assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

#53 Commenti

  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @ciao Daniele..
    butto alcune possibilità: visibilità, sentire raccontata la loro storia in maniera chiara e comprensibile da tutti i potenziali consumatori, sentirsi unici , vendere.....
    sono stata troppo cinica???
    claudia

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @claudia
    Non si tratta di cinismo, ma di cercare un punto di contatto.
    Andiamo punto per punto:
    Visibilità: in che modo?
    raccontare la storia in maniera chiara: la storia è del produttore non di chi la costruisce
    Sentirci unici: lo scopo di chi fa marketing è di conferire al prodotto un elemento di unicità.Però se moltiplichi questo sistema per tutti quelli che già lo fanno...l'unicità si perde. Io direi che più che unici basterebbe sentirsi "veri", reali.
    Vendere: capisco che il fine ultimo è per tutti uguale ma la vendita rimane solo un elemento dell'intera catena di produzione di tutto il valore. IN più ci vuole anche un post-vendita.

    Non credo sia cinica, anzi, forse sei tremendamente realista e sincera in ciò che dici.

    Non sono cose irrealizzabile ma bisogna sapervi ascoltare(parlo dal lato di chi fa marketing)

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    Ciao Daniele,
    per visibilità intendo essere presenti con il proprio prodotto nelle occasioni che contano, o come va di moda adesso: partecipare agli eventi enogastronomici importanti .
    Quali siano gli eventi importanti lo deve stabilire il produttore on il proprio ufficio stampa dopo aver definito il proprio targhet di clientela.
    Per raccontare la propria storia intendo anche solo parlare della propria identita' di produttori inseriti nel territorio .
    Saper raccontare in maniera di raggiungere la propria clientela è compito dell'esperto in comunicazione, non sempre del produttore
    Post vendita come deve essere gestito il post vendita nell'ambito della filiera vino?

    Tremendamente sincera e realistahai ragione , non a caso nell'azienda per la quale lavoro, io sono alla produzione e alla comunicazione c'è un'altra persona.

    Saper ascoltare è una grande dote in tutti i contesti e la comunicazione deve essere un intervento a quattro mani fra produttore e comunicatore

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    Ciao Claudia,

    "Saper ascoltare è una grande dote in tutti i contesti e la comunicazione deve essere un intervento a quattro mani fra produttore e comunicatore"

    mi trovi pienamente d'accordo.

    Come gestire il post-vendita nella filiera del vino?

    Dopo che vendi le tue bottiglie di vino, ti piacerebbe sapere cosa pensano gli acquirenti?
    Hai mai provato a rimanere in contatto con loro?
    Hai mai pensato di stringere un rapporto con loro semplicemente comunicando quello che fai, senza per forza dover vendergli ancora del vino?
    Genralmente il post-vendita è una fase che tutti trascurano invece è uno dei valori aggiunti di chi sa gestire un buon paino marketing.

    Il fatto stesso che tu abbia risposto a questa discussione significa che ti poni in una posizione di ascolto e di approfondimento.

    Potremmo continuare la discussione provando a capire:

    Perchè secondo te è importante andare agli "eventi importanti"?
    Ovvero, cosa pensi di ricavare da quei luoghi?
    Con quale preparazione vai?
    Target?----->cosa intendi per target tu?te lo chiedo solo per stabilire una terminologia comune

    link a questo commento 0 0
    #4
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Mi colpisce Claudia che non sia tu ad occuparti anche della comunicazione perchè lo stai facendo benissimo qui su Vinix per l'azienda per cui lavori e molto molto molto meglio di così tanti addetti stampa che mi è capitato di inconrare nella vita. E' curioso comunque anche che la reponsabile della comunicazione lasci a te questo potere così prezioso che è il comunicare in rete ma immagino sia un accordo tra voi. Ad ogni modo, hai sicuramente le capacità e l'intuito per farlo al meglio. Magari non conosci tutti i modi e tutti gli strumenti che hai a disposizione ma qui ti stai muovendo molto bene.

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #5
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Trasmettere emozioni.
    Impossibile? Non è detto dipende molto dalle capacita percettive della persona alla quale affidi il tuo marketing, ammesso che si decida di affidarlo a qualcuno.

    link a questo commento 0 0
    #6
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @Luciano

    Ciao Luciano, ben venuto in questa discussione.

    Dal punto di vista di chi fa marketing le emozioni non si trasferiscono ma si rendono "partecipi".

    E' difficile poter costruire un qualcosa di immateriale e oltrettutto provare a "trasferirlo" da una persona all'altra.

    E' più semplice creare un ambiente, renderlo stimolante ai sensi e dare la possibilità di poter essere immersi in quell'ambiente...



