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#6 Commenti

  • Roberto Stocco

    Roberto Stocco

    Non ho competenza per entrare nelle questioni "filosofiche" di consorzio, tappo o fare gruppo.
    Da consumatore provo a darti la mia opinione.
    I 13 vini di lunedì sono stati didattici nel dimostrare quanto poca uniformità ci sia tra i produttori di Colfondo.
    Dal primo vino "fruttatissimo" al sesto che non sembrava neanche prosecco al dodicesimo molto legato all'idea di Colfondo che avevo in mente prima di questa degustazione.

    Il prosecco che piace a me è quello che ho bevuto da un piccolissimo produttore di Maser: fermo, senza residui zuccherini ed incredibilmente piacevole.

    Ad ognuno il proprio prosecco :)

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    #1
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Ciao Roberto
    il Colfondo e l'uniformità non vanno molto d'accordo, c'è solo da capire se questa sia una nota a favore o a sfavore. Ad occhio e croce direi che è sicuramente una gran cosa per gli appassionati e per chi ha voglia di bere vini che mutano e danno sempre emozioni diverse, sicuramente farà fatica ad imporsi in un mercato sempre più globalizzato, servirà pazienza e voglia di spiegare questo vino della tradizione delle colline trevigiane.

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    #2
  • Zanotto Col Fondo

    Zanotto Col Fondo

    Con Alessandro sono d'accordo quasi su tutto e soprattutto sul tappo corona, che io userò sempre, soprattutto per non aver scelto il docg che ti porta ad un sacco di carte, che non danno le garanzie cne vorrebbero trasmettere.
    Il fatto di non usare DOC o DOCG non nasce da come si pensa dall usare il supero, ma dal non confondere il col fondo con il prosecco fatto in autoclave.
    Il col fondo ha bisogno di essere conosciuto e di un gruppo che aderisca ad un disciplinare, nn burocratico ma di regole etiche

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    #3
  • Zanotto Col Fondo

    Zanotto Col Fondo

    Con Alessandro sono d'accordo quasi su tutto e soprattutto sul tappo corona, che io userò sempre, soprattutto per non aver scelto il docg che ti porta ad un sacco di carte, che non danno le garanzie cne vorrebbero trasmettere.
    Il fatto di non usare DOC o DOCG non nasce da come si pensa dall usare il supero, ma dal non confondere il col fondo con il prosecco fatto in autoclave.
    Il col fondo ha bisogno di essere conosciuto e di un gruppo che aderisca ad un disciplinare, nn burocratico ma di regole etiche

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    #4
  • Bele Casel @ Luca Ferraro

    Bele Casel @ Luca Ferraro

    Se una persona declassa il suo vino a VdT o doc non dovrebbe, nel primo caso, mai nominare la parola prosecco e nel secondo, la zona di produzione. Alessandro diceva di essere dispiaciuto nel vedere declassati così tanti colfondo ;)
    Luca

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    #5
  • Zanotto Col Fondo

    Zanotto Col Fondo

    Il declassamento finirà quando ci sarà una coesione e meno burocrazia.
    Se poi parli di uso improprio dei termini, ce chi usa il docg e tappa a corona il suo còlfondo
    Guardare oltre la palizzata per crescere

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    #6

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