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#17 Commenti

  • L'Arcante

    L'Arcante

    scotta, scotta, scotta, scotta, scotta!

    Che fate, me le mettete una dietro l'altra?

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    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Non sono assolutamente d'accordo - cominciamo bene ! - con la premessa: "Concentrazione favolosa nelle proposte della Cascina I Carpini". Secondo me i tuoi vini si distinguono per la finezza, non per la concentrazione o la struttura che invece mi pare venga sottolineata più volte. Però è anche vero che la sensibilità di ognuno è diversa e il risultato è quello che conta. Mi metto nei panni di chi legge e credo che io se non conoscessi i tuoi vini non li comprerei perché mi aspetterei il solito marmellatone. Invece il Bruma che ricordo bene è proprio snello. Bada, non vinello. Snello.

    Ciao, Fil.

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    #2
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Angelo,
    So quanto tu sia sensibile all'argomento, non aver paura, io sono qui per conoscere meglio il mondo del vino del quale ho deciso di far parte in maniera più che attiva, spara !

    PS: Comunque si, te l'ho fatta apposta ! ;-)

    @ Fil,
    Si, il rischio dell'interpretazione che tu esponi mi sembra evidente, soprattutto se non si conosce lo stile degustativo di Luca Maroni, ma conoscendolo si può usare una chiave di lettura diversa :

    Io credo ( mia personale opinione ) che con la concentrazione intenda il gran frutto che i vini esprimono, mentre sulla polpa avvolgente e la morbidezza intenda la pienezza, la rotondità calda che il Bruma, in effetti, possiede generosa anche se portata con eleganza e finezza.
    In effetti sul finire chiude con "pulizia esecutiva" credo ad indicare che tutta questa calda generosità sia comunque percepita in maniera fine, elegante, pulita.

    Cosa dici ? Ci può stare ?

    Ciao
    Paolo

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    #3
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Vorrei chiarire, la mia non è una critica ai tuoi vini, anzi un complimento ma penso fosse già chiaro. Quel "pulizia esecutiva" finale mi riconcilia abbastanza si, con il resto. Anche se quella premessa, soprattutto per il non adetto ai lavori lascia secondo me poco spazio a fraintendimenti. L'italiano è l'italiano. Io con concentrazione intendo estratto una componente che incide, sempre secondo me, insieme all'alcol sulla struttura. Ora, i tuoi vini sono più fini ed eleganti che poderosi per estratto questo anche perché parliamo di vigne piuttosto giovani. Io credo che sei partito alla grande ma che sei solo all'inizio di una grande e folgorante carriera. In culo alla balena come si dice.

    Ciao, Fil.

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    #4
  • Enrico Ielmini

    Enrico Ielmini

    Hai capito "il capo" che palato fine?.....mi trovi d'accordo Fil per l'estratto ma credo che Paolo nell'armonia abbia, a mio modesto parere, la possibilità e la capacità di migliorarsi.
    Buona serata, Enrico.

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    #5
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    Maroni è il mio mito dopo aver scritto questo:

    Barolo Riserva Monfortino 1990
    Consistenza: 27 - Equilibrio: 22 - Integrità: 20
    voto 69

    Sensazioni: ha buona spinta alcolica, ma già dal colore denuncia incipiente ossidazione: più che rosso, occhio arancio e giallo spento. Caramelloso e lattoso al naso, spento e vibrante nei toni.

    Uno che scrive questo si commenta da solo

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    #6
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Lo sapevo che si finiva a parlare di Maroni, Paolo lo avrà messo in conto ;-) In effetti quanto scrive Percorsi di Vino è raccapricciante. Al contempo però conferma una linea di valutazione, basata su "polposità" e "frutto" che è la linea della guida maroniana che premia il frutto e la carnosità dello stesso. Quel vino è meditabondo, lungo, tannico, freschissimo d'acidità, richiede impegno e dedizione, sia in chi lo fa che in chi lo beve, non è per tutti. Io e te lo amiamo ma io e te non siamo i lettori di Maroni.

    Ciao, Fil.

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    #7
  • L'Arcante

    L'Arcante

    @Paolo: l'avevo capito, ma mica ne sono scontento. Mi fa piacere che si parli positivamente dei tuoi vini, mica puoi evitare di essere inserito nelle guide. E' certamente una buona visibilità, potrei mai non dirti che da 6 anni siamo presenti nelle maggiori guide specializzate. L'importante è non farne una ragione di vita, e mi sembra che tu sia proprio sulla mia stessa scia se nondi pù...

