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#16 Commenti

  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Non c'è niente di più provinciale dell'italiano trasferito all'estero che ti dice che all'estero è tutto diverso. Detto col sorriso eh :)

    Ciao, Fil.

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    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Sul tema ho già detto tutto quello che penso e che so nel post che ho scritto e nei commenti ma credimi, di persone valide e generose ce ne sono moltissime anche in Italia. E' proprio perchè tengoo allo stesso spirito positivo e collaborativo (la Francia in questo senso non ha certo nulla da insegnare all'Italia) che ho deciso di affrontare i problemi anziché far finta di nulla e lasciare che i rapporti di molti (e non di pochi) si deteriorassero per cose non dette). Preferisco un po' di sangue per terra e rapporti chiari che sorrisi e strette di mano e frecce alle spalle.

    Fil.

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    #2
  • Magda Beverari

    Magda Beverari

    Forse hai ragione Filippo.. ma allora dammi una spiegazione plausibile... Accetto la critica, ma vorrei una risposta alle mie supposizioni... Non ho parlato di estero, ma di Francia, e ho fatto un esempio ben preciso. Hai un contro-esempio sorridente? ;)

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    #3
  • Magda Beverari

    Magda Beverari

    Ah, non ho detto che non ci siano persone collaborative in assoluto... Ci sono donne del vino in Italia che adoro... e anche uomini..

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    #4
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ricorda Magda, non ci sono torte da dividere, solo reputazione e attenzione da meritare. Gli esempi positivi si sprecano in Italia e sicuramente anche in Francia avete persone di valore. Ma eviterei di creare icone, guru, idoli. Siamo tutti sullo stesso piano, abbiamo tutti la stessa dignità. Il post al quale fai riferimento in questo tuo, è un post che va proprio nella direzione dell'unire pià che del dividere, almeno, quello era l'intendimento di fondo e a qualcosa è servito. Poi ci si può illudere che i rapporti di tutti debbano sempre essere felici, sereni, positivi, disegnati. Ma non è così che vanno le cose per davvero.

    Ciao, fil.

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    #5
  • Magda Beverari

    Magda Beverari

    Hai ragione Fil, in termini di torta intendo aiuto, partecipazione, consigli ;)
    tutto qui... poi non nascondiamoci dietro ad un filo d'erba, ciascuno di noi ha un proprio tornaconto personale nel creare contenuti di qualità, che si tratti di attenzione, reputazione o anche lavoro.
    In ogni caso hai fatto bene a sollevare la questione...
    ;)
    a presto
    Magda

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    #6
  • Paolo Carlo Ghislandi - i Carpini

    Paolo Carlo Ghislandi - i Carpini

    Spiace doverlo dire, ma non è troppo difficile trovare riscontro alle parole di Magda nell'atteggiamento Italiano alle cose.. dopotutto credo sia palesissimo che, con le dovute poche eccezioni, questo non è un paese dove l'associativismo o il collaborazionismo fanno parte del costume.. direi forse più la diffidenza ed il sospetto.. e bando ai fraintendimenti queste mie osservazioni rimangono per linee generali e senza alcun riferimento specifico.. ce ne sono talmente tanti , macro e micro di esempi quotidiani che basta aprire un giornale per vederne i nefasti aspetti.
    Fortunatamente io, come l'amico Fil, siamo fra quelli che guardano più a quelle rare eccezioni che a tutto il contorno.. :-))

    Ciao,
    Paolo

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    #7
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Quasi una religione Paolo, quasi una religione :)

    Fil.

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    #8
  • Giorgio Cestari / Primo Oratore

    Giorgio Cestari / Primo Oratore

    Anch'io guardo alle rare eccezioni.
    Però è anche vero che ahimè molti preferiscono l'aggressività alla comprensione: a nessuno piace sentirsi compresso nella sua libertà, ma questo non significa che se si deve dire qualcosa di negativo sia indispensabile seguire la strada della asprezza anzichè della gentilezza. Ferma restando la fermezza!
    Continuo a ritenere che un modo di presentarsi aggressivo tolga valore anche a chi ha ragione. C'è chi che ne fa una specie di vanto!
    Però vedo tante polemiche, in una sono stato trascinato anch'io e non avrei voluto.
    Il post scritto da Filippo Ronco sul #Barbera 2 e questo post che sto commentando mi dicono dunque che è invece forse è una prassi.
    Non sto dicendo che bisogna essere "democristiani", tuttavia anche nell'estremismo si possono usare toni pacati e concilianti. Cosa che in rete mi sembra -ahimè- veramente difficile. Siamo sempre ai tempi dei Guelfi e Ghibellini.
    Chissà perchè.
    Saluto, Giorgio, PO

