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#17 Commenti

  • Michela Muratori

    Michela Muratori

    ciao Niccolò ma com'è andata questa manifestazione?? noi non ci siamo stati con i nostri vini naturali, non so se è stato un errore...
    è che ce ne sono talmente tante!!

    Michela (lost in natural fairs)

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    #1
  • Niccolò Desenzani

    Niccolò Desenzani

    Ciao Michela, non vorrei avventurarmi troppo nel giudicare la manifestazione, che ha sollevato non poche e prevedibili polemiche, in primis per la sovrapposizione con La Terra Trema.
    Non so come sia andata dal punto di vista dei numeri, ma sicuramente la formula dell'ingresso a pagamento (30€) con assaggi limitati (per i non operatori) e la dislocazione non comodissima e la concomitanza con l'altra rassegna e infine il periodo, che come tu stessa sottolinei, è stato talmente pieno di eventi, possono aver ridotto le presenze.
    Mi chiedi se sia stato un errore, non penso. Anche se (e qui un po' di polemica la devo fare) l'impressione che ho avuto anche e soprattutto parlando con i vignaioli è che si volesse far percepire semplicemente uva come "il salotto buono dei vini naturali". Quindi prezzi alti per gli espositori, grossa copertura mediatica, nomi rinomati come Nicolas Joly, hostess carine a tutti gli angoli, prezzo non sorgente allo shop e chi più ne ha più ne metta.
    Quindi la cornice era abbastanza odiosa, ma il contenuto in termini di vini era a mio parere di un livello altissimo. Per me è stata l'opportunità di assaggiare vini che normalmente non mi posso permettere e di dare un volto a produttori di cui amo le creature!
    Ritornando in tema con la tua domanda, ribadisco: no, non è stato un errore. Per esempio i vini di Nino Barraco, che ha scelto di andare a la Terra trema, sono grandi e resteranno grandi anche se non hanno avuto l'imprimatur di semplicemente uva.
    Quello che spero con tutto il cuore è che questi vini, spesso buonissimi, che a uno come me che vive in città gli regalano un piccolo sogno di semplicità contadina e di ritorno alla natura la sera quando li beve, non diventino troppo inaccessibili e parte integrante degli accessori e dei gadget di chi pratica il lusso senza nemmeno capirci niente.
    C'e' da domandarsi chi ne guadagnerebbe.
    Su questo mi piacerebbe sentire opinioni più competenti della mia.
    Ciao e scusa della risposta verbosa!
    Niccolò

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    #2
  • Michela Muratori

    Michela Muratori

    grazie Niccolò pensavo di essere tra i pochi a notare un tripudio di fiere sul modaiolo tema del naturale, ma mi hai dato una bella conferma!

    capisco cosa intendi sulla paura che questi vini raggiungano livelli di prezzi esagerati...
    Quello che penso però è che, come al solito in questo plurichiaccherato mondo del vino, di vini naturali se ne faccia un gran parlare tra noi operatori, quando il consumatore più o meno appassionato sia piacevolmente ignaro di tutto ciò!!

    Mic

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    #3
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Con "grossa copertura mediatica" cosa intendi esattamente?

    Ciao, Fil.

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    #4
  • Niccolò Desenzani

    Niccolò Desenzani

    In effetti non ho pesato tanto le parole. Forse non c'è stata copertura particolarmente attenta da parte delle testate più generiche, vedi Repubblica/Espresso, Corriere etc,. Eppure mi pare che l'annuncio fosse abbastanza pervasivo in rete su blog, siti enogastronomici e mi pare di aver visto qualcosa su l'espresso.
    Non ho invece il polso di come sia stato coperto l'evento in sè stesso, cioè dove e quali voci si siano occupate di raccontare cosa c'era, quanta gente c'era ecc.
    Comunque grazie Filippo della precisazione: questo evento mi ha coinvolto moltissimo, ho sentito polemiche e commenti, e forse ho perso un po' di lucidità e ho lasciato che la mia impressione venisse espressa come dato di fatto.
    Tu hai qualche dato in più su come sia stata giudicata la rassegna, numero di visitatori etc?
    ciao, N.