    Sono d'accordo chi è produttore sa meglio di hiunque altro come gestire i propri interessi....ma a volte provare a discutere con chi conosce meglio certi strumenti potrebbe essere utile per poi costruire insieme un piano di "coinvolgimento" migliore

    Tu cosa ne pensi?

    link a questo commento 0 0
    #7
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Penso che allo stato attuale, viste le proposte sinora giuntemi, che non mi rendono partecipe in un accogliente ambiente immateriale, continuerò a fare da solo. In futuro si vedrà.

    link a questo commento 0 0
    #8
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ciao Luciano, ho notato che sei recentemente passato al piano "pro". Qualche cosa ti avrà spinto a farlo. Posso chiederti cosa in particolare? La maggiore visibilità ? Le statistiche professionali sui contenuti ? Le nuove funzioni lingue ? La simpatia ? Cos'altro ?

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #9
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Domandine trabbocchetto? Comunque OK. Internet è uno strumento straordinario, il primo sito " amici di volastra" lo realizzato ormai qualche anno fa al termine di un corso che insegnava ai meno abili come me ad usare il web. La visibiltà è dunque importante. Circa le statistiche sono più ... come dire "cauto" uoi fare numeri ma mi pare difficile capire chi sono le persone con cui parli. La simpatia senzaltro e aggiungo la facilità d'utilizzo del mezzo. Le lingue: ho letto poco fa della nuova funzione che sono certo aprirà nuove prospettive.
    In sintesi Vinix è un mezzo che da la possibilità diesprimersi con una certa facilità e presumibilmente verso un pubblico interessato.
    Ho risposto a tutto?

    link a questo commento 0 0
    #10
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Si lo hai fatto e bene. Alcune delle novità future sono orientate esattamente ad estendere le possibilità di controllo e statistica sul "chi" oltre che sul quanto. Sarà sempre per i pro comunque ormai la strada è tracciata.

    Ciao e grazie.

    Fil.

    link a questo commento 0 0
    #11
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Non per elogiarti, chi mi legge sa che so essere a volte sgradevole, ma mi pare che lo strumento messo in piedi risponda passo passo sempre di più a tutte le nostre esigenze, specie di coloro che piccoli nei numeri (ma grandi nei contenuti - ovviamente escluso lo scrivente) hanno bisogno di trasmettere .. scusate, volevo dire rendere partecipi nelle emozioni, con poi uno sguardo anche a quanto diceva all'inizio CLaudia.

    link a questo commento 0 0
    #12
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    L'intento Luciano è proprio questo, andare incontro alle esigenze e se possibile stupirle con strumenti sempre nuovi e migliori, di chi ha deciso di investire su questo strumento.

    E' chiaro che per andare in questa direzione ho dovuto privilegiare chi paga che, attenzione, non è una scelta cinica ma una scelta razionale motivata dal fatto che la programmazione ad alto livello costa, c'è poco da fare. Io sono uno che investe 9 se ha 10 però una base di introito è indispensabile.

    Proprio oggi, per combinazione, parlavo con Paolo su skype di quanto si faccia qui dietro le quinte ogni giorno che non viene visto e percepito, parlo di correzione di contenuti, integrazione di tag, aggiustamenti vari, cancellazioni, istruzioni continue che nel loro complesso, nel tempo, stanno facendo di questo network un luogo pulito dove poter cazzeggiare certo ma nei limiti e soprattutto lavorare, farsi conoscere e relazionarsi (immagina cosa sarebbe se io non lo curassi ogni giorno come un fiore, se lasciassi tutte le iscrizioni dubbie, i contenuti smaccatamente commerciali nelle sezioni sbagliate, i contenuti duplicati, i tag sbagliati o non presenti, i titoli con gli errori..e potrei andare avanti all'infinito.

    Tutto questo per dire che la volontà di crescere e migliorare costantemente è forte e decisa, farei molto di più e molto più velocemente ma questo in gran parte dipende da quanto il nostro lavoro sarà in grado di conquistare le migliaia di aziende che ancora qui passano ma non si fermano o vivacchiano con un piano free. Dobbiamo rendere questo piano pro così allettante da essere irresistibile, poi sarà un crescendo di qualità esponenziale per tutti, basta raggiungere e superare la massa critica.

    In fondo qui avete a disposizione un consulente full 24/24 7/7 con una certa esperienza, non capita in tutti i network.

    Ora chiedo anche scusa a Daniele Vinci al quale ho involontariamente rubato la scena. Torno dietro le quinte :-)

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #13
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Già proprio come dici tu Fil,
    perchè a volte ciò che si percepisce non da esattamente l'idea di tutto quello che ci sta dietro e che, se manacasse, produrrebbe nefaste conseguenze di deterioramento.

    Spesso lo è per altre cose, un vino, un'evento... e così via.

    Ecco, forse la comunicazione del vino, farebbe felice un produttore quando questa rende visibile e percebibile tutto quanto sta dentro alla bottiglia.. utopia ? Forse con la modalità on-line si può realizzare, o almeno io credo che sia così.

