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Harvest forecasts? Do it ourselves!

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Harvest forecasts? Do it ourselves!
For too many years wehad to read - one equal to another - the enthusiastic press notes from this or that institution or consortium about the harvest. Reading these press releases, every year seems to be the vintage of the century or so. If there's been too hot not matter because it had rained a lot earlier and, otherwise, if it rained too much, it's ok because it was too hot before, with a draw scientifically constant, almost providentially placed there to silence the voices of actual emergency when the summer is too droughty or when you've not see the sun at all.

So, what about gathering true comments directly from wine producers?
Tell how was the climate in your country this year, if there were or not water stress, what do you expect to pick up in these or in the next days from your vineyards, what about the phenolic maturity of your grapes. Many of you have already engaged in harvesting others are going to do it right in these hot days, well, you get the result of this campaign there in 2012 in front of you and we'd love to read directly from you, producer, how it went, really.

More relevant comments will be sorted and grouped with a specific link here below, region by region, country by country. Go ahead!


ITALIA

Friuli Venezia Giulia
Cantina Principi di Porcìa e Brugnera (PN)

Fiegl (GO)


Trentino / Alto Adige
Armin Kobler (BZ)


Veneto
La Casa Vecchia (TV)

Vitivinicola Manera (TV)

Cantine Buoso (VE)

Menti Giovanni (VI)
 / Menti Giovanni (VI) 2
Bele Casel (TV)

Montelvini (TV)


Lombardia
La Basia (BS)

Arcipelago Muratori (BS)


Piemonte
Cortino Produttori Dianesi (CN)

La Bruciata di Oscar Bosio (CN)

Rivetto (CN)

Carlo Deltetto (CN)

Forti del Vento (AL)

Cascina Tripoli (AL)

Colle Manora (AL)


Liguria
Luciano Capellini (SP)


Emilia Romagna
Mirco Mariotti (FE)

Manaresi (BO)

Iacopo Giannotti Enologo (RE)


Toscana
Andrea Pagliantini (SI)

Quercialuce (PI)

Riccardo Francalancia (LU)

Castagnini Roberto (MS)

Sanlorenzo (SI)

Il Palazzone (SI)

Tunia (AR)


Marche
Vini Maraviglia (MC)


Umbria
Cantina Margò, Carlo Tabarrini (PG)


Molise
Cantine Cipressi (CB)


Puglia
Piccola Azienda Olivicola (BA)

Mazzone Azienda Agricola (BA)


Calabria
A' Vita (KR)


Sicilia
Terre di Gratia (PA)

Marabino (SR)



(... work in progress ...)
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#41 Commenti

  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    L'annata ha seguito un andamento abbastanza regolare, fatta eccezione per la scarsità di piogge che ci ha costretto alla irrigazione di soccorso sulle piante giovani, mentre le vecchie non hanno al momento dato segni di stress. Il vantaggio è stato quello di un numero di trattamenti fittosanitari molto basso.
    La fase vendemmiale sembra seguire, almeno visivamente, i tempi dello scorso anno. La prossima settimana faremo i primi controlli tecnici sui vigneti di Manarola posti attorno ai trenta metri sul livello del mare dove raccogliamo le uve destinare a sciacchetrà DOP mentre a salire sino a circa 350 metri raccoiglieremo iù avanti le uve a più alta acidità destinate ad 5 terre DOP.
    Una notte di pioggia non disturberebbe ma al momento la situazione è ancora nella norma, speriamo sia bello anche durante i giorni di vendemmia. Abbiamo già gruppi prenotatti per assistere all'evento.
    Di più non so dire, non chiedetemi come sarà il vino, non sono vegente. Ne riparliamo tra un annetto con il 5 terre DOP e due per lo sciacchetrà DOP.
    Un saluto da Volastra 5 terre - paesaggio agrario patrimonio mondiale dell'umanità.

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    #1
  • Andrea Pagliantini

    Andrea Pagliantini

    http://andreapagliantini.simplicissimus.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_5571.jpg

    Chianti Classico, zona di Vertine, un'immagine che è meglio di mille parole.

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    #2
  • Cantina Margò - Carlo Tabarrini

    Cantina Margò - Carlo Tabarrini

    Annata molto simile al 2011, più secca ed escursioni termiche notturne minori. Agostamento precoce dei tralci, tanta acinellatura ed in generale acini molto piccoli. Sanità assoluta, a breve inizierò la vendemmia per il rosato, qualche pioggia tranquilla non farebbe di certo male !

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    #3
  • Azienda Mariotti - I Vini delle Sabbie

    Azienda Mariotti - I Vini delle Sabbie

    Forte siccità quest'anno nel Ferrarese e in Romagna, piante in stress e assoluta necessità di irrigazione nei mesi scorsi. Chiome ridotte, acinellatura sopra la media, chicchi molti piccoli, ma in generale nessun problema fitosanitario. A mio avviso i tempi di raccolta sono in linea con il 2011. Vedremo strada facendo... ;-)
    A presto

    Mirco

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    #4
  • Terre di Gratia

    Terre di Gratia

    Qui a Camporeale (PA) non si vede una goccia d'acqua (piovana) da oltre tre mesi; ci aiutiamo un pò con l'irrigazione, ma non si può certo sperare di sostituirsi alla natura...
    Per fortuna l'inverno è stato piovoso, ma pur avendo utilizzato (ed utilizzando) tutti gli accorgimenti per limitare le perdite idriche, la situazione non è rosea; e non si prevede pioggia per tutto il mese di agosto!
    La vendemmia sarà anticipata di una decina di giorni rispetto alla media, sarà certamente inferiore alla media sia in quantità che in qualità, viste le difficoltà di maturazione in stress idrico, ma con un buon profilo sanitario.
    Stiamo a vedere. Nel frattempo propongo una danza della pioggia: chissà che non funzioni davvero!

