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  • Grande festa a Milano per il compleanno del Buttafuoco Storico

    Grande festa a Milano per il compleanno del Buttafuoco Storico

    posted by Maria Enrica Bozzo

    I quattordici produttori del Consorzio del Buttafuoco Storico hanno festeggiato a Milano il ventitreesimo compleanno di questo vino morbido e strutturato, ambasciatore dei valori originali dell’Oltrepò Pavese. Condotta da un simpaticissimo Gene Gnocchi, la conferenza stampa ha visto il susseguirsi di numerosi interventi da parte di molti personaggi influenti del mondo vitivinicolo, che hanno raccontato il successo del progetto portato avanti da giovani produttori e aziende storiche, iniziato in Oltrepò Pavese nel 1996. Il Club del Buttafuoco Storico è una libera associazione, nata col fine di tutelare il prodotto, il cui prestigio era da tempo riconosciuto dalla provincia di Pavia e dintorni ma che, da vino della tradizione è diventato un vino nuovo...

  • I Suertuscan del Rigoloccio in degustazione a Milano

    I Suertuscan del Rigoloccio in degustazione a Milano

    posted by Maria Enrica Bozzo

    L’azienda Agricola Rigoloccio deve il suo nome ad una antica cava di pirite adesso dismessa, a testimonianza della fortissima mineralità del terreno situato nel parco delle colline metallifere nel comune di Gamorrano, Maremma della provincia di Grosseto. L’enologo Fabrizio Moltard e il General Manager Eros Dal Lago hanno presentato i vini dell’Azienda presso il Westing Palace di Milano e hanno raccontato la storia della tenuta che esiste dal 2002, dove l’impianto vitivinicolo è stato studiato in funzione del terreno con impostazione decisamente bordolese, tipo francese. Il progetto è stato affidato a due professionisti: l’agronomo francese Pierre Marie Guillaume e l’enologo Fabrizio Moltard che, ancora oggi, gestiscono le...

  • Montegradella Santa Sofia: un Valpolicella Classico Superiore di eccellenza

    Montegradella Santa Sofia: un Valpolicella Classico Superiore di eccellenza

    posted by Maria Enrica Bozzo

    Se tutti i vini dell’azienda vinicola Santa Sofia, nata due secoli fa in una delle zone più suggestive della Valpolicella classica, a Pedemonte, sono testimoni del territorio, perché creati con uve autoctone della Valpolicella: Corvina, Corvinone e Rondinella, Montegradella Valpolicella DOC Classico Superiore è un vino particolarmente interessante perchè prodotto con una selezione di uve della zona collinare del Monte Gradella, appassite per circa 30-40 giorni prima di essere fermentate. Questo processo ricorda quello del fratello maggiore, l’Amarone, col quale ha in comune anche la maturazione in botti e barrique di rovere e, soprattutto, una bellissima complessità e concentrazione di aromi. “Un piccolo Amarone”: così...

  • Un bel Monferrato nei vini della Tenuta della Mandoletta

    Un bel Monferrato nei vini della Tenuta della Mandoletta

    posted by Maria Enrica Bozzo

    La tenuta ha sede nei terreni di Casale Monferrato, comune patrimonio Unesco dal 2014, tra colline dove i vigneti si alternano ai boschi di noccioli e faggi, alle porte di Casale Monferrato dove ha sede la Bonzano Vini, una nuova cantina che ha scelto di valorizzare uno dei patrimoni di questo territorio. Alla guida dell’Azienda Simonetta Ghia, moglie di Enrico Bonzano, uno dei tre fratelli, assieme a Massimo e Stefano, proprietari della Tenuta e dell’impresa di famiglia. Il progetto è partito dal desiderio di esaltare al massimo le caratteristiche di questo territorio che può competere con altre aree vitivinicole più famose, e, per realizzarlo, è stato chiamato Donato Lanati, enologo di fama mondiale, che, sin dal 2011, sta seguendo i lavori e...

  • Gli otto magnifici cru dell'azienda Sordo di Castiglione Falletto

    Gli otto magnifici cru dell'azienda Sordo di Castiglione Falletto

    posted by Maria Enrica Bozzo

    La storia dell’Azienda Sordo comincia all’inizio del ‘900, al tempo di nonno Giuseppe, quando esisteva solo una cascina classica di Langa, di poco più di un ettaro e mezzo a Castiglione Falletto. Col figlio Giovanni, frutta e bestiame non bastavano più, c’era la voglia di fare il vino e, da allora, appunto, con grande lungimiranza e capacità di selezione sono state acquistate tante terre in un momento poco favorevole per il Piemonte quando tutti vendevano le terre e Giovanni comprava e produceva le sue prime bottiglie di vino. Dal 2001 la cantina è guidata dal figlio, Giorgio Sordo. In sedici anni di attività la vigna ha oggi una superficie di cinquantatré ettari spalmati nelle aree comunali di Castiglione Falletto,...