    Ciao
    Paolo

    link a questo commento 0 0
    #14
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Cosa vogliono i produttori già lo si capisce da questi pochi interventi.
    Riconoscimento del proprio lavoro e poter vendere per tirare avanti,
    cosa sempre più difficile per molti. situazione dunque dalla quale bisogna uscire. Già ma come.
    Credo che prima di tutto bisogna cercare di capire quali siano state le ragioni che negli ultimi decenni hanno portato alla diminuzione progressiva della vendita di vino, crisi fronteggiata con un indubbio miglioramento complessivo della qualità e in molti casi aumento dei prezzi, a dimostrazione di ciò il fatto che pur in presenza dei volumi produttivi inferiori non si è registrato un eguale calo del fatturato.
    Fatto ciò si può probabilemente cercare di capire come porsi dinnanzi ai nuovi potenziali consumatori. Molti abitanti di vinix usano la sfera emozionale cercando di trasmettere al consumatore quegli imput necessari per far si che davanti allo scaffale finisca per scegliere il vino al posto di qualche altra bevanda, è una strada ma non può essere l'unica. La professionalizzazione della distribuzione, economie di scala, minore parcellizzazione delle troppe DOC sono argomenti che in qualche modo in passato sono stati trattati su vinix. Argomenti ampli sui quali necessitano politiche di alto livello che dal mio piccolo non mi pare di intravvedere.

    link a questo commento 0 0
    #15
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    Grazie ragazzi per i vostri prolifici commenti.
    @filippo...ci mancherebbe che mi rubi la scena,anzi,mi lanci un assist col quale posso renderti partecipe :-)

    A parte tutto sono d'accordo con Luciano riguardo al fatto che sono stati lanciati alcuni input da poter trattare individualmente con ulteriore approfondimenti.

    Il potenziale di questo strumento creato da Filippo &Co ha molti pregi tra tutti quello di creare una comunicazione trasversale come questa che stiamo affrontando ora.

    NOn so sesiete d'accordo con me di come si faccia troppa demagogia dei vari mando professionali,quando a volte si potrebbe guadagnare di più provando a confrontarsi interpares senza alzare la cresta pensando"I sono un produttore che vuoi capirne tu che fai marketing" o al contrario "Io ho studiato marketing che vuoi capirne tu che ti intendi solo di come si produce il vuno e se ti parlo di business plan non sai di cosa parlo?"....

    Uno dei conflitti maggiori deriva proprio dal non porsi nei confornti dell'interlocutore nel giusto modo.

    La potenzialità di un network simile renda la comunicazione più fluida e maggiormente esoressiva(se lo si vuole).

    Tornando a noi ...

    Cosa vogliono i produttori?

    provo a farne un sunto dei punti salienti, e prego voi di poter correggermi se ho frainteso.

    - dare il giusto valore al proprio prodotto
    -rendere visibile il lavoro "dietro le quinte" attraverso l'esperienza del prodotto
    -creare distinzione trovando la strada adatta per il proprio prodotto


    A questo punto potete integrare i punti o modificarli...

    da ciò mi viene da chiedervi.

    Voi fino adesso per rendere migliori questi punti cosa avete fatto?
    Su chi o cosa avete investito?
    Quali sono satti i vostri risultati?

    Capisco che può sembrare un ricerca sul campo...ma quello che cerco e di trovare un punto di incontro....anzi se magari FIlippo ne vede le potenzialità per approfonidre potremmo pensare di creare un'area dedicata all'interno di vinix per creare una specie di "comunità di pratica"...dove le professioni si incrociano e cercano sviluppi per migliorarsi

    link a questo commento 0 0
    #16
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia


    @4 Daniele
    Con alcuni clienti c' un rapporto abbastanza consolidato, ma da qui a fare una vera assistenza post vendita credo che ne passi. C'è la disponibilità da parte mia e della cantina di far venire i clienti in cantina anche al di fuori dei classici momenti istituzionali ma oltre forse ( e se ci deve essere un oltre ) non riusciamo a fare.
    La partecipazione ad eventi importanti.
    Innanzi tutto credo che si debba dare la mia definizione di evento importante. Io lavoro per una cantina cooperativa della Romagna e per noi evento importante è innanzi tutto essere presenti sul territorio, per essere in qualche modo vicino alla base sociale,poi evento importante sono le occasioni che possono dare visibilità e che possono fare parlare in qualche modo della nostra realtà produttiva.
    La preparazione ad un evento dove si parla di vino non è mai abbastanza, che sia la fiera del paese o che sia un incontro informale con i giornalisti.
    Spendo una fortuna in libri, ad esempio a metà novembre saremo presenti ad una cena in un circolo dove i nostri vini saranno abbinati a cibo presentati da un critico gastronomo..Mi sono comprata il suo libro, almeno arrivo studiata'
    Target per me è sinonimo di fascia di utenza, clientela , tipologia di visitatore ad una fiera.