    Gaspare

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    #5
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Apprezzo molo il modo onesto con il quale avete preso la cosa. Continuo ad aggiornare il post silenziosamente con tutti i futuri contributi. Grazie fin d'ora anche se vorrete fare passaparola con altri produttori.

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    #6
  • La Casa Vecchia

    La Casa Vecchia

    Buongiorno a tutti, sono produttore di Valdobbiadene DOCG e Cartizze DOCG Spumante e la mia azienda si trova proprio in S.Stefano di Valdobbiadene (TV) di fronte all'area di produzione del Superiore di Cartizze.
    L'annata 2012, qui, è stata molto positiva fino ad un mese fà. Positiva per tempi di fioritura, clima, piovosità e numero di trattamenti effettuati. Premetto che sono abbastanza contrario ad usare fitofarmaci.
    Come in tutta Italia, anche qui, da circa 50/60 giorni non piove o è piovuto molto molto poco e l'inverno è stato totalmente all'insegna della siccità. 5 cm di neve.
    In questi giorni quindi, a circa 3 settimane dalla raccolta, tutti ci stiamo preoccupando e stiamo adottando i metodi più disperati per cercare di irrigare i nostri vigneti. Lo stress idrico si fà vedere nella vite e nei grappoli e anche nei profondi tagli nel terreno. Non siamo provvisti di impianti di irrigazione perchè, oltre a non essere prevista dal nostro disciplinare, siamo ricorsi all'irrigazione "forzata" in soli due casi (2003 e 2012).
    Cosa si prevede per la qualità dell'uva di Valdobbiadene 2012? Analisi fatte il giorno 16 agosto davano un 10 come gradazione zuccherina ed un 2,75 come ph, abbastanza nella media. Si dovrà arrivare in vendemmia con almeno un 14,5 di zuccheri e circa 3,3-3,5 di ph. La pioggia che dovrebbe arrivare per fine mese (sperando arrivi solo pioggia e non grandine) sicuramente aiuterebbe molto al raggiungimenti dei valori ottimali oltre a donare un pò più di succo all'acino.
    Sono positivo e mi auguro di divertirmi anche quest'anno perchè la vendemmia è una festa per tutti.
    Buon divertimento a tutti i colleghi!

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    #7
  • Cortino Produttori Dianesi Azienda Agricola

    Ciao a tutti zono Diano d'Alba zona tipica del Dolcetto da un paio di anni DOCG, per il momento tutto bene, quest'anno non siamo stati toccati dalla grandine ed è ovviamente un bene, annata non semplice da un punto di vista fitosanitario soggetta ad oidio chi è stato attento si è salvato, piogge quasi nulle ovviamente non abbiamo impianti di irrigazione sia perchè impossibili da istallare sia perchè vietati dal disciplinare, stanno tenendo ma sono al limite i nuovi impianti. Probabile come già successo negli ultimi anni le zone migliori risulteranno quelle con esposizioni più fresche, ad inizio giungo sembrava un'annata con fasi nella norma, ci ritroviamo ora con un annata anticpata quasi come lo scorso anno, ci stiamo preparando per la vendemmia che anche da noi è sempre una gran festa.
    Buon lavoro a tutti i colleghi.

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    #8
  • Quercialuce

    Quercialuce

    Quercialuce Toscana
    produzione spumante metodo classico
    per il pinot nero e bianchi da spumante tutto bene annata come la precedente, decisamente più secca. vendemmia già fatta.
    per i rossi syrah e sangiovese c'è un po di criticità legata alla mancanza di pioggia. E' stato necessario dare acqua, ma le foglie basali e non solo sono notevolmente in crisi. confermo forte acinellatura.
    aspettiamo un po di pioggia.
    Analisi dati uva di buona qualità.
    a presto.

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    #9
  • I Fortini - Biscotti Artigianali

    I Fortini - Biscotti Artigianali

    Non sono ancora un produttore ufficiale, ma dubito che i viticoltori della mia zona (Candia dei Colli Apuani) usino mouse e tastiera, quindi provo a dare due impressioni sulla mia vigna (bianco) (sud-est, 250m slm, 4,5 km dal mare) e in generale in Versilia e sulla costa Apuana.
    Annata primaverile buona, con grande alternanza sole-pioggia e ottime escursioni giorno-notte.
    Nessun problema con peronospora. Tracce di oidio trascurabili, forse il 2% della produzione. Fatti trattamenti di copertura con prodotti bio.
    Confermo stress idrico, contenuto grazie - forse - ad un bell'inerbimento spontaneo di tutti i filari.
    Forte acinellatura. Grappoli molto spargoli, con acini piccoli, ottimo rapporto buccia/polpa, vegetazione limitata con qualche problema di acini scottati in zone particolarmente esposte.
    Qualche danno da vento a luglio, trascurabile.
    Produzione molto molto contenuta, idem il rapporto uva-vino.
    Qua c'è una sete pazzesca ed un'altrettanto pazzesca paura di temporali troppo violenti dopo queste bolle di caldo africano.
    Io vendemmierò tardi, direi dopo il 15, perchè i bianchi sono molto indietro, causa anche una potatura tardiva. L'univa varietà avanti in queste zone è il Ciliegiolo.
    Previsioni buone, ma non chiedetemi specifiche perchè è la prima vendemmia da solo e devo ancora cominciare gli assaggi delle uve in vigna.

