assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

blog

  • Cinzia Bergaglio, una storia di famiglia

    Cinzia Bergaglio, una storia di famiglia

    inserito da Maria Enrica Bozzo

    Accogliente e sorridente come sempre mi accoglie al cancello della sua casa di Tassarolo, frazione di Gavi, circondata dai vigneti e, davanti ad una tazza di caffè, mi racconta la storia della sua vita e della sua scelta di diventare produttrice di Cortese.   Cinzia Bergaglio è, dal 2002, la produttrice di un ottimo Gavi  DOCG in due versioni, da lei stessa definiti “due vini diversi”: La Fornace, delicato e fresco e Il Grifone, più fruttato e sapido. Mi spiega subito che la  differenza dipende  dai  differenti crù, il primo situato a Tassarolo in terreno calcareo argilloso ma estremamente ricco di ferro, l’altro, il secondo, situato a Rovereto, argilloso e ricco di zolfo, due zone vinicole vicine ma molto...

  • Convivialità e storia nelle Cantine Marenco a Strevi

    Convivialità e storia nelle Cantine Marenco a Strevi

    inserito da Maria Enrica Bozzo

    Interessante e stimolante il modo di celebrare la domenica delle Cantine Aperte, il 26 maggio 2013, da parte delle sorelle Marenco dell’Azienda Vinicola omonima di Strevi (Al) che,oltre all’accoglienza in cantina ed al ricco aperitivo e buffet con degustazione dei loro famosi vini, hanno presentato un evento culturale condotto dalla dott.Lisa De Vincenzi sul tema :”La vigna nel mondo antico:origine e storia del vino.” La storia del vino come storia dell’uomo e della sua progressiva civilizzazione attraverso conquiste e consapevolezze viene proposta in una carrellata di parole e di immagini, dall’epoca preistorica in poi, con citazioni di documenti ed immagini di interessantissimi reperti archeologici. Da Noè e Gilgamesh ai popoli primitivi, sia...

  • Tra le colline del Gavi

    Tra le colline del Gavi

    inserito da Maria Enrica Bozzo

    Barbaresco, in provincia di Cuneo, antico territorio di langa abitato da Liguri e Celti già tre secoli prima di Cristo, fu conquistato dai Romani che vi fondarono un loro avamposto militare di difesa ed un primo nucleo abitativo. Definito allora “Barbarica Silva”per il contatto con le popolazioni barbariche, era luogo coperto da una grande foresta di querce dedicata al Dio Marte che i Romani provvidero a tagliare per piantare le prime viti. Altra opinione è che il toponimo derivi dai Barbari che presero possesso del territorio alla caduta dell’Impero romano. La terra geologicamente ha origine nell’era terziaria ed è costituita da colline di strati in prevalenza marnosi e tufacei frammisti a lastre di composizione sabbiosa,di altitudine tra...