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#35 Commenti

  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @Ciao Paolo,
    io farei anche una sezione dal titolo' l'esperto risponde '
    claudia

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    #1
  • Cascina Tripoli Azienda Agricola

    Cascina Tripoli Azienda Agricola

    ciao paolo, sei come ti ho conosciuto a genova, un vulcano sempre attivo che puo' eruttare un idea in qualsiasi momento, la proposta è interessante, certo che spiegare un vino a tu per tu con una persona e farlo con una telecamera in registrazione, c'è un po' di differenza, però in certi casi dove la distanza è un problema mi stà venendo in mente qualcosa su appuntamento con la web camera ..........

    ciao paolo

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    #2
  • Gianpaolo Paglia

    Gianpaolo Paglia

    tutto quello che si puo' fare per aprire l'azienda al pubblico, secondo me, deve essere fatto.

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    #3
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    uff.... mi hai rubato l'idea
    Luca

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    #4
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Paolo, mi cogli nel pieno della turbolenza. In che senso? Beh, dopo VUU i miei pensieri erano già su quello che tu proproni, sebbene sia arrivato nel web dopo di te (2006) mi sono accorto di una cosa: il tempo. Non il mio tempo, ma il tempo del lettore, del visitatore web e mi domando continuamente se uno sforzo del genere, rispetto ad altri sforzi e non in assoluto, sia "colto" dalle persone che ci cercano.
    Ancora rimangono nella mia mente gli interventi relativi al saper comunicare e ai suggerimenti sui contenuti (sempre di VUU) che tu parzialmente riproponi qui e la risposta, forte e decisa, o meglio la domanda sul fatto che ci sia o meno un congruo numero di persone che voglia essere informato. Non so, non sono contro aprire l'azienda al pubblico per carità (ho un agriturismo sarei un pò contradditorio anche solo a pensarlo) mi sto solo domandando dove e come indirizzare i miei sforzi e non so perchè oggi credo che quello che faccio richieda tempo non aumento dello sforzo. In che senso? Col Blog dico la mia, e ho liberta piena di argomenti, su Vinix si impara e si chiacchiera di tutto, non appena torneranno i vari feedback delle degustazioni mi preoccuperò di fare in modo che siano visibili, pubblico foto, filmati (pochi in verità) e racconto. Il passo successivo, se c'è interesse e tutto questo non basta vorrei che fosse la visita in azienda, magari mi sbaglio (anche senza mangiare e dormire) perchè trovo (personale e attuale opinione) che a distanza non ci potrà mai essere tutto.
    Io sto facendo una cosa strana, non web ma reale: mi sto organizzando per portare il territorio a spasso (i vignaioli intendo), ecco quello mi piace di più e ci investo, sul web per ora ti staro a guardare ammirato e continuerò a faticare per dire la mia.

    Buon lavoro grande Paolo.
    Ciao
    Tom

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    #5
  • Doastudio - Wine Label Studio

    Doastudio - Wine Label Studio

    Ciao Paolo, concordo perfettamente con te.
    Oggi non si può prescindere da internet ed il sito web, se ben costruito può diventare davvero uno straordinario mezzo di comunicazione, per creare nel consumatore la giusta suggestione e poterlo proiettare nel proprio mondo.
    Gli elementi in questo senso devono essere assolutamente personali.
    Vale la pena all'inizio valutare tutte le possibili soluzioni, tracciare una linea guida precisa e curare tutto con dedizione e passione.
    Alla fine il risultato sarà assolutamente personale.
    Buon lavoro!
    Giuseppe

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    #6
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    Paolo io concordo perfettamente con Ugo su tutto e, anzi , aggiungerei questo:

    - non dare troppa importanza al web 2.0, nulla ma proprio nulla può sostituire la realtà di una vigna o di un assaggio dalla botte. la magia della cantina e del paesaggio sono uniche ed inimitabili
    -tutto questo è marketing, giusto e condivisibile, però penso che ad oggi tutti i tuoi sforzi dovrebbero essere indirizzati a produrre vino sempre più eccezionale, vedrai che la costanza qualitativa premia a prescindere dal web
    -se proprio vuoi fare sta cosa allora delega a qualcuno che lavorerà per te 12 ore al giorno. Ha ragione Ugo sul fatto che, tra una cosa e l'altra, hai poco tempo e le tue giornate dovrebbero essere di 36 ore
    - ricordati che tutti i grandissimi produttori sono diventati tali non grazie al 2.0.

