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#8 Commenti

  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    Intanto complimenti per il titolo e l'immagine che hai messo :-) poi con calma leggo il tuo articolo.

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    #1
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Ottima lettura, come tutte le innovazioni incontra le sue resistenze al cambiamento da parte dello status quo, io personalmente sono certo che invece col tempo, accadrà proprio quello che tu dici, anzi, sta già accadendo.

    Ciao, Paolo

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    #2
  • Lorenzo Conci

    Lorenzo Conci

    Io credo che un vignaiolo o un produttore con un po' di autostima, cioè che crede nel vino o nel prodotto che