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First edition Vinix Live! Zoom on it

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First edition Vinix Live! Zoom on it

On the 24th October 2009 the first Vinix Live! experience took place at Cascina Tollu, rural hotel and wine maker in Rocca Grimalda (AL, Piedmont) that first enjoyed the idea of Filippo Ronco (owner, inter alia, of Tigulliovino.it and Vinix.it) to shorten the chain between producers and wine lovers through special events where, eventually, you can realize a direct purchase from the producer.

I'm sure you may understand that it is not easy to relate on that day, especially to pass you the special feeling that we enjoyed, but I'll try.
The afternoon started quickly, we took some ham, salami and other pork and beef preparation together with some bottles of my Bianco di Tollu that litterally dried up (someone said: broken bottles?). Meanwhile the producers were start discussingand warm introductions took place at the table in front of my house.
At 2.30 pm, just when the kick off was expected peoplestarted coming andwe all run to our desk, that were all almost ready: the event officially started.
Sure it was half way between a fair and a family that introduce you some producer that worth knowing, but the truth was, behind the wine, that what actually took centre stage were the relationships between individuals: the warmnessarising fromalownumber of people each with a high level of interest was natural and improved along the whole day.
The dinner, to me, was the top: each had the opportunity to present its wine paired with a dish especially developed for it: the whole table dedicated a very good level of attention and relationship building was really impressive, my feeling at the end was more the one of a dinner with friend rather than a wine and food pairing presentation.
Producers where all selected by me mainly among those who people are not to used to associate with the wine's world jet set, while the audience was almost self selected among both those who follow Vinix social network and those that I continuously deal with: journalists, wine lovers and professionals.
Since the aim of that day was not only having people and producers together but also let the web know through an independent tasting of I kindly ask all the present to comment!
Thanks to Pamela you can have a lookat the slideshow
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#23 Commenti

  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    mi stai dicendo che c'era posto a cena?

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    #1
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    No, posto a cena non ce n'era: dove l'ho detto?

    Tom

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    #2
  • Essepi Wine Services

    Essepi Wine Services

    Infatti, non sembra ci fosse più posto!!! Sembra bello!
    Sandra

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    #3
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    Tomaso e Filippo potete dire, secondo voi, cosa è andato e cosa non è andato, soprattutto rispetto alla previsioni e all'idea originele del Vinix Live?

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    #4
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Ciao Andrea, per me è andato tutto bene.

    L'unica cosa che non è successa è avere la folla alla porta che permettesse di vendere vino nei volumi che si sono portati i produttori.

    Per contro, ribadisco non era il mio volere, ma con tali volumi di persone si sarebbe perso il livello della relazione. Sono due modi diversi di vedere l'evento: Vendi, fai volume se parliamo di privati, fai meno volume ma scegli giorno dedicato se lo fai con rivenditori, in entrambi i casi fai molta più pubblicità. Ma forse così diventano tanti piccoli terroirvino.....con vendita diretta...è questo che voleva Fil?

    Non so, la vedo come un'alternativa.

    Quelo che potrebbe ora andare male e rovinare lo spirito dell'evento è non vedere commenti su prodotti e produttori nè qui nè altrove da parte di chi c'è stato.

    Tom

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    #5
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Tom per me è stato un successo, senza mezzi termini.
    Considerato che per tua volontà - pienamente giustificata dalle ragioni logistiche - hai fortemente limitato la "comunicazione" non ci si poteva aspettare di meglio. La pubblicità è giusto farla quando gli spazi consentono di rischiare il botto, quando non lo consentono è meglio puntare sulla qualità dei visitatori e quella mi pare ci sia stata, sia lato produttori che lato visitatori. Ovviamente se si punta anche ai professionisti, il sabato non è il giorno adatto.

    Il successo più grande è stata la realizzazione concreta di questa "prima" tanto attesa che apre le danze di un format che spero avrà lunga vita e tanti colori quanti saranno i luoghi e gli organizzatori (io stesso vorrei organizzarne uno più in là).