    Il tuo progetto di sito web interattivo rimane comunque molto affascinante e pionieristico però ricordati Pà che te produci un gran vino e se vai avanti così non avrai bisogno di sbatterti troppo :-)

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    #7
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    In effetti Paolo..
    La prima cosa per te deve restare la cura dei tuoi vigneti e dei tuoi vini a meno che tu non abbia chi lo fa per te e allora il discorso è diverso.

    Ciao, Fil.

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    #8
  • P.A.N.E.T.H. Prodotti-Ambiente-Necessità-Ecologia-Territorio-Hospitum

    Ciao Paolo,
    l'idea è buona, la disponibilità di tempo è da valutare.

    Sto ragionando negli stessi termini con un produttore nuovo da alcuni mesi.

    Penso, però che sia diverso il caso di chi inizia ed imposta la propria comunicazione fin dagli esordi in questa direzione.
    Tu hai una comunicazione di networking parecchio presente e, in molti versi, efficace. Sei in network interessanti come questo, che hanno procurato contatti e favorito l'aggregazione in gruppi d'interesse per la tua attività (e le tue idee).

    Un lavoro del genere sul sito, presupporrebbe la sottrazione di energie al percorso avviato da tempo.

    Fossi in te valuterei se vale la candela, fermo restando che sono convinto della bontà dell'idea.

    Ciao,
    francesco

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    #9
  • Damiano Pacioni

    Damiano Pacioni

    E' vero, il tempo è quello che manca a tutti
    a Lei, Paolo Carlo, produttore
    e a me, consumatore appassionato

    ma non voglio fare un discorso generalizzato.
    Ci ha chiesto i nostri pareri e io voglio darLe il mio.
    La Sua idea è davvero interessante.

    Dispendioso il carico di energie, certo! Ma immagino sia da tempo imprenditore di se stesso e quindi abituato al calcolo dei rischi aziendali.

    Ho visitato il Suo sito attuale e già si coglie quella voglia di comunicare il sentimento del vino che ha scritto a chiare lettere in questo thread per cui mi permetto modestamente di esortarla a proseguire nel Suo convincimento.
    La giusta valutazione del tempo da dedicare al progetto la può cogliere solo lei.

    Sono fermamente convinto che le visite in cantina siano alla base della diffusione della Cultura del Vino ma, purtroppo, non tutte le cantine sono facilmente raggiungibili o frequentabili con una certa assiduità. Ad esempio la distanza che ci divide è notevole per far muovere un semplice appassionato come me. Potrei contare su un giro di lavoro da quelle parti o su una bella vacanza in Liguria o Piemonte ma.insomma diciamo che potremmo incontrarci con difficoltà!
    Eppure adesso ci troviamo a parlare insieme ed ho appena visitato il Suo sito.
    Quello che voglio dire è che la rete ha le sue indubbie potenzialità e questo nuovo modo di intendere il sito di un'azienda vinicola sarebbe un bel passo in avanti verso il dialogo e la comunicazione, lì dove le distanze sono di ostacolo.

    Poi nulla toglie che il fascino del profumo della cantina e la stretta di una mano siano insostituibili.

    A presto,
    Damiano

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    #10
  • Sara Artusa

    Sara Artusa

    Buongiorno Paolo ed un saluto a tutti,
    forse in fondo, significa semplicemente non essere mai arrivati.
    Da spettatrice non posso che essere incuriosita dalla proposta, che seppur impegnativa sicuramente non ti porterà a trascurare ciò che è parte importante della tua vita .

    Sara

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    #11
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    La molla che mi spinge è una forma di attenzione verso il pubblico, verso la rete fatta di innumervoli persone.

    Non posso lamentarmi degli accessi al mio sito ed in questo terzo anno di partecipazione social, non posso certo dire di non avere concretizzato amicizie, instaurato bellissime collaborazioni ed anche effettuato del business on line, tuttavia a me sembra di non aver ancora avuto modo di coglierne le immense potenzialità.

    La sensazione è quella di non dare abbastanza, di non essere ancora in grado di fare in modo che l'esperienza del singolo sia patrimonio per tutti. ( quelli interessati )

    Difficilissimo non essere d'accordo con ciascuno di voi, anche nel contraddittorio.. ehm.. "moltiplicatio dubbi"

    @ 1. Claudia,
    E pensa che in maniera del tutto artigianale quella pagina esiste eccome, ma è una di quelle usate principalmente per spammarmi :-))

    http://www.cascinacarpini.it/vedit/pagina.asp~pagina~1449~apriramo~0035~pv~

    Non ho idea del perchè funzioni così poco, temo che sia troppo formale o magari inibisce la comunicazione che invece cerca di stimolare..