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    #5
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ciao Niccolò, non sono stato alla manifestazione per cui non posso esprimermi. Penso anche io come te che se ne stia parlando eccessivamente in modo negativo. Da approfondire senz'altro le motivazioni dell'accavallamento con La Terra Trema ma gridare allo scandalo perchè Porthos ha partecipato mi pare un filo eccessivo. In fondo Porthos è praticamente in qualsiasi luogo dove possa incontrare un target interessante per incrementare gli abbonamenti, non ci vedo nulla di strano.

    Ho già delegato comunque un'intervista a Paolini per TigullioVino. Ho letto cose in questi giorni di gente che si prende davvero troppo sul serio. Stiamo pur sempre parlando di vino, non dell'omocidio di Falcone o Borsellino.

    L'unico dato che mi pare condiviso è quello relativo alla scarsa affluenza che ho sentito riportare da più parti, sia da produttori che da visitatori.

    Quanto alla comunicazione mi aveva colpito la tua affermazione relativa alla sua grandezza perchè abbiamo curato la parte relativa alla campagna sul web attraverso VinoClic Network e ti posso garantire che è stata una cosa assolutamente simbolica. Magari è stato fatto molto altrove, non so dirti.

    Per quanto possano dire alcuni che la cifra richiesta alle aziende per partecipare fosse alta, conoscendo i costi di affitto delle strutture di Milano ma ancor meglio i costi organizzativi di un evento di queste dimensioni (oltre 100 espositori), credo di poter dire con cognizione di causa che spesso la gente non sa di cosa parla.

    A me è piaciuta molto l'idea dell'uso dei QR Code come sistema d'ordine, da approfondire. Certamente il costo del biglietto voleva posizionare l'evento. Quello che non condivido molto sono i tagliandi per la degustazione (se ho capito bene).

    Ciao, Fil.

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    #6
  • Niccolò Desenzani

    Niccolò Desenzani

    Apprezzo molto la tua lucidità e pragmatismo.
    Forse l'evento ha generato tante polemiche perchè ha tolto o ha provato a togliere i vini cosiddetti naturali da una nicchia e gli operatori della nicchia si sono presi paura.
    Però ripeto io sono un neofita e non conosco molto le logiche.
    Non si può negare che semplicemente uva abbia interpretato in maniera unificante lo spirito sottostante alla nouvelle vague dei vini cosiddetti naturali e di questo, almeno da un punto di vista business, bisogna solo dare atto.
    Purtroppo io non ho smartphone e quindi non ho potuto usare il qr code. C'è da dire però che tantissimi produttori non hanno portato bottiglie per la vendita, e questo mi ha dato molto fastidio, visto che sono tornato lunedì apposta per fare acquisti. Inoltre dovevano avvisarmi via mail dell'attivazione dello shop online, ma io non ho ricevuto comunicazioni e sul sito non ne trovo evidenza.
    Ciao, Niccolò

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    #7
  • I Botri di Ghiaccioforte Azienda Bioagricola

    Ho letto cose in questi giorni di gente che si prende davvero troppo sul serio. Stiamo pur sempre parlando di vino, non dell'omocidio di Falcone o Borsellino.

    sottoscrivo.

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    #8
  • Michela Muratori

    Michela Muratori

    "Ho letto cose che voi umani..." mi sembra di sentire il replicante Roy Batty di Blade Runner, comunque concordo appieno con te!
    Take it easy!!!

    comunque sono passata sabato sera a semplicementeUva (in una fredda ed uggiosissima Lambrate) e la fiera mi è sembrata organizzata davvero molto bene: strutture di cartone riciclato che fungevano da banchi d'assaggio, i nomi dei produttori scritti a mano con pennarello bianco, tovaglie colorate e con temi simpaticissimi per rallegrare l'atmosfera, lo spazio degustustazione molto ordinato e ben curato nei colori verdi e marroni.

