assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

Biennale Enogastronomica Fiorentina. Grazie!

inserito da
Biennale Enogastronomica Fiorentina. Grazie!
Firenze capitale del gusto. Tantissimi gli appuntamenti che hanno visto coinvolta la città e alto il livello degli eventi nelle oltre due settimane che la Biennale Enogastronomica Fiorentina ha offerto a tutti: appassionati, operatori e curiosi. (Qui i numeri della terza edizione appena conclusasi: “34 appuntamenti; 420 aziende; 1050 persone partecipanti ad eventi a numero chiuso; 30000 visitatori a Il mercato dei Sapori e dei Mestieri in Piazza della Repubblica e Piazza Strozzi; 80 ristoranti”; e qui tutte le informazioni http://www.biennaleenogastronomica.it/about/).

Dei numerosi incontri, assaggi, degustazioni, show: “manifestazione (ri)nata dalla volontà di promuovere e valorizzare le tradizioni fiorentine e toscane, e non solo: vedi la birra italiana, con i suoi prodotti tipici ed un’offerta enogastronomica che intreccia storia, arte e cultura della buona tavola”, mi porterò dentro questa bellissima degustazione:

“La storia nel bicchiere: Dieci storici produttori, in rappresentanza delle zone vinicole più importanti della regione, presenteranno una vecchia annata scelta tra quelle nate da vendemmie difficili ma di grande qualità.”

Onorati della presenza dei produttori tutti, oltre che un’interessante e piacevole occasione di approfondimento, avvincente e rara, è stata una bellissima lezione, di vita prima di tutto, sul vino e le aspettative riposte, e ancor più sul come si fa (progetta) un vino: "il vino si fa con quello che si ha in cantina" (cit.), e solo quel vino rispecchierà perfettamente l’annata, il vigneto e il produttore. E sorprendersi di quanto di bello ci può riservare anche negli annus horribilis per il vino(?).

Su tutti un Querciabella Camartina Toscana Igt Rosso 1999 ancora vivo e unito e di bella espressione organolettica: colore; cassis; succulenza; persistenza (allora 60% Sangiovese 40% Cabernet Sauvignon; alc/vol. 13,5%).

Un Boscarelli Vino Nobile di Montepulciano Docg 1992 che ha stravinto la scommessa del tempo trascorso: sapidità e freschezza, la perfezione quasi, dopo vent'anni. Chapeau! (100% Prugnolo Gentile; 13,5%).

Un Montevertine Toscana Igt Rosso 2002, equilibrato e snello; gustoso e tabaccoso: cosa desiderare di più? (100% Sangiovese; 12,5%).

Un Fattoi Brunello di Montalcino Docg Riserva 2003 bel rubino granata austero e generoso (100% Sangiovese Grosso; 14%).

Un Tenuta dell’Ornellaia Ornellaia Bolgheri Superiore Doc 2002 intensamente balsamico e di frutti scuri in confettura, a dimostrazione che il tempo, dieci anni buoni, non può che migliorarlo (Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc ; 14,5%).

Un Panizzi Vernaccia di San Gimignano Docg 2002 brillante citrino minerale a regalare ancora suadenza nonostante l’età (100% Vernaccia; 14%).

Nella batteria ancora un Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva Docg 1970 (12,5); Castello di Monsanto Il Poggio Chianti Classico Docg Riserva 1980 (14); Il Marroneto Brunello di Montalcino Docg 2002 (13,5); Dei Bossona Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2003 (13,5).

Grazie! Firenze assaggiata! E arrivederci al 2014!


  • condividi su Facebook
  • 1412
  • 0
  • 0

#0 Commenti

inserisci un commento