    P.S.: Non ho mai apprezzato la caccia, non amo le armi. Ciaooo!

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    #8
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Fil,
    Niente da chiarire, ci mancherebbe, eravamo già allineati.
    Conoscendo i parametri di valutazione del Sig. Maroni, in particolare riferimento al frutto, con "concentrazione" io ho inteso, intensità del sentore di frutto e non la struttura del vino.
    Concordo con te che in ambito convenzionale la concentrazione sia tipicamente riferita all'estratto e quindi alla struttura, ma qui, credo proprio si riferisse alla vigoria del sentore di frutto.
    Dico questo perché il frutto, principalmente al naso, è secondo il mio gusto, uno dei fattori che maggiormente mi affascina in un vino e di conseguenza è un elemento che io cerco di ottenere anche nei miei di vini e quindi, volendo verificare quanto fossi riuscito nell'intento, Luca Maroni, mi è sembrato un buon parametro di valutazione.
    Ora potrei persino sospettare da me stesso che sto interpretando l'analisi sensoriale in favore di quello che penso io dei miei vini.. probabile, siamo umani, per questo non mi fermo mai ad un solo parere, ma ne cerco avidamente tanti!
    Non sono così portato ad associare immediatamente la polposità con la marmellata, anche qui, poiché i miei vini, come giustamente dici anche tu, non sono marmellate, io credo ci si riferisca alla loro rotondità, pienezza e calore.
    Confido anche io che con una maggiore maturità delle vigne, ci si possa aspettare un arricchimento della struttura, ma posso già dire oggi, privilegerò sempre e comunque il frutto, la finezza e l'eleganza alla maestosità dei tannini che vorrò sempre morbidi ed equilibrati con l'acidità anche in presenza di grande struttura.

    Per quanto concerne la carriera, quello che sento è che il vino è emozione, come un padre allenatore seguirò l'evolversi delle mie creature orgoglioso e fiero di vederle regalare emozioni, con l'intento di far loro raggiungere una capacità espressiva del territorio tale da far innamorare anche gli altri come mi ci innamoro io.

    Piccola nota personale : la commissione TGV è stato il primo banco di prova per i miei vini, fra qualche anno potremo vedere già qualche percorso..

    @ Enrico,
    Grazie per la critica che apprezzo in quanto tale, sarei curioso adesso di avere un parere sui risultati di alcune piccole variazioni introdotte sulle annate successive per vedere se a tuo giudizio, l'armonia è migliorata.

    @ Andrea,
    Come dice Fil,
    Le valutazioni di Luca Maroni sono basate su aspetti diversi e noti, se quel vino seppur magnifico, che io non conosco, non ha i requisiti di piacevolezza che alcuni cercano nel vino, è chiaro che non viene valutato positivamente.. Questione di quali aspetti sono premianti e quali no secondo chi degusta.
    C'è di buono davvero che almeno i suoi sono noti e dichiarati.

    @ Angelo,
    I vini appositamente costruiti per rastrellare punteggi sono spesso "finti" al punto che, non risultano neanche piacevoli, se non al di fuori di una degustazione tecnica, come hai giustamente capito, non sono il mio scopo.
    Complimenti per le tue menzioni, cercherò anche io di farmi valere in maniera onesta come te e come tanti, senza forzare la mano, senza aver come scopo una pubblicazione, ma solo come eventuale conseguenza !!

    Ciao
    Paolo

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    #9
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Due domande, ingenue, ma dirette: dato che io sulle guide non ci sono mai finito.

    Le guide aiutano a vendere?

    Se si a chi?

    Sulla materia ho raccolto un'enciclopedia di opinioni, sia da gente che però avrebbe voluto esserci e non c'era sia da chi selo fa scrivere anche sulle mutande, sarei curioso di ricevere anche la vostra.

    Ancora una domanda: come (occhio non perchè) ci siete finiti?

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    #10
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Tomaso,
    Le guide aiutano a collocare il vino in alcune posizioni importanti per la copertura del territorio, soprattutto se giochi fuori casa.

    Molte sono le enoteche e tanti i ristoranti ubicati in zone dove non c'è produzione autoctona e che quindi approvvigionano da zone lontane che vi si riferiscono puntualmente.

    Il fatto che poi, io personalmente apprezzi di più il professionista della filiera che anzichè guardare la guida come prima e forse unica cosa, si prende la briga di voler conoscere il vino ed il suo fautore, è altra cosa, ma questo è un' altro discorso..

