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#10 Commenti

  • Piccola Azienda Olivicola

    Piccola Azienda Olivicola

    Io al posto tuo sarei attento a quelli che diventano appassionati.
    Per quelli che invece diventano astemi, certo rimane la delusione ma non si puo' essere sempre operatori della san Vincenzo.
    Nella vita ci vuole coraggio in tutti gli aspetti piu' esaltanti, ed il vino esalta la vita
    Ma sai che impegno la bottiglia, l'annata , il vitigno l'abbinamento
    Grazie ma sono astemio e giu' coca cola, orange fruit , milk and fruit
    alla faccia del totale disimpegno
    Claudia, la passione , la tua passione sono opere uniche
    Pubblico a parte rimangono per forza di cose, obbligatoriamente opere uniche che traspirano anche nello scritto il valore dell'arte

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    #1
  • Sara Artusa

    Sara Artusa

    Buonasera Claudia,
    in maniera molto semplice: grazie a te...per quello che trasmetti.

    Sara

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    #2
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Ciao Claudia
    il tuo post potrei averlo scritto io .
    Credo sia uno degli aspetti che contraddistingue noi enotecnici/vignaioli veri.
    Lavoriamo a contastto col vino e con le vigne e quindi non siamo abituati a parlare.
    ciao Luca

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    #3
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    Ciao Claudia, da "chiaccherona del web e dintorni", che per avvicinarsi alle chiacchere enogastronomiche si è prima fatta un paio d'anni di vendemmie, potature e lavaggi di tini :-), salgo su questo tuo caravan per chiederti:

    Vuoi sapere *come* mediare... Ma nn hai spiegato PERCHE' dovresti mediare.
    Hai davvero bisogno di diventare più brava a comunicare, per mantenere la famiglia?
    Se è così, allora dovrai imparare. Si, la comunicazione ha delle tecniche come la potatura, che a seconda di come le eserciti avrai diversi risultati.

    Ma fatti due conti in tasca, pensi che nel tuo caso sia importante? Perché se non lo è... chi te lo fa fare?
    Nel mondo del vino chi si rapporta con te, se nn è digiuno di basi, sa che sei enologo e si aspetta da te contenuti tecnici. Lo so che diversi tuoi colleghi son bravi anche a fare gli show-men, ma ci vuole anche una certa vocazione.
    E' un altro lavoro, comunicare. Tu di lavori ne hai gia' uno importante no? E comunichi attraverso i risultati della tua cantina.

    Meglio meno parole e più risultati, dammi retta. Se la cantina che dirigi funziona bene ed il vino che ne esce è buono, saranno gli altri a parlare di te, don't worry.

    Saluti maremmani,
    Ale

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    #4
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Qui mi sa che si parla dell'arte del capo. Sbaglio? Di solito quando stai "sotto" a lavorare fai sempre fatica a mostrare la luce del tuo lavor, soprattutto se lo stesso è complesso e la controparte non ha la stessa base di conoscenze. L'arte del capo è quella di dire le quattro cose importanti che chi è davanti a te vuole sentirsi dire, ma soprattutto deve sentirsi dire per sintonizzarsi con te. Forse, se non sbaglio, più che di tenchiche per parlare diversamente potrebbe essere interessante capire chi hai davanti e selezionare semplicemente le informazioni? Tecnica al tecnico e passione all'appassionato: alla fine ti capiranno tutti....
    Io l'ho imparato quando arrivando al tavolo proponendo una scelta tra dolcetto in purezza, barbera in purezza e assemblaggio di cortese e chardonnay rifermentato in bottiglia lasciato sur lie mi sentivo rispondere: non hai un rosso tipico di queste parti. All'inizio mi incazzavo, ma mantenevo la calma apparente, dopo ho capito che bisognava semplicemente dirgli che il vino per loro era il dolcetto raccontandoglielo un min.

    Mi sun spiegà?

    Ciao!
    Tom

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    #5
  • Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti

    claudia consolati: io quandoparlo faccio casii immensi :-) però anche questa è una parte che ci/mi/ti tocca fare.... eppure si sta così bene in vigneto o cantina...

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    #6
  • Sorgentedelvino.it

    Sorgentedelvino.it

    ciao claudia,
    stavolta intervengo da appassionata e non da addetta ai lavori: sono abituata a relazionarmi a produttori che parlano sempre "a cuore aperto" dei propri vini, l'anno scorso sono andata al vinitaly e ho visto produttori chiusi nei propri stand che ci mettevano un po' di tempo a capire che si poteva parlare del proprio vini andando oltre le solite frasi poetiche ma spesso vuote...
    dopo quel minuto iniziale di fredda "compresenza" in cui poco ci capivamo il più delle volte scattava quella scintilla che faceva partire il rapporto umano...

    io trovo molto bello ascoltare da un produttore il racconto del proprio lavoro e del proprio prodotto, delle gioie e dei dolori... se fossi in te non mi preoccuperei davvero di annoiare i tuoi ascoltatori, ma solo di far scattare quella scintilla che, vedrai, scatterà o magari prendila più come una conversazione che come un esame e prova a fare anche tu qualche domanda a chi ti chiede, magari si smollano un po' anche loro :-)

    buon lavoro,
    barbara

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    #7
  • Pamela Guerra

    Pamela Guerra

    Claudia, l'importante è che il messaggio arrivi, forte e chiaro...
    Chi l'ha mai detto che comunicare bene significhi 'fare poesia' o altro; comunicare bene significa arrivare alla testa e al cuore di chi ti ascolta:
    Si comunica con le parole, ma anche coi gesti, con le espressioni; tu soprattutto comunichi col vino che grazie a te diventa ciò che è.
    Pamela

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    #8
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    1@ perché devo stare attenta a chi diventa appassionato???
    2@ grazie di avermi letto.
    3@ ..o perlomeno non siamo abituati a parlare con chi non partecipa direttamente al nostro stesso obiettivo finaleio parlo e parlo molto con i produttori in campagna, con il meccanico che mi sistema il torchio, con i cantinieri, con il fornitore di prodotti enologici e servizi, con il commerciale .ma come dice il Piccolo Principe' le parole sono fonte di malintesi.'
    4@ LE PAROLE PER DIRLO, nascono dal fatto che lavoro per una piccola realtà produttiva della Romagna dove alla comunicazione non si è mai dato troppa importanza Io parlo di contenuti tecnici e credo di essere abbastanza preparata, poi mi viene il dubbio: ma se il mio interlocutore aveva bisogno di sentire emozioni e poesia????
    5@ si sei stato spiegato.io però sono ancora alla fase dell'incavolatura e la mia mamma si è dimenticata di farmi la pazienza
    6@ .adesso si sta così bene poi al fresco..
    7@grazie
    8@...speriamo che il vino diventi buono e io non rovini il lavoro di un anno dei miei produttori
    E grazie a tutti e un buonissimo lavoro
    cla

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    #9
  • Piccola Azienda Olivicola

    Piccola Azienda Olivicola

    1@ = V I T O
    Volevo solo dire di continuare per la tua strada, dare attenzione a chi riesce a starti dietro
    La passione non parte da sola ma in un reciproco equilibrio delle parti
    Tu dici non riesco a farmi comprendere, eppure c'e' chi ti capisce benissimo ed allora presta attenzione a quest'ultimi

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    #10

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