    Tutto ad indicare e testimoniare uno stile simpatico, sereno e... semplice!!

    Mic

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    #9
  • Niccolò Desenzani

    Niccolò Desenzani

    ma allora michela mi fai i trabocchetti?
    ;-)

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    #10
  • Michela Muratori

    Michela Muratori

    hai ragione Niccolò messa così sembra un trabocchetto!! solo che sono passata di corsa sabato e basta... ci tenevo ad avere un'impressione da chi la fiera se l'è vissuta per più di 10 minuti!!

    sorry!!

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    #11
  • Tenute Dettori

    Tenute Dettori

    Ciao Nicolò, grazie per aver parlato del nostro lavoro.
    Semplicemente uva è stata una piacevole esperienza sopratutto per bel belle persone che l'hanno animata (operatori e visitatori).
    Molto ben organizzata. Ci tornerò anche l'anno prossimo.
    A.Dettori

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    #12
  • Vinisani.org - D. Sciutteri

    Vinisani.org - D. Sciutteri

    Ciao.
    Io avrei voluto partecipare- purtroppo causa un incidente con il mio Kangoo, ho dovuto rinunciare.

    Perché volevo partecipare:

    A- Proprio perché era presente Porthos con i suoi convegni.

    E le accuse rivolte a Porthos perché ha partecipato, basta vedere da chi arrivano

    B - perché sperando d'incontrare Davide Paolini e chiedergli se molte aziende emergenti (si fa per dire ) di vini d'agricoltura biologica, non sono venuti perché hanno detto di no oppure perche lui non sa neanche che esistano.

    Ad esempio Roberto Ceraudo è stato il primo in Calabria a scegliere di operare in agricoltura biologica (ormai da 30 anni)

    C- per degustare alcune aziende famose e verificare se il loro vini sono migliorati (nell'equilibrio organolettico o sono solo famose)

    D- che metodo usano per controllare la loro -filosofia-

    Per quanto riguarda il biglietto era caro? io non so, ma la gente si lamenta sempre prima di verificare la qualità dell'offerta.

    Non pensa neanche quanto tempo e denaro ci vorrebbe a visitare tutto il territorio e le cantine presenti.
    Saluti
    Mimmo

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    #13
  • Niccolò Desenzani

    Niccolò Desenzani

    @A. Dettori: mi scuso per la superficialità con cui ho parlato del tuo lavoro, ma la certezza di poter bere i tuoi vini nell'enoteca sotto casa (grazie a Luca, Cantine Isola, Milano), ha fatto sì che passassi con colpevole distrazione dal tuo banchetto. Sul bianco mi son basato sul fatto che ho bevuto con più calma un'intera bottiglia del 2006 e lo ho amato molto per la sua secchezza, salinità e complessità delle note più idrocarburiche, mentre il 2007 mi è sembrato un po' più semplice.
    Ho in progetto una degustazione dei tuoi Cannonau, anche perchè non capita spesso di avere l'opportunità di bere vini della stessa uva, stesso territorio, con metodo di produzione molto simile e in cui dunque spero di sentire la differenza di età delle viti.
    Sono contento che tu ti sia trovato bene a s.u.; penso che la soddisfazione dei produttori sia fondamentale per la riuscita dell'evento.

    @tutti: non conosco i termini della polemica a cui fate riferimento. Potete ragguagliarmi?

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    #14
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ne ho scritto qui:
    http://www.tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php?idArticolo=7339&pag_utente=2

    Ciao, Fil.

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    #15
  • Tenute Dettori

    Tenute Dettori

    Grazie Nicolò magari ci si vede da Luca!
    Buon Natale a tutti.

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    #16
  • Niccolò Desenzani

    Niccolò Desenzani

    Alessandro ti prendo in parola! Bere i tuoi vini in tua compagnia sarebbe davvero un enorme piacere!

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    #17

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