    @5 Ciao Fil,
    come credo di aver scritto qualche post fa io non sono la responsabile della comunicazione aziendale, scrivo di pancia' per sfogare le tensioni emotive e mentali che il lavoro di enologo porta. Se guardi gli orari dei post , sono dopo cena, alla domenica, nei giorni in cui ho più tempo.
    In ufficio- cantina ho a malapena un indirizzo mail e se devo aprire un allegato un po' pesante rischio di addormentarmi davanti al pc.
    Grazie comunque di quelli che mi sembravano complimenti.

    @6 Grande Luciano, !!
    Il vino è emozione e deve emozionare.

    @ 14 Ciao Paolo,
    Il rendere percepibile tutto quanto sta dentro alla bottiglia lo possiamo fare con un uso intelligente delle parole e delle immagini, io penso che non sia utopia ,poi magari mi sbaglio.

    @ 15 Luciano,
    aggiungerei: una formazione ed una educazione al consumo consapevole del vino , assieme al gioco di squadra fra produttori.
    Poi anche questa è un'altra utopia da aggiungere a quella di Paolo.
    @16 daniele
    per la comunità di pratica mi candido....
    come far capire ai produttori che gli euri investiti in comunicazione sono buoni e giusti?

    link a questo commento 0 0
    #17
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @claudia

    gioco di squadra fra produttori.----> ottima osservazione

    Sarebbe più corretto parlare di "gruppo d'interesse" più che comunità di pratica ma penso che non dobbiamo essere limitati dalle "definizioni"...

    L'obiettivo sarebbe quello di creare un gruppo di produttori ed esperti di marketing e creare un confronto proficuo per entrambe le posizioni....


    Chissà cosa ne pensa Luciano... :-)

    link a questo commento 0 0
    #18
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Luciano pensa che con la nuova regolamentazione europea erriveranno per la commercializzazione abbastanza soldi e già vedo gli enormi ed inutili apparati burocratici pronti a cavalvare nuovo busines.

    link a questo commento 0 0
    #19
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    E le prime avvisaglie sono già arrivate...

    link a questo commento 0 0
    #20
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    @ paolo
    grosse sorprese all'orizzonte?
    :-)

    link a questo commento 0 0
    #21
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    20-21...un pullulare di astemi che si credono fenomeni...:-)
    Buonanotte
    claudia

    link a questo commento 0 0
    #22
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @17 claudia
    trovare un luogo di incontro/confronto sui temi del commercio di prodotti enogastronomici non è solo

    " far capire ai produttori che gli euri investiti in comunicazione sono buoni e giusti?"

    anzi forse sarebbe più giusto il contrario...

    Finora l'errore più grosso è stato proprio quello di salire in cattedra e dare lezioni....sia da un lato che d'altro.

    Credo che per dare sviluppo ad un progetto sia necessario lo scambio "tra pari" dove nessuno può avere l'arroganza di saperne di più dell'altro.

    Osservando questo social network, di cui ne faccio parte, mi sembra che si faccia un utilizzo di "vetrina" delle proprie notizie....mentre un social network sarebbe un luogo ideale per creare confronto e sviluppare nuove forme di comunicazione.

    Un pò come al bar, si lancia un tema su cui discutere e poi la discussione o finisce "alzando la voce" o non ha una conclusione creando dispersione.

    non so voi cosa ne pensate....

    filippo tu cosa ne pensi?

    link a questo commento 0 0
    #23
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Luca, Claudia,
    :-))))

    Ti dico solo che il nostro bel numero di lotto che già tutti applicano e che io lego anche alla numerazione progressiva delle bottiglie poteva per legge essere equiparabile all'uso della fascetta e quindi a basso impatto... ti dico solo che sto ordinando le fascette ad un costo stimato di 30 centesimi l'una e quindi secondo voi un aumento di 50 cent a bottiglia il mercato lo vedrà come un valore aggiunto ?

    @ Daniele,
    Io credo che l'aspetto "vetrina" sia presente, ma molto limitato, anzi, ci sono discussioni grazie alle quali abbiamo tutti portato a casa un pò di conoscenza in più, su tanti temi.

    Ciao
    Paolo

    link a questo commento 0 0
    #24
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @paolo

    l'aumento di 50 cent può essere un valore aggiunto se viene "comunicato" bene...

    Non consco bene la tua situazione però mi viene da pensare( ma è tutto da valutare ovviamente) se l'introduzione della fiaschetta al posto della bottiglia ai tuoi clienti possa piacere.

