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#11 Commenti

  • Simone Brogin - Spirited Wines

    Simone Brogin - Spirited Wines

    ciao tom,
    no....per oggi non ce la posso fare a leggere tutto!!!!!
    Domani partirò per l'italia e ho daventi due giorni di viaggio...me lo stampo e forse riesco a leggerlo tutto....scherzo!!!
    Ma a scuola quanto scrivevi nei compiti in classe?
    Ciao
    Simo

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    #1
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Ciao Simo,
    potresti stamparlo come no, questo discorso a voce è durato circa 20 minuti. Non ti dico quanto c'è voluto per farlo e quanto mi è stato utile.
    In realtà sino al mio impiego attuale scrivevo poco, poi quando ho capito cosa ci sta dietro ad un'azienda e mi hanno pure chiesto di spiegarlo a degli investitori, beh....ma questa è un'altra storia.
    Ciao, Tom.

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    #2
  • Gianpaolo Paglia

    Gianpaolo Paglia

    sicuramente non c'e' voluto poco a mettere insieme questi dati. Bene, bel lavoro. Ora pero' dimenticali.
    Dimenticali, non perche' non sono interessanti o importanti, ma perche' ad aziende della nostra dimensione, e per quel che vale non siamo cosi' differenti, non ce ne po' frega' di meno se la produzione mondiale scende o sale dell'1%. A noi interessa di piu' sapere come comunicare alle persone giuste quello che facciamo di buono e come arrivare a distribuirlo nel modo piu' razionale ed efficente possibile. A noi serve costruire un rapporto sano e credibile con la ristorazione, che e' ancora il veicolo principale per i nostri vini, con le enoteche e come rendere compatibile il tutto con le nuove possibilita' offerte da tecnologia e comunicazione.
    Insomma, abbiamo da farci il mazzo qui ed ora, e gli scenari macroeconomici ed il resto li lasciamo ad altri che in vigna non ci sono mai entrati.

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    #3
  • Agenzia Rappresentanze Snc Di Claudio E Paolo Cudia

    condivido con Poggio Argentiera i complimenti per l'analisi dei dati ed il consiglio a cestinarli.
    Se non sbaglio la tua è un'azienda agricola con una decina di ettari e ritengo che il mercato globale, o le problematiche gdo o cose simili non appartengano al tuo mondo. Mi intriga invece pensare a quale sia la dimensione (mission ?) di un'azienda come la tua. Provo a spiegarmi meglio. Ho da quasi trent'anni un agenzia di rappresentanze vinicole che opera in Friuli quasi esclusivamente nel canale ristoranti ed enoteche (ho.re.ca ?) e vivo quotidianamente la focalizzazione dei consumi nel prodotto locale e regionale.
    Questo non significa che non si venda il Dolcetto in Friuli, ma indubbiamente quella piccola parte di mercato che questo vino può avere in regione viene assorbita o da aziende commerciali e quindi grandi e strutturate, o da produttori anche piccoli ma che hanno prodotti di grande immagine anche se di nicchia.
    Allo stesso tempo nelle poche settimane da quando sono registrato su Vinix ho ricevuto tantissime richieste di collaborazione da parte di aziende vinicole di tutta Italia che hanno dimensioni medio piccole (probabilmente come la tua) il che mi fa pensare che il mercato locale non sia più sufficiente ad assorbire la produzione delle tantissime piccole aziende che negli ultimi anni hanno cominciato a imbottigliare e commercializzare in proprio. Condividi questa impressione e soprattutto qual'è il tuo mercato?

    Saluti
    Claudio

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    #4
  • Agenzia Rappresentanze Snc Di Claudio E Paolo Cudia