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    #10
  • Azienda Viticola La Bruciata di Oscar Bosio

    Buongiorno a tutti, si quest'anno sara di nuovo un annata anticipata per il moscato D'Asti, in collina dove ho azienda io al momento la siccità non sta dando troppo fastidio ,perchè le piogge di questa primavera abbondanti aggiunte alle temperature che di notte che scendono sotto hai 20 gradi il terreno marnoso- calcareo che tende ad asciugarsi in superfice ma in profondità mantiene discretamente umidità, al momento ci permette di valutare l'inizio della vendemmia per fine mese anche in base hai dati sulla maturazione delle uve forniti da consorzio dell' Asti settimanalmente.

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    #11
  • Castagnini Roberto Azienda Agricola

    Castagnini Roberto Azienda Agricola

    Buongiorno a tutti ,sono un produttore della zona doc Candia dei colli apuani siamo in conversione bio quindi abbiamo fatto trattamenti solo rame e zolfo ,pochi visto la situazione climatica. Abbiamo avuto dei problemi in sfioritura,grappoli con acini spargoli e piu' piccoli, nei vigneti potati presto ,negli altri l'uva e' bella ,a parte lo stress idrico in cui si trovano tutti i nostri vigneti.Previosioni di vendemmia in caso di pioggi dal 20 settemre in pio ,se non dovesse piovere e' un disastro ,non si raccoglie nulla. Per il vino si vedra'.

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    #12
  • Rivetto

    Rivetto

    L’annata 2012, qui a Serralunga d'Alba nella zona del Barolo, si sta rendendo simile al 2011 con un agosto secco e caldo, che sta facendo anticipare la data della vendemmia, almeno per le varietà più precoci. La primavera e l’ inizio d’estate sono state caratterizzate da tempo irregolare ed altalenante, si è creata così una prevedibile disformità di maturazione tra una vigna e l’altra ed in certi casi, addirittura tra una vite ed un altra. fine luglio avrei pensato ad un’annata più “normale” con data prevista vendemmiale per il dolcetto attorno a metà settembre, ma ora dopo un mese senza pioggia e grande caldo, devo correggere la mia previsione, andremo infatti a raccogliere più presto. Attorno al 22 agosto faremo la prima campionatura e relativa analisi chimica sui dolcetti per avere un’idea più precisa sull’andamento della maturazione, le sorprese non mancheranno...

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    #13
  • La Basia

    La Basia

    Il periodo a cavallo di ferragosto coincide per noi che lavoriamo esclusivamente con uve rosse con il periodo della piena invaiatura, periodo per me ideale per il riordino finale della vite (diradamento dei grappoli e, se necessario, della vegetazione in eccesso). Le piante quest'anno non erano eccessivamente cariche e presentavano già un buon equilibrio proprio, quindi ci troviamo ad aver già terminato il lavoro.

    Nonostante qui sul Garda abbiamo assistito a un lungo periodo senza precipitazioni, non ho per ora notato segni di stress idrico nelle piante in produzione e questo è stato certamente favorito dal fatto che la pianta è partita sin dall'inizio con un carico d'uva molto equilibrato: ancora oggi non si notano piante con foglie ingiallite o spente per mancanza di acqua. Un altro fattore che secondo me ha favorito questo equilibrio è che nonostante la calura e il secco del giorno, le notti continuano ad essere fresche, e questo dà modo alla vite di non perdere troppa riserva idrica. Ovviamente ci siamo premurati di bagnare le nuove rimesse e le barbatelle di 1 o 2 anni che invece, avendo un apparato radicale ancora limitato, sono molto più a rischio.

    Che dire di più? Fino a che l'uva non sarà al riparo da agenti atmosferici avversi, nessuna previsione si può azzardare; lascio a voi le conclusioni. Io attendo giorno dopo giorno che l'uva si colori, gli acini si gonfino, gli zuccheri aumentino e che le foglie continuino la loro fotosintesi e... che il cielo faccia giudizio!

