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#37 Commenti

  • Laura Rangoni

    Laura Rangoni

    Ed è solo l'inizio della famosa crisi (a proposito dei report di vendita...) viene da chiedersi se ci sarà una fine!

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    #1
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Io sono preoccupato per le figure che facciamo continuamente: sembra un'ammissione di una errata valutazione precedente (tipo ci siamo accorti che 0,5 era troppo) anche se probabilmente è una semplice operazione di facciata.

    Perchè invece di inasprire le leggi non si fanno più controlli?

    Concludo con una domanda: ma davvero a 0,5 c'è pericolo?

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    #2
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    una fine ci sarà ma la vedo lunga........

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    #3
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    @Laura
    Vorrà dire che venderò questi vini:
    http://www.seriousaboutwine.co.za/?p=1303
    e diventerò un vecchio nostalgico dei bei tempi andati :-)

    Cerco di sdrammatizzare una situazione oggettivamente complicata dove, sono convinto, alla fine arriveremo si con le ossa rotte ma con una nuova consapevolezza del valore reale delle cose, un nuovo paradigma.

    E, forse, non è un male....

    @Cascina Tollu
    (ma come ti chiami?)
    Oggi, in rete, si sono dette molte cose al riguardo compresa qualche voce schierata a favore.
    Di certo il messaggio che si vuole far passare è:

    "Non si guida se si beve!"
    e questo a prescindere da tutto.

    In linea di principio condivido questa affermazione la dove per "bere" si intende un eccesso.

    Quello che mi preoccupa sono , da una parte, le ripercussioni che si avranno sui consumi "sani" (ristoranti, aperitivi.....) e , dall'altra, come affrontare tutti quei momenti in cui il bere è lavoro.....

    Sono stato fermato alcune volte, mi sono sottoposto ai test, mai fuori dalla norma ma molto, pericolosamente per la mia patente, vicino ai limiti .
    Io stavo bene e mi giudicavo in grado di mantenere una corretta guida: più volte ho preferito non affrontare un viaggio....

    Se ci fosse stato il nuovo limite avrei dovuto lavorare davvero in bicicletta...sai che ridere con la neve di questi giorni!

    Certo questo è solo l'interesse di una minoranza( che vuoi che sia il comparto vini ed il suo indotto in Italia....) che non si può certo anteporre a quello della collettività.

    Amaramente sarcastico
    Giuliano

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    #4
  • Aogi

    Aogi

    Caro Giuliano,

    oramai da tempo io, mio marito & Co. e ristoratori vari, ci muoviamo in treno per le degustazioni!
    Dicono, sì, che vendono meno, grrrrrazie ai controlli in giro.
    Ora tengono più mezze bottiglie di prima.
    Vendono abbastanza bene anche quelle da mezzo litro (non tanti, ma ce ne sono dei produttori che le fanno).

    Ciao ciao,
    Aogi

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    #5
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    @Angelo: Tomaso.

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    #6
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Quando la norma è eccessivamente zelante, non resta che trasgredirla.

    Fil.

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    #7
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    ma se ti beccano sono ..zzi amari........

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    #8
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    E' un rischio che per la mia libertà mi sento di correre.
    Fil.

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    #9
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    @Aogi bentrovata....

    le "mezze bottiglie" mi mettono sempre un po di tristezza...preferisco la proposta del bicchiere che, ultimamente, è stato rivalutata anche in carte importanti.

    Certo, l'alterativa al viaggio in macchina esiste e, anche in questo caso, più si è meglio è....

    A Novi, la scorsa settimana, siete andati in treno? a proposito, c'era la tua foto su un giornale locale.....

    @Fil
    una sana e silenziosa disubbidienza civile....

    Sono curioso di leggere maggiori informazioni sull'esperimento presso la redazione della rivista La Madia Travelfood effettuato l'altro giorno http://www.tigulliovino.it/vinopigro/2008/12/mangia_bevi_esoffia_la_madia_h.html

    Giuliano

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    #10
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    Giampiero, ieri sera, ha pubblicato sul suo blog
    http://www.aristide.biz/2008/12/cronache-proibizioniste-soglia-ubriachezza.html
    i dati ufficiali sulle casistiche degli incidenti mortali in Italia ( che vi invito a visionare se interessati) è una richiesta pungente al ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia.

    Credo, vista la facilità nel farlo, che manderò una notina al ministro.....