    condivido con Poggio Argentiera i complimenti per l'analisi dei dati ed il consiglio a cestinarli.
    Se non sbaglio la tua è un'azienda agricola con una decina di ettari e ritengo che il mercato globale, o le problematiche gdo o cose simili non appartengano al tuo mondo. Mi intriga invece pensare a quale sia la dimensione (mission ?) di un'azienda come la tua. Provo a spiegarmi meglio. Ho da quasi trent'anni un agenzia di rappresentanze vinicole che opera in Friuli quasi esclusivamente nel canale ristoranti ed enoteche (ho.re.ca ?) e vivo quotidianamente la focalizzazione dei consumi nel prodotto locale e regionale.
    Questo non significa che non si venda il Dolcetto in Friuli, ma indubbiamente quella piccola parte di mercato che questo vino può avere in regione viene assorbita o da aziende commerciali e quindi grandi e strutturate, o da produttori anche piccoli ma che hanno prodotti di grande immagine anche se di nicchia.
    Allo stesso tempo nelle poche settimane da quando sono registrato su Vinix ho ricevuto tantissime richieste di collaborazione da parte di aziende vinicole di tutta Italia che hanno dimensioni medio piccole (probabilmente come la tua) il che mi fa pensare che il mercato locale non sia più sufficiente ad assorbire la produzione delle tantissime piccole aziende che negli ultimi anni hanno cominciato a imbottigliare e commercializzare in proprio. Condividi questa impressione e soprattutto qual'è il tuo mercato?

    Saluti
    Claudio

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    #5
  • Agenzia Rappresentanze Snc Di Claudio E Paolo Cudia

    oops. Forse il mio tasto invio è troppo sensibile?

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    #6
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Ho fatto quel lavoro commento=Ho fatto quel lavoro per curiosità, non per necessità e l'ho trovato utile per dare una "dimensione" alla parola mercato. Facendolo nel lavoro che mi da "la pappa" ho detto, perchè non provi a farlo anche per l'altro? Almeno ti fai un'idea. So benissimo che tutto questo non è vangelo, le decisioni non le prendo sulla base di quei numeri ma averli visti mi ha fatto piacere: diciamo cultura personale.

    @Gianpaolo: "A noi interessa di piu' sapere come comunicare alle persone giuste quello che facciamo di buono e come arrivare a distribuirlo nel modo piu' razionale ed efficente possibile" sacrosanto. Ma vedi, ognuno di noi si costruisce il suo percorso "a modo suo", seguendo il proprio bagaglio culturale, oltre ad ispirarsi a modelli quali, per me, Poggioargentiera in primis. Io prendo le misure in tutto quello che faccio: ci ho messo 3 anni per fare il mio primo vino (e nel frattempo ho venduto l'uva e controllato quanto ero capace di fare sia da solo che con un tecnico), nonostante potessi semplicemente replicare quello che facevano mio nonno prima e mio padre poi (e non hanno mai avuto rappresentanti nè problemi di vendita). Il mazzo melo faccio, chiedo scusa ma seguo solo la mia strada...non voglio insegnare niente a nessuno e sono qui per confrontarmi ed apprendere (non è una critica al tuo commento ma il modo di lettura x il mio intervento, che non vorrei fosse preso nel modo sbagliato).
    Ciao
    Tom

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    #7
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Chiedo scusa ma avevo scritto in un editor e non mi ha preso tutto.

    @Agenzia rappresentanze: Il mio mercato: io al momento opero prevalentemente in vendita diretta e in modo residuale con enoteche e ristoranti (anche Agriturismi).
    Colgo al volo la tua affermazione: "tantissime richieste di collaborazione da parte di aziende vinicole di tutta Italia che hanno dimensioni medio piccole (probabilmente come la tua) il che mi fa pensare che il mercato locale non sia più sufficiente ad assorbire la produzione delle tantissime piccole aziende che negli ultimi anni hanno cominciato a imbottigliare e commercializzare in proprio."

    Vedi io sono, deformazione professionale, talmente innamorato di casa mia e delle mie terre che non farei mai l'azzardo di produrre oltre alle capacità del mercato in cui servo al punto tale da mandare messaggi a rappresentanti che non conosco e, peggio, che non so a chi venderanno. Credo che il pulviscolo di entusiasmo vignaiolo che si sta creando (con velocità negli ultimi anni devo dire molto elevata) si troverà di fronte prima poi al problema del mercato e della sua dimensione, io ho solo preferito pensarci prima. Per crescere, più nell'immagine che nei volumi cerco operatori professionali anche io, ma non voglio solo "piazzino il prodotto", voglio collaborazioni. Io sono disposto a fare la mia parte e comunicare il mio lavoro (che faccio con un rigore assoluto) ma cerco qualcuno che vada dove io non arrivo ma non lasciandolo da solo a "svuotarmi" la cantina, cerco qualcuno che sappia in primis apprezzare il mio lavoro e solo dopo mi permetta di arrivare dove io da solo non arrivo. Lo scotto da pagare è che per crescere geograficamente potrei trovarmi a ridurre le vendite ai miei clienti attuali (per mancanza prodotto).