    Saluti, Elena

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    #14
  • Sanlorenzo

    Sanlorenzo

    A Sanlorenzo, Montalcino zona sud ovest a 500 mt slm
    la situazione è variegata a secondo dei vigneti e delle zone, le parti vigorose (il 50%) non hanno problemi. Il 30% ha passato un situazione critica, foglie basali secche ma grazie alle lavorazioni dei terreni si sono riprese e dovrebbero superare anche questa ultima (speriamo) ondata di caldo. Il 20% dei vigneti è in evidente stato di stress, l'uva fatica ad invaiare e la prossima settimana potrebbe darli il colpo di grazia.
    Qui anche le immagini http://sanlorenzomontalcino.it/2012/08/agosto-aspettando-la-pioggia/
    Le prospettive non sono disastrose, ancora, tutto dipenderà dal settembre, certo che per sperare in un'annate eccellente ci vuole fantasia.................... per la vendemmia se mediamente consideriamo a 40 giorni dalla fine dell'invaiatura, che deve ancora essere chiusa la prevedo ai primi di ottobre

    Luciano

    ripensandoci non è che era iniziata tanto bene la stagione
    http://sanlorenzomontalcino.it/2012/06/30-maggio-ore-17-grandine/


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    #15
  • Piccola Azienda Olivicola

    Piccola Azienda Olivicola

    Con la forte siccita di quest'anno, la produzione in Puglia presentera' una contrazione nella filiera produttiva fra il 15 e 25 % .
    La qualità sarà senza dubbio di eccezionale livello. Ma fino alla raccolta ci sono ancora un bel po' di giorni di attesa
    Speriamo bene in campagna si sa bene che i conti si fanno a fine raccolto.

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    #16
  • Vitivinicola Manera @ Mauro Manera

    Vitivinicola Manera @ Mauro Manera

    L'anno è stato davvero torrido ed anche noi, che abbiamo comunque
    terreni argillosi (più resistenti al secco), abbiamo avuto i nostri
    problemi. Siamo riusciti ad irrigare in modo intelligente ed i dati di
    maturazione ci danno ragione. per le date prevediamo di vendemmiare uno
    Chardonnay nel comune di Vigodarzere (PD) verso il 23 di Agosto ( il 16 agosto aveva quasi 12°alcolici e 7 di acidità); mentre poi il grosso arriverà
    la settimana dopo (qui nel comune di Castelfranco Veneto) dove penso
    sarà quasi una progressione di raccolta dalle più precoci alle più
    tardive. (chardonnay, riesling, prosecco, merlot e carmenere, poi alcuni
    gg di pausa prima delle molto tardive)

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    #17
  • Carlo Deltetto - Deltetto Azienda Agricola

    Anche qui da noi, nel Roero, ci aspettiamo un calo significativo della produzione visto l'andamento climatico molto caldo e siccitoso che continua ancora con grande intensità in questi giorni. Per contro prevediamo un incremento significativo nella qualità, visto il prefetto grado di sanità delle uve e l'ottimo andamento della maturazione.
    La vendemmia credo quindi si presenterà anticipata per tutti i vitigni con l'inizio della vendemmia per l'Arneis previsto per i primi giorni di settembre.
    Per quanto riguarda Pinot Nero e Chardonnay che noi usiamo per la produzione dei nostri Metodi Classici dovremmo vendemmiare tutto entro questa settimana, ormai concentrazione zuccherina e acidità hanno raggiunto il giusto equilibrio per produrre delle grandi bollicine Piemontesi.

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    #18
  • FortidelVento - Tomaso Armento

    FortidelVento - Tomaso Armento

    Bella iniziativa!

    Qui da noi le piogge primaverili abbondanti hanno creato una base idrica buona, ma non abbastanza per le temperature degli ultimi giorni, che sembrano portare sofferenze nei vigneti più estremi.

    Ad oggi abbiamo uve sanissime in entrambi gli areali (Castelletto d'Orba e Rocca Grimalda), abbiamo diradato molto per permettere alle piante un'ottima sopravvivenza (e quindi nutrimento del frutto) anche con questa situazione climatica.

    Difficile capire come evolverà, certo se piovesse un giorno sarebbe manna: ma sappiamo tutti che da qui al vino ne passa....

    Sicuramente poca uva per noi quest'anno, la situazione intorno è variegata a secondo dei vigneti e delle zone.

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    #19
  • MANARESI - Fabio Bottonelli

    MANARESI - Fabio Bottonelli

    Le ultime piogge in assoluto qui nei Colli Bolognesi sono state a fine maggio (ci ricordiamo bene perchè eravamo in pieno terremoto), dopo un inverno completamente asciutto, a parte la neve! Un dato che da solo basta a spiegare molte cose. Uve sane (per forza...), ma produzione assai bassa. Acini piccoli e un po' di acinellatura sono dati comuni a varie zone, da come leggo, e si confermano anche qui. Sauvignon pronto e bellino, a parte sporadici appassimenti. Chardonnay benino. Pignoletto non sbaglia mai, anche se è leggermente indietro e sembra un po' imballato. Le rosse per ora reggono, hanno invaiato bene e nei tempi.
    Un sistema di allevamento 'datato' come il GDC, che abbiamo mantenuto in alcuni vecchi impianti, in queste annate si rivela quasi provvidenziale, preservando dalla 'cottura' i grappoli. Ci salva anche il terreno argilloso. Nelle spalliere di Cabernet per ora le viti reggono, ma certo una pioggia seria ma non violenta sarà come oro.
    Noi abbiamo inerbimento naturale su tutto - adesso c'è la moda della lavorazione anche qui, ma non ne sono un fan a priori - l'erba è secca, sembra morta/quiescente e non sembra fare troppa competizione. La vite (insieme alle querce) è l'unica 'cosa' verde del paesaggio collinare, perfino le latifoglie nei boschetti attorno iniziano a seccarsi. Tutto sommato però non va malissimo. Tant'è vero che abbiamo scelto di rischiare un pochino, quando invece la paura delle gradazioni alte e degli appassimenti ha messo fretta un po' a tutti (c'è chi ha iniziato l'8 agosto). Dunque, noi vendemmiamo il Sauvignon dopodomani, cioè 5 giorni dopo il 2011, poi sarà la volta di Pignoletto per frizzante. Nel frattempo speriamo che l'atteso rinfrescamento del 26-27 agosto porti un po' d'acqua per riequilibrare le cose e ci permetta di vendemmiare a temperature più umane; poi Chardonnay e via via gli altri. Probabilmente ci sarà un po' di accavvallamento e di anticipo fra Merlot e Cabernet.

