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#13 Commenti

  • Gianpaolo Paglia

    Gianpaolo Paglia

    In un certo senso verrebbe da chiedersi quanto sia effettivamente importante esserci, su quella prima pagina, per aziende come la nostra che non sono mondialmente e capillarmente distribuite. Ammettiamo che un utente del Nord Carolina sia alla ricerca di un Morellino, o piu' probabilmente di un Brunello. Fa' la sua ricerca con Google, trova me o Luciano al primo posto, e poi? Se lo vuol comprare e' probabile che non lo trovi facilmente, anche on line, e quandi probabilmente finira' per comprare Villa Banfi.
    Sono convinto che per aziende come la mia e quella di Luciano al 90% chi ci visita e' perche' ci cerca, e quindi fa poca differenza se sei alla prima pagina o alla quinta.
    Nono dico ovviamente che sia "proprio" la stessa cosa esserci o non esserci, ma che a mio modestissimo avviso il risultato non giustifica l'impegno di tempo e risorse che richiede. Per la nostra tipologia, e' chiaro invece che per altre aziende il discorso e' diverso, e infatti ci trovi loro a quei posti.

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    #1
  • Sanlorenzo

    Sanlorenzo

    Giampaolo, concordo pienamete con la tua analisi, magari un pò di brand lo fai se sei sempre e comunque il primo.
    Concordo anche con quello che scrive Filippo, la mia preccoupazione era dovuta al fatto che non mi trovavo neppure cercando "sanlorenzo brunello" o "sanlorenzo montalcino" o altri molto specifici, pensavo di aver avuto qualche problema.
    Comunque credo che nelle prime pagine ci hanno messo proprio le mani, infatti sembrano privilegiati i site di aziende produttrici rispetto ad articoli di vario genere, ho notato che fino a poco tempo fa in prima pagina c'era sempre l'articolo dell'espresso "nel brunello c'è il tranello" che invece adesso è sceso molto così come altri.

    Luciano

    ps sono già tornato in quarta pagina :-(

    pps due anni fa mi chiesero cinquemila euro garantemdomi di essere sempre in prima pagina e sostenevano pure che molti lo stavano facendo, meglio in quarta con cinquemila euro in tasca:-)

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    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    @Gianpaolo
    Il tuo ragionamento Gianpaolo calza perfettamente ed è del tutto sensato. E' molto probabile che anche se tu fossi in prima posizione assoluta magari riceveresti più click sulla tua home ma poi se uno è seriamente intenzionato ad acquistare il vino e tu non lo "shippi" all'estero permettendo l'acquisto online lo sforzo sarebbe stato vano. In effetti la vera competizione è su parole più generiche tipo "vino", tipo "pubblicità", oppure più specifiche ma forse più orientata a prodotti di consumo o servizi mirati.

    @Luciano
    La possibilità di farti finire in prima con degli stratagemmi da furbi ci sono anche. Ci sono sistemi quasi infallibili. Il problema è che sono poco duraturi, costano un botto e ti mettono a rischio totale di essere bannato per sempre dall'indice il che sarebbe - questo si - un danno irreparabile.

    Ancora una volta: "Be good!" che è un po' più del vecchio "Don't be evil" :-)

    Ciao, Fil.

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    #3
  • Azienda Mariotti - I Vini delle Sabbie

    Azienda Mariotti - I Vini delle Sabbie

    Il mio blog è nei primi 5 in quasi tutte le keywords legate ai vini e ai prodotti del nostro territorio (quindi particolari, su questo ho lavorato)... peccato che in pochi conoscano i vini e i prodotit del nostro territorio... ;-) il problema può diventare circolare...

    Mirco

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    #4
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Infatti Mirco. nel marketing online non c'è mai 1 soluzione ma molti fronti su cui lavorare, tutti interconnessi. Se per esempio devo promuovere una cantina che produce fortana e lo faccio da solo avrò un certo tipo di impatto, se questa promozione è in sinergia con una importante campagna pubblicitaria e di comunicazione in generale di quel territorio il numero di ricerche verso quel tipo di prodotto di nicchia aumenteranno.

    E' anche vero che poco non è sempre male, anzi.
    E' molto probabile che chi arriva ad una pagina con parole chiave molto specifiche e settoriali come possono per esempio essere nel tuo caso "fortana" o "bosco eliceo" o "vini ferraresi", rappresenti contemporaneamente un campione molto più preciso e attento a quello che tu offri rispetto a quello che intercetteresti uscendo primo con la parola vino ed ottenendo così visitatori si ma difficilmente interessati proprio al tuo prodotto. Intercettare la coda lunga è redditizio quanto e più che intercettare il "popolo". Quello che bisogna guardare come al solito è il rapporto tra costi e benefici o, se preferisci, tra numero di utenti che arrivano e conversioni, contatti, relazioni che nascono.