    @ 2. Paolo,
    La mia idea è proprio quella di ridurre ai minimi termini la presentazione aziendale per lascire spazio a contenuti di provenienza esterna all'azienda stessa.
    Che siano i veri fruitori del vino, i conoscitori e gli amici dell'azienda a parlarne..
    Poi, se c'è confronto col produttore, tanto meglio, ma se richiesto.

    @ 3. Gianpaolo,
    Come non essere d'accordo, ci sono cantine che fanno più della metà del fatturato con le visite in cantina e con il passaparola, dopotutto..

    @ 4. Luca,
    Realizziamola assieme, se la pensi lato fruitore, sono certo che sarebbe maggiormente grato se trovasse più soluzioni in un unico ambiente

    @ 5. Tom,
    Capisco lo stato nel quale ti trovi, fra l'altro complimenti pubblici per il lancio del tuo blog perchè è una scelta che io non ho mai voluto fare e implica coraggio.
    Mi dai l'assist, per approfondire questa mia nuova "vision", che parte dal presupposto che se voglio dire la mia, preferisco il salotto buono di Vinix, quando non troppo pertinente, magari un altro social più generalista, ma se sono gli altri a voler e poter dire la loro su di me, vorrei che lo facessero a casa mia, affinchè tutta la sommatoria delle impressioni su di me sia immediatamente fruibile a chiunque.

    @ 6. Ugo,
    Non posso smentirti in alcun modo ed infatti, proprio per questo, la mia intenzione è quella di non cambiare in alcun modo il mio modo di essere presente nella rete, ma semplicemente di offrire un posto dove aggregare tutti i contenuti della rete che in qualche modo riguardano me, i miei vini, i miei amici, e ciò che ci gravita attorno.
    Molto teoricamente, io smetto di parlare di me e dei miei vini in modalità, ti dico quello che penso e tu lo commenti, ma entro nella modalità, io mi sono presentato, sono qui, conoscimi, fai domande, posta commenti sui vini, dimmi come ti trovi.. di la tua.. ed io ti rispondo, io ci sono.
    E' comunque ancora solo e semplicemente il parto della mia mente che mai si da pace, il confronto con te e tutti quanti mi sta aiutando a misurarne la follia e la fatibilità.

    @ 7. Giuseppe,
    La mia modestissima e probabilmente sbagliatissima impressione è che la gente, sceglie di usare il web per informarsi e fare delle scelte perchè è semplice, puro ed immediato e la stessa notizia la si può trovare più o meno referenziata da fonti diverse.
    Quindi il mio scopo è dare questo servizio, tre dati fondamentali forniti da me giusto per dirti chi sono e cosa faccio ed il resto vox populi

    @ 8. Andrea,
    Quello che dici è pura verità e mi trova d'accordo, però non tutti hanno la fortuna o i mezzi per andare a far visita alla cantina, purtroppo, anche perchè fosse per me io riceverei visitatori 365 giorni l'anno 24/24, ma ancora non ho quella forza d'accoglienza che i grandi blasoni hanno.
    Forse e dico forse, se degli amici trovassero in rete in maniera aggregata più commenti di persone che come te e molti altri siete venuti e ne siete rimasti più che soddisfatti ( modesto vero ? ), potrebbero più facilmente optare per una visitina.
    Io sto cescendo, è vero, la qualità ha raggiunto livelli che io mi aspettavo più avanti, meglio così.
    Sul fatto del non dovermi sbattere troppo... facciamo che mi fido e basta perchè ti voglio bene :-)))

    @ 9. Fil,
    Guai a non pensare comunque sempre prima all'eccellenza, soprattutto adesso che sono partito già da vini di un certo "spessore qualitativo", indietro non si torna, si può solo andare avanti.
    Tuttavia l'idea di mettere al centro della questione il consumatore mi sta intrigando, è rischiosa, può dire bene, può dire male, ma sarebbe comunque una proprietà intellettuale condivisa, di tutti.

