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Blog aziendale (o personale) in outsourcing

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Blog aziendale (o personale) in outsourcing
Vorrei aprire un blog ma sono indeciso se farlo sul mio sito aziendale oppure su un social network. Cosa mi consigli?

Se mi avessi fatto una domanda simile qualche anno fa ti avrei risposto probabilmente in modo netto a favore della soluzione "aziendale" ma qualche anno fa i social network erano roba da geek incalliti, fenomeno ancora embrionale. Oggi la situazione è radicalmente cambiata, i social sono la via maestra di condivisione e comunicazione tra persone ed anche io comincio a nutrire qualche dubbio sul fatto che la soluzione migliore sia quella di fare tutto a casetta propria. Dirò di più, penso che il dove rivesta sempre meno importanza mentre ne acquisisca sempre di più il cosa si fa e il come lo si fa.


La Conversazione è diffusa

La gran parte della conversazione tra persone, in rete, non avviene più all'interno di singoli spazi chiusi. Certamente esistono ancora numerosi punti di riferimento validi nel settore dell'informazione ma quando passiamo dall'informazione tout court all'informazione aziendale le cose cambiano e di molto. Specialmente quando non è possibile contare su un marchio già molto noto e affermato sul quale appoggiarsi, come se questo, tra l'altro, bastasse.

Oggi la conversazione è "diffusa".
Tu pubblichi un post sul tuo blog personale e dopo qualche istante (se il sito è fatto bene), questo comincia a rimbalzare in vari luoghi della rete, dai lettori di feed a facebook a twitter a friendfeed, ecc. scatenando conversazioni a catena in vari luoghi della rete.

Spesso la gente si cruccia perchè i propri post non vengono commentati e magari non si accorgono che altrove si sono aperte conversazioni anche molto intense. Non ha più senso pensare ad una comunicazione delimitata da confini spazio-temporali, non ha più senso parlare di "comunicazione aziendale" in senso stretto, ha più senso parlare di "conversazioni" dove l'aziendale si mischia al personale senza soluzione di continuità ed avendo ben chiaro che queste possono originare in un punto e terminare in un altro.


Dove investire il proprio tempo?


In quest'ottica, tenuto anche presente che il tempo a disposizione delle persone è limitato, occorre scegliere con attenzione dove investire il proprio tempo. Noto con sorpresa e interesse che un numero crescente di aziende decidono di bypassare la soluzione aziendale concentrandosi fin da subito su soluzioni in outsourcing, partendo direttamente dai social media (conservando naturalmente il sito aziendale come appoggio informativo più statico).

Il punto è che il tempo non è limitato solo per chi scrive ma lo è in modo incommensurabilmente superiore per chi legge bombardato da una quantità di fonti che mi chiedo anche io come possa fare a seguire se il ritmo di crescita non dovesse subire battute d'arresto. Se si tiene presente questo, decidere di entrare in conversazione con l'altro uscendo di "casa" ed andando direttamente "in piazza", laddove si svolgono le conversazioni, rende più semplice l'incontro. Attendere che questo altro bussi alla nostra porta direttamente è molto più difficile (e velleitario qualche volta).


I vantaggi di una soluzione social


Aprendo una Pagina personale/aziendale su Facebook per esempio, il bacino di utenza a disposizione è direttamente proporzionale al numero di amici che uno è in grado di farsi all'interno di quel luogo ed al livello di coinvolgimento che uno è capace di instaurare ma si tratta comunque di una quantità di opportunità estremamente più alta di quelle che si avrebbero facendo tutto a casa propria.

Allo stesso modo e con le dovute proporzioni, oggi aprire un blog su Vinix in affiancamento o addirittura in alternativa al blog aziendale, può essere una scelta che consente di ottenere buoni risultati in tempi molto più brevi rispetto a che se avessimo investito le medesime energie in un ambito molto più ristretto. Non parlo solo in termini di numero di commenti ricevuti ma soprattutto di opportunità di trasformare queste conversazioni in business ed è una cosa che vedo accadere ogni giorno, in modo semplicemente naturale.

Naturalmente Facebook non è metricamente comparabile a Vinix e sarebbe ridicolo voler paragonare le mele con le pere. Ma qui è possibile contare su una nicchia particolare, l'essere social network verticale, dedicato al wine & food veicola già di per sé un'utenza estremamente attenta a quello che di interessante potremmo avere da dire in questo ambito. Per chi si occupa per lavoro o per passione di cose di vini e di cibi, penso che prendere in considerazione l'ipotesi di avere un blog aziendale (o personale) all'interno di una di queste piattaforme potrebbe essere una soluzione ricca di soddisfazioni e in tempi molto più rapidi rispetto a quelli che occorrerebbe attendere normalmente con una soluzione "in casa".


