assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

#16 Commenti

  • Veronica...per Donnardea

    Veronica...per Donnardea

    Cara Claudia, ti leggo sempre con piacere e in questo post mi ritrovo più che mai raggomitolata nella frase dell'incarognirsi su una parola...

    E se da vino "psico-analizzato" divenisse lui stesso uno "psico-analizzatore"?

    Personalità...particolarità distintiva piuttosto che del vino, direi del bevitore. (!)
    http://www.newsfood.com/q/aae70c7e/il-vino-e-un-metro-della-personalita/

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    Sarò breve Claudia (anche per comprensione verso chi si è letto il chilometrico commento precedente ;-)): leggerti mi porta sempre dove vuoi tu, sia tra le tue terre che sulla tua scrivania, mentre travasi - pure lì - l'anima nei tuoi post, sempre densi di vita vera.

    Alessandra

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Pasquale De Vico

    Pasquale De Vico

    Non posso che essere daccordo con Alessandra.
    La tua passione la trasmetti nel tuo modo di porti, in quello che scrivi e come lo scrivi, nelle tue attente disamine della vita quotidiana in cantina, o tra le vigne o tra le scarotffie.
    Mi hai già fatto visitare (virtualmente) la tua azienda, in un altro tuo post.
    Ho potuto gioire delle tue soddisfazioni e rabbuiarmi con i tuoi problemi da risolvere.
    Io penso che tutto questo si possa trovare anche in tutto quello che produci, le tue tensioni, le tue aspirazioni, le tue gioie il tuo amore per quello che fai.
    Il vino che produci non può che risentire degli effetti di ciò che gli dai, della tua personalità, in fondo.
    Continua così e non crucciarti più.

    Pasquale

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti

    eh...cosa ne penso? mi sa che ne scrivo un post.... sennò qua divento luuuunga! finito con le olive?ps vai al simei?

    link a questo commento 0 0
    #4
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @Ciao Veronica,
    della seriedimmi che cosa bevi e ti dirò chi sei.
    Sabato scorso mi sono trovata ad una cena di presentazione dei miei vini
    Il commensale alla mia sinistra ha massacrato il mio chardonnay in barrique, il sangiovese superiore ed ha ampiamente pasteggiato con il passito rosso,
    Io tutte le volte che devo preparare il passito vado in crisi perché detesto i vini dolci, ovviamente la cena è stata un disastroIl vino può essere un grande psicoanalizzatore .

    @ Ciao Pierpaolo,
    ho letto il tuo intervento ed ho fatto un salto sulla sedia dalla contentezza .
    Un vino per me ha personalità quando le sensazioni visive olfattive e gustative provocano una sensazione di equilibrio complessivo.

    @@ ALe, Pasquale.e una gita in Romagna quando la fate???

    @Ciao Carolina,
    la campagna delle olive ha avuto un rallentamento a causa della pioggia, due giorni di pioggia in collina comportano altri due giorni di sosta a parte degli agricoltori, con conseguente calo della resa delle olive, aumento del malumore degli agricoltori e chi più ne ha più ne metta.
    IL Simei sinceramente non so se andare, sicuramente non di sabato

    link a questo commento 0 0
    #5
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao Claudia,
    credo che in Romagna di personalità espressa ce ne sia fin troppa, soprattutto nelle "critiche", sposo in pieno il tuo pensiero e ne faccio tesoro.
    Amo tanto la Nostra Terra che mi preoccupo se "smettono" di farle, le critiche :-))
    Sarebbe quasi come "perdere la personalità". In fondo credo che un vino senza di essa, avrebbe ben poco da dire e quindi da essere criticato.

    Seguendo il tuo ragionamento, se però ce ne fosse troppa probabilmente non ci sarebbe comunque "equilibrio" e questo andrebbe a svantaggio del Vino stesso.

    Alé! A t'l'ho det, quest l'è quel c'um zira in t'la testa.

    Un saluto

    Emanuele

    PS - @ tutti: MI accodo a Claudia: E UNA GITA IN ROMAGNA QUANDO LA FATE ????

    :DDD

    link a questo commento 0 0
    #6
  • Pasquale De Vico

    Pasquale De Vico

    @ Claudia e Emanuele.
    A dire il vero non avevo mai pensato a fare un giro in Romagna, quando posso passo dalla Toscana, dall'Umbria, dalla Campania (ovviamente, mia terra natìa), in ferie vado in Alto Adige .....ma la Romagna......
    Dovrò farci un pensierino :-) .. e convincere mia moglie, cosa a dir poco impossibile ;-)

    Ciao, Pasquale

    link a questo commento 0 0
    #7
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Pasquale...
    eh no, eh ?! Molto moooolto male !!

    :-)

    link a questo commento 0 0
    #8
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ciao Caludia, come sempre dritta al cuore. Brava.
    La personalità di un vino ? Cosa c'è di più difficile di cui parlare ? E' un concetto molto difficile da esprimere anche se qualche volta lo si percepisce. Per me è qualcosa di molto intimamente collegato all'uva, al terreno alla vigna e senz'altro alla mano che in cantina governa tutto il lavoro precedente soprattutto quando questa mano è delicata e segue più che precede.

