Vini NON omologati alla corte del re …

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Vini NON omologati alla corte del re …
E' innegabile che la bottiglia di vino costituisce, soprattutto a seconda del contesto, l’elemento fondamentale per la classificazione di una tavola. ( classista che sono )

Maggiore è l’importanza della tavola e dei suoi commensali e maggiore diventa l’importanza di azzeccare la bottiglia giusta. … La bottiglia giusta !

Non a caso io credo, si può tranquillamente notare che nelle grandi occasioni, nelle cene di gala, a palazzo, con ospiti illustri, i comportamenti tanto omologati dall’etichetta di costume, si accompagnano quasi ironicamente ad altrettanta omologazione nella scelta del vino.

Comprensibilmente, temendo le gravi ripercussioni di aver fatto fare brutta figura al cospetto di illustri ospiti, l’incaricato ai vini, si affiderà a quelle etichette altisonanti che hanno già, a ragione o a torto un ampio consenso riconosciuto o, addirittura, il prezioso nettare verrà travasato in anonime quanto preziosissime ampolle di cristallo. ..

"I Sommelier di sala insegnano e a volte soffrono, i maggiordomi sanno che attorno a certe tavole dal vino si può decretare il successo o meno di una cena o di un pranzo, si può conlcudere o meno un affare."

Credo di non essere l’unica persona la mondo, pazzo vignaiolo, appasionato, operatore o semplicemnte sognatore che abbia, almeno una volta desiderato, vedere ad un banchetto dell’alta società, proporre vini alternativi, non omologati, parimenti degni d’esser serviti, con coraggio e convinzione delle proprie scelte.

La sera del 21,Novembre, 2009, a Londra, questo piccolo sogno/desiderio/fantasia si avvererà grazie al coraggio ed alla determinazione di un "folle" amico, Simone Brogin, vinixiano, ed alla complicità due colleghi vignaioli, l’uno toscano, varramista e l’altro veneto, Luca di Bele Casel, vinixiano e grande amico.

Alla cena di gala del congresso mondiale di gastroentereologia, presenti luminari provenienti da tutto il mondo ed importanti autorità governative inglesi, con buona rappresentanza della High Society londinese, ci sarà la presenza dell’ambasciatore Italiano in Londra e verranno serviti i vini delle nostre tre italiche cantine, nella prestigiosissima Vintners’Hall..

Nella selezione dei vini e delle cantine , Simone si è superato davvero osando tanto, gli và riconosciuto il coraggio.

Ha scelto il prosecco di Bele Casel che non si può certo definire un prosecco omologato e ruffiano senza scadere nella solita bolla, per poi proseguire con un vino toscano, voi direte, un chianti ? un Brunello ? un Morellino, un … Aia ? .. no ! Uno Shiraz di Varramista 2003 ! e poi , la Rugiada del Mattino di Cascina I Carpini, che non si può certo dire sia un vino somigliante a qualcosa di noto.

I vini saranno prima spiegati e poi offerti in degustazione durante la cena, un ottima occasione per far conoscere aspetti della nostra tanto variegata enologia Italiana che spesso il mondo ignora.

Ciao,
Paolo
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#9 Commenti

  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Beccato col TAG ADV, bravo LUCA !!!
    Ciao
    Paolo

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    #1
  • Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti

    bravi, ottimo colpo!

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    #2
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Un grande ringraziamento va a Simone, noi abbiamo messo solamente i vini, lui si sta veramente impegnando per spiegare il perchè della sua scelta.
    Ha carattere il ragazzo, è preparato , sono sicuro che faremo un figurone.
    @ Paolo,
    campagna VTA partita ieri sera, direi che a 1 giono dal suo inizio si vedono già i risultati..... ;-)
    @ Carolina,
    Grazie

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    #3
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Italians do it better !!!

    That's all folks !

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    #4
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    Naaaaaaaa, troopppo bellissimo :-).

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    #5
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Ecco, possiamo dire che il Simone ha tirato fuori il coniglio dal cappello, ora siamo curiosi di vedere se l'illustre pubblico saprà apprezzare.. noi ne siamo convinti !

    E questo potrebbe essere un inizio, invertire la tandenza !

    Ciao
    Paolo

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    #6
  • Simone Brogin - Spirited Wines

    Simone Brogin - Spirited Wines

    Caro Paolo,
    innanzitutto grazie per il post...ma il merito è in primo luogo vostro che producete vini in maniera acconciata e appassionata! Ci sono occasioni in cui è sempre meglio far scoprire i prodotti meno noti...sarebbe stato scontato offrire vini conosciuti e senz'altro per i commensali la cena sarebbe stata meno interessante! Ci piace promuovere le piccole realtà e la loro qualità...
    Sono sicuro che i vini verranno apprezzati e che sarà una serata divertente, anche se dovrò prepararmi a parlare di fermentazioni....intestinali, questa volta!!
    Grazie a voi....
    Simo

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    #7
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    @ Simone,
    Illustra agli illustri studiosi intervenuti quanto un calice del vino giusto possa essere la risposta empirica a ciò che la scienza ancora non riesce a comprendere ;-)

    In bocca al lupo per stasera !

    Ciao
    Paolo

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    #8
  • Claudia Donegaglia

    Claudia Donegaglia

    @un molto bravissmi a tutti
    claudia

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    #9

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