    Giuliano

    P.S. i dati si commentano da soli...........

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    #11
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    A proposito di quella cosa fatta da La Madia, io la penso così (riprendo il commento messo su vinopigro):

    ...se tutto questo aveva un senso era proprio quello di dare dei punti di riferimento. Già è un esperimento abbastanza inutile dal momento che tutti hanno un peso corporeo e una distribuzione/tolleranza dell'alcol differente ma almeno sapere dati oggettivi su :

    - gradazione alcolica delle bevande ingerite
    - quantità di calici, tumbler, shots per singola persona
    - distanza di tempo tra ingestione di cibi e liquidi e soffio nell'etilometro

    Apprezzo molto il fatto che qualcuno si sia immolato per la causa comune (dei bevitori) ma forse occorreva farlo con un poco più di scientificità ed obiettività scientifica. Sapere che Mazzolini e Dal Cero hanno bevuto "a loro piacimento" non mi sembra un parametro particolarmente indicativo per fare una discussione seria...

    Ciao, Fil.

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    #12
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Un pò di sana polemica .. ALE' !
    facile per chi ha la macchina con autista pagata dallo stato trovare soluzioni del genere, no ?

    Adesso un pò di sana critica :

    Mai, in nessun caso nella storia, proibire qualcosa ne ha impedito l'uso, anzi lo ha favorito al di fuori di ogni controllo !

    Anche in Germania c'è tolleranza zero, meno di 0,2 proprio zero !
    Ma in Germania non esistono forze dell'ordine che usano le leggi per fare cassa e non giustizia !

    Quindi ... applicare le leggi con criterio in Italia sembra cosa impossibile.. che fare ? servono leggi Italiane e non importate

    Soluzione :

    1) Diminuire la potenza e la velocità delle automobili condotte da chi ha poca esperienza di guida.
    ( eh già, ma poi l'indotto industriale ? )

    2) Prevedere sequestro mezzo e sospensione patente a chi, con poca esperienza di guida o sotto una certa età, viene trovato positivo all'alcool test ( inesperienza + sballo = disastro )
    ( e no cazz, son quelli che ogni fine settimana spendono di più in cazzate )

    3) Prevedere sanzioni e sospensione patente a persone sopra una certa età e con esperienza di guida solo se un esame approfondito ed oggettivo ne attesta l'evidente incapacità di condurre il veicolo senza provocare danni ( qui ci sanzionano sulla presunzione di danno )
    ( troppo complicato, serve un cervello in dotazione al posto dell'etilometro )

    Bye
    Paolo


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    #13
  • Aogi

    Aogi

    @ Giuliano

    > A Novi, la scorsa settimana, siete andati in treno?
    --- Era un venerdì e gli altri ragazzi non potevano, quindi sì, ci sono andata in treno.
    Ma grazie a Maurizio, al ritorno mi hanno accompagnata fino ad Asti, così ho potuto cenare con loro.
    L'ultimo treno da Novi Ligure ad Asti era dopo le 23. A fine cena si è fatto mezzanotte.
    Certamente per chi deve curare pubbliche relazioni sarà un problema.

    > le "mezze bottiglie" mi mettono sempre un po di tristezza...preferisco la proposta del bicchiere che, ultimamente, è stato rivalutata anche in carte importanti.
    --- Sì, vendono anche al bicchiere.
    Ma guardano bene cosa stappano.
    Vini che dopo un giorno di ossidazione entrano in fase di declino non si possono proporre al bicchiere, perché se dopo non li richiede nessuno per un paio di giorni, devono o berli da sé o buttarli via.
    Per fortuna ci sono vini che per un bel po' continuano solo a migliorare.

    Ciao,
    Aogi

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    #14
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Aogi,

    Di recente siamo stati a pranzo in Toscana e la bottiglia di Brunello mica la lasci li... quindi ho molto apprezzato la disponibilità del ristoratore a ritappare e consegnarti la bottiglia consumata solo in parte confezionata in un simpatico contenitore dotato di maniglia per il trasporto, senza alcun sovrapprezzo..
    Ovvio che per me e Patty una bottiglia a pranzo non è un impegno finirla manco con queste stupide leggi, ma ho notato delle coppie ed anche delle comitive che, con questo sistema, ordinavano anche due vini a tavola e si portavano via il non consumato.

    Ciao
    Paolo

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    #15
  • Aogi

    Aogi

    @ Paolo

    certo che lo fanno anche ristoratori astigiani, ci mancherebbe!