    Ciao, Fil.

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    #5
  • Azienda Mariotti - I Vini delle Sabbie

    Azienda Mariotti - I Vini delle Sabbie

    Perfetto Fil... allora posso dirti che per la rappresentatività del nostro territorio e le risorse che dispongo, devo dire che sono più che soddisfatto... ;-) C'è tanto da lavorare, o meglio, un poco sempre e soprattutto "creatività al potere"!
    A presto!

    Mirco

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    #6
  • EWSP - Imballaggi In Cartone Per Il Trasporto Sicuro Di Vino

    @ Gianpaolo
    ATTENZIONE. Fare una ricerca su google.it e google.com son due cose totalmente diverse. Provate.... e vedrete che i risultati sono ben diversi e in qualche maniera Geolocalizzati dall'IP da cui sui sta effettuando la ricerca. :-)

    er tale motivo non si deve pensare sempre in globale per essere nelle prime 3 pagine di Mr.G

    Cordialmente
    Angelo

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    #7
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Questo certo, è scontato. Cambia proprio l'indice di riferimento e anche su questo aspetto, posto che uno voglia rivolgersi all'estero, le scelte per esempio relativi al tipo di estensione di dominio da acquistare sono fondamentali. Tipo Vinix castrato all'estero per non avere un .com o un .net o un .org

    Ciao, Fil.

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    #8
  • EWSP - Imballaggi In Cartone Per Il Trasporto Sicuro Di Vino

    @ Filippo.
    Ti direi NI'.
    Google prende molti parametri per la questa determinazione :
    - l'estensione del dominio
    - dove si trova il server
    - da quali siti (che estenzione e provenienza hanno a loro volta ) il dominio in questione è linkato etc..

    In sostanza anche con un IT potrei decidere di avere maggior
    visbilità all'estero :-)

    Cordialmente
    Angelo

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    #9
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    A scendere nel tecnico si, anche se in questo caso il parametro fondamentale è rappresentato dalla lingua dei contenuti prevalente. Il mio riferimento all'estensione del suffisso si riferisce allo strumento per webmaster di google che consente di geolocalizzare il proprio sito. Se hai un dominio con suffisso .it e vuoi geoclocalizzare per paese diverso da Italia, te lo meni. E' questo che intendo. Che poi google tenga presente la lingua dei tuoi contenuti, e la geolocalizzazione (calcolata sulla base di parametri analoghi) degli inbound (in entrata) e degli outbound (in uscita) link, è verissimo ma è anche vero che arrivare in cima al monte in moto è più facile che in bici..

    Ciao, Fil.

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    #10
  • Andrea Bezzecchi @ Acetaia San Giacomo

    Andrea Bezzecchi @ Acetaia San Giacomo

    Ho realizzato giusto qualche giorno fa che mettendo un generico "acetaia" su google, veniamo fuori noi in testa alla lista.

    Considerando che non ho sborsato un mezzo euro per ottenere cio', penso che un abbondante lavoro online (senza particolari criteri mirati tra l'altro) abbia fruttato questo risultato.

    Come giustamente faceva notare Gianpaolo, dipende tutto da *cosa/come* si vuol vendere. In questo senso essere lì sopra può anche non essere fondamentale.
    Ovviamente anche noi non abbiamo distribuzioni organizzate world wide ma abbiamo invece un altro prodotto da vendere direttamente in loco che è *l'ospitalità*.

    Giusto ieri una coppia di ragazzi sono venuti da Ferrara facendo una ricerca online. Idem, appena dopo loro, una coppia è arrivata da Israele (!).
    In particolare, giusto come dettaglio in piu' per gli operatori, i ragazzi Ferraresi hanno esplicitamente detto: "prima di scegliere guardiamo online e, a seconda del sito, se e' curato o meno etc.. etc... decidiamo se andare a no". :O

    Insomma, non spenderi neppure io i millantaeuri per arrivare la' sopra ma se ci sono, meglio, perche' a parte volerlo direttamente a casa loro, il mio Balsamico, magari se lo possono pure venire a prendere ;) (con immensi benefici per me e per il territorio)

    ciao
    a.

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    #11
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    La sto combattendo con Agrivideo, la battaglia coi paradossi di Google...
    Però l'ho vinta con www.il-brolo.it in 1º pagina di Google con keywords interessanti :-)
    http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=2943

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    #12
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    @ Andrea Bezzecchi

    L'abbondante lavoro online, come tu lo chiami correttamente, paga. Paga ancora di più se il lavoro è coerente. Cioè se ovunque, intorno a te e a chi ti frequenta online si respiri profumo di balsamico.

    Ciao, Fil.

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    #13

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