Quali i vantaggi su Vinix?

Decidere di avere il (o un) proprio blog aziendale su Vinix è una scelta coraggiosa che però secondo me può dare buoni risultati (alcuni produttori presenti su Vinix già hanno fatto questa scelta e forse possono aggiungere qualche cosa a quanto ho scritto o, ancora meglio, indicare perché hanno preferito Vinix ad una soluzione aziendale):

Provo ad elencare alcuni vantaggi:

  • Immediata disponibilità di un'audience ampia e "in target" con quello che hai da dire
     
  • Possibilità di ricevere maggiori commenti che sul proprio blog aziendale e poter quindi instaurare più velocemente un maggior numero di relazioni
     
  • Possibilità di vedere tradotti i propri post in italiano o in inglese (a seconda della lingua d'origine) da traduttori professionisti madrelingua e di poter poi sfruttare tali contenuti anche per il proprio sito
     
  • Possibilità di misurare con precisione millimetrica l'attenzione che i nostri contenuti sono in grado di generare nei nostri lettori grazie alle statistiche personali avanzate (disponibili per chi ha un piano pro)
     
  • Godere di un'indicizzazione veloce sui maggiori motori di ricerca dei contenuti pubblicati, sia in italiano che in inglese (per i contenuti inseriti in doppia lingua)
     
  • Annullare i costi di gestione e godere dell'uso gratuito di una piattaforma di gestione del contenuto avanzata, certo, non personalizzata totalmente nella grafica ma affidabile e continuamente aggiornata con nuovi servizi e funzioni tese a migliorare l'interazione delle persone che la utilizzano
     
  • L'esistenza di regole e di una moderazione dall'alto non sui contenuti ma sul rispetto delle regole stesse contribuisce a mantenere alto il livello offrendo agli utilizzatori la possibilità di essere informati e di arricchirsi anche grazie ai contenuti altrui
     
  • La possibilità di sfruttare i propri contenuti (e quelli degli altri) per veicolare pubblicità mirata sfruttando i propri tag con il sistema Vinix Tag Advertising
     
  • La possibilità di crearsi una reputazione in modo più veloce, sfruttare la visibilità e i rimandi automatizzati di Vinix sui vari social network come Facebook e Twitter
     
  • Avere immediatamente a disposizione un feed personale del proprio blog, QR Code ed un team sempre al lavoro sullo sviluppo per offrire nuove soluzioni e servizi utili.
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#13 Commenti

  • Essepi Wine Services

    Essepi Wine Services

    Sono d'accordo con te Fil. molto più facile da gestire un blog in un social network. Poi si ha più visibilità, al meno all'inizio, che averlo aziendale. Successivamente si può crescere e come dici tu, è una catena che si diffonde velocemente in rete.
    Io ho il blog in Vinix ed è saltuario per mancanza di tempo, ma cerco di essere il più possibile attiva. un bel modo di maturare professionalmente perché si hanno degli scambi culturali e professionali con altre persone che sicuramente hanno da offrirti "conoscenza".

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    #1
  • Cromobox

    Cromobox

    Fil come spesso ultimamente tu mi capiti a fagiolo....

    Stavo pensando proprio alla possibilità di inserire il mio blog aziendale, ora su blogger ndr, su vinix, che moltiplicherebbe e non di poco la mia visibilità aziendale.
    Un dubbio che mi è venuto oggi è questo, magari ti torna utile come suggerimento per un ulteriore upgrade di funzioni del piano pro, o forse esiste già non l'ho visto però.
    Esiste la possibilità di personalizzarsi l'url ? sulla falsa riga delle fan page di FB.
    Lo chiedo per una comodità di scrittura e link sia nelle mail che nel vario materiale informativo: ad esempio :http://www.vinix.it/blog.cromobox

    ( lo so che sono quello delle richieste impossibili ) :-P
    Ciao Roby

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    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Macché, è una funzionalità prevista dal piano pro, solo che mi sono dimenticato di indicarla. Se hai un piano pro, puoi avere un tuo sottodominio del tipo: http://tuonome.vinix.it e lo possiamo associare indifferentemente al tuo profilo oppure al tuo blog.

    Ciao, Fil.

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    #3
  • Cromobox

    Cromobox

    beh, ottimo allora
    Roberto

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    #4
  • Anna Veronese

    Anna Veronese

    Ciao Filippo :)

    Non sapevo della possibilità del tuo commento no. 4, come si fa ad averlo?