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    #20
  • Cantine Buoso

    Cantine Buoso

    Questa la situazione da Cantine Buoso in Caorle (Ve).

    Diciamo che noi abbiamo la fortuna di avere i canali di bonifica praticamente al limite della portata di acqua e ci possiamo ritenere fortunati, sul sito foto delle uve e dei canali su http:\\www.cantinebuoso.it , cliccare sull'angolo destro in alto per ingrandire, foto ad alta risoluzione.

    La stagione è sicuramente una delle più avare di acqua degli ultimi anni, il Pinot Grigio resiste abbastanza bene anche se i grappoli, di piccola dimensione e radi mostrano la sofferenza generale della pianta che comunque riesce a sopportare discretamente i grappoli. Il Pinot Bianco è quello che è più in crisi, alcuna piante hanno pochissimi grappoli e ci sono svariati capi che non hanno frutti, prodotto in forte diminuzione quest’anno. Il Merlot sembra infischiarse della siccità i grappoli sono nella loro forma migliore e si mostrano nel loro splendore. Il Raboso, uva tardiva stà invaiando adesso e non sembra avere problemi di sorta come per il Prosecco, generoso in grappoli e splendore, nessun problema.
    Diciamo in senso generale che questa mancanza di acqua ha praticamente azzerato i trattamenti in vigna, le quantità sono sicuramente in diminuzione ma senza problemi alcuni sul fronte della qualità, attendiamo il raccolto e poi vedremo cosa realmente abbiamo portato a casa.

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    #21
  • Cantina Principi di Porcia e Brugnera

    Cantina Principi di Porcia e Brugnera

    L'azienda Agricola Principi di Porcia è situata nella zona pianeggiante a DOC Friuli Grave e DOC Lison Pramaggiore, con vigneti a cavallo tra il Friuli e il Veneto orientale. Ci siamo naturalmente scontrati con il problema delle temperature straordinarie, del susseguirsi di Caronte , Minosse e Lucifero, della calura e siccità delle ultime settimane in particolare.
    Siamo intervenuti sulle varietà Sauvignon, Traminer, Prosecco e Pinot grigio con irrigazione di soccorso. Inoltre, su Sauvignon e Traminer abbiamo optato per una gestione soft nella cimatura della parete fogliare, soprattutto sui lati esposti a sud, al fine di proteggere maggiormente i grappoli dai raggi solari. Le nostre varietà a bacca rossa sono in fase di invaiatura e non danno per ora segni di sofferenza.

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    #22
  • Pierpaolo Messina - Marabino

    Pierpaolo Messina - Marabino

    Marabino Noto Sicilia c.da Buonivini

    Ci troviamo nella Sicilia sud orientale ad una latitudine più a sud di Tunisi, con soffici colline basse 70mt slm, baciate da brezze marine provenienti a est dal mar Ionio e a sud -ovest dal mar Mediterraneo.
    L’inverno è stato molto piovoso, più del normale, ciò ha fatto si che i terreni siano riamasti umidi sino ad Aprile inoltrato. La fioritura è avvenuta senza piogge e secca. Non abbiamo avuto alcun problema di peronospora, la presenza dell’ oidio al di sotto della norma, totale assenza di insetti. Come di consueto non abbiamo effettuato alcuna cimatura ma abbiamo arrotolato le viti sull’ultimo filo (“mazzunatura” tipica pratica del Pachinese usata nell’Alberello “impupato”) mantenendo più vegetazione che ha ombreggiato i grappoli proteggendoli da scottature. Le temperature di fine Luglio e Agosto hanno raggiunto picchi di 40°C ma fortunatamente sono seguiti giorni più freschi e ventilati. L’invaiatura è stata ottimale senza acinellatura del grappolo.
    La vendemmia delle uve bianche moscato di Noto e chardonnay sono terminate ( qui le foto http://www.facebook.com/media/set/?set=a.487274457968552.129773.133778396651495&type=1 ) con gradazioni zuccherine perfette, acidità un po’ più basse del solito. Per le uve rosse Nero d’Avola non sembra che anticiperemo la vendemmia, stanno avendo una maturazione fenolica costante grazie ad un’adeguata aereazione e ombreggiatura del grappolo che permettono di avere la giusta quantità di luce senza aver problemi di scottature.
    Le nostre viti sono abituate a climi siccitosi, NON IRRIGHIAMO le viti, nemmeno l’irrigazione di soccorso, come del resto la tradizionale coltivazione ad alberello del nostro territorio, usata nelle vigne non ha mai previsto l’irrigazione. La vite non irrigata spinge le sue radici in profondità in cerca di acqua. Nel cercare sostentamento, la vite estrae minerali e altre sostanze nutritive che ritroveremo poi nel vino, esprimendo così la grande ricchezza e le molteplici sfaccettature del nostro terroir.

