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  • Wine Folly, l'odore dello spirito teenager

    Wine Folly, l'odore dello spirito teenager

    posted by Francesco Annibali

    C’è un posto dove la Generazione X non si è limitata a saldare i salatissimi conti aperti da quegli spudorati inconsapevoli dei Baby Boomers e ad assistere frastornata alla nascita dei Millennials, ma ha imposto un sistema di valori e una cultura, ed è perciò riuscita a creare un lascito. Peccato solo che questo posto non si trovi esattamente tra Milano e Napoli, ma un tantino più ad ovest. 19817 NE 148th St, Woodinville, WA 98077, USA: è questo l’indirizzo “fisico” di Winefolly, e rimanda ad un (apparentemente elegante) quartiere residenziale dell’area metropolitana di Seattle, stato di Washington. Fondata nell'ottobre del 2011 da due giovanotti di nome Madeline Puckette e Justin Hammack, Winefolly...

  • The Remains of the Day. Robert Parker va in pensione

    The Remains of the Day. Robert Parker va in pensione

    posted by Francesco Annibali

    E alla fine ha detto stop. Robert Parker, il più importante critico enologico del mondo, l’uomo che ha creato un impero editoriale con la valutazione in centesimi, se n’è andato in pensione. La sua rivista, The Wine Advocate, resta, con una decina di autorevolissimi referenti sparsi tra Francia, Italia, Germania, California, eccetera, ad assaggiare e valutare ciascuno i vini della propria zona. Ma Bob no, lui ha detto stop. E il sapore è quello della fine di un epoca. Un aspirante avvocato in Alsazia La scintilla scoccò durante un viaggio in Alsazia, fine anni Sessanta. Parker era un giovane e promettente studente in Legge del Maryland, gli USA più europeizzati, e rimase rapito dai profumi esplosivi dei bianchi fatti attorno a...

  • Il cibo senza gastronomia. La serie Street Food di Netflix

    Il cibo senza gastronomia. La serie Street Food di Netflix

    posted by Francesco Annibali

    Jay Fai fa le omelette di granchio in un chiosco a dir poco spartano per le strade di Bangkok, ed ha conquistato una stella Michelin. Al lavoro ha una gestualità e soprattutto indossa un paio di occhialoni che fanno pensare ad un saldatore. Nella sua Izakaya di Osaka, Toyo prepara indimenticabili okonomiyaki usando la fiamma ossidrica. La gestualità secca e decisa e la comicità insopprimibile ricordano Hattori Hanzo. Dalchand Kashyap a Delhi prepara invece i migliori chaat della città. Avrebbe voluto fare cinema, e la sua è una storia di redenzione che sembra il copione di The Millionaire. Tre storie raccontate nella nuova, bellissima, serie ‘Street Food’ di Netflix. Tre storie che raccontano imprese imprenditoriali, vite redente, lo...

  • L'Osterie delle Tre Rane di Leonardo da Vinci

    L'Osterie delle Tre Rane di Leonardo da Vinci

    posted by Francesco Annibali

    Esattamente cinquecento anni fa, il 2 maggio 1519, Leonardo da Vinci moriva al castello di Clos-Lucé, vicino ad Amboise, nel cuore della valle della Loira. Ampiamente conosciuto per lo straordinario contributo dato all’arte e alle scienze, il genio toscano fu anche oste e gastronomo. Una passione, quella per la gastronomia, che lo rincorrerà tutta la vita, un po’ perché il fratello Giovanni è oste e beccaio, e lui stesso prende in gestione con il padre e lo zio Francesco un mulino, un po’ per l’incontro con Bartolomeo Sacchi, detto Platina, autore del trattato De honesta voluptate e valetudine, che diventerà suo amico. Leonardo è molto attento alla dieta, intesa in senso latino, principio di alimentazione legato a...