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  • Armando Castagno, cantastorie di Borgogna (e non solo)

    Armando Castagno, cantastorie di Borgogna (e non solo)

    inserito da Luciana Squadrilli

    La prima volta che ho incontrato Armando Castagno è stato nel 2002 a una cena alla compianta Trattoria San Rocco a Monterotondo, da Marco Milani. Io – che non ho tra le mie doti migliori la memoria – conservavo un ricordo abbastanza vago della cosa. Me l’ha ricordato lui a distanza di anni, sorprendendomi ancor di più con un’altra rivelazione sui miei gusti in fatto di vino, di cui non avevo tenuto alcuna traccia: ci eravamo incontrati di nuovo nel 2009, a una cena al Rome Cavalieri – ai tempi, ancora Hilton – dedicata ai Sauternes, e lui aveva ancora a mente quale fosse stato il mio vino preferito della serata: un Clos Haut-Peyraguey 1991, perfettamente abbinato al risotto allo zafferano (il fatto che ci trovassimo d’accordo su...

  • In Valtellina, tra formaggi e pizzoccheri

    In Valtellina, tra formaggi e pizzoccheri

    inserito da Luciana Squadrilli

    Ci si può andare per sciare – le piste di Livigno, Madesimo, Aprica e dintorni, circondate dalle vette delle Alpe Retiche come quelle del Bernina – o per rilassarsi alle terme di Bormio o sulle rive del vicino lago di Como. Ma diciamoci la verità: quando si pensa alla Valtellina, la regione alpina che segna il confine della Lombardia con la Svizzera che abbraccia la provincia di Sondrio, le prime cose che vengono alla mente hanno a che fare con il cibo, e con il vino. Questa è terra di grandi formaggi e salumi d’origine antica, di vini che nascono letteralmente dalla roccia – quella dei terrazzamenti sul versante retico, pazientemente trasformati in vigneti scenografici su cui ci si arrampica in velocità in occasione del Valtellina...

  • Sorprese umbre, in viaggio tra storia, frantoi e buone tavole

    Sorprese umbre, in viaggio tra storia, frantoi e buone tavole

    inserito da Luciana Squadrilli

    Dell’Umbria si è scritto molto, ne ho scritto già anche io su queste pagine e farlo ancora potrebbe risultare una sequenza di ovvietà: una regione piccola e circoscritta, senza affaccio sul mare, ricoperta dal verde degli olivi e delle viti, famosa per la tradizione norcina, per la produzione di olio extravergine e vino, per la cucina robusta che però conserva sempre un non so che di raffinato. Eppure, ogni volta che mi capita di andarci scopro nuovi luoghi e nuovi sapori e resto colpita da nuovi aspetti. Questa volta – invitata dalla Strada dell’Olio Dop Umbria per un’iniziativa particolare, la prima presentazione en primeur degli oli Dop dell’annata 2019, sul modello delle anteprime del vino – non ho potuto fare a meno...

  • Elba, tra vigne e sapori

    Elba, tra vigne e sapori

    inserito da Luciana Squadrilli

    "Andiamo in vacanza all’Elba". Una di quelle frasi dal potere taumaturgico che porta subito il sorriso sulle labbra e immagini di spiagge bianche lambite da acque cristalline e incantevoli calette da scovare in barca o con delle belle camminate. E poi, quella di un piatto di polpo lesso – una delle specialità isolane – accompagnato da un calice di Vermentino da sorseggiare godendosi il tramonto, senza pensarci troppo su. Ma l’Elba in realtà è molto più che un’isola “balneare”, e anche nel bicchiere ha qualcosa di più interessante da raccontare. Solo dagli anni ’80 qui il mare è diventato una risorsa turistica da sfruttare e preservare al tempo stesso, insieme alla natura selvaggia e...

  • Wine influencer: intervista a Simone Roveda di Winerylovers

    Wine influencer: intervista a Simone Roveda di Winerylovers

    inserito da Luciana Squadrilli

    Se un decennio fa toccava ai food e travel blogger essere l’oggetto delle ire e gli scherni - ma qualche volta, anche delle invidie - di giornalisti ed esperti “seri” del settore, oggi tocca ai wine influencer: seguitissimi dai millennials (solitamente loro coetanei), adorati dalle cantine e dai consorzi, corteggiati da agenzie di relazioni pubbliche e uffici stampa più delle grandi firme rispettate da decenni, riescono a raccontare il vino (soprattutto attraverso le immagini) in maniera accattivante e immediata ma qualche volta non esattamente competente. Così, i feed dei vari social si riempiono di improbabili immagini di calici - di cui probabilmente non sapremo mai che vino c’è dentro o che caratteristiche abbia – con suggestivi...