    Personalmente ho comprato più vino possibile anche per dare il buon esempio ma ho anche trovato cose molto buone. Avendo assaggiato più o meno tutto, qui di seguito le mie considerazioni veloci, poi qualcosa forse lo recensisco anche.

    La Mesma
    Assaggiati i vini troppo freddi, mi è comunque piaciuto molto il loro Gavi base (etichetta gialla, comprate 2 bottiglie) per equilibrio e finezza, interessante anche l'etichetta nera e una nota amaricante a mio gusto in eccesso sullo spumante che merita senz'altro un riassaggio.

    Luca Abrate
    A me i vini di Luca ancora non convincono molto, sarà che non nasce proprio come vignaiolo e che è giovane e può ancora molto migliorare però continuo a trovare il rosato magro, l'Arneis opulento ma piatto, privo di acidità, la Barbera esuberante dal punto di vista alcolico, aggredisce al naso e rende molto difficile la beva. Non mi è dispiaciuto il Nebbiolo. Il tutto con la massima franchezza e rispetto e con un complimento a Luca per l'umiltà e la capacità di ascolto che comunque ha dimostrato di avere.

    Tom (Cascina Tollu)
    Il nostro anfitrione mi colpisce sempre di più per il suo carattere. Agguerrito, ambizioso, determinato da un lato e insicuro e tenerissimo dall'altro. Mi sono piaciuti molto il Giallo e Blu (accattate 2 bottiglie), la barbera (altre 2 bottiglie) seguita dall'amico Marco Rabino (per piacevolezza, precisione e finezza). Buono anche l'Armasù (altre due bottiglie perché voglio vederne l'evoluzione) anche se un gradino sotto alla Barbera quanto a finezza e precisione. Non so per quale dannato motivo mi sono perso l'assaggio del suo vino dolce, sarà per la prossima volta. Vini di carattere comunque, con una certa personalità che invita a indagarli più a fondo. Ancora non sono persuaso sul Bianco di Tollu che però convince molti altri e va bene così.

    Vallenostra
    Formaggi strepitosi ma anche il miglior bianco assaggiato durante la giornata. Complimenti, me ne sono accattate tre bottiglie insieme a tre bei pezzi di Montebore, mollana ed altre leccornie. Roberto, bisogna che ti porti una bella donna insieme però, venderesti ancora di più e ti aspetto a Terroir Vino ;-)

    Rossotto
    Troppi vini l'amico De Stefanis secondo me. Soprattutto considerato che fa così poche bottiglie complessive. Assaggiato tante cose interessanti comunque, su tutti mi è piaciuta molto la Barbera d'Alba Superiore 2004 per equilibrio e finezza (accattata). Colpiscono anche i due Brachetto (abboccato e passito).

    Paolo - Cascina I Carpini
    Paolo mi scuserà se non mi sono rifatto tutti i suoi vini a distanza di poco, li conosco ormai piuttosto bene. Ripeto qui quello che gli ho detto a voce sabato: secondo me Paolo fa vini di grande pulizia finezza e precisione che scontano soltanto un poco le vigne giovani. Il potenziale, su questo livello qualitativo è enorme in prospettiva e considerata la capacità imprenditoriale e "affabulatrice" del nostro Paolone penso potrà raccogliere soltanto consensi sempre maggiori. Una nota particolare per la strepitosa Barbera Bruma d'Autunno 2007, assaggiata en primeur che è forse il vino più maturo ed espressivo di tutti i vini di Paolo.

    Terre di Bargon
    Ottime tutte le annate di Sciacchetrà proposte con particolare piacevolezza dal mio punto di vista per l'annata 2002. Ho trovato la 2004 ancora troppo aggressiva, abbisogna di anni di bottiglia, bellissima la 2007, di grandissima eleganza, buona la 2003 anche se meno fresca d'acidità. Grandissimi vini comunque, tutti su un livello qualitativo molto alto (non accattato per mancanza di fondi!!).

