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  • Roero Days, la carica dei produttori!

    Roero Days, la carica dei produttori!

    inserito da Bajaj Azienda Agricola

    Come molti di voi sapranno, Domenica 20 e Lunedì 21 marzo scorso hanno avuto luogo i "Roero Days": una manifestazione dedicata interamente alla denominazione D.O.C.G. "Roero" e al suo territorio. Quest'anno mi sono recato solamente come visitatore esterno per valutare l'operato del Consorzio di Tutela del Roero e devo dire che è stato fatto davvero un grande lavoro. E' stato un piacere per me vedere gran parte dei miei colleghi roerini riuniti per uno scopo comune: promuovere l'eccellenza del nostro territorio! Altro fattore incoraggiante per l'avvenire è la presenza di tanti giovani dietro i desk di assaggio a rappresentare le loro aziende; segnale che, anche sulla riva sinistra del fiume Tanaro, qualcosa sta ...

  • Langhe Favorita: un vitigno destinato a sparire?

    Langhe Favorita: un vitigno destinato a sparire?

    inserito da Bajaj Azienda Agricola

    Conoscete il vitigno autoctono Favorita? Si tratta di un vitigno appartenente alla famiglia del "Vermentino", giunto in Piemonte attraverso le vie dell'olio e del sale, dalla vicina Liguria. Inizialmente utilizzato solo come uva da tavola, agli inizi dell' 800 comincia ad essere vinificato da qualche contadino. Il risultato è strabiliante e questo vino riesce ad arrivare in tutte le più importanti corti europee. Diventa una D.O.C. nel 1994. Purtroppo due fattori mettono a rischio l'esistenza di questo magnifico vitigno: - da un lato la "malattia del secolo" per quanto riguarda la viticoltura: la flavescenza dorata. Infatti la "Favorita" è il secondo vitigno più sensibile in Piemonte all'attacco dello scafoideo,...

  • Se la carta dei vini è troppo cara... caro ristoratore, sei un incompetente!

    Se la carta dei vini è troppo cara... caro ristoratore, sei un incompetente!

    inserito da Bajaj Azienda Agricola

    Quali sono le regole universali per il giusto ricarico di un vino al ristorante? Mi verrebbe da dire: “non esistono regole”. Ma poi, a guardarci bene, c’è qualcuno che fissa qualche regola sui ricarichi dei vini al ristorante e sono i famigerati Studi di settore. Gli Studi di settore, pur prevedendo una casistica ampia e complessa, in genere indicano un ricarico minimo di due volte e mezza (Iva esclusa) come giusto e corretto per la gestione di un’attività di ristorazione: in sostanza, se compri un vino a 10 euro (Iva 22% esclusa) lo dovresti rivendere a 25 euro (Iva 10% esclusa), ovvero in definitiva a 27,5 euro al tavolo. E fin qui potremmo starci, mi sembra un ricarico più che accettabile. La cosa però diventa interessante quando...

  • 8 curiosita' sul vino

    8 curiosita' sul vino

    inserito da Bajaj Azienda Agricola

    Perché le bottiglie di vino sono da 75 centilitri? Questa unità di misura ci arriva dagli inglesi che misuravano il volume in galloni imperiali. Ogni gallone valeva 4,5 litri. Ogni cassa di vino conteneva 2 galloni, che divisa in 12 bottiglie dà come risultato 75 centilitri ognuna. Gli ungheresi non finiscono mai il loro bicchiere E' un proverbio poco noto in Italia ma diffuso all'estero, che nasconde la storia di uno dei migliori vini ungheresi: l'Eszsencia. Si trattava di un succo d'uva appena fermentato, dolce, liquoroso e sciropposo tanto che le sue ultime gocce restavano inaccessibili sul fondo del bicchiere, nonostante la voglia di finirlo! Un tappo di Champagne puo' arrivare fino a 106 km all'ora E' stato un record...

  • A 30 anni dallo scandalo metanolo

    A 30 anni dallo scandalo metanolo

    inserito da Bajaj Azienda Agricola

    Marzo 1986 23 vittime. Lo scandalo legato al metanolo è una ferita sempre aperta nei ricordi di produttori ed amanti del vino. Una ferita al cuore di una delle "eccellenze" della produzione italiana. Cos'è il metanolo? Si tratta di un alcool naturale che, aumentato dolosamente, causa intossicazioni , gravi lesioni, e puó portare alla morte. Era il 18 marzo 1986 quando giunse la notizia che, in seguito alle segnalazioni di alcuni casi di avvelenamento registrati a Milano, fu dato l’incarico al sostituto procuratore della Repubblica Alberto Nobili di fare luce su quello che sarebbe stato un clamoroso scandalo del settore alimentare: il vino al metanolo. In breve tempo le autorità italiane resero, comunque, nota la marca dei vini che...

  • Vini naturali buoni, una scommessa possibile

    Vini naturali buoni, una scommessa possibile

    inserito da Bajaj Azienda Agricola

    Di recente sono stato come visitatore al "LIVE WINE" a Milano, un salone dedicato in toto ai vini naturali. Chi mi conosce, sa che sono sempre stato scettico riguardo a questi "trend" che, a mio parere, lasciano un po' il tempo che trovano e non sono altro che trovate commerciali mascherate da un presunto rispetto per la natura. E, per assurdo, questi saloni dei vini naturali, li visito tutti! Perché voglio capire, voglio imparare, perché forse questa è la strada giusta. A Milano mi sono confrontato sull'argomento con molti produttori ed ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. Certo, per arrivare alla produzione di vini che possano definirsi naturali, la strada che dovró percorrere è ancora lunga. Come mi ha consigliato Marco...

  • Donne e Vino

    Donne e Vino

    inserito da Bajaj Azienda Agricola

    Il rapporto tra le donne e il vino è totalmente cambiato nella storia, si è praticamente capovolto, infatti, in passato, non esisteva e non poteva esistere alcun rapporto tra una donna e un bicchiere di buon vino. Ai tempi dell’Impero Romano infatti le donne si astenevano dal vino e non potevano neppure assaggiarlo. Marco Catone dichiara che le donne sorprese a bere vino venivano giudicate e punite dal giudice; il reato era paragonabile all’infamia e all’adulterio. Oggi invece è finito il tempo in cui l’argomento "vino" è di assoluto ed esclusivo settore dell’universo maschile. Anzi, le donne sono sempre più le protagoniste di questo settore: che siano esse semplicemente appassionate o...