    Mi domando dall'altra parte quanta energia ci voglia ad un rappresentante a capire chi è la controparte e qual'è la sua serietà, mi pare sia un processo lungo, bisogna "prendere le misure", no? Alla fine il produttore rischia la faccia, il commerciante il cliente!

    Per quest'anno mi sono dato un target semplice 1 distributore o esportatore, 1 enoteca e 1 ristorante, siamo a dell'anno e più di 1/3 del lavoro è stato fatto.

    Ciao,
    Tomaso

    PS: Mi fa ridere che entrambi avete preso al volo "il mercato globale" sebbene sia solo un'apertura, l'analisi era ben focalizzata sull'Italia, ma forse era troppo lunga....

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    #8
  • Agenzia Rappresentanze Snc Di Claudio E Paolo Cudia

    Apprezzo l'amore che dimostri per la tua casa, le tue terre, ed in fin dei conti per il tuo lavoro. Questo amore probabilmente non è cieco e fa si che quello che tu ben definisci come pulviscolo di entusiasmo vignaiolo nel tuo caso si sia manifestato come sano realismo contadino. (spesso pare che i vignaioli provino fastidio a definirsi contadini).
    Condivido con te che il nostro è un lavoro di condivisione, non solo di interessi, ma soprattutto di passioni, gusti, e spesso di stili di vita. Per questo ti ho chiesto di spiegarmi come vuoi proporti al mercato, a chi ti rivolgi e in che forma.
    E ho apprezzato la risposta.

    Saluti
    Claudio

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    #9
  • Gianpaolo Paglia

    Gianpaolo Paglia

    Fai bene ad andare per la tua strada, e' l'unico modo di fare. Spero che il mio commento non ti sia sembrato un po' troppo invadente in quel senso li'.

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    #10
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    @9. Contadino? Scarpe grosse cervello fino! Io non mi definisco come tale perchè non sono autocelebrativo, ma se qualcuno mi considera tale lo prendo come un complimento. Anche perchè, come ho già detto altrove, la vigna è parte dell'ecosistema: io curo anche boschi, orti e prati perchè la musica suoni giusta. Sono le proporzionid el tempo dedicato alle cose che mi rendono più che altro vignaiolo, ma ci sono delle conoscenze condivise decisamente utili.

    Per essere un pò meno "brusco" dico anche che in questo momento sto cercando di conoscere persone che operano nel mondo del commercio, perchè va bene non mandare msg a sconosciuti ma manco va bene starsene chiusi ad aspettare che passino (un pò utopistico).

    Io sono qui su Vinix anche per questo, per far capire alle persone, chiacchierando, che anche se sono un piccolo produttore ho le idee chiare sul concetto "ognuno deve fare il suo lavoro" e non faccio vino semplicemente per lucro.

    Un pò il contrario che mandare messaggi, io mi faccio conoscere e poi se qualcuno è interessato approfondisco. Non lo faccio solo sul web, anche nella realtà e vedo che funziona, perchè solo conoscendosi ci si capisce e si capisce se si può lavorare assieme e come. Ma come per tutti i rapporti ci vuole tempo, bisogna "studiarsi".

    @10 Gianpaolo, non sei stato invadente mi hai detto il tuo punto di vista e lo raccolgo con piacere: in fin dei conti li dimentico anche io quei dati altrimenti a conti fatti venderei (l'azienda) e basta. Ma che ce voi fa, il verme della passione (melo ha passato mio nonno quando mi portava nelle vigne da piccolo e mi raccontava le grandi cose che avremmo fatto insieme quando crescevo, il solo rammarico è che non mi accompagni oggi ne sarebbe davvero orgoglioso): quando in una cosa ci credi ti adoperi al 100% e non accetti sconfitte nominali. Io studio, guardo giro, sempre molto conscio perchè voglio che Cascina Tollu possa esserci radiosamente anche negli anni a venire: non mi interessa crescere troppo, solo essere un pò più conosciuto, oltre che apprezzato anche dai professionisti....stupida ambizione.....sarà ma io nel dolcetto ci credo davvero.....e sono pure orgoglioso di fare un vino col fondo.....che soggetto eh!

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    #11

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