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    #9
  • Rinaldo Marcaccio

    Rinaldo Marcaccio

    E' una questione di fiducia.
    Se il web in Italia non esprime il massimo del potenziale, è perchè non se ne ha fiducia. Perchè in fondo non si ha fiducia nelle persone che lo frequentano.
    Dando fiducia alle persone, si determina il successo del web.
    Questo preliminarmente credo debba essere tenuto presente.
    Per quanto riguarda lo spunto sollecitato da Magda, non vedo tutto 'sto contrasto tra blogger sinceramente. In effetti ogni tanto capita di assistere a qualche discussione accesa (..e non se ne capisce il motivo in verità). Forse dovuta a esigenza di visibilità? Ma se così è, credo che se ne ottenga l'effetto esattamente contrario; o meglio incentivi la disaffezione verso il web e incrini il rapporto di fiducia di cui prima parlavo.
    Evidentemente in Francia il rapporto col web è più maturo che da noi. Mettiamola così.

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    #10
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    @Paolo
    Solo una precisazione: il mio post non è su barbera2 ma sui rapporti determinatisi per ragioni connesse all'organizzazione di quell'evento. A me l'unica cosa che interessa erano tali rapporti e l'unico motivo che ha spinto a scrivere quel post era appunto il tentativo di ricucire tra queste persone.


    Ciao, Fil.

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    #11
  • Magda Beverari

    Magda Beverari

    Grazie per tutti i commenti.. oggi il mio blog funziona, grazie al lavoro notturno del mio migliore amico nerd, quindi sono meno acida... e allora w il web italico e vignaioli italici ;)
    cosa curiosa: commenti solo maschili... è un caso? In Francia avrebbero commentato solo le donne ;)
    a presto e buona giornata
    :-)

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    #12
  • Deika Elmi-Abdulle

    Deika Elmi-Abdulle

    You are doing a great job Magda for digital wine communication in Italy, with your magnificient blog, with the fact that you are cool, hip and current and you go to all these events in France and people associate you with Italy. YOU :) I think that with more young, diverse, digital and gifted bloggers, authors, photographers like you, slowly the old, tired, mistrusting, envious, petty and not very bright patina that your beautiful country has acquired will slowly wear off.
    One of your biggest fans, way down south here, devoted as always yours, Dea.

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    #13
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    "the old, tired, mistrusting, envious, petty and not very bright patina that your beautiful country has acquired"

    Can you please bring some examples?


    Cheers, Fil.

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    #14
  • Deika Elmi-Abdulle

    Deika Elmi-Abdulle

    Fil -

    Get a life -

    Seriousely.

    Cheers Dea. :)

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    #15
  • Emanuele Coveri

    Emanuele Coveri

    Ciao a tutti,

    per quel che può valere appoggio Magda quando parla di "italianità" e mi secca parecchio, credetemi, anche perché chi mi conosce sà che difficilmente posso passare per una nazionalità diversa da questa! :)

    IO ADORO ESSERE ITALIANO !

    Visto altresì che 16 dei miei 36 anni li ho passati quasi più all' estero che in Italia, mi sento di poter dire che c'è stato un progressivo 'scollamento' tra ciò che è la percezione dell' Italianità fuori casa e ciò che essa è diventata in questi anni, come si è evoluta e come è cambiata.

    Non voglio andare off topic

    Ma dico solo che se davvero cominciassimo anche solo a non alzare il naso quando riceviamo anche solo un piccolo riconoscimento e se davvero provassimo a 'leggere il buono' dall' altra parte, diventeremmo sicuramente più forti tutti e la nostra italianità diventerebbe un ADDED VALUE e non un atteggiamento da prendere in giro.

    Sono in tanti quelli che anche fuori dall' Italia hanno cominciato a 'parlare con il corpo e con i gesti', non siamo più gli unici e i soli :)

    Aloha e FORZA CESENA!

    Emanuele

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    #16

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