    Il valore che il cliente percepisce non è sempre correlato al valore che noi vogliamo dare. Sembra ovvio e banale ma a volte lo dimentichiamo.

    la conoscenza che hai portato a casa da alcune discussioni quanto è rimasta cristallizzata e quanto si è sviluppata?

    ciao

    link a questo commento 0 0
    #25
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Caro Daniele, credo che qui tutti - io per primo - lavorino molto per evitare di fare vetrina e per cercare di portare contenuti interessanti. Moltissimi post inseriti nell'area blog vengono ogni giorno cancellati e rediretti (con spiegazione) all'area annunci. Se vai a guardare bene l'area blog è intrisa di discussioni e iniziative interessanti (come testimonia anche l'alto numero di commenti che poi si genera). Ovvio, qualche cosa scappa però credo che per essere un social network discretamente aperto, il livello sia già piuttosto alto. Certamente non ci sono limiti al miglioramento.

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #26
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Sulla comunicazione con me sfondi una porta aperta, ci investo parecchio in termini di tempo e risorse, ci sono cose però, che non basta che siano comunicate perchè il mercato le apprezzi.

    Nel mio caso la fiaschetta non è esattamente pertinente con il target di mercato al quale io mi rivolgo ed inoltre andrebbe fascettata comunque, ma ho capito il senso, grazie.

    Riguardo le conoscenze ed il loro sviluppo in pratica ne avevo parlato qui http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=3228 in accorato post.

    Riassumendotelo in breve sono arrivato a dedurre che ascoltando le critiche ed i suggerimenti si possono adottare molte migliorie al prodotto che ne aumentano la soddisfazione nelle persone.

    Ciao
    Paolo

    link a questo commento 0 0
    #27
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @filippo

    ciao filippo la mia non era una critica negativa o positiva al social network "vinix"...intendiamoci.

    se, come conferma questa discussione, ci sono perosne interessate ad approfondire nessuno lo mette in dubbio...nè si mette in dubbio il tuo lavoro.

    La mia osservazione era più legata all'approccio del social network in generale....Come se fosse appunto una chiacchera da fare al bar

    ciò non significa che la chiacchera fine a se stessa non produca o non generi maggior curiosità rispetto a prima.

    quello che provavo a portare a dibattito è:

    può un social network , come lo è vinix, essere strumento "operativo" ed efficace per generare maggiore cosnoscenza "costrutttiva"?

    la mia è un'ipotesi.

    come ho già detto sto scrivendo una tesi proprio su questo tema.

    se la mia ipotesi è confermata, come poter risuscire a creare un "ambiente adatto" e non solo "ricreativo" teso a soddisfare IN PRIMIS le necessità dei produttori?


    come utilizzare al meglio le potenzialità di un social network?

    @paolo

    grazie per aver capito il senso....sai a volte incomprensioni banali generano conflitti epocali! ma questo è un tema a parte...sull'incomprensioni da social network....:-)

    Ottima riflessione anche in merito al tuo post!

    link a questo commento 0 0
    #28
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ho capito perfettamente Daniele cosa vuoi dire e non l'ho presa assolutamente come una critica è che essendo arrivato da poco qui ti sei perso alcuni pezzi fondamentali per capire questa situazione particolare. La maggior parte degli utenti attivi di vinix è stata per così dire "istruita" su come usare al meglio questo mezzo ed è una cosa che viene fatta costantemente anche con i nuovi che sbagliano o non sono già sufficientemente bravi da soli. C'è una sorta di patto non scritto tra chi da e chi riceve per cui in un secondo momento chi ha "capito", poi trasferisce parte della sua conoscenza all'altro e via così creando un circolo virtuoso. Almeno è quello che a me pare si sia creato qui a differenza che su altri social più ampi (es. facebook o altro) dove per forza di cose non può esserci qualcuno a fare quello che faccio io per i singoli, di certo non gratuitamente :-)

    Quando un domani questo social network dovesse diventare talmente grande da non poter più avere la stessa cura di oggi nell'aiutare e formare i singoli al miglior utilizzo, allora avremo una base di utenti attività sufficientemente in gamba da dare una mano in automatico per preservare il livello della community. Quello che è stato fatto di buono qui è stato proprio il creare qualche regola, qualcuno non sarà contento di questo, ci mancherebbe, non si può far contetti tutti ma chi è rimasto penso ne abbia tratto e ne trarrà giovamento perchè lavorare in un ambiente più pulito, meno caotico, con meno "fuffa" è più profittevole per tutti.

    Il presupposto iniziale della tua domanda - che poggia sulla scarsa formazione - è quindi pertinente e corretto, in genere va così voglio dire, solo che qui c'è un humus in continuo fermento che aiuta a formare le persone che vi entrano.