    Comunque sia, la guida meno ed i concorsi molto di più, aiutano con i loro pareri ad evitare il rischio di autocelebrarsi sul proprio vino dimenticandosi del consenso del mercato.

    Come ?

    Mi sono arrivate richieste scritte che mi invitavano a recapitare i campioni a questo o a quell'indirizzo per partecipare alla selezione per la pubblicazione di questa o di quella guida.

    Ho inviato i campioni, non tutte le commissioni hanno ritenuto il merito tale da pubblicare, alcune si e lo hanno fatto.

    Questo è il metodo

    Ciao
    Paolo

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    #11
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Grazie Paolo. Quindi x me che in tre generazioni non mi è mai venuto a cercare nessuno non c'è speranza: tu al primo anno e senza fare nulla sei stato contattato da diversi!
    Pensare che mio padre, prima di ammalarsi, col dolcetto del 2000 aveva letteralmente stupito tutti ed aveva avuto ottimi punteggi in concorsi conosciuti. Nessun altro puo aiutarmi a comprendere.....sigh

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    #12
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    probabilmente facendo parte del consorzio piemonte obertengo il mio nominativo è stato reperito da li, penso.
    una mail alle redazioni delle riviste credo risolverebbe il problema, almeno voglio sperare!

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    #13
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Una curiosità Paolo, sei finito prima su tigulliovino (non ti abbiamo chiesto noi i campioni) oppure sulle guide ? A Cascina Tollu suggerisco di rimboccarsi le maniche e sfruttare i tanti siti che gratuitamente fanno questo servizio tanto per cominciare. Spesso le guide attingono dalle scoperte dei siti, te lo posso garantire perché mi è capitato più volte di vedere grandi vini sconosciuti premiati dalle guide dopo aver ricevuto riconoscimenti online. Ciao, Fil.

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    #14
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    @Fil: non sapevo ci fossero siti del genere, sono un troglodita.... X esempio tu mandi un campione e loro lo giudicano sul sito? Tipo gli assaggi a tigulliovino? HELP

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    #15
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Se io fossi un produttore mi prenoterei senz'altro per un invio campionatura a :

    - TigullioVino.it
    - L'Acquabuona.it
    - Lavinium.com

    Questi sono quelli storici.
    Poi ce ne sono tanti altri e i blogger, da prendere uno ad uno.

    Qui trovi una bella lista:
    http://www.vinoclic.it (area network)


    Ciao, Fil.

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    #16
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Fil,
    Eh si, hai proprio ragione !
    Proprio non riesco ad accomunare le guide tradizionali alle recensioni o guide on-line ed è per questo motivo che ho mantenuto separati i due mondi.

    Per non correre il rischio di esser frainteso preciso che uso paragonare le guide o le recendioni on-line alla stregua di una giovane vita umana, quando gli ideali sono ancora forti e non corrotti dai fatti della vita e con questo non dico che nelle guide tradizionali ideali di fondo non ce ne siano, ma si sa che con la maturità accanto agli ideali nascono nuove cose....

    I primi a dare un parere ( allora ed oggi molto incoraggiante ) sui miei vini furono proprio i giudici di Tigullio vino ai quali, sottopongo e sottoporrò sempre le mie campionature.

    ( anzi, mi pare che proprio di questi tempi abbiano in lista il Rugiada del Mattino 2007 )

    In seguito conobbi tramite Vinix persone, le quali ancora ringrazio oggi, che mi informarono, suggerendomene la partecipazione, dell'esistenza di vari concorsi.

    Devo a Internet la mia partecipazione a :

    Concorso Internazionale del Barbera
    Concorso Internazionale Città del Sindaco

    e sempre ad Internet, ma in maniera indiretta :

    Consorso città di Acqui
    Guida Internazionale dei vini del mondo di wein-plus

    Poi, sempre grazie a conoscenze maturate in ambito on-line, i vini sono stati oggetto di alcune interessanti recensioni, ricordo in particolare Roberto Gatti e Valentina Vago.

    Grazie ad altri amici conosciuti sempre nella rete, Luciano, Giuliano, Pamela e molti altri, i vini sono stati presentati e poi premiati ed inseriti in enoteca regionale, nei concorsi, alle degustazioni e questo credo sia un ottimo punto di partenza per la visibilità.

    Insomma... tutto è cominciato con una degustazione di Tigullio Vino... e la cosa ha anche un non so che di romantico ...

    Ciao
    Paolo

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    #17

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