  • Il Distretto del Vino di Qualità dell'Oltrepò Pavese

    Il Distretto del Vino di Qualità dell'Oltrepò Pavese

    posted by Maria Enrica Bozzo

    Quella del Distretto del Vino di Qualità d'Oltrepò è un’esperienza interessante ed innovativa di cui vale la pena raccontare la storia. Anche se l’idea della sua costituzione fu sostenuta fin dal 2008 da un gruppo di aziende vinicole, il Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese è stato creato dalla Regione Lombardia con legge regionale del 2014 con la formula del DAQ, distretto alimentare di qualità, cioè uno strumento associativo col fine di incoraggiare le piccole e medie imprese agricole a “fare sistema” per essere competitive nei mercati globalizzati e portare contemporaneamente beneficio al proprio territorio, attraendo turismo e risorse economiche.  A differenza del Consorzio di...

  • Hokkaido e Honshu: le due promettenti regioni vinicole del Giappone

    Hokkaido e Honshu: le due promettenti regioni vinicole del Giappone

    posted by Maria Enrica Bozzo

    In Giappone, la cultura del vino è piuttosto recente a causa del fatto che la sua diffusione è stata sempre limitata dalle antichissime tradizioni di questo Paese, da sempre chiuso alle influenze occidentali, che lo legavano al consumo di tè, sakè, birra e whisky. All’inizio era prodotto all’80% con vini d’importazione e per il restante 20% si aggiungeva del vino locale: secondo la legislazione nazionale, bastava il 5% di componenti locali per definirlo “vino giapponese” e questa fu una delle ragione del rifiuto da parte della CEE. Solo di recente le regioni hanno introdotto il Gensanchi Hyoji, un marchio per indicare i vini ottenuti da sole uve giapponesi e solo di determinate zone – concetto simile alle nostre DOC o alle...

  • L'importanza del terroir vulcanico nella produzione vitivinicola

    L'importanza del terroir vulcanico nella produzione vitivinicola

    posted by Maria Enrica Bozzo

    A parlare di valore dei vulcani, oggi, nel campo della produzione enologica, sono stati per primi i promotori di “Volcanic Wines”, associazione nata nel 2009, che raccoglie al suo interno le doc italiane di origine vulcanica, assieme ad enoteche e a comuni che sono accomunati dal “fattore vulcano”. Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio, afferma, a questo proposito, che “i valori del vulcano sono di grande attrazione e, sostanzialmente, tutti positivi perché significano rigenerazione, forza, potenza..” I suoli costituiti o originati da vulcanoclasti ricoprono circa 124 milioni di ettari nel mondo. In termini di paragone, rappresentano quattro volte la superficie dell’Italia, circa l’1% della superficie della Terra, fornendo...

  • Premio Gavi La Buona Italia

    Premio Gavi La Buona Italia

    posted by Maria Enrica Bozzo

    Tre giorni di festeggiamenti alla corte del Gavi sono stati organizzati dall'Associazione di Vino, Arte e Cultura per raccontare con originalità la formula dell'accoglienza e premiare chi ne è stato portavoce. Il Consorzio Tutela del Gavi docg ha organizzato, dal 19 al 21 maggio 2017, tre giorni di eventi e iniziative per celebrare e premiare chi, tra le realtà vitivinicole italiane, ha aiutato la promozione del turismo nel proprio territorio. Tra oltre 300 realtà mappate in Italia, tra Aziende, Consorzi o Associazioni che sono riusciti a modificare la geopolitica di un territorio intero e ridare vita ad un flusso turistico percepibile, ben 20 sono state le finaliste e cioè quelle che meglio hanno saputo interpretare e adottare la formula di...

  • La Bonarda diventa perfetta

    La Bonarda diventa perfetta

    posted by Maria Enrica Bozzo

    La presentazione del progetto “Bonarda Perfetta” da parte del Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese è stata organizzata il 3 marzo 2017, presso l’Azienda Montelio di Codevilla, dove il Presidente, Fabiano Giorgi, ha illustrato come è nata l’iniziativa di rilanciare il vino quotidiano dell’Oltrepò, quello che ha avuto una storia importante nell’enologia lombarda, e di recuperarne l’inconfondibile tipicità, per merito di un gruppo di produttori decisi a diffondere una Bonarda tecnicamente “perfetta”, frizzante, intensa e allegra come quella di una volta... forse anche migliore di quella di una volta. Per contribuire a una rivalutazione economica e di immagine...