    Basti solo citare l'area help per capire il livello di assistenza che viene costantemente fornito: http://www.vinix.it/help.php

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #29
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    I 50 centesimi, che non sono pochi, di cui parla Paolo, temo siano riferiti ai nuovi controlli previsti dalla OCM vino (correggimi se sbaglio) Circa la pubblicità, la mia azienda investe circa il 5% del fatturato (Piccolo importo vista la dimensione) che ritengo sia la giusta percentuale.
    Investire ulteriormente.... In realtà lo stiamo facendo un po tutti, ma il problema vero è il rapporto con le istituzioni che fagocitano le risosre con progetti a mio avviso addirittura controproducenti, portano, in un momento assai critico per l'agricoltura italiana, ad un aumento dei costi e conseguentemente vanificando ogni ipotesi di ulteriore impegno.
    Personalemente ho intrapprese, assieme ad altri vignaioli, e associazioni locali, una serie di iniziative che definirei innovative delle quali parleremo, a tempo debito, anche su VINIX, ma in realtà il problema vero è che non c'è trappa per gatti, o ne è rimasta poca.
    Nonostante tutto non abbiamo intenzione di tirare i remi in barca, nonostante la corrente aumenti, continuiamo a remare e non abbiamo intenzione di smettere.

    link a questo commento 0 0
    #30
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Eh si Luciano, hai proprio capito bene, naturalmente la mia è una stima sommaria che mi auguro, anche se non credo, di poter rivedere al ribasso.

    Ciao
    Paolo.

    link a questo commento 0 0
    #31
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Per curiosità Luciano, quali sono i canali coinvolti da quel 5% ? Quali le operazioni pubblicitarie condotte fino ad oggi che ritieni di successo e perché ? Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #32
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola


    - partecipazione a 2 manifestazioni del settore (una, ritenuta importante lo tagliata, costava troppo e non dava in proporzione)
    - pubblicità mirata alla promozione delle visite guidate nel vigneto e degustazioni a pagamento, depliant, articoli ecc..
    - Nuovo progetto promozionale di cui diremo più avanti
    - Restailing delle etichette e materiale vario
    - sito web e blog.
    - tanti Km. per partecipare alle degustazioni alle quali siao invitati.
    Per dirla sino in fondo il Web è lo strumento sul crediamo ma nel quale, al momeno, investiamo meno.

    link a questo commento 0 0
    #33
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ora, nella posizione in cui mi trovo riesce difficile dirtelo senza sembrare che ti voglia vendere qualche cosa ma uno come te cosa aspetta a comprarsi il tag "cinque terre" su vinix e ad affiancare ad ogni post, foto, contenuto, degustazione, recensione ristorante, anuncio esistente su vinix con quel tag un annuncio mirato che per esempio invita in cantina ?

    No te lo chiedo perché a me i produttori di vino chiedono perché non ci siano produttori di vino che comprano vinix tag advertising e io non so cosa rispondergli ! Se me lo dici almeno ho una risposta! E bada, prendo te a caso, giusto perchè è capitato il discorso.

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #34
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Sono sempre più convinto che una serie di incontri formativi a pagamento, solo per le aziende sia non necessario, urgente. Devo trovare il tempo di organizzarmi e farlo.

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #35
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Filippo più che giusto ma un cartoncino in due lingue, colorato e patinato, posti negli alberghi, b&b ecc della zona ti assicuro che hanno un effetto imediato e concreto.
    Circa il Web io sono collegato anche con un tour operetor locale con siti e pubblicità in sei lingue, a volte alcune cose si finisce per delegarle a chi a più tempo di starci dietro.
    Questo nonn significa che finisce quì, un po per volta si può, anzi si deve, cercare di fare di più.

    link a questo commento 0 0
    #36
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Dimenticavo, se fai il corso a pagamento, io mi iscrivo, la formazione continua o le nuove conoscenze sono un altro settore dove quando posso non attuo comportamenti genovesi

    link a questo commento 0 0
    #37
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Lo faccio Luciano, lo faccio, devo solo buttare giù il format e farmi uno schema mentale di cosa presentare per non andare solo a braccio (potrei anche ma un minimo è meglio prepararsi). Tieni presente che sarebbe una sorta di consulenza collettiva a domanda (e risposta) libera, un full day con un coffee break o con cena, vediamo.


    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #38
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    B..in non è che con questi break, full ecc. butti su il prezzo? Se porto una bottiglia spillata da quella botte la mi fai lo sconto?

    link a questo commento 0 0
    #39
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Tranquillo, faremo due prezzi, quello con gli optional e quello per liguri. ;-)

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #40
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @tutti...
    mi sembra di capire che ci sono le condizioni per volere approfondire certi temi.
    La formazione a pagamento va bene, la consulenza specifica anche...

    Ma per mantenere "calda" e soprattutto trovare un modo per sviluppare ulteriormente alcune discussioni, voi produttori, di cosa avete bisogno?

