assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

#6 Commenti

  • Gianpaolo Paglia

    Gianpaolo Paglia

    concordo con te sul mantenere acidita' e freschezza, non solo nelle uve bianche dove e' piu' ovvio, ma anche sulle uve rosse. Quest'anno nei nostri vigneti di Sangiovese, Ciliegiolo, Alicante, ecc., abbiamo eliminato quasi tutte le cimature tranne la prima, cosi' non solo la parete fogliare in prossimita' del grappolo e' ben fitta, ma anche i tralci piu' alti ricadono in giu' provocando un ulteriore ombreggiamento. In una annata caratterizzata da caldo e assenza di piogge, ma le temperature sono bruscamente diminuite negli ultimi giorni, e' stata credo una scelta giusta che ci sta consentendo di portare a casa uve non cotte e con una acidita' ragionevole. Da noi in Maremma a volte si vedono verso la fine di agosto, dei vigneti in cui i 20-30 cm di foglie intorno al grappolo sono stati tirati via completamente. Secondo me un errore, specialmente in condizioni climatiche come le nostre.

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Luca Risso

    Luca Risso

    Secondo te è concepibile per i vitigni che lo consentono un ritorno o una conversione all'alberello?
    Luk

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @ Ciao Giampaolo,
    Acidità nelle uve e nei vini rossi: interessante dibattito, anzi rissa verbale ed enologica che sto portando avanti con un delegato Slow della Romagna.
    Una gestione intelligente del verde permette di portare in cantina più acidità , meno gradazione alcolica, più vivacità aromatica, forse a discapito della complessità.
    In Romagna, dove lavoro io ( valle del Tramazzo-Marzeno) si vedono vigneti dove si potrebbe installare un capanno da caccia alternati a vigneti dove le barre falciati hanno fatto più danni di Attila, con qualche punta di diamante dove la prima parola che ti viene in mente quando entri in vigna è ‘equilibrio'.
    @ Ciao Luca,
    L'alberello lo vedo come la forma d'allevamento dove non è possibile meccanizzare la viticoltura , lo vedo come un salvavita nelle condizioni ambientali difficili. Da noi riconversione alla qualità è dimenticarsi l'esistenza del Sangiovese clone 12.
    E per il resto ..una buona anzi buonissima vendemmia.
    claudia

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti

    io non cimo, e quest'anno con questo caldazzo è stato quantomai utile non attuare tale pratica a mio dir insulsa. infatti ho delle acidità più che ottime visto l'andazzo-caldazzo. ;-)
    claudia come procede? spero ottimamente!

    link a questo commento 0 0
    #4
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @Ciao Carolina,
    mi sto ripetendo che comunque vada e comunque sia sarà un successo...stiamo disperatamente aspettando la pioggia dal momento che sui calanchi dove lavoro io di acqua ce n'è veramente poca ...stiamo cantando 'speriamo che piova...'
    Ma secondo te la vendemmia finisce quando si finisce di diraspare????
    claudia

    link a questo commento 0 0
    #5
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    se da noi lasciamo coperti i grappoli di rosso ne esce un vino "crudo" 90 vote su 100.

    link a questo commento 0 0
    #6

inserisci un commento