    Un grande grazie anche da parte mia a tutti quelli che sono venuti a Rocca Grimalda, i prossimi appuntamenti li trovate qui, sempre aggiornati: http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=3320

    Ciao, Fil.

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    #6
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    @Andrea
    Secondo me è andato tutto molto bene, organizzazione davvero impeccabile. L'atmosfera molto calda per dire, non c'era la folla ma c'era gente, non mi è mai capitato di stare da solo in una stanza, c'erano sempre altre persone. Serve solo un po' più di gente ma non molta di più. Che diamine, è la prima, state certi che se il format prende piede tra un anno da Tom bisogna cacciare via la gente a pedate.

    Ciao, Fil.

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    #7
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ah, un grande grazie a Tom per aver inserito il post in doppia lingua, sei avanti ragazzo. Fil.

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    #8
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Ottimo, sono molto contento, mi ha fatto arrossire la considerazione sul mio carattere: diciamo che la seconda parte è quella che mi permette di mantenere la testa a posto...
    Però io mi aspettavo commenti anche sulla cena, altrimenti la mamma cheallavoratoaffà!!

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    #9
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Sulla cena li ho fatti direttamente a tua mamma i complimenti, comunque a me su tutto è piaciuta da matti la terrina di cappone (e relativo accompagnamento). Buono tutto comunque, complimenti a mamma Sonia.

    Ciao, Fil.

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    #10
  • Marco Pizzutti

    Marco Pizzutti

    Ragazzi, se prima ero dispiaciuto di non essere stato presente per precedenti impegni, ora, dopo la lettura dei post mi sento ancora piu' triste!!!
    La prossima volta ci saro' di sicuro e, dopo il commento invitante sulla terrina di cappone....cerchero' di non mancare anche alla cena!

    In ogni caso, pur non essendo stato presente, sono sicuro sia stato
    ( visto l'entusiasmo degli organizzatori e la bella idea) solo l'inizio di una serie di incontri...

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    #11
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao a tutti,

    "come da accordi presi", io ci sono stato ed inserisco il mio commento:

    Sulle Cantine:

    - I CARPINI: non delude mai, sono di parte e lo sapete, inutile far finta. I vini di Paolo sono come lui, per cui: GRANDI !

    - TERRE DI BARGON: mi si è aperto un mondo, non conosco lo sciacchetrà e ho passato almeno 45 minuti a parlare con i proprietari, mi sono proprio divertito, davvero BELLISSIME PERSONE, se dovessi andare alle 5 Terre.. (e ci andrò!), di sicuro mi fermo da loro e compro perchè se lo meritano e poi perché il loro sciacchetrà è davvero "spalato". Per quel che posso capire io... annata 2002 over the top!

    - ROSSOTTO: ho apprezzato molto il suo nebbiolo ed il passito, secondo me molto originali e un pò fuori dagli schemi, caratteristica che amo nei vini che assaggio; una persona molto cordiale e preparata, un piacere condividere con lui le impressioni sui prodotti.

    - VALLENOSTRA: fà dei formaggi davvero buoni. Quello "un pò di mucca e un pò di pecora", non ricordo il nome scusate, è davvero strepitoso.
    Concordo con Fil.. ci vuole anche una donna a proporli !!! :DD

    - LUCA ABRATE: ho potuto assaggiare solo il barbera, di fretta però perché c'era mio figlio che stava smontando non sò quale pezzo di Cascina Tollu e dovevo fermarlo in tempo!!
    Ho poi conosciuto Luca a cena, una persona squisita e molto preparata.

    - LA MESMA: non ho assaggiato nulla, per colpa mia! Sono partito subito dai rossi di peso!

    - CASCINA TOLLU: il padrone di casa, ho assaggiato solo il buon dolcetto del quale Tom va fiero ed ora capisco il perché, eheheh!