    Non voglio assillare o sembrare interdetto, ma quello che apprezzo con molta stima da parte vostra è la capacità e la voglia di capire cosa sta avvenendo intorno a voi....ma la cosa che noto molto spesso è che mancano gli strumenti adatti per comprendere pienamente la rivoluzione dei contenuti che c'è in atto.

    @luciano ad esempio ha seguito varie manifestazioni, restiling etichette, promozine mirata....

    Ha impegato molte energie ... vorrei sapere da lui qual'è la sua valutazione personale sull'esito di queste iniziative.

    per parlare molto terra terra....se hai investito 10 quanto ti è ritornato in tasca??

    link a questo commento 0 0
    #41
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    Premetto che la giornata uggiosa consente di stare un po di più con voi. Investito dieci porato a casa...quanto? Domanda Daniele.
    Vengo da una famiglia di vignaioli in Volastra da almeno sette generazioni.
    Ho ricominciato il restauro delle terrazze nel 2000, (nuovo millennio vita nuova) il pimo vino lo etichettato nel 2004. 900 bottiglie.
    Per completare il restauro dell'ettaro di terra che mi sono dato come obbiettivo serviranno ancora tre anni.
    Ho completata questanno l'atrezzatura necessaria alla canina e ormai realizzato un nuovo piccolo locale, servono ora manutenzioni ordinarie.
    Quanto ho guadagnato? tantissimo, nnfatti forse riuscirò a realizzare un sogno. Ma ho anche una attività principale che mi fa vivere.
    Ciao Luciano

    link a questo commento 0 0
    #42
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    @luciano

    la realizzazione di un sogno è la migliore ricompensa che un produttore possa ricevere. Sono pienamente d'accordo con te!

    Ma fasi bene anche a precisare che hai un'attività principale che ti "permette" di vivere...altrimenti i sogni sarebbero più difficili da raggiunger immagino....

    Ho risposto anche al tuo bellissmo post

    link a questo commento 0 0
    #43
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Marketing....scienza complicata, se celo avessi "il mio marketing" gli chiederei....di essere sincero verso di me, di farmi capire dove sbaglio, quali sono i punti di miglioramento e di dirmi dove invece vado già bene.
    Invece quello che ho è la mia voglia di portare avanti un sogno, l'amore per un territorio che definire massacrato è fare un complimento, un mestiere che mi da da vivere e uno che mi fa sognare....
    ciao
    t

    link a questo commento 0 0
    #44
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    link a questo commento 0 0
    #45
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    ciao Tommaso,
    il marketing è più che altro un servio di "assistenza strategica" su come operare al meglio...la trasparenza dipende da chi ti fai consigliare e non dal marketing in sè...

    Una comunità di interesse dedicata potrebbe servire appunto a far emergere certe criticità di "comunicazione" tra chi vuole un servizio e chi invece lo offre....

    link a questo commento 0 0
    #46
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Stamattina al telefono mi hanno giustamente tirato le orecchie perchè non faccio trasparire la passione che mi spinge a lavorare sul mio territorio....mi hanno detto che sono troppo aziendalista nelle parole....hanno ragione, quelle parole mi stanno ancora girando in testa. Ecco, vedi eppure quelal persona non era un consulente di marketing, ma un produttore che conoscendomi dal vivo! Cosa voglio dire? Che il confronto con chiunque in qualunque spazio oggi è l'unico strumento che, senza padrone, ti da modo di crescere e migliorarti e su un social network scrivendo quello che credi e partecipando ai discorsi che ti interessano stai facendo esattamente quello, secondo me una stanza non serve. O meglio se la facessi ci starebbe dentro tantissima "roba"

    link a questo commento 0 0
    #47
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    Grazie tommeso mi dai un ottimo spunto per chiedere:

    Voi produttori perchè">http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=3426">perchè utilizzate un social network?

    link a questo commento 0 0
    #48
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao a tutti,
    complimenti Daniele per il post, bella domanda.
    Cosa vogliamo noi produttori?
    Tutto e niente si può dire; per evitare di fare della demagogia posso puntare il dito su me stesso e dire quello che voglio io:
    "Equilibrio", attraverso quello che faccio.
    Sono tempi duri per tutti: fare qualcosa che mi piace mi aiuta a superarli. Sono innamorato del mio territorio e dopo aver girato mezzo mondo ho scoperto che come a casa mia non stò bene da nessuna altra parte... per cui... non ne faccio una questione di solo marketing e/o vendita, ne faccio "una questione personale" :-))

    Un saluto

    emanuele

    link a questo commento 0 0
    #49
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    Ciao Emanuele...

    la tua esperienza sta diventanto dùsempre più comune...persone che girano il mondo ritornano alle proprie radici.

    Farne una questione personale significa mettere passione e spirito di innovazione giusto per affrontare questo "business"...

