Filtrare o non filtrare – aggiornamento

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Filtrare o non filtrare – aggiornamento
Vi aggiorno brevemente sugli sviluppi del mio tentativo di dare una risposta al dubbio se sia meglio filtrare o meno i miei vini. L’esperimento, caldeggiato nella discussione dello scorso articolo apparso su questo blog, mi ha portato a fare una prova di imbottigliamento di uno stesso lotto frazionato in vino filtrato e vino non filtrato. Il vino è stato imbottigliato in quantità importanti per la nostra piccola realtà.

Abbiamo scelto il Riva Arsiglia 2011 che, dopo essere stato dieci mesi e mezzo in vasca di cemento sulle fecce fini, è stato travasato due giorni prima dell’imbottigliamento, senza stabilizzazione né proteica né tartarica, con l’aggiunta di 2 grammi di metabisolfito di potassio per ettolitro.

Il giorno dell’imbottigliamento, il 23 novembre 2012, la parte più alta e più limpida della vasca è stata imbottigliata senza filtrazione. La rimanente filtrata a membrana a 1 micron di larghezza.

La mia intenzione era quella di assaggiare questo vino trattato in due modi diversi a partire dalla primavera 2013, per dare modo ai vini di riassestarsi in bottiglia.

L’amico Michele Malavasi, grande wine lover, ha acquistato una bottiglia per tipo e con altri due temerari si è cimentato in una degustazione comparativa alla cieca. I suoi interessanti risultati li trovate sull’articolo pubblicato su Internetgourmet di Angelo Peretti.

Che dire: per quanto abbia cercato di essere imparziale nella preparazione di questi “due vini”, qualche errore l’avrò pure fatto, come si evince da qualche commento.
Ripeteremo l’assaggio con le esperienze di un altro volontario, Niccolò Desenzani che ha acquistato sia Riva Arsiglia che Paiele per questo tipo di raffronto. E se possibile ripeteremo la degustazione fra un anno come da proposta su Facebook.

Stay tuned!

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