    @ 10. Frà,
    Il tempo... hai ragione, ma per come la vedo io, dato che i contenuti verrebbero alimantati dalla rete, io passerei da fare il webmaster del mio sito ( oggi ) al moderatore ( domani ), tu pensi che cambi molto in termini di impegno ?

    @ 11. Damiano,
    Io non posso che ringraziare per l'infusione di fiducia che il tuo commento mi ha appena trasmesso, (da un appassionato poi vale x 1000), è segno che forse ho colto non del tutto erronamente ciò che nella rete si cerca. ( da fruitore intendo )

    Mi complimento con te per aver saputo cogliere una parte fondamentale della spinta motivazionale che muove i miei ragionamenti.

    Mi auguro che il destino ti porti quanto prima dalle mie parti perchè mi piacerebbe mostrarti dal vivo ciò che mi sforzo di comunicare tramite web.

    @ 12. Sara,
    Grazie per aver postato il tuo pensiero,
    Per me significa mettermi dall'altra parte e analizzare che cosa mi soddisfa e perchè lo fa, poi cercare di vedere se questo piò essere tradotto in un servizio che dia pari o superiori soddisfazioni anche agli altri.

    Mi rendo conto che la cosa potrebbe essere un successo come un grande flop, ed in entrambi i casi comporta un grosso impegni di risorse di ogni genere.

    Grazie a tutti per i commenti fin ora postati, mi stanno aiutando molto ad inquadrare meglio il progetto.

    Ciao
    Paolo ( da notepad )

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    #12
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Una bella idea, più facile da realizzare, potrebbe essere quella di curare una "rassegna social" di tutto quello che di te viene detto o pubblicato online da altri.

    Ciao, Fil.

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    #13
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Fil,
    Ottima idea, ho una rassegna stampa, non vedo perchè non averne anche una social che poi, fra l'altro con gli alert e le ricerche costa meno dell'eco della stampa..

    Questo suggerimento è annotato con evidenziatore !

    Grazie
    Paolo

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    #14
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    La cosa migliore in questo caso è fare molto movimento social....

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    #15
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Andrea,
    Movimento Social ?
    Nello specifico cosa intendi per molto ! ( casino ? ) ( Rumor ? ) ( post ? ) ( polipo ? )
    :-)))

    Ciao

    Paolo

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    #16
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    :-)))

    forum di discussione, post, etc etc

    Te comincia dove ti ho detto...

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    #17
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Ri-incomincia, allora...
    Proverò a sforzarmi, forse mi ci abituo anche io.. ah ah

    Grazie
    Paolo

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    #18
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Prima lo dicevo per scherzo ma ora comincio a pensarlo veramente...sei un pazzo scatenato!
    Smettila d lavorare così tanto che ti vogliamo bello in forma!
    Luca

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    #19
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Luca,
    Chi fa il nostro mestiere, tanto registrato non può essere... pensa solo dove riponiamo tutti i nostri sogni... in mezzo ad un campo, a cielo aperto..

    :-))


    Ciao
    Paolo

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    #20
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    @Paolo: attento, potresti essere smentito perchè molti grandi banchieri (Rotschild ti dice qualcosa?) la vedevano uguale.....
    Certo oggi è diverso, ma leggendo i trend, saranno coincidenze.....ma stanno "tornando" in tanti alla terra....

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    #21
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Tom,
    Ah beh, sono proprio contento allora, dopotutto se lo dice un banchiere... almeno una cosa è certa, se vogliono portarmi via la terra come han fatto con i capitali dei risparmiatori, non gli basterà premere un pulsante, dovranno prendere le ruspe ! :-))

    Ciao

    Paolo

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    #22
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Banchiere? Magari, stiamo sul bancario....

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    #23
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Seee, non mi riferivo a te :-))))
    Te sei come me, se solo pensiamo di rubare un centesimo siamo già dietro alle sbarre... eh eh eh

    Ciao

    Paolo

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    #24
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    Paolo il discorso è lungo da fare, si parla di quel social brand che tanto sta a cuore a Robert McIntosh

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    #25
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Andrea,
    Si ho afferrato, ma se non ho travisato le cose, il social brandt ( che mi piace molto come idea ) prescinde dall'essere legato ad un luogo, esiste e basta, non necessita di un sito istituzionale, sbaglio?