    La personalità di un vino è a volte inafferrabile. Quel che è certo è che quando questo ne ha te ne accorgi. Per me la personalità ha molto a che vedere con il terreno e con le condizioni pedoclimatiche oltre che con il minor impatto possibile in cantina a partire dalle filtrazioni che tanto tolgono al buon vino.

    Le sensazioni di ferro di alcuni Dogliani, il salmastro di alcuni Cinque Terre, il balsamico e lo speziato (da vitigno, non da botte) di alcuni piemontesi, il lieve amaricante di chiusura di alcuni vitigni della Vallagarina, l'intrepida e tagliente mineralità di alcuni Verdicchio, la terrosità e la speziatura di alcuni vini del centro, la solarità e le sensazioni di cacao e carrube di alcuni vini del sud, la disarmante e composta eleganza del piccolo frutto rosso su alcuni grandi Pinot Nero altoatesini, l'erbacea aggressività di alcuni Franc o di alcuni Lagrein, la spiazzante schiettezza di alcuni emiliani...Potremmo andare avanti ore.

    E' quel "alcuni" a fare la differenza.
    Quelli sui quali la terra, la vigna e l'uomo hanno lavorato in simbiosi regalando un equilibrio pressochè perfetto e la conseguente felicità di chi si trovi di passaggio a degustarli.

    Fuori da questa romantica parentesi, immagino che lavorare le uve di soci conferitori sia in parte più complesso che lavorare le proprie e quel 70% a cui fai riferimento, non essendo sotto il tuo diretto controllo ti lascia a volte poco margine per dare il tuo imprinting o comunque meno spazio. E' questo che a volte ti fa perdere il buon umore ? Ma non credo, conosco grandi vini di realtà cooperative di grande personalità, pensate al Carato Venusio di Cantine di Venosa, al Nessbaumerhof di Cantina di Termeno, al Ritratto Rosso di La Vis, al Selvarossa di Cantina Due Palme e ai tantissimi altri esempi di ottimo lavoro di gruppo che ci sono nella nostra penisola.

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #9
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @Ciao Emanuele,
    Ma gli enologi internazionali, quale personalità mettono nei loro vini?
    Ci si vede ad enologica in quel di Faenza? O pensi che ci sia troppa omologazione del gusto?

    @ Pasquale. In Romagna c'è il mare, ci sono le Ceramiche,c'è la mostra permanente di Silvestro Lega..e ci siamo io ed Emanuele.

    @Fil , grazie .al tuo elenco io aggiungerei le note di albicocca candita dell'Albana .
    Il buon umore lo perdo quando non viene rispettato il mio lavoro e quello del mio gruppo di lavoro, i soci con feritori , vanno tenuti in costante monitoraggio, ma devo dire che non mi posso lamentare
    claudia

    link a questo commento 0 0
    #10
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao Claudia!

    Ci vengo di sicuro, non sò però quale dei 3 gg.
    Ti dirò, davanti a certi argomenti come la standardizzazione dei prodotti, l' omologazione del gusto, la globalizzazione che subiscono i mercati in generale... ho una mia personale opinione che poi si rifà alla Teoria dell' Equilibrio.

    alla fine però se un vino è buono/valido... non ci sono discussioni :-)

    Tu ci sarai? Dove sarai?

    emanuele

    link a questo commento 0 0
    #11
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @ ciao Emanuele,
    allora smettiamo di discutere e ci vediamo ad enologica....io ci sarò sabatopome e domenica fino alle 14......nel banchetto dove ci sarà l'albana più buona in degustazione.....
    Ciao
    Claudia

    link a questo commento 0 0
    #12
  • Vini Marta Valpiani @ Elisa Mazzavillani

    Vini Marta Valpiani @ Elisa Mazzavillani

    Quando anche a noi fanno le critiche, o li lascio parlare fino a che non hanno termintato di sfogare le frustrazioni e lo stress accumulato...o li incenerisco con lo sguardo (a chè girano i tacchi)... di persone che fanno i fenomeni e che non si attengono alla pura analisi delle caratteristiche di un vino ce ne sono a bizzeffe. Sono d'accordo con te che si può sempre migliorare e che le critiche servono, ma se sono sapienti e costruttive. Tieni duro. Elisa

    link a questo commento 0 0
    #13
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @ Ciao Elisa, bisogna tenere sempre presente anche il motivo per il quale ci troviamo a fare il vino....per noi per nostra gratificazione personale,oppure per accontentare più consumatori finali possibili?
    ai posteri l'ardua sentenza.
    claudia

    link a questo commento 0 0
    #14
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    ecco vedi,
    anche qui mi trovi d' accordo !

    :D

    emanuele

    link a questo commento 0 0
    #15
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @Il motivo per cui siamo in vigna ed in cantina...e pensare che fino ai 17 anni ero totalmente astemia.
    un equilibro delle due opzioni?
    claudia
    BUON NATALE....

    link a questo commento 0 0
    #16

inserisci un commento