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#14 Commenti

  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    D'accordo su tutto tranne che sulla 8).
    Oggi più che mai, oggi l'unico vero marketing è il prodotto stesso.

    Ciao, Fil.

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    #1
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    ...ciao fil
    io dico sempre che la mia fortuna è stare alla produzione e non al marketing.
    buonanotte
    cla

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    #2
  • Alessandro Marra

    Alessandro Marra

    straquoto
    Alessandro
    http://stralcidivite.blogspot.com

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    #3
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    buongiorno Ugo!!!!
    se io dovessi fare solo i vini che mi piacciono, non esisterebbe un goccio di vino novello...
    per il resto grazie della comprensione e buon lavoro anche a te
    claudia

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    #4
  • Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro

    Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro

    ciao claudia, non so se concordi ma ritengo che se partiamo dalla regola 9 tutte le altre ne discendono.

    voglio dire che l'etica di un "vignaiolo vero" parte da quelle 4+4 (io dico 6+2 provocatoriamente) ore dedicate alla vigna e poi alla cantina.

    credo quindi che il vino si faccia prima di tutto con il duro lavoro in vigna ed è per questo che dico 6+2 (non dio una cosa scontata perchè noto che sempre più spesso si finisce per trascurare questo lavoro a vantaggio delle attività "più gratificanti" utilissime e fndamentali per carità, ma sicuramete meno faticose.

    ciao vincenzo

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    #5
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    ciao vincenzo e ciao a tutti...
    le mie 4+4 o 6+2... ne ho imparato l'importanza nel 2004 quando sono riuscita a domare una vigna di Merlot un pò troppo vigorosa e finalmente in cantina sono stata premiata con un Merlot pieno generoso...è gratificante quando convinco il viticolo della cooperativa per la quale lavoro a fare un pò di vendemmia tardiva...poi in vigna non sei costretto a parlare di marketing...
    ciao cla

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    #6
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Dai ragazzi, stiamo parlando su un social network con più di 5.000 iscritti: se non si dice chiaramente che si è qui per sfruttare le pubbliche relazioni (una delle leve del marketing) allora si fa i buoni samaritani con la volpe sotto l'ascella....

    Il marketing non fa da solo nulla, teniamo fermo il centro sul produttore e parliamo di lui.

    E poi ditemi una cosa, giusto per capire perchè sono un pelo sensibile alle "affermazioni generalizzate": mi spiegate come fa uno con 26 ettari a tenere quelle medie? Avete idea dell'attività organizzativa che sta dietro a produzione, si, ma anche vendita, pagamenti, incassi, banche, tasse, registri di cantina & c? Forse no, perchè se vendi (per davvero non per dire) allora da fare ne hai parecchio anche fuori. Ma questo non vuol dire che non sei "padrone" di quello che viene fatto.

    Io, che sono un po cinico, quando leggo certe cose penso al piccolo produttore che per differenziarsi spara in alto a desta e a sinistra cercando di "farsi speciale" dimenticandosi che se quello che mette nel bicchiere non "ferma il tempo" dell'assaggiatore allora è veramente tutto "fuffa".

    Una domanda, ma qui siete tutti sicuri di voler usare la parola marketing?

    Se si cortesemente declinatene l'accezione, perchè in senso lato marketing è un pelino vasto come termine....è come andare dal dottore e sentirsi rispondere "lei non sta bene"...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing

    Ciao,
    Tom

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    #7
  • Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro

    Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro

    @tom
    a guardare bene la provocazione di claudia mi sembra molto sincera e comprensibile. nel momento in cui un piccolo produttore si occupa, come dice claudia, di tutto in azienda (……per sopravvivere in vigna ed in cantina occorre essere un po' meccanici, idraulici, elettricisti, carpentieri…..) è chiaro che distinguere le varie attività diventa complicato e a volte snervante (non siamo in un'azienda con le varie divisioni separate, tutto viene gestito fra pochissime persone che si occupano di tutto a dimensione artigianale – per fortuna aggiungo io).

    per quanto riguarda il mrkg è una parola che, come dici tu, vuol dire tante cose, ma in generale credo che claudia si riferisca all'aspetto commerciale dell'attività come attività altra rispetto al momento produttivo vero e proprio (lavoro in vigna e cantina). se poi vuoi declinare il concetto possiamo sintetizzarlo, per comodità con la classica definizione delle 4 p (in realtà 4 + 2) dove, come faceva rilevare anche fil. il prodotto rappresenta una delle 4 p.