    Ciao

    Paolo

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    #26
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    Può anche prescindere anche se, da come la vedo io, mollichina dopo mollichina si dovrebbe arrivare al sito istituzionale

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    #27
  • Rinaldo Marcaccio

    Rinaldo Marcaccio

    Credo che questo tipo di progetti siano indispensabili avanguardie in un momento di transizione e modifica delle dinamiche di mercato. Constentire al consumatore di entrare in azienda, anche se in modo virtuale per coglierne il valore aggiunto lo sollecita come soggetto critico e lo coinvolge creando in questo modo anche mercato.
    Credo che l'efficacia del progetto possa essere maggiore se fatta in sinergia con altri produttori e se si riesca in qualche modo a porre rimedio alle criticità delle vendite on-line (tanto per stare sul pratico).

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    #28
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Andrea,
    Si, lo credo anche io

    @ Rinaldo,
    Concordo e sottolineo che alla fine dovrebbe essere in un certo senso l'evoluzione 2.0 del sito aziendale, anche perchè come soggetti andiamo anche bene nel social, ma come aziende se non così in quale altro modo ?

    Ciao

    Paolo

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    #29
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Maro quanto casino per dire che vuoi fare un sito di vendita online! :-)

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    #30
  • Michela Muratori

    Michela Muratori

    secondo me Paolo sta solo anticipando i tempi...arriveremo ad un punto in cui non si potrà farne a meno di tutto ciò e anche mia mamma giusi che a stento scrive sms si dovrà convertire a twitter
    ciao mic

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    #31
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Cara Michela, quel tempo è già arrivato. Purtroppo o per fortuna non lo so ma è qui è qui. Ciao, Fil.

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    #32
  • Roberto Panizza detto Rossi 1947

    Roberto Panizza detto Rossi 1947

    All'epoca ... non del web ma del pc, del cdrom, dell' ipertesto e altre amennità mi regalarono un'enciclopedia del vino realizzata da microsoft. una roba bellissima, solo in inglese, che osservava il mondo del vino da un punto di vista un po' troppo franco/americano, tanto per cambiare. Vi consiglio assolutamente di cercarne una copia, ieri era fantascienza, oggi al tempo della banda larga un lavoro del genere può essere messo on line. E sarebbe magnifico. Potrebbe essere un'idea per la mia amica Alessandra. Anzi ...quasi quasi ... cancello :)

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    #33
  • P.A.N.E.T.H. Prodotti-Ambiente-Necessità-Ecologia-Territorio-Hospitum

    Webmaster oggi moderatore domani?
    Direi molto interessante, senza dubbio: ora capisco l'intervento sul movimento social di Andrea: non si riferiva ad un nuovo ballo latino-americano, evidentemente !

    Come lo stai pensando? Più aggregatore o produttore (di contenuti, mica di vino, nevvero?)

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    #34
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Ed eccomi di ritorno a leggere con avidità intellettiva i nuovi commenti per i quali vi ringrazio tutti.

    @ Tom,
    Grazie per la battuta che mi invita ad esporre il mio pensiero al riguardo della vendita on line limitatamente riferita al vino e che vede per ora ancora insoddisfacente il risultato per quanto già sia una gioia che un risultato ci sia..
    Nella vendita on line si compera ciò che si cerca, ciò che si desidera e pertanto cià che si conosce in qualche modo..
    Da qui l'idea di espandere questa conoscenza in maniera non più diretta, ma indiretta, "dal basso"..

    @ Michela,
    Addirittura ?? :-)) Mi lusinga di molto il complimento, ma in realtà non credo di anticipare nulla, penso solo a scovare dove si celano le resistenze all'utilizzo a piene mani del web e arditamente cerco delle soluzioni che, se proprio la vogliamo dir tutta, esistono già per chi le vuole osservare, ma non sempre vengono applicate.
    Passami il termine : ci vuole fede!

    @ Roberto,
    Credo che sia un pò quello che già accade ad esempio per il turismo, di piattaforme del genere ce ne sono e funzionano, io stesso le osservo compiaciuto perchè laddove le esperienze del singolo diventano fruibili da chiunque abbiamo fatto un grande passo avanti come umanità intera.

    @ Frà,
    Io la sto pensando in maniera semplice, posso fare un gran vino o un vino estremo che piace solo a me, o semplicemente un vinaccio, sarebbe bello che a decretarlo fosse semplicemente chi lo beve, sia esso un titolato o semplicemente uno che lo beve.. l'uomo/donna della strada per intenderci..

    Ciao
    Paolo ( finalmente sbendato )

    @

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    #35

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