    Sulla Location:

    Posto bello e suggestivo, non conoscevo questa zona d' Italia e sono rimasto piacevolmente impressionato, i colori dell' autunno sono spettacolari.

    Ma soprattutto

    - LA CUCINA: veramente buona! Secondo me il "valore aggiunto di Cascina Tollu", le pietanze erano originali e semplici allo stesso modo, molto gustose, i dolci me li sono DIVORATI più volte, specialmente quei BISCOTTONI finali !!!
    Complimenti alla Signora Sonia ed alle cuoche! Bravissime!

    Una sola nota negativa almeno per me che ero venuto con la famiglia per unire l' utile al dilettevole: in questo tipo di iniziative è importante pensare anche ai più piccoli (se si sà in anticipo che ce ne saranno); dovendo spendere tempo nell' assaggio dei vini, credo sia indispensabile organizzare un minimo di spazio per loro, poca roba è... non intendo l' equipe d' animazione !!! :D
    Poi ammetto che non tutti sono "iperattivi" come il mio!

    Complessivamente sono stato molto bene e la compagnia che si è creata, sia di chi già conoscevo sia dei nuovi incontri, è stata di QUALITA' ASSOLUTA, ci siamo fatti delle gran risate ed il tempo è trascorso piacevolmente.

    Brindiamo al prossimo Vinix Live allora!

    Un saluto

    emanuele

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    #12
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Grazie Emanuele, hai ragione: sui bimbi ho proprio toppato, non ci ho pensato! Lo metto nelle cose da fare per la prossima, pensare che normalmente la ricettività per famiglie è uno dei nostri punti di forza.
    Ma vabene, dai, era una prima!

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    #13
  • Cascina Tripoli Azienda Agricola

    Cascina Tripoli Azienda Agricola

    buona la prima, sia per l'organizzazione che per il menu, alla cena bisognerebbe avere piu' spazio per incrociare i produttori con i professionisti e gli appassionati. Per le degustazioni (non li ho assaggiati tutti) ho trovato dei buoni vini, piacevole sorpresa il gavi della Mesma, special modo l'etichetta nera (ora ho un alternativa per acquistare del cortese in zona), intrigante il rosè di Luca Abrate, che a me, rispetto a filippo, non è dispiaciuto, buoni e corposi i vini di rossotto, strepitosa la barbera 2004, terre di bargon ho assaggiato lo sciacchetrà presentato a tavola: piacevole, dovrò fare un giro alle 5 terre per approfondire e per finire i 3 produttori già conosciuti : i formaggi di roberto sempre superlativi (non ho assaggiato il timorasso) , i vini di tom e paolo ripeterei i commenti positivi fatti a voce e già riportati dagli altri sopra, sopra la media, per me, rispettivamente armasu e buma d'autunno, concludo con i complimenti alla cucina...
    paolo
    ps. scusate per i miei scarni e poco professionali commenti sui vini, ma non mi piace scrivere ...e si vede

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    #14
  • Cascina Tripoli Azienda Agricola

    Cascina Tripoli Azienda Agricola

    per tom e filippo, sono curioso di sapere i Vs commenti sul mio vino lasciato in assaggio, sono pronto a tutte le critiche, da piccolo produttore hobbista, sono molto distante dalla qualità assaggiata sabato

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    #15
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Ciao,
    con il senno del poi vorrei aggiungere qualcosa, per evitae che si interpretino male i miei interventi e il mio pensiero

    Io non ho deliberatamente cercato di fare in modo che venisse meno gente, anzi, ho solo evitato di fare pubblicità a pagamento su giornali e promozione locale diretta (sebbene lo abbia detto ai miei clienti sia di vino che dell'agriturismo interessati al vino).

    Negli ultimi giorni ho fatto una campagna "soda" su google ads.

    La promozione è inoltre stata fatta da me personalmente via mail, invitando uno ad uno le persone che avrei avuto piacere di vedere quel giorno e ricordando l'evento qualche giorno prima dell'inizio.