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    #23
  • Cascina Tripoli Azienda Agricola

    Cascina Tripoli Azienda Agricola

    la situazione climatica nella ns zona a San Cristoforo (AL) ai confini delle zone del Dolcetto d'Ovada, del Barbera del Monferrato e del Cortese di Gavi, non si discosta molto da quelle sopra elencate grappoli regolari e maturazione abbastanza omogenea per dolcetto e barbera, un po di ritardo su alcuni grappoli del nibiò da picula rusa (o nibiò di tassarolo) discorso un po piu complicato per il cortese che, per un errore di tempistica dei trattamenti, hanno sofferto per attacchi d'oidio, per fortuna quest anno la flavescenza dorata c'ha dato una tregua dopo il forte attacco dello scorso anno, non c'illudiamo che sia per i ns tempestivi trattamenti, ma potrebbe essere per un piu difficile ambientamento climatico dell'insetto negli ultimi anni, la vendemmia potrebbe cominciare per il dolcetto la 2a settimana di settembre ma tutto dipende dalle tanto attese pioggie

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    #24
  • Azienda agricola Mazzone

    Azienda agricola Mazzone

    Eccomi.
    Da quando mi occupo di vinificazioni, non ho mai visto un'annata così. Le ultime piogge le abbiamo avute a Maggio, oggi sia a fine Agosto, 3 mesi di siccità. Certo dal punto di vista fitosanitario, zero problemi, potremmo quasi ambire al biologico quest'anno, anche se i miei colleghi viticultori non l'hanno pensata come me. Il problema vero è la maturazione... sento in giro tra tv, colleghi enologi e giornali, che quest'anno siamo sull'ottimo con punte di eccellenza....dove? se entro gli inizi di settembre non piove, qui non ci rimettiamo le uve, ma le piante. I nostri vigneti non sono irrigui, qui l'acqua la troviamo tra i 600 e i 1000 m di profondità, le nostre piante hanno il callo, ma quest'anno è tragica. Poca quantità, bassa acidità, che non corrisponde all'alto grado zuccherino degli altri anni, maturazione delle uve anticipata di 7-12giorni rispetto al 2011. Ma come esponeva Lucio Giunio Moderato Columella, nel 65 d.C., questi periodi ci sono sempre stati, e non bisogna essere pessimisti.

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    #25
  • Laura Gray

    Laura Gray

    My colleague and the estate manager of Il Palazzone, Laura Gray, just published a post about the harvest conditions in Montalcino.

    http://www.ilpalazzone.com/il-palazzone-2/harvest-2012-not-another-2003/

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    #26
  • Iacopo Giannotti - Enologo

    Iacopo Giannotti - Enologo

    Lavoro in un'azienda emiliana che produce bianchi, spumanti e Lambruschi.
    Copio e Incollo quello che ha scritto L Azienda Agricola Mazzone: ..quest'anno è tragica. Poca quantità, bassa acidità, che non corrisponde all'alto grado zuccherino degli altri anni, maturazione delle uve anticipata di 7-12giorni rispetto al 2011...
    Aggiungo: Le piante non riescono a portare a maturazione l'uva perchè troppo in sofferenza per la prolungata mancanza di acqua abbinata al caldo.
    I mosti sono facilmente ossidabili e hanno una tendenza all'imbrunimento accentuata rispetto agli altri anni, pur se adeguatamente protetti dall'ossigeno. Unica possibilità per tirare fuori un prodotto discreto (senza intervenire cambiando in cantina) i parametri dei mosti è anticipare il più possibile la vendemmia.

    saluti a tutti

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    #27
  • Agricola Menti Giovanni - Gambellara

    Agricola Menti Giovanni - Gambellara

    Qui a Gambellara è piovuto proprio poco e ha fatto molto caldo. Fa ancora caldo.

    Come è noto a chi conosce la zona, le colline di Gambellara non hanno falde acquifere sottostanti, quindi bandita dalla natura la possibilità di irrigare.

    Noi abbiamo cercato di salvare le viti piccole come possibile, portando un po' di acqua dal nostro pozzo della vecchia casa/cantina, come documentato da queste foto nella ns. pagina flickr http://www.flickr.com/photos/giovannimenti/7480238178/in/photostream

    Nonostante tutto, sarà il lavoro interfila, sarà la bassa quantità di uva per ettaro, sarà la biodinamica, le vigne non stanno soffrendo come ci aspetteremo; cosa che invece fanno le vigne dei vicini.