    E' da qualche mese ormai che uso Vinix come blog (più personale che) aziendale. Non sono certo il migliore degli esempi per convincere ad aprire un "blog aziendale" su un network sociale "dedicato", ma forse la testimonianza della mia esperienza può essere utile a chi si avvicina per la prima volta ad un network sociale - dedicato ad un argomento preciso.

    Quel che più mi piace è la possibilità di interazione e condivisione con gli altri utenti di Vinix, e non solo.
    Sarà per colpa della mia età, o saranno gli anni di frequentazione del web, ma il solo numero di commenti , o la sola cifra di lettori, non ha di certo rappresentato la motivazione di pubblicare con maggiore frequenza i miei post su Vinix.

    Credo, invece, che la mia frequenza sia dovuta soprattutto a causa di un senso di appartenenza. Vinix ha un vantaggio che nessun altro network di massa può vantare: quello di creare un gruppo dedicato, interessato ad un argomento in comune. Condividere in un contesto simile i propri pensieri e le proprie riflessioni, non solo rende il tutto più semplice e comprensibile, ma aiuta anche a creare un punto di partenza in comune, dal quale creare - eventualmente - nuovi punti di partenza e nuove relazioni.

    Secondo me vale la pena fare un tentativo.

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    #5
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ciao Anna, si infatti, è il vantaggio della nicchia sulla quantità (facebook) di cui faccio cenno anche nel post. Per quanto riguarda il dominio di terzo livello hai ragione, devo inserirlo chiaramente in fase di upgrade o registrazione al piano pro. Nel frattempo ti basta mandarmi una e-mail con l'indicazione del nome che desideri associare al tuo profilo o al tuo blog.

    Ciao, Fil.

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    #6
  • Sanlorenzo

    Sanlorenzo

    Io feci questa scelta nel 2008, ricordo che furono due i motivi che mi spinsero in questa direzione, il primo il fatto di aver già tutto fatto e pronto bastava inserire i contenuti, il secondo la certezza che almeno qualcuno mi avrebbe letto. Posso dire che al momento sono soddisfatto della scelta i miei contenuti vedendo le statistiche sono letti, in particolare sono sempre rimasto stupito da questo post http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=2431 letto più di 13000 volte, sicuramente merito del posizionamento sui motori di ricerca.
    Avere un blog qui mi permesso di entrare in contatto con persone che mi hanno arricchito sia umanamente che professionalmente, forse il lato più bello di questa avventura.
    Luciano

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    #7
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Caro Luciano, quando ho scritto questo post, ho pensato proprio a te e alle poche altre aziende che hanno scelto vinix come luogo esclusivo per il proprio blog aziendale. Prima di tutto parlano i vostri prodotti, se non ci fosse "sotto" un prodotto di qualità, non c'è comunicazione che tenga. Poi sono contento che qualcuno abbia fatto questa scelta perché credo abbia notato la cura che c'è dietro questo servizio, la ricerca continua di soluzioni tecnologicamente avanzate e servizi che siano realmente e concretamente utili per fare qualche cosa.

    Il post sulla potatura che citi gode senz'altro dell'ottima indicizzazione di cui gode Vinix è ma soprattutto il merito è del contenuto. Se non fosse ben scritto, se non fosse articolato e preciso rispetto al suo titolo, se non fosse così ben taggato, se non avesse link esterni (per esempio al video sulla potatura) in tema, non avrebbe avuto lo stesso successo.

    Senza saperlo magari, hai applicato una delle regole dell'article marketing più avanzate: il link baiting. Cioè quella tecnica in base alla quale si crea un contenuto ad hoc per fare in modo che la sua attualità e/o la sua completezza e/o la sua precisione, attirino attenzione e link dall'esterno.


    Ciao, Fil.

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    #8
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Se oggi io e la mia cantina abbiamo una "vita social" è proprio grazie a Vinix e al mitico Tigulliovino che a vinix mi ci ha portato anni addietro e, per proprietà transitiva, alla fine ed al principio sempre grazie a te, Filippo.

    Ho pensato svariate volte ad avere un mio blog aziendale all'interno del web-mondo e credo anche di essere uno di quelli che la domanda a te l'ha fatta quando tu stesso avresti suggerito di farlo, ma no, non l'ho fatto allora e non lo faccio nemmeno adesso che sto ribaltando il sito. ( finalmente dirà qualcuno ) :-)

    Leggendo sui siti e sui blog di chi fa il mestiere SEO o Webmaster o ADV online e di qualche Guru ( si l'ho detto ) , ho trovato riscontro a quello che sospettavo e che tu in questo post hai perfettamente snocciolato sull'opportunità o meno di avere un proprio blog.