    Questo è per quanto mi riguarda, poi ovviamente ciascuna azienda ha gestito il tam tam e gli inviti come meglio ha creduto, ho notato che c'è stato chi si è presentato e basta, chi ha invitato amici e clienti.

    A questo lavoro si è aggiunto quello di Filippo, ma questo lo lascio dire direttamente a lui, che a quanto ne so ha fatto girare l'evento un po dappertutto: non ho monitorato.

    Quindi, dire che non c'è stata pubblicità può essere fuorviante, l'impegno profuso per l'iniziativa da parte mia è stato molto elevato sia in volume che in precisione, soprattutto localmente per far si che tutto fosse al meglio.

    Certo non ho visto comunicati stampa, lo confesso non ci avevo pensato e per questo rifletto, e sul web cercando a posteriori non si trova moltissimo: non so, forse non ho capito io credo su questo si possa lavorare nel cercare di capire meglio se chi organizza deve anche farsi carico di indirizzare la promozione o meno, perché il lavoro cambia molto.

    In effetti io non ho mai detto a nessuno che volevo guidare l'evento in piccolo, era come dire un pensiero che avevo dentro per far si che fosse tutto perfetto, ma il mio modo di comportarmi non era tale da ridurre il tutto al minimo, quindi ritornando al punto @4 di Andrea forse un elemento di riflessione per lo sviluppo delle prossime iniziative è sicuramente quello di identificare bene l'obiettivo e chi fa che cosa e quanto a livello promozionale.

    Un altro elemento di riflessione (direi un'incongruenza) è che si dice ai produttori "portate vino perché se c'è gente non deve esaurirsi subito" dopo non si può poi dire, se c'è poca vendita, che era normale aspettarselo. Quindi, altra cosa da segnare sulla lavagna.

    Un altro elemento che credo abbia limitato il giro è il limite dei posti a cena, molti volevano venire ma subordinatamente al partecipare alla cena.

    My two cents
    t

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    #16
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    @Tom
    Parto dal fondo.
    Si, sono anche io convintissimo che le limitazioni dei posti a cena abbiano frenato moltissimo la partecipazione di molti interessati. Per esempio, solo considerando amici stretti che sarebbero venuti su con me, almeno una dozzina non sono venuti per questa ragione ma oltre ai miei amici, ne ho sentiti altrettanti su twitter che cercavano disperatamente un posto, perfino Luca Ferraro con suo papà so che non è venuto esattamente per questa ragione e non posso certo biasimarli, venire, assaggiare e comprare è una parte, il piacere della compagnia a tavola è un'altra parte di pari importanza nella motivazione a venire.

    Sono convinto che non potessi fare più di così nella tua struttura quindi non è una critica a te ma una considerazione di fatto che tengo presente e mando a memoria per le successive occasioni: la parte cena ha la sua grande importanza. Ho fatto anche tesoro dei suggerimenti e feedback di tutti che ho già girato al successivo organizzatore, sono convinto che non si possa che migliorare.

    Veniamo ora al discorso promozione.
    Il punto 8) delle regole Vinix Live! recita:

    "L'ospitante che utilizzi il marchio Vinix Live! per il proprio evento riconosce la paternità dello stesso a Vinix nella persona di Filippo Ronco impegnandosi a mantenere alto il decoro del sito attraverso un'organizzazione puntuale e di soddisfazione sia per l'espositore che per il fruitore. Vinix si occupa di validare i singoli eventi a marchio "Vinix Live!" in base alla conformità degli stessi alle regole comuni e con facoltà di rimuovere eventi inseriti abusivamente, da soggetti non ritenuti idonei o inseriti comunque senza la necessaria autorizzazione scritta via e-mail da parte di Vinix. Vinix tiene un calendario centralizzato di tutti gli appuntamenti Vinix Live! organizzati in Italia e nel mondo e li promuove attraverso i sistemi ritenuti più idonei. Prima di pubblicare il post di un nuovo evento Vinix Live!, l'ospitante/organizzatore invia una e-mail a: live@vinix.it con tutti i dettagli dell'evento ed attende l'autorizzazione da Vinix".