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    #28
  • Agricola Fiegl

    Agricola Fiegl

    Friuli Isonzo: 
    Grazie alla possibilità di irrigare, le viti nella DOC Friuli Isonzo presentano una maturità quasi ottimale per la vendemmia. Il vigneto situato a Villanova di Farra sta accusando la grandinata dell'altr'anno in cui il 90% dell'uva era danneggiata. Di conseguenza la produzione di grappoli e' di circa il 30-35% minore, rispetto la norma. Il pinot grigio (varieta' precoce) in più paga un po' la piccola gelata del lunedi' di Pasqua,  perciò ne abbiamo ancora meno come produzione. 
    Collio
    Per quel che riguarda invece la zona del Collio, e più precisamente Oslavia la situazione della siccità e' drammatica soprattutto nei vigneti giovani. L'impossibilità di irrigare le piante, le sta lentamente portando in una situazione di stress idrico, in cui le piante stanno richiamando l'acqua dai grappoli per poter sopravvivere. Ne consegue che la maturazione e' più dovuta alla concentrazione dell'acqua che non per il normale processo fisiologico. 
    In conclusione, le varietà più precoci (chardonnay e pinot grigio) sono gia' buone per essere vendemmiate. Purtroppo stiamo rifacendo l'impianto di refrigerazione della cantina, perciò inizieremo la vendemmia non prima di mercoledì/giovedì della prossima settimana.
    Ps: segnalo una nostra nuova iniziativa riguardante la vendemmia della ribolla gialla: http://www.cibo.si/it/2012/08/20/adotta-la-ribolla-gialla-adotta-un-filare-del-collio-si-parte-2/

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    #29
  • Quercialuce

    Quercialuce

    Finalmente un po di pioggia, 10 mm.
    Ridotta la produzione. Sulla qualità non saprei, è il primo anno che non piove da così tanto tempo.
    Ma bisogna essere fiduciosi. La vendemmia? Potrebbe essere il 10 settembre.
    Saluti

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    #30
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Una domanda per i molti produttori già intervenuti (gli altri si facciano avanti!). L'annata di quest'anno ricorda molto per condizioni climatiche quella del 2003 per il caldo. Forse in questo caso il periodo di siccità è stato anche più lungo. Bene, ricordo che i vini (soprattutto i rossi) del 2003, avevano spesso un tratto comune distintivo: sentori di frutta rossa cotta e surmatura, molto dolci, acidità basse ma soprattutto tannini "verdi" da vinaccioli.

    Chi ne sa più di me mi insegnava allora che si tratta di vinaccioli che per via della velocità della maturazione (per il caldo), non riescono a tenere il passo con la maturazione dell'acino e non raggiungono la piena maturazione fenolica dando origine a quella sensazione di tannino verde non compiuto (e che non andrà a posto con il tempo).

    E' una situazione analoga a quella che avremo quest'anno in molte regioni?


    Ciao, Fil.

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    #31
  • Vini Maraviglia Azienda Agricola

    Vini Maraviglia Azienda Agricola

    Bellissimo post !

    mi associo a quanto detto sopra: la stagione è secca e calda (ieri un pò di pioggia, ma niente di ché). La produzione sarà sicuramente scarsa, ma sicuramente di qualità: le uve sono belle sane.

    Presso la nostra azienda poi abbiamo una stazione meteorologica che ci permette di controllare costantemente aria e terreno: http://www.vinimaraviglia.com/meteo/meteo.html

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    #32
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Qui tra i colli asolani (TV), dove si produce Asolo Prosecco docg superiore è stata molto dura all'inizio dell'annata, lavorando a regime biologico abbiamo perso parte della produzione quantificabile in un 10% . Gli ultimi mesi molto siccitosi non hanno creato problemi, sebbene non siano mai stati irrigati, vista la poca uva per ceppo e la terra ricca in sostanza organica. Altro discorso per le vigne di pianura dove l'irrigazione è d'obbligo (questa la fila non irrigata http://ow.ly/dgE6p )
    Abbiamo fatto alcune prove cimando una sola volta e in maniera molto blanda, e assaggiando l'uva pare sia stata una scelta azzeccata (qui il video http://ow.ly/dgE4X )
    Fortunatamente dopo la pioggia di ieri sera le temperature si sono abbassate sensibilmente e riusciremo a portare a casa uve fresche
    www.belecasel.it

    @Filippo qui nel 2003 è andata molto peggio, uva cotta e foglie che ingiallivano e cadevano. I conti però si faranno ad ottobre quando cominceremo ad assaggiare con calma tutti i vini.

    Luca

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    #33
  • Capellini Luciano Azienda Agricola

    Capellini Luciano Azienda Agricola

    (@ FILIPPO) Circa la tua domanda: non so dare una risposta certa ma penso che l'eccesso di siccità non concida necessariamente com maturazione regolare, il rischio infatti può essere quello di confondere ossidazione con maturazione. comunque l'acqua dell'altra notte, anche se poca, ha giovato.
    Noi siamo pronti, aspettiamo il momento per dare inizio ad un rito che su queste terrazze si ripete da almeno 10 secoli.
    ciao.