    Solo che, sai, se dico "non state lì a ordiinare al bicchiere, quando potete portarvi via la bottiglia", poi facilmente mi dicono "ma al ristorante costa di più che in enoteca"...
    allora non l'ho scritto.

    Ciao,
    Aogi

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    #16
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Aogi,
    verissimo, però ci sta nel fatto che dai un servizio per mettere maggiormente a proprio agio il cliente.

    Per esempio quando ( è un pò che non vado ) ceno da un caro amico ristoratore appassionato di vini, lungo a cena mi stappa dalle 4 alle 6 bottiglie e con tutta la buona volontà, non riusciamo a finirle.

    I casi sono due : o me le porto a casa e mi fa un prezzo da enoteca, o se le tiene e non ne pago più della metà del valore.

    Io lo trovo fantastico !

    Ciao
    Paolo

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    #17
  • Simone Brogin - Spirited Wines

    Simone Brogin - Spirited Wines

    Ciao Giuliano,
    io quassu` mi muovo in metropolitana e ancora non me la fanno guidare!!!! A parte gli scherzi credo che il problema esista davvero anche perche` nessuno conosce il proprio limite di assorbimento dell`alcool. Conosco chi e` ubriaco dopo un calice di prosecco e chi e` tranquillissimo dopo una bottiglia di brunello ben accompagnata da una sana bistecca delle mie parti...purtroppo la legge dice cosi` e chi le propone non pensa certo al calo del consumo del vino, purtroppo! Dicono che non ci sia una "cultura" del bere...certo che se tutti facessero come noi (che intendiamo il vino come un piacere) non ci sarebbe bisogno di leggi...
    Ciao Ciao e a presto per gli auguri
    Simone

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    #18
  • Aogi

    Aogi

    @ Paolo

    complimenti per il servizio fantastico del tuo amico ristoratore.
    Ma credo che lo faccia con te, appunto, perché sei amico.
    Agli amici si fanno sempre.


    @ Simone

    prima di approvare questa proposta di legge, dovrebbero potenziare i servizi dei mezzi pubblici, fino alle 2 o 3 di notte almeno per i festivi e prefestivi.
    ...Ma tanto non lo faranno perché così non comprano più le auto.

    Ciao,
    Aogi

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    #19
  • Laura Rangoni

    Laura Rangoni

    ragazzi, mi va bene tutto. ma noi (e credo di poter parlare a nome di tutti) siamo quelli che bevono sì, ma non per sballare e non capire più cosa si sta al mondo a fare. ok che chi guida in stato di ebbrezza è un pericolo, ma, sinceramente, qualcuno di voi ha mai, in coscienza, guidato sbronzo tradito??????????
    amiamo il vino, ma non siamo ragazzini in cerca di sballo facile. e allora, che si facciano i dovuti distinguo!!! e che c***o!!!!!

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    #20
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Laura,
    grazie, hai pienamente riassunto in maniera precisa e concisa il mio pensiero...

    Paolo

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    #21
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Aogi,
    Ma io credo che alla fine ci si diventi amici per forza con il ristoratore, perchè, o amici o non ci si va più..

    Sbaglio ?
    Paolo

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    #22
  • Maurizio Fava

    Maurizio Fava

    arrivo dalla Toscana, tardi nel dibattito.
    l'altro giorno ero a pranzo con un svedese, si parlava di questo.
    un problema in più qui da noi sono gli alti costi dei taxi, e la difficoltà di trovarli dopo cena.
    all'estero è diverso, e poi c'è la consuetudine dell'"astemio a turno" che guida e porta gli altri.
    ma non si capisce davvero questo accanimento e questo accanimento dei media (tv in testa) sugli "ubriachi al volante". (chissà perchè non si dedica almeno lo stesso spazio e accanimento per le migliaia di morti sul lavoro... confindustria non si tocca e gli agricoltori son carne da macello??)

    gli incidenti di prima, erano tutti dovuti a ubriachi non identificati? possibile che gli astemi siano tutti eccellenti guidatori? poi, per quel che vedo io, ubriachi di barolo o di vini di qualità in giro non ne ho mai visti troppi. tiratori di coca, impasticcati, o fatti di cocktail e beveroni strani forse di più...
    ma perchè le immagini di certi servizi sono sempre quelle delle bottiglie di vino? perchè i produttori di vino non pagano pubblicità a rai e mediaset mentre le multinazionali del liquore si?????

    intanto, le vendite di vino, tra etilometri e recessione, sono in calo del 40%. Molti agenti son già saltati, perchè non coprono più i costi, e poi cominceranno a chiudere ristoranti e aziende...