    Mi soffermerei su quel: "Prima di pubblicare il post di un nuovo evento Vinix Live!, l'ospitante/organizzatore invia una e-mail".

    Personalmente e nell'interesse del network riporto qui il tipo di sostegno da me offerto a questa prima:

    - fornito consulenza varia a titolo gratuito

    - fornito in prestito tutto il materiale per la degustazione (calici, tracolle, porta ghiaccio, sputacchiere, segnaposto) senza alcun tipo di costo

    - preparato la brochure d'invito senza alcun tipo di costo

    E sempre a titolo di supporto gratuito:

    - parlato della cosa su vari canali

    - dedicato 2 newsletter su tgv

    - dedicato 1 uscita a tutto vinix

    - dedicato un banner fisso agli eventi Vinix Live!

    - parlato e coinvolto persone (alcune sono venute) su twitter

    - lasciato in circolo su tgv e vinix una campagna pubblicitaria in bassa priorità


    Questo è stato quanto ho ritenuto "idoneo" considerate le dimensioni, la percezione (forse sbagliata, nel caso è stato proprio un fraintendimento mio) che tu avessi un po' il timore della troppa folla e il fatto che comunque per me non c'è alcun tipo di ritorno economico.

    Non posso quindi allargare oltre gli interventi previsti dalla regola 8) essendo il mio un sostegno fornito a mero titolo di "investimento" sulla buona riuscita di eventi marchiati a nome Vinix e considerato che la mia partecipazione è assolutamente uguale a quella di ogni altro (devo pagarmi l'hotel, la cena, i vini, ecc) come è giustissimo che sia.

    Quello che potrei fare se l'esigenza di un servizio di promozione è sentita in modo particolare, potrebbe essere di prevedere un servizio opzionale e aggiuntivo a pagamento per la promozione dell'evento sul circuito VinoClic o altre forme di promozione che si utilizzano normalmente per il lancio di eventi più ampi.

    A tal proposito propongo una eventuale parziale revisione della regola 8) del format Vinix Live! da discutere eventualmente qui:
    http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=3116


    Per quanto riguarda infine la quantità di vini portati dagli espositori, sono dell'idea che sia meglio abbondare che essere in difetto in questi casi e che l'aver portato un po' più di vino con loro non abbia rappresentato un particolare aggravio di fatica o di costi. Piuttosto andrebbe forse presa in seria considerazione l'introduzione di una fee all'ingresso anche per la degustazione e di una fee da chiedere ai produttori (anche simbolica) per la copertura almeno parziale dei costi di organizzazione (il prossimo vinix live! per esempio prevede queste voci). E' un aspetto volutamente lasciato come non regolato perché credo che debba essere una scelta dell'organizzatore.

    Tutto ciò detto, resto comunque convinto che questa prima sia andata bene, abbia avuto un'affluenza moderata di pubblico ma di altissimo livello (le aziende forse possono confermarlo) e prodotto una certa visibilità per molte aziende presenti, sia a livello di feedback che stanno spuntando qua e là in rete sugli assaggi, sia a livello di articoli che sono già stati scritti e verranno scritti in futuro.

    Insomma, sono molto positivo sul futuro dei Vinix Live!, certo servono organizzatori che, ricordo, non devono essere per forza produttori di vino ma chiunque. Io sto lavorando soprattutto perchè questo format abbia un seguito e si diffonda il più possibile.

    Ciao, Fil.


    Ciao, Fil.

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    #17
  • Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog

    La domanda che mi faccio, soprattuto se penso a Roma, è questa: quanta gente invitare? Tanta? Poca? Il discorso cambia radicalmente perchè si passa in questi casi da un piccolo evento ad uno grande evento con i costi e la mole di lavoro che si amplia notevolmente. Quindi dovremmo capire dove si vuole arrivare per non scontentare nessuno...