    Vinix è, secondo la mia esperienza, l'ambiente più idoneo, educato e piacevole dove poter parlare di vino con persone che, anche quando non sono preparatissime, alimentano positivamente la discussione con interventi appassionati.

    Secondo il mio modesto parere, grazie all'esistenza di vinix un'azienda del settore come la mia può ambire a progettare una presenza on line di gran lunga più efficace rispetto all'avere semplicemente un proprio blog perché "sfruttando" le potenzialità della piattaforma può dare maggiore efficacia al proprio sforzo comunicativo recuperando conseguentemente quell'efficienza che spesso ci si accusa di mancare.

    Il proprio sito non dovrebbe essere poi altro che un porto con tante banchine di attracco diverse per quante sono le risposte alle domande che noi stessi provochiamo nella rete imho.. ma quello è un altro discorso di cui spero vedremo presto gli effetti.

    Grazie per aver scritto questo post che condivido visceralmente.

    Ciao
    Paolo

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    #9
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    Pur avendo un blog personale più un video-blog, il mio blog su vinix mi è stato e mi è ancora indispensabile. Per tutti i buoni motivi già esposti qui e per una condotta online, quella della frequentazione delle community, che seguo da 10 anni.

    I primi due più che aree di discussione sono spazi che mi permettono di esprimere anche la mia "arte editoriale" grafica compresa e di mettere in luce contenuti talvolta molto personali (il video sul mio cane :-)).

    Su Vinix il taglio dei contenuti lo penso diversamente, consapevole di stare parlando ad un gruppo in una sorta di "speakers corner", dove il personale è senz'altro meno proposto. Anche se la personalità e le esperienze alla fine escono sempre. E' il bello di parlare in prima persona.

    Ale

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    #10
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    Ops, spezzato in due. Continuando, il blog aziendale su Vinix e su sotto-dominio lo consiglio vivamente ai tanti vignaioli ma anche professionisti che spesso mi scrivono per chiedermi consiglio su come aprire un blog, spendere poco ed investirci poco tempo ed avere buoni risultati sotto ogni punto di vista, dalla visibilità alla qualità delle relazioni.

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    #11
  • Oleificio Lu Trappitu

    Oleificio Lu Trappitu

    Caro Filippo, sono convinto che un blog su Vinix ha una visibilità maggiore, poichè si accorcia il tempo di ricerca se si vuole approfondire un argomento.
    Cercheremo anche noi di inserire piu' argomenti sull'olio.
    Te lo prometto.
    Luigi

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    #12
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao a tutti,

    io non ho un blog aziendale, e quel poco di sito che c'è me lo sono fatto in casa con l' aiuto di un amico giusto per avere qualcosa da visualizzare per informare chi (avesse mai voglia!!!) mi stesse cercando.

    Ho scelto di utilizzare Vinix come blog aziendale per gli stessi motivi riportati più sopra e per il fatto che il 'cosa' e il 'come' sono più importanti del 'dove', anche per me.

    Credo sia importante anche il 'chi' , mi spiego meglio:
    al giorno d'oggi è diventato obbligatorio specializzarsi e credo che un produttore di vino non possa essere in grado di 'implementare' più di tanto il proprio sito internet 'fai da te' :-)
    Qualcosa sò fare, qualcos'altro posso 'carpire' (leggi intuire/copiare/rubare/imitare/ecc) ma di sicuro non posso essere 'efficace' come 'chi' investe tempo, risorse ed energie solo per questo.

    E' ancora più importante 'chi' genera contenuti e 'chi' li indicizza/posiziona, ecc..

    Insomma, alla fine credo che siano cambiati gli strumenti ma la 'ciccia' sia e debba essere ancora quella:
    - una volta si andava in piazza ed ora si va on-line.
    - una volta ci si raggruppava ed ora ci si trova in forum, SN, ecc..
    - una volta c'erano gli antipatici e i simpatici del gruppo, ed ora... ci sono ancora! :D
    - una volta c'erano gli stro..i del paese, ed ora sono on-line :DD

    Vero è anche che casa mia, fin da quando ero bambino, è sempre stata un porto di mare e quindi ci passavano un sacco di persone di tutti le razze, i colori e le tendenze.
    Utilizzare un SN non mi sembra poi così diverso... e mi piace!

    Unica pecca: anche se spesso ho il 'grugno' è di non poter guardare gli occhi di chi scrive mentre lo fà, tutto qui.
    E' il calore del contatto umano che mi manca rispetto ad una volta.
    Il 'gusto di poter sbagliare', di poter 'commettere errori', ecc..

    Quello mi manca parecchio!

    Ho detto

    Emanuele (Lele)

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    #13

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