    @ Aogi: Paolo segnala la Toscana per un caso di bottiglia da asporto... ma non sa che l'idea è nata in Piemonte, proprio ad Asti, un bel po' di anni fa: si chiama "Buta Stupa" e ha anche un sito internet attivo da una decina d'anni. Come sempre, la Toscana arriva dopo ma appare prima!

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    #23
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    @Fil
    certo, concordo.
    Per questo sono curioso di leggere l'articolo completo....

    @Paolo, Aogi
    La proposta da parte dei ristoratori di vino al bicchiere sta incontrando una lenta ma costante crescita con buona pace di tutti.

    Certo non deve essere un modo per accontentare quei "poveri clienti" che, per svariati motivi non aquistano una bottiglia ma, piuttosto, una proposta di abbinamento ai piatti presentati; in questa ottica un ristoratore accorto difficilmente avanza delle bottiglie aperte...
    Lo scorso mese al Romantik Oberwirt di Marlengo ho avuto modo di apprezzare una fantastica carta dei vini con almeno una ventina di etichette proposte al bicchiere: bianchi, rossi, passiti e bollicine, vi assicuro, per niente banali....
    "Buta Stupa" è una validissima alternativa che forse stenta a far presa, anche qui, per ragioni culturali: ma che ci sarà mai da vergognarsi a portarsi a casa una cosa che si è già pagato?

    @Simone
    Il piacere del bere e l'aspetto culturale che questo rapresenta.
    E' esattamente questo ciò che più mi ferisce : criminalizzare (passa questo sui media...) il vino perche uccide.
    MA QUANDO MAI !!

    @Laura
    Grande dono di sintesi!

    @Maurizio
    poi uno dice che fa della demagogia: ma come, abbiamo un settore trainante per la nostra agricoltura e la nostra economia, con una storia enorme da raccontare, che da sola vale un viaggio da qualsiasi parte del mondo e noi cosa facciamo?
    Invece di cercare un possibile sostegno, in un momento congiunturale difficile quale questo, troviamo il modo di tarparle ulteriormente le ali!
    Tafazzi è sempre più l'iconografia dell'Italia.....

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    #24
  • Maurizio Fava

    Maurizio Fava

    a proposito di provocazioni: poichè un ministro o un parlamentare, che ha in mano il volante della nazione, può fare più danni di uno che tiene il volante di un'auto, propongo etilometro e prelievi antidoping ai tornelli in uscita da palazzo madama e montecitorio (forse meglio mettere anche il metal detector, per via dell'argenteria...)

    Attenzione, ultimissima ora: la lobby dei pusher si è opposta vivacemente!

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    #25
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Maurizio,
    Hai fatto bene a precisare, di fatto la prima volta che ho visto il Buta Stupa ( ora so anche come si chiama ) è stato in Piemonte, qualche anno fa, ma non mi aveva per niente entusiasmato già da come veniva proposto al cliente...
    Questa altra volta, in toscana, forse complice la legge che è cambiata e forse anche molto complice il modo di proporla del ristoratore, l'ho trovata interessante.

    Concordo in pieno sulla critica e sulla provocazione, il grande De Andrè cantava :

    " Da buoni consigli chi non può più dare il cattivo esempio "

    I tempi sono cambiati al punto che chi da buoni consigli ( o leggi ) è proprio quello che continua a darlo il cattivo esempio.

    Come possiamo tollerare di essere governati da una classe politica che a mazzi di centinaia per volta vengono colti con le mani nel sacco, inquisiti, processati, condannati ed indultati ?

    Gente del genere, come può davvero essere in grado di promulgare provvedimenti che hanno come fine migliorare la società ?

    @ Giuliano,
    A mio modesto parere poter variare la scelta del vino ad ogni piatto, se necessario senza per questo dover ordinare tante bottiglie, sarebbe una carta vincente per il ristorante.

    @ Tutti,
    Qui finisce che il produttore di vino tra qualche anno verrà additato alla stregua del coltivatore di papaveri da oppio, gli agenti ed i distributori saranno dei pusher, le enoteche ed i ristoranti alla stregua delle fumerie da oppio d'altri tempi...