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    #18
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ciao Andrea, mi pare che sia chiaramente indicato nella regola numero 3 (abbiamo pensato a tutto ! ;-)):

    "L'ospitante decide il numero limite di partecipanti non produttori (i fruitori dell'evento), in base alla capacità del locale che potrà essere suo o di terzi, purché attrezzato. L'evento deve mantenere una dimensione ridotta - salvo occasioni speciali quali Terroir Vino o altri eventi maggiori da concordare con Vinix - per permettere un contatto personalizzato con tutti i produttori partecipanti".

    Io credo che non si debbano fare fiere e che il limite ideale potrebbe essere quello dei 10 espositori, se volete per il futuro possiamo modificare anche la regola n. 2) aggiungendo anche un limite al rialzo oltre che al ribasso. Anche di questo possiamo parlarne qui: http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=3116

    Ciao, Fil.

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    #19
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    Visto che non c'ero ma mi interessa, seguo e zitta (ogni tanto ci riesco ;-)).

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    #20
  • Cascina Tripoli Azienda Agricola

    Cascina Tripoli Azienda Agricola

    @ non vorrei che il mio commento sia stato preso come critica, (il fatto che non mi piace scrivere, è che ha volte non riesco a scrivere correttamente quello che penso) anzi voleva essere un mio personale suggerimento per fil (che comunque mi sembra abbia capito) per i prossimi appuntamenti, perchè mi rifaccio a vecchi proverbi, dove si dice " a tavola si chiudono gli affari "
    ops... paolo

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    #21
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Ciao a tutti,
    mentre medito approfonditamente sul contributo critico che potrei dare sempre con spirito migliorazionista, intanto ringrazio Tomaso anche pubblicamente, perchè chiunque abbia mai organizzato un evento sa benissimo la mole di cose che ci stanno dietro e non si vedono, poi ringrazio Fil e Vinix perchè nel tempo stà indubbiamente raggiungendo scopi che vanno oltre il semplice networking 2.0 e poi vi lascio con questo piccolo tributo fino a domani, giorno nel quale spero di trovare tempo e parole per esprimere al meglio ciò che penso e sento :

    http://www.vinix.it/gallery/slide.php?ID=2259


    Ciao
    Paolo

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    #22
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    @Fil
    Io confermo il mio commento al 5 "per me è andato tutto bene" e aggiungo sono soddisfatto, lo rifarei e penso che il format avrà successo. Anzi, lo rifarò...adesso però ci riprendiamo dalle fatiche :-)

    Aggiungo che sia la mia famiglia che Fil abbiamo entrambi creduto e investito tanto nell'iniziativa, sia in termini economici che temporali e non sono affatto pentito di averlo fatto, lo rifaremmo domani (Fil lo ha già detto).

    Il punto fondamentale, ne parlavo stamattina al telefono con Emanuele Coveri: il bello di questa manifestazione è che ognuno la può personalizzare come meglio è capace di realizzarla e soprattutto come la sente, credo sia davvero un'innovazione e soprattutto credo si debba evitare di calcare troppo la mano a priori sui singoli aspetti che al compongono: Assaggi, Networking, Vendita Diretta.

    Noi qui abbiamo voluto privilegiare Assaggi e Networking, anche se abbiamo assecondato il pensiero di Fil di chiedere ai produttori di non farsi trovare senza prodotto ove ci fosse stata un'affluenza importante. Forse così si è ingenerata un'aspettativa nei confronti della vendita, che per sua natura spesso si scontra con l'obiettivo di aver messo insieme persone interessate e produttori con il giusto spazio e tempo per potersi conoscere e non solo assaggiare e comprare (come spesso capita nelle fiere e nei mercatini).

    Penso che ne faremo tutti tesoro, è sempre facile parlare col senno di poi, ma è bello poterlo fare col sorriso di una prima che, dai ritorni umani avuti sinora, ha lasciato un piacevole ricordo.

    Grazie a tutti
    Tomaso

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    #23

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