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    #34
  • A Vita

    A Vita

    Piccola premessa: Cirò, versante jonico calabrese, è la zona più secca della Calabria, mediamente tra 600-700 mm di pioggia annua. Con clima caldo e secco il Gaglioppo va a nozze. Ultima pioggia 18 Aprile! Lavorare in biologico qui è una passeggiata, spesso dico che dovrebbe essere obbligatorio. La 2012 sta ricalcando l'annata 2011: normale fino a metà Agosto, poi stress evidente per piante giovani e versanti esposti a Sud, calo di produzione generalizzato per le vigne di collina per il mancato accrescimento vegetativo. Periodo vegetativo praticamente senza pioggia, trattamenti a base di zolfo a prevenire attachi di oidio che si manifestano sopratutto a Giugno quando prevale lo scirocco umido da sud. Nel totale 4-6 trattamenti! Fioritura (15 maggio) e invaiatura (15 Luglio) nella media.
    Vendemmia prevista a breve per i versanti a Sud con anticipo di circa 20-25 giorni, tra il 15-20 settembre i versanti a Nord con un anticipo di circa 10gg, da fine settembre le vigne vicine al mare che non hanno praticamente problemi.
    un saluto a tutti e in bocca al lupo
    Francesco De Franco

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    #35
  • Michela Muratori

    Michela Muratori

    ma solo in Franciacorta abbiamo già finito tutto?? beh comunque in Franciacorta è stata magra, altro che 10%, noi come Villa Crespia abbiamo avuto un calo del 35% rispetto agli altri anni. La siccità è stata esasperata!

    Siamo corsi ai ripari vendemmiando di tutta fretta, gli acini erano maturi e carichi di zucchero ma paradossalmente anche ricchi di acidità. Erano estremamente concentrati perchè negli ultimi giorni prima della raccolta la pianta ha preso sostentamento proprio dagli acini, derubandoli di acqua...
    Foglie secche, morte!

    A Suvereto, in Toscana partiamo ora, ma quasi parte la richiesta di calamità alla regione. Meglio al Sud: a Ischia e a Benevento si vendemmia bene.

    Mic

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    #36
  • Armin Kobler

    Armin Kobler

    L'andamento climatico in Sudtirolo quest'anno si è differenziato molto da quello nazionale. Avevamo sì un'estate con una temperatura di 1,5 ° maggiore della media trentennale ma d'altraparte piogge più frequenti e consistenti del solito.
    Le precipitazioni soprattutto quelle primaverili ci hanno comportato però problemi fitosanitari abbastanza gravi all'inizio.
    Per questo e anche a causa di qualche gelata primaverile si attende una vendemmia quantitativamente minore, grandinate hanno interessato finora per fortuna solo poche e ristrette aree.
    Con lunedì 3 settembre si comincia con la vendemmia vera e propria (Pinot grigio, Chardonnay, Sauvignon) nelle zone precoci, una settimana dopo l'anno scorso ma ancora due settimane prima delle media trentennale.
    I valori acidici sono buoni e le gradazioni zuccherine ci daranno sicuramenti vini che faranno impazzire gli ipocondriaci dell'alcol.
    Circa la qualità nel bicchiere, come sempre, vi parlerò tra un annetto.

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    #37
  • Alberto Serena - Montelvini

    Alberto Serena - Montelvini

    La valutazione viene fatta con un quadro ormai abbastanza chiaro alla vigilia dell'inizio vendemmia del Prosecco.
    La raccolta del Pinot Grigio e Chardonnay si è svolta una settimana dopo rispetto all'anno scorso, quindi in linea con gli altri anni dato il rallentamento di maturazione di Agosto.
    La gradazione si è rivelata piuttosto bassa e i valori di ph sono decisamente più alti del solito (3.50/3.60 rispetto a 3.20)
    Le piogge degli ultimi 10 giorni invece hanno sicuramente portato beneficio alle piante di Prosecco per cui si prevede una produzione leggermente più scarsa (nell'ordine del 5%), spiccata aromaticità grazie alle buone escursioni termiche, ma sicuramente qualche problema di acidità. Ottima l'uva dal punto di vista fitosanitario, con pochissimi trattamenti effettuati in vigna, ma irrigazione di soccorso per un mese abbondante.
    Molto buone invece le aspettative per i vini rossi (cabernet franc e merlot) cui il bel tempo previsto nei prossimi 15 giorni dovrebbe portare a perfetta maturazione le uve, con previsione di vini ricchi e concentrati.
    Alberto

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    #38
  • Azienda vitivinicola TENUTE SAGONA Vini di Salaparuta DOC

    buongiorno!!! E anche per quest'anno vendemmia finita!!!!! Ottimi risultati anche se sudati e nn poco visto il caldo!!!


    buon lavoro e "cin cin"
    Ambra
    TENUTE SAGONA

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    #39
  • Agricola Menti Giovanni - Gambellara

    Agricola Menti Giovanni - Gambellara

    La nostra vendemmia deve ancora iniziare.

    Ci eravamo organizzati per iniziare proprio oggi ma, le piogge delle scorse settimane hanno dato un evidente cenno di ripresa vegetativa.

    Le analisi sugli acini dimostrano che il malico che prima stava crollando, ora sta leggermente aumentando assieme alla crescita degli zuccheri.

    Giovedì farò un'ulteriore analisi per poi decidere quando iniziare la raccolta.

    La quantità comunque è scarsa, ma la qualità sta recuperando rispetto al mese scorso.

    Potremo dare certezze solo dopo le fermentazioni.

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    #40
  • Agricola Menti Giovanni - Gambellara

    Agricola Menti Giovanni - Gambellara

    Accidenti, qui continua a piovere.

    La tanto sospirata acqua che non si è fatta vedere d'estate, ora ci blocca quasi quotidianamente la raccolta.

    Vendemmia molto difficile.

    Quantità in forte calo.

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    #41

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