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  • Calici da degustazione e vino, tra scienza e psicologia, anche le dimensioni contano

    Calici da degustazione e vino, tra scienza e psicologia, anche le dimensioni contano

    inserito da Alessandra Biondi Bartolini

    Il primo ad avere studiato un bicchiere adatto a contenere un particolare vino modificandone la forma sembra si stato l’austriaco Claus Josef Riedel, che nel 1958 inventò il Burgundy Grand Cru. Prima di lui nessuno aveva pensato che la forma del bicchiere potesse in qualche modo influenzare l’esperienza di chi degustava un vino piuttosto che un altro. Seguirono i bicchieri per il Bordeaux, quello per il Barolo, lo Chardonnay, il Riesling e così via. Se la percezione di un Brunello degustato in un bicchiere da Bordeaux porti a sensazioni molto diverse da quella che si avrebbero utilizzando un Burgundy Grand cru non saprei dirlo, ma sicuramente tra bicchieri di forme (e dimensioni) molto diverse le differenze sono evidenti a tutti. Ad esempio nelle degustazioni...