    quindi il riferimento ai tre bicchieri (vedi titolo del post) di un vino (quindi P di prodotto) mi sembra un riferimento abbastanza chiaro all'attività di mrkg contrapposto alle altre 9 regole di claudia.

    so di non essere stato molto chiaro e che l'argomento dovrebbe essere sviluppato molto più dettagliatamente ma perdonami la sintesi……..ora mi tocca la vigna…..(-;

    a presto un saluto….vincenzo

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    #8
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Vincenzo,
    per me esiste un semplice unico solo imperativo: se fai qualcosa fallo al meglio. Altrimenti lascia stare.
    Un sogno, per quanto mi riguarda, è un pensiero. Da lì a realizzarlo cìè una serie di passaggi che "per forza" passano attraverso la realtà in modo drammaticamente pragmatico.
    La filosofia con cui porti avanti quello che fai, come produttore, è il filo conduttore del tuo agire, ma passa sia attraverso la produzione che attraverso la vendita, se sei piccolo. Anzi, molto spesso la vendita ti assorbe molto perchè devi raccontare i tuoi vini, che data la tua non-notorietà guarda caso sono ignoti.
    Ora, mi spieghi perchè ai mestieri non ci aggiungi quello del fare pubbliche relazioni? Giusto per capire, perchè guarda caso siamo qui sul blogghe...
    Bene, tutto questo per me fermo restando il prodotto: perchè se ci hai messo passione, tempo, denaro, lacrime, sudore e sangue è impensabile che il prodotto non sia al centro, dovrebbe essere il tuo primo obiettivo. Se non lo è vuol dire che invece di tirare, il carro lo vuoi spingere (leggi "fai una forzatura").
    Però se il tuo vino poi non si vende, allora qualche domanda dovrebbe sorgere. E credo che con questo i tre bicchieri c'entrino relativamente, a meno che non parli di quelli che ti devi bere tutti i giorni per risolvere il problema...
    Se non ti piacciono le guide è semplice: non gli mandi i campioni loro non ti cercano. Se vuoi andare sulle guide gli mandi i campioni e accetti il responso.
    Più in generale se vuoi entrare in un contesto con certe regole le accetti, sennò (io lo sto facendo con altri produttori) crei un altro contesto. O meglio, visto che ancora non siamo famosi, ci provi.

    Ciao
    Tom

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    #9
  • Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro

    Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro

    tom,
    tu scrivi……Ora, mi spieghi perchè ai mestieri non ci aggiungi quello del fare pubbliche relazioni? Giusto per capire, perchè guarda caso siamo qui sul blogghe...

    e chi ha escluso le pubbliche relazioni?!? le pr sono infatti una delle altre p del mrkg. (prezzo, prodotto, pubblicità, promozione pr, e politica) cmq mi sembra che stiamo uscendo fuori tema (è la mia personale impressione chiaramente).

    ribadisco che le provocazioni enologiche riportate da claudia mi sembrano, tutto sommato, molto semplici, di pancia direi e non leggo particolari intenti polemici (non mi pare che alla fine ci sia una messa all'indice delle guide); piuttosto un momento di sfogo liberatorio dopo un evento come è stato appunto "cantine aperte". molto semplicemente…..forse sbaglio?

    di nuovo un saluto, vincenzo

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    #10
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    grazie vincenzo della comprensione!!!!!
    infatti io sono un enologo dipendente di una cooperativa che scrive di vino appunto per questioni di pancia dall'indirizzo mail di casa.....
    la frase iniziale del post è venuta fuori domenica a cantine aperte durante una degustazione guidata da uno dei partecipanti...
    le guide.....magari può essere l'argomento di un altro post
    besos a tutti
    claudia

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    #11
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @ugo ho dimenticto di risponderti...il mio novello nasce per esigenze commerciali , è un IGT rosso Ravenna a base di Sangiovese ...
    ciao claudia

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    #12
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Claudia, hai davvero la mia stima per il tuo trasmettere umanamente senza secondi fini!

    A-rivederci!
    Ciao
    Tom

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    #13
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    ciao Tom,
    spero di essere stata spiegata grazie e buon lavoro anche a te..
    claudia

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    #14

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