assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

#4 Commenti

  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Già dai baffi il personaggio mi ispira.
    Belle le "degutreff", sicuramente si impara. Non hai idea di quante castronerie si sentono e si dicono (io compreso ovviamente) con la bottiglia fasciata di fronte. Sta tutto come dici a trovare punti di riferimento in un colore, in un sapore, in un profumo. Allora i ricordi riaffiorano magicamente così come tutto il bagaglio di esperienze legate al momento di quell'assaggio. E' quello che a me accade abbastanza inevitabilmente quando annuso un pinot nero altoatesino o di borgogna (già fatico di più con quelli dell'Oltrepò). O con tanti altri vitigni che marcano bene il loro varietale. A furia di assaggiarli li immagazzini nella mente ma è facilissimo prendere cantonate. Sai la confusione più grande di solito tra cosa avviene, anche tra i migliori degustatori ? Tra un grande Nebbiolo invecchiato e un grande Sangiovese invecchiato e aggiungerei, un grande Taurasi invecchiato. Lì i terziari si avvicinano a tal punto a volte che è un'impresa scovarne la provenienza. Il divertimento comunque in queste occasioni è sempre assicurato.

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Pamela Guerra

    Pamela Guerra

    Divertimento, frustrazione e soddisfazione assicurati, confermo.
    Il divertimento c'è perché è comunque un gioco, dove vale sbagliare ma non vale sparare a caso...Le discussioni e i confronti che nascono ti fanno capire quanto sia coinvolgente e quanta passione ci sia in quel momento.
    Però ci sono anche le piccole soddisfazioni, come quando dopo una sola annusatina lo riconosci, è lui...non ti puoi sbagliare; e li veramente, ti stupisci della capacità che abbiamo, di come i nostri sensi siano la vera grande certezza... Se ti affidi ai tuoi sensi ( anche al sesto !) vai sicuro..E' un mix di sensi e preparazione..e momenti come i degutreff sono ottimi esercizi.
    Andreas è davvero incredibile; oltreché preparato e capace ( è una vera banca dati sensoriale) ha una naturale inclinazione alla spiegazione; spiega, spiega e ancora spiega....Credo che conosca ogni mq di zona vinicola italiana...
    I degutreff li fa ogni lunedì, ma gli altri giorni, da solo o con il suo staff, assaggia e valuta vini: facciamo due conti ( quelli della serva, come si dice dalle mie parti, o spannometrici, come piace dire a me..), mettiamo una ventina di vini al giorno per 5 giorni alla settimana, da circa 20 anni...un bel numero direi..
    Ecco, segniamoci una cosa come i degutreff, nei "to do".
    Pam

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Poco più di 100.000 vini... che vuoi che sia ;-)

    Fil.

    link a questo commento 0 0
    #3
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Coincidenze: mia madre e mia nonna, nonchè il nonno "generatore" del Bianco di Tollu sono di Lamporecchio....dove ho ancora un sacco di parenti, precisamente in "cerbaia"

    Tom

    link a questo commento 0 0
    #4

inserisci un commento