  • Firenze, la storia in un caffè

    Firenze, la storia in un caffè

    inserito da Luciana Squadrilli

    Nessuno potrebbe mai sospettarlo passeggiando distrattamente per la strada – e chissà quanti alzano gli occhi a leggere la targa commemorativa – ma al civico 21 di via Cavour a Firenze, dove oggi ci sono un bar e un negozio di penne, ebbe sede il Caffè Michelangiolo: qui, a metà dell’Ottocento, tra una tazza di caffè e un bicchiere di vermouth (immaginiamo), si incontravano intellettuali ed artisti. Tra di essi, in particolare, un gruppo di pittori anticonformisti che vennero poi definiti Macchiaioli, con nomi come Giovanni Fattori e Adriano Cicioni. Poco più in là, nel Palazzo del Pegaso che oggi ospita alcuni uffici della regione Toscana, sorgeva il “Circolo di conversazione dei risorti” e l’omonimo...

  • Cristal wine club, una serata con Silvia Imparato

    Cristal wine club, una serata con Silvia Imparato

    inserito da Luciana Squadrilli

    L’appuntamento è per le 20.30 del 14 dicembre 2018 da Pagnanelli, storico ristorante affacciato sul lago di Castel Gandolfo dove, un po’ per pigrizia e forse un po’ per spocchia gastronomica, non ho mai messo piede (sbagliando). Ci sono venuta per un’occasione un po’ particolare: la mia prima partecipazione alle attività di un wine club, il Club Cristal (sì il nome si riferisce al famoso Champagne della maison Louis Rœderer). Cos’è un wine club Di cosa si tratta? Nonostante solitamente con questo termine s’indichino delle iniziative aziendali – e chiaramente commerciali – delle stesse cantine che puntano così a coinvolgere e fidelizzare i propri clienti, in questo caso parliamo di...

  • Una giornata a Cagliari

    Una giornata a Cagliari

    inserito da Luciana Squadrilli

    Il fascino del quartiere Castello, con lo scenografico Bastione di Saint Remy – con la scalinata monumentale, adesso chiusa per lavori, che collega la parte alta della città al quartiere della Marina, vicino al porto –, le torri pisane di San Pancrazio e dell'Elefante, il duomo con la sua cripta e cittadella dei musei, tra cui l’interessante Museo Archeologico che racconta il lungo e a tratti ancora misterioso passato dell’isola, dall’età pre-nuragica in poi. I palazzetti e le stradine di Villanova, quartiere in tempo popolare – qui abitavano i contadini campidanesi trasferitisi in città in cerca di lavoro – e oggi pittoresco e dall’atmosfera rilassata nonostante la posizione centralissima. E poi, la bianca spiaggia...

  • Cartoline dalla raccolta: innovazione e cambiamenti nel mondo dell’extravergine

    Cartoline dalla raccolta: innovazione e cambiamenti nel mondo dell’extravergine

    inserito da Luciana Squadrilli

    Anche quest’anno, nonostante le difficoltà di un’annata davvero complicata – prima la siccità, poi pioggia e grandine, in alcune zone attacchi di mosca e parassiti – nelle campagne italiane tanti olivicoltori sono al lavoro tra oliveti e frantoi per realizzare un olio extravergine di qualità; a loro tocca combattere, oltre che con le avversità naturali, anche contro la concorrenza “sleale” di imbottigliatori e produttori industriali, con chi predica l’adozione del super-intensivo e delle varietà “internazionali” ad alta resa (annientando così di fatto millenni di biodiversità e paesaggio che andrebbero invece tutelati) ma anche contro le incognite di un futuro sempre più prossimo...

  • I Villani, un film di Daniele De Michele

    I Villani, un film di Daniele De Michele

    inserito da Luciana Squadrilli

    Viene voglia di mollare tutto e andarsene sui monti del Trentino o del Beneventano, di perdersi tra i borghi siciliani che sembrano quelli di cent’anni fa o nel mare liscio come una tavola del golfo di Taranto. Viene voglia di sporcarsi le scarpe e le mani di terra, di alzare gli occhi dagli schermi su cui siamo sempre chini, ipnotizzati, di tornare a guardare l’orizzonte. Viene voglia di affondare il cucchiaio nella ricotta calda appena scolata o nelle tagliatelle al ragù di cui abbiamo visto ogni passaggio, di addentare una cozza cruda appena tirata su dal mare o di bere dalla bottiglia la passata di pomodoro “illegale”, ma che sembra contenere dentro tutto l’amore del mondo. Viene voglia di tornare indietro, al modo in cui si viveva una volta,...