyuklieva, enologa in Giordania

    I vini del deserto, intervista a Iva Boyuklieva, enologa in Giordania

    inserito da Nicoletta Dicova

    Incontriamo Iva Boyuklieva, enologa bulgara che lavora da 11 anni in Giordania, dove occupa l’incarico di direttrice della produzione di Zumot Winery, una delle più importanti e grandi cantine del Paese, esiste dal 1996. Zumot Winery, fondata da Bulos Zumot, importatore di vini e bevande alcoliche dal 1954, nasce con il sogno e l’obiettivo di produrre vini di alta qualità in Giordania. I primi vigneti vengono piantati nel 1996 in sette zone vinicole diverse per ricercare la miglior espressioni del terroir, successivamente viene scelta come più votata la zona di Sama, al confine con la Siria dove oggi sono concentrati i vigneti dell’azienda, circa 200 ettari. Oltre ad essere i primi a piantare vigneti in Giordania, Zumot sono anche i pionieri nella...