assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

#24 Commenti

  • Daniela Delogu

    Daniela Delogu

    letto in un fiato!!!!! Hai ragione da vendere! cosa proponi, che idee hai, per far conoscere l'Asolo prosecco docg superiore ?

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Caro Luca, hai ragioni da vendere. Basta soprattutto con i luoghi comuni, le frasi fatte, le sole. Continua con il tuo lavoro, l'evangelizzazione richiede tempo, fatica e passione che so che non ti mancano. Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Daniela,
    io sto facendo il possibile per fare conoscere questa denominazione. Secondo me però dovremmo lavorare tutti assieme ( i consorziati) per promuovere il territorio al meglio. Pensa per esempio che non abbiamo ancora un sito internet :(

    Fil
    sto pian piano perdendo le speranze, quando provo a far notare questa cosa mi rispondono che è colpa nostra se i giornalisti non ci conoscono (parzialmente vero). Sto notando sempre di più invece ,che anche conoscendo la nostra docg i "giornalisti" evitano di parlarne.
    Luca

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Davide Cocco

    Davide Cocco

    un po' come quando io parlo del Gambellara e del Tai Rosso:pochi, pochissimi li conoscono.
    Si tratta solo di trasformare un problema in una risorsa. dura, ci vuole tempo, fatica, smadonnamenti, ma alla fine son convinto che ce la faremo.
    Dai, dai.
    Davide

    link a questo commento 0 0
    #4
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    D'accordissimo con Davide.
    Aggiungo che l'Asolo, tutta la zona, dovrebbe lavorare per diventare la punta di diamante di tutta l'area del Prosecco. Dovrebbe distinguersi, come già fa, per le basse rese, dovrebbe imporre un prezzo di vendita minimo per stare nella docg, dovrebbe impedire l'ingresso a soggetti eccessivamente grandi. Dovrebbe poi far sapere tutto questo attraverso opportuna comunicazione - sito in primis - e promozione.


    Fil.

    link a questo commento 0 0
    #5
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ma provare a diventare presidente del tuo Consorzio? Oppure, lasciar perdere il Consorzio e metter su un soggetto privato (ma aperto) per la promozione della Docg Asolo?

    Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #6
  • Luca Risso

    Luca Risso

    Se il peggio ciarpame vinoverista arriva sul corrierone.... stiamo freschi!

    Luk

    link a questo commento 0 0
    #7
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Luca, massima solidarietà.

    Se la tua zona rispecchia, come credo, il pensiero ed il modus operandi tipicamente italiano, non hai che da rimboccarti le maniche come già stai facendo e continuare ad adoperarti per la tua zona.

    Appena arriveranno i primi successi e un pò di rumore, a poco a poco incominceranno a seguirti anche gli altri... accade sempre così..

    Sono sbalordito per quello che c'è scritto sul quotidiano, parrebbe quasi sarcastico..

    Ciao
    Paolo

    link a questo commento 0 0
    #8
  • Davide Cocco

    Davide Cocco

    Il problema, Fil, è che il consorzio può accedere a fondi, i soggetti privati no, o comunque con molte più difficoltà.
    Ciao.davide

    link a questo commento 0 0
    #9
  • Katrin Walter

    Katrin Walter

    Provate inviare tutti i vostri campioni alla guida online di Wein-Plus, ma tutti insieme. In questo modo il capo redazione dovrebbe scriverne se ha proprio tutti i rappresentanti della vostra DOCG. Cioè in questo caso di completezza si può parlarne. Più attenzione si potrebbe succitare inoltre con l'invio di qualche bella verticale...

    Poi mandatemi una descrizione della zona con le peculiarità e come vi distinguete dalle altre zone del prosecco... e pubblichiamo qualcosa.

    Io so che la commissione stima molto i spumanti italiani sia quelli di metodo classico sia il Prosecco (charmat) ma purtroppo ci sono troppo pochi campioni inviati alle degustazioni.

    Qui il link alla iscrizione (Luca fa già un buon esempio :-))
    http://www.wein-plus.it/Invio-di-campioni.540.0.html

    link a questo commento 0 0
    #10
  • Davide Cocco

    Davide Cocco

    @Cirotto cosa intendi per evento mediatico specifico?

    Ciao.davide

    link a questo commento 0 0
    #11
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    @ Davide,
    ce la faremo, certo che ce la faremo, tra qualche anno si berrà solo Tai rosso, Gambellara e Prosecco Asolo

    @Ugo,
    si, la comunicazione del nostro consorzio in realtà non esiste, ed ogni azienda lavora per conto proprio, non c'è una strategia per far conoscere la nostra realtà, spero però che si riesca a fare qualcosa nei prossimi mesi.

    @Fil
    presidente? vuoi che divorzi? :))

    @Paolo,
    si, in effetti vedere scritto sul corriere una cosa del genere fa venire i brividi

    @Cirotto,
    sono convinto che si possa fare molto, purtroppo come dicevo ad Ugo non c'è una strategia da parte del consorzio, molti di noi se ne fregano, preferiscono lavorare da soli e appena qualcuno parla di "strade nuove" viene additato come"eccolo qua quello che vuole fare il sapientone"

    @Katrin
    quello che dici è giusto ma non credo riusciremo mai a mandare a voi i campioni di tutte le aziende. Questo non toglie che se volessi scrivere un articolo sulla nostra docg. :) Te ne saremo tutti grati

    Luca

    link a questo commento 0 0
    #12
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Ah, per la cronaca ho contattato anche l'autrice dell'articolo, tale Fumagalli Marisa. Sarebbe bello riuscisse a rispondere qui su vinix, e magari intavolare una discussione costruttiva
    Luca

    link a questo commento 0 0
    #13
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao Luca,

    massima solidarietà per due motivi:

    1) SO' QUANTO IMPEGNO METTI NEL PRODURRE IL TUO PROSECCO CHE NON HA NULLA DA INVIDIARE AGLI ALTRI (credo di non essere l' unico a pensarla così :-))

    2) CONOSCO IL TUO FURGONE ED EFFETTIVAMENTE, DOPO 10 ORE DI GUIDA, UN PO' DI STRESS LO ACCUMULI :D

    Per il resto, odio i discorsi generalisti, soprattutto quando sono fatti in forma plateale e su argomenti (vino italiano) che pretendono la specificità e la riconoscibilità territoriale 'spinta'

    Emanuele Coveri

    link a questo commento 0 0
    #14
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    ho scritto alla Sig. Fumagalli che mi ha appena risposto via mail,ho chiesto gentilmente se mi da il consenso a pubblicare la sua mail o se può scrivere direttamente qui così da aiutarci a capire il suo lavoro.
    In questo caso secondo me non stiamo parlando solo di una dimenticanza (oramai sistematica)dell' Asolo docg ma di 10 regole secondo me assurde che sono state dettate e che la giornalista ha copiato pari pari un discorso fatto da un probabile produttore di parte.
    Credo anche che questo tipo di giornalismo non faccia del bene ne a chi scrive ne a chi legge.
    Luca

    link a questo commento 0 0
    #15
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    ...e comunque tolti i punti 1. 4. e 5. questo discorso darebbe fastidio a tutti i produttori in generale, credo..

    Emanuele

    link a questo commento 0 0
    #16
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    A me piacerebbe sapere cosa spinge un giornalista a scrivere cose "dettate"
    ci ho pensato molto e ho pensato a.
    -Soldi?
    -Amicizia?
    -Poca voglia di approfondire?
    -Giornalista sottopagato e quindi poco propenso a spendere del tempo per informarsi?

    Luca

    link a questo commento 0 0
    #17
  • Daniela Delogu

    Daniela Delogu

    @Luca, sapere cosa ha spinto la sig.ra a scrivere quell'articolo non ti porta nulla di nuovo nella soluzione del tuo problema :-)
    Invece secondo me il consiglio di J.F. Kennedy è prezioso: "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese"
    Quindi: un annetto fa non ti avevano proposto la presidenza del consorzio?
    Parliamone!!!

    link a questo commento 0 0
    #18
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    la mia mail alla giornalista

    Gentile signora Fumagalli,
    volevo portare alla sua attenzione un mio scritto relativo al suo articolo apparso sul corriere di martedi 30 u.s.
    Spero lei possa dare delucidazioni e dissipare il mio "dissapore" per una storia che ormai va avanti da troppo tempo e che vede ledere l'importanza del bellissimo territorio della docg Asolo.
    Io ormai sono stanco di perorare una causa che sembra non interessare a nessuno, non voglio assolutamente mettere il suo lavoro in discussione ma veramente mi piacerebbe sapere come un giornalista carpisca le notizie e come un giornalista non può verificare se c'è altro...
    Le passo il link con la speranza di ricevere una sua risposta su Vinix se non le crea problema.
    http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=4728
    La ringrazio anticipatamente.
    Buona serata
    Luca

    qui di seguito la mail che mi ha scritto la Sig Fumagalli.

    Gentile Luca,
    ho visionato il link e, sinceramente, non mi sono stupita delle sue osservazioni e dei suoi rammarichi. Al netto delle critiche "taglienti" verso i giornalisti eccetera eccetera. L'articolo, comunque, dava conto di una manifestazione e di una tendenza (con punte estreme come le 10 regole del Prosecco di Mauro Lorenzon), il che non significa sposare questa "linea", considerandola il verbo. Numerosi articoli vengono scritti sull'enogastronomia, dando conto di un ventaglio di notizie, pareri, argomenti eccetera. (Io stessa, nel mio piccolo, ne ho scritti altri). In altre parole, non credo che raccontare un fenomeno (vini naturali e dintorni) significhi demolire il lavoro degli altri e tantomeno i produttori di Prosecco che adottano altri criteri, in linea con i disciplinari vigenti.
    Con stima, cordialità
    marisa f

    link a questo commento 0 0
    #19
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Daniela, la presidenza non fa per me, non sono un politico, parlo troppo di panza e non riesco ad essere diplomatico.
    Sicuramente a Marzo mi proporrò come consigliere, nel futuro nin zo :)
    Luca

    link a questo commento 0 0
    #20
  • Luca Risso

    Luca Risso

    Prova a domandare alla signora quante bottiglie di prosecco sono fatte secondo quel decalogo. Credo solo quelle del Lorenzon! Un po' poco per sbatterle in formato A4 come il verbo rivelato. Senza contare che quel nettare molto probabilmente non sarà nemmeno quel gran ché.
    Luk

    link a questo commento 0 0
    #21
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    @ Luca
    Questa non è una questione di qualità o di quante bottiglie sono prodotte con questo metodo, qui il problema è che quelle non sono le 10 regole per produrre il prosecco ma 10 regole per produrre il vino di una specifica azienda.
    @Pierpaolo
    certo, il primo passo sarebbe quello di avere un sito internet, magari con un piccolo blog che parla del nostro territorio. Questo passo dev'essere fatto dal consorzio come istituzione non da due o tre illuminati ;)
    Luca

    link a questo commento 0 0
    #22
  • Luca Risso

    Luca Risso

    @Luca
    è esattamente quello che ho detto!
    Luk

    link a questo commento 0 0
    #23
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    @ Luca
    ok, me ne torno a zappare le vigne :)

    link a questo commento 0 0
    #24

inserisci un commento