    Ho letto il tuo post in cui hai raccontato l'esperienza dell'incipit....

    sei riuscito a tramerrtermi la tua energia e la tua passione per quello che stai afcendo.
    dal punto di vista del marketing quello che posso consigliarti è: continua così perchè sei sulla buona strada!

    Esperienza del mondo-passione-volontà sono delle ottime chiavi per essere competitivi

    link a questo commento 0 0
    #50
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    Ogni tanto ,per evitare che le discussioni vengano perse in una repository remota, mi piace riproporle soprattuto se reputo possano ancora dare qualcosa.

    Come un organismo, l'attività in rete ha una vitalità che dovrebbe rimanere viva attraverso la possibilità attivare nuove proposte e connessioni.

    E' per questo motivo che ho riproposto questa discussione sul mio blog per sapere se c'era ancora qualcosa da dire.

    Da questa discussione, inoltre, è nata una proposta reale di confronto che ho avuto modo già di proporre qui su Vinix, si chiama pmicamp.">http://www.pmicamp.it/">pmicamp. Un incontro dal vivo che pone di fronte produttori e esperti di marketing. Del quale vi porterò notizie dopo l'11giugno. Per sapere se realmente è possibile un confronto o se le due parti hanno ancora bisogno di trovare un punto d'incontro. Non credo, naturalmente, un evento possa determinare, magicamente, un terreno di confronto ma sono convinto che stimolare le due parti attraverso occasioni simili possa cominciare a costruire un rapporto diverso tra chi produce e chi invece offre servizi di supporto.

    Nel frattempo sarebbe bello che in parallelo continuasse anche questa discussione qui su Vinix.
    Cosa ne pensate?

    link a questo commento 0 0
    #51
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    Grazie Pierpaolo,

    la mia domanda retorica non voleva raggiungere una soluzione "Univoca" ma cercava di trovare dei punti da cui partire.

    Non volevo addentrarmi nei discorsi tecnici o empatici della professione,che per l'appunto come dici tu e mi trovi d'accordo, o si hanno o non si trovano in un libro.

    Provare invece a conversare, attraverso l'uso del confronto come "riflessione delle pratiche" aiuta a comprendere meglio alcuni passagi. ( per riflessione delle pratiche rimando al metodo "Reflective Learning" sito">http://www.reflectivelearning.it/principi.html">sito )

    Ovviamente un prduttore vuole vendere! Quello che invece è meno noto è capire quali sono i passaggi che possono aiutare a vendere meglio! E non è sempre e solo questine di empatia, ma anche di qualità del prodotto, qualità delle procedure di distribuzione, di qualità di strumenti per la promozione...etc..etc...

    Ridurre il processo di vendire al semplice "passaggio" pubblicitario non da una piena conoscenza di cosa e come può essere migliorato.


    Ilmio era solo un tentativo, visto che siamo in un luogo di discussione,di avviare questa processo di confronto.... Forse sbaglio,o forse sto utilizzando il luogo e lo strumento sbagliato...

    I luoghi di confronto reali esistono, vedi Vinix Unplugged e tanti altri... quindi perchè non utilizzare acnhe i luoghi vituali per mantenere attiva una discussione,senza pretesa che questadia delle soluzioni,magari con il semplice motivo di dare un filo conduttore tra chi vuole capire e chi potrebbe dare ( non parlo di me ) dei suggerimenti pratici.


    A presto Piè,

    Daniele Vinci

    link a questo commento 0 0
    #52
  • Daniele Vinci

    Daniele Vinci

    "Credo che sia importante anche andare a trovarli di persona e passarci un pò di tempo, osservandoli nel loro humus."

    Senza dubbio Piè...;-)

    Una sezione dedicata alla riflessione però credo non vada esclusa, purtroppo, anche da parte di chi è affaccendato da mille carteggi.

    La competizione oggi si gioca anche su chi "strategicamente" impiega più tempo nel decidere le azioni.

    Il prodotto senza una linea strategica "su misura" difficilmente riuscirebbe a competere nel modo adeguato.

    Mancano i soldi? Allora bisogna trovare un metodo o un'azione allearsi con altri ed avere maggiore potere economico. E'difficile cambiare atteggiamento "culturale" che riesca a mettere d'accordo più teste? Bisogna convincersi che attualmente è l'unico sistema per evitare di essere tagliato fuori!

    Non si ha intenzione di capire, quantomeno, come funziona un blog o un social network? Male! Non perchè con un blog si possa risollevare un'azienda, ne tanto meno che fare attività di social media marketing sia un gioco da ragazzi, ma capirne la logica può aiutare ad evitare di essere " presi in giro" da facili proposte!

    Questo e tanto altro...


    Proviamoci almeno...


    Filippo in tutto ciò cosa ne pensa?

    link a questo commento 0 0
    #53

inserisci un commento