Prosecco on lees Part II

inserito da
Prosecco on lees Part II
These last few weeks have been spent gathering information, asking friends for feedback, reading articles, talking with customers, tasting right and left. I am as tense as I was when Filippo, our youngest child, was still in Giuliana's womb. I knew then that he would become one of the most important people in my life and yet I could not know what he really would be like until I held him in my arms. The "sur lie"- oops, sorry - the Prosecco on lees is putting me through the same emotional wringer.
Prosecco on lees embodies the history of the "Trevigiani bubblies". It is a history of harvests done late in the season, of wines that will remain sweet because of low temperatures - only to re-awaken in spring with the arrival of warmer weather. It is the history of a wine on the endangered list; a wine that nearly disappeared, because customers did not care for sediments at the bottom of the bottle and because bartenders didn't (and still don't) take time to decant. It is soooo much more convenient to pour straight from the bottle or, better yet, to draw directly from the cask! Which is why the "charmat" method replaced the "sur-lie".
Untamable as it is, we will never be able to fully standardize a Prosecco on lees. While difficult to find two similar bottles, it is virtually impossible to find two exactly alike. This is why I am so tense: even though I hold much hope of success because of the superlative premises, the exceptional sparkling wine base (as described on our blog) and the growing area yielding the best structures, there are still so many variables beyond my control.

In a few weeks 500 to 600 bottles of the best Prosecco DOCG Asolo will be stored to allow fermentation. I will try hard to forget about them for as long as I can. Even Prosecco on lees needs time to arrive at maturity. Some people believe the optimum time for tasting to be one year after bottling. Cheers!

Luca

  • condividi su Facebook
  • 5946
  • 0
  • 0

#14 Commenti

  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Ciao Pierpaolo
    Grazie per le belle parole, mi tranquillizzano
    Ciao Luca

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Essepi Wine Services

    Essepi Wine Services

    Da quanto ne so sarà un gran vino! Ne hai tutte le premesse, le buone basi e la passione per farlo. Buono! Non vedo l'ora di assaggiarlo.
    Sandra

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Gianni M. Lovato

    Gianni M. Lovato

    Scusami Luca. Non voglio certo apparire come quello che rovina la festa, ma posso chiederti se intendi fare qualcosa per "rieducare" la clientela a questo tipo di vino? Forse lo fai di già? Con avvertenze sull'etichetta o confezione?
    Come dici tu stesso la gente si è abituata al più conveniente e facile metodo charmat.
    Sarebbe un vero peccato se un cliente imbecille come me rischiasse di rovinare una eccellente bottiglia semplicemente perchè non sa come trattarla... (mmmm... similitudine del vino con le donne? bisognerebbe parlarne con la Maremmana... ti fa un video educativo eno-sessuale).
    Relax, my boy, relax. Everything is going to be OK. Your wine too.
    Cheers!

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    In enoteca, una certa clientela, cerca solo prodotti di questo tipo. Go ahead Luca, non vedo l'ora di assaggiarlo. Questo è il vero prosecco secondo me.

    Fil.

    link a questo commento 0 0
    #4
  • Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti

    come ben hai potuto vedere, fare prosecco col fondo può sembrare semplice, ma non è propriamente così. se stai tranquillo vedrai che quello che ne uscirà sarà qualcosa di interessante, e se per caso non uscisse ritenterai :-). dai luca! che poi li compariamo ehehehhe

    link a questo commento 0 0
    #5
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Gianni dice una cosa sacrosanta ,
    dovrò x forza scrivere in etichetta qualcosa per rieducare il consumatore finale, spiegando come degustare, come versare, con cosa abbinare.
    Speriamo che il tempo mi dia ragione.
    Luca

    link a questo commento 0 0
    #6
  • Maria Grazia Melegari @SoavementeWB

    Maria Grazia Melegari @SoavementeWB

    Calma e gesso, come si dice... Il tempo ti darà ragione eppoi, sei o non sei uno sperimentatore nato? Buona l'idea di spiegarlo al consumatore finale... Sono certa che sarà ottimo... Quelle basi erano speciali!
    Un salutone!

    link a questo commento 0 0
    #7
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Grazie Mariagrazia!

    link a questo commento 0 0
    #8
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Vai Luca!!

    Spaccatuttoooooo !!!

    :D

    emanuele

    link a questo commento 0 0
    #9
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Avrai ragione del tempo. :-)

    link a questo commento 0 0
    #10
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Ciao Ugo
    questo primo Prosecco col fondo sarà esclusivamente una prova, certe basi spumante sono già abbastanza pronte ora, aspettano solo di essere filtrate. Sicuramente se riuscirò ad imbottiglialo entro fine anno non sarà presentato prima di giugno (vedi terroirvino). Sarà un bel banco di prova e un'esperienza importante per me. Come dici tu sarà interessante assaggiare l'evoluzione di questo vino che , a mio parere , sarà il futuro del Prosecco.
    Buona giornata Luca

    link a questo commento 0 0
    #11
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    Luca, inseriscimi tra coloro che faranno più che assaggiarlo. Come giustamente segnala Gianni (comm.4) e sottolinea anche Fil (comm.5) c'è bisogno di adeguata presentazione di codesto prosecco, ma so che troverei dalle mie parti ristoratori e clienti interessati all'esperienza.
    Ne parleremo in vista della prossima rassegna grossetana sulle bollicine. Per ora nn dico nulla, sto ancora lavorando a quella per le Feste. Coming soon...

    Alessandra (col fondo, pure io)

    link a questo commento 0 0
    #12
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Ciao Ale,
    Sarai sicuramente anche tu tra gli assaggiatori ufficiali, per quanto riguarda la presentazione sono già in contatto con il grafico ;-) devo cercare di fare una cosa fatta veramente bene, capire un vino così diverso a volte non è semplice, va spiegato x bene.....

    link a questo commento 0 0
    #13
  • Daniela Delogu

    Daniela Delogu

    Che bello questo post. Va dritto al cuore con quella similitudine con il bimbo nella pancia della mamma.
    :-)

    link a questo commento 0 0
    #14

inserisci un commento