    Ma perfavore !

    Togliamo dagli scaffali in vendita anche ai giovanissimi tutti quegli intrugli colorati su base alcolica che nessun appassionato di vino toccherebbe mai, chiariamo che la birra non è una bevanda analcolica come tanti pensano, arrestiamo quei gestori di pub, bar e disco bar, o baristi da discoteca che somministrano alcoolici anche ai minori o comunque continuano a somministrare a gente che è evidentemente già a posto così !!

    Uff... scusate lo sfogo, ma non mi va di passare per produttore di morte..

    Ciao
    Paolo

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    #26
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    Certo Paolo, passare per produttore/venditore di morte non è certo quello che pensavamo decidendo di fare questo lavoro...

    Eppure alcuni tuoi colleghi non sono per niente sfavorevoli a questa riduzione dei limiti: mi ha colpito il pensiero di Giampaolo di Poggio Argentiera:

    http://poggioargentiera.com/blog/2008/12/17/drink-and-driving-il-punto-di-vista-di-un-produttore-di-vino

    Come la mettiamo?

    Ciao
    Giuliano

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    #27
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Wow! per seguire tutti i post ci vorrebbe il dopolavoro... eheheh.

    Io continuo a dire che bisognerebbe lavorare di più sui concetti di "DIVERTIMENTO E SVAGO "...
    come già sostengo qui http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=2298, sono questi due significati che determinano le differenze e gli effetti di determinate azioni tipo: bere, fumare, correre, ballare...
    Che bella scoperta, eh?!
    E allora perchè non si lavora su messaggi più corretti..
    Usiamo pure il linguaggio dei giovani, non siamo mica vecchi !
    "se esageri sei sfigato"..
    "se ti buchi fai ridere"..
    "se fumi troppo non capisci un ca..o e sei ridotto come una m...a.. complimenti.. bello spettacolo!"

    A ragione Paolo, mi capita spesso di servire giovani (per la verità più stranieri che italiani) che mi chiedano Red Bull & Wodka alle 6.00 del pomeriggio piuttosto di altri che prendano un calice di vino..

    Sul discorso birra... aprirei un post a parte.. AMO LA BIRRA e me la degusto più che posso (colpa dei belgi!!) ma credo sia un discorso da affrontare a parte... di gente che mi chiede birra.. ce n'è un monte e qui le percentuali di chi beve e degusta sono diverse, normalmente chi ordina una birra... poi ne chiede un' altra.. e un' altra...

    Anche se è vero che per ogni anno dopo la Vendemmia organizziamo una mega festa proprio per divertirci e non per fare business (ho le foto!)
    Purtroppo quest' anno ho servito solo birra analcolica!!
    Non perchè non volevo l' altra.. ma solo perchè il mio distributore l' aveva finita e mi ha dato questa dicendomi: provala.
    1 HL di birra analcolica... ahahahahahahah!

    Eppure durante la festa c'era gente che si sballava..
    A questo punto non credo fosse colpa dell' alcool ?!!

    A festa finita ho visto gente (fortunatamente pochi) completamente con lo sguardo assente, era tarda serata ed il podere è grande... per cui immagino abbiano fatto altro...
    Insieme con mio fratello abbiamo assisitito uno di "questi fenomeni" che non era in grado non solo di guidare.. ma di stare in piedi.. e grazie a lui ho guardato le stelle per circa 2 ore e mezzo, il tempo che si ripigliasse e lo accompagnassimo a casa sua (vive con i genitori e non voleva farsi vedere così... quindi sapeva di aver esagerato, o no?!)

    Divertimento e Svago... Divertimento e Svago... Divertimento e Svago...

    Ciao ! (a parlar di birra mi è venuta voglia...)

    emanuele

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    #28
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Emanuele,
    Non dirlo a me che me la autoproduco la Birra...
    Alla fine la pensiamo uguale, ci sono sempre stati gli sballoni, io le mie le ho fatte come penso tutti, ma con una grossa differenza rispetto ad oggi.

    Quando ci si sedeva al tavolo con fiasca di vino e salame, noi sapevamo esattamente che stavamo bevendo alcool.

    I ragazzi di oggi spesso bevono alcoolici avendo perso il contatto con la realtà, perchè questi alcoolici sono bevande dolciastre spesso aromatizzate alla frutta e sembrano innoque..

    Inoltre la cultura dello sballo li porta già da giovani ad aver provato ebbrezze di natura più deleteria che quella dell'alcool e quindi alle prime avvisaglie di ebbrezza alcoolica si sentono ancora ( sbagliando) perfettamente sani.

    Se condiamo il tutto con i messaggi che arrivano da certe serie televisive a loro indirizzate ed il comportamento scorretto di chi individua nei ragazzi un modo per far cassa...

    Beh, io dico solo che di punti sulla patente ne ho ormai davvero pochi e che comunque sia non mi metterò alla giuda solo nell'imporbabile caso che non sia in grado di guidare senza far danni.

    Ciao
    Paolo

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    #29
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    Ragazzi fermi tutti!
    Ci siamo preoccupati per niente!

    Le grandi industri, sempre pronte ad aiutarci nel momento del bisogno, hanno la soluzione ai nostri problemi:

    Riporto la pronta ricerca effettuata da Gianna Ferretti sul suo blog Trashfood (http://trashfood.com/2008/12/come-metabolizzare-lalcool-etilico.html)
    "(....)
    Di cosa si tratta? sono bibite che dovrebbero contribuire -si legge nei vari siti delle aziende- a far metabolizzare l'alcool etilico piu' velocemente. Quindi sono state definite anche bibite anti-sbornia.

    Cosa c'è dentro?

    Security Feel Better. (http://www.security-feelbetter.com/)è una bevanda è fatta con una «ricetta segreta» basata sugli estratti di diverse piante ed è raccomandata per chi ha bevuto troppo dopo un lungo pranzo o una «cena pesante».

    Soberguard (http://www.soberguard.ie/index.php)contiene vitamina C, fruttosio, 15 erbe naturali, propolis e Aloe vera

    Sobrietol (http://www.sobrietol.com/)è una combinazione di fruttosio, enzimi epatici e altri ingredienti.
    (...)

    Della stessa autrice inoltre, che ringrazio per il suo puntuale lavoro di informazione scientifica sui cibi in commercio, una presentazione sulla classificazione delle bevande alcoliche ed effetto dell'alcool etilico sul metabolismo su Slideshare
    http://www.slideshare.net/giannalab/bevande-alcoliche-fabriano1-presentation



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    #30
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Molto interessante Giuliano, l'ho aggiunta nell'area video.
    Ciao, Fil.

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    #31
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    Grazie della collaborazione Fil; non avevo pensato a questa giusta mossa....
    Intanto ho segnalato all'autrice la presenza del suo lavoro su questo sito; sarei molto felice di vederla presente.
    Ciao
    Giuliano

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    #32
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Gianna è presente su vinix ma non è attiva, per ora.
    Speriamo lo diventi col tempo :-)

    Ciao, Fil.

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    #33
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    ciao a tutti,
    scusate ma non ho capito bene, questi prodotti sono già in commercio?

    Ciao,
    emanuele

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    #34
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    Ciao Emanuele
    Si,certo,sono gia in commercio, magari non da noi ma lo sono...
    Inutile sperare,come avrai capito, nella loro efficacia!

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    #35
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao Giuliano,

    io stavo pensando di fare un'etichetta che si chiami "NONFAMALE"... visto l' andazzo ed i tempi che corrono... ci stiamo veramente rinco...ndo.

    sono preoccupato... (...QB!)

    eppoi i nomi che gli hanno dato... che tristezza...che ARGUZIA !!
    Scommetto che c'è dietro un "pool di studiosi che con apparecchi sofisticatissimi... ecc..." - EVIVA LA FERARIIIII !!!

    emanuele

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    #36
  • Giuliano Abate

    Giuliano Abate

    Anche in Svizzera sono sensibili al problema sicurezza stradale; stanno infatti per essere introdotte 60 misure per prevenire gli incidenti stradali.
    Tutte regole molto rigide a partire dalla più incredibile: la confisca e l'immediata distruzione del veicolo in caso di infrazione grave commessa dal conducente!(anche se non proprietario.....)

    Per contro una intensa azione verso l'eliminazione di tutti i potenziali rischi da imputare allo stato delle infrastrutture il tutto, banalmente, autofinanziato trammite il gettito prodotto dalle multe ed una parte dell'assicurazione RC.

    Fonte:http://www.repubblica.it/2008/12/motori/motori-dicembre-3/svizzera-sicurezza/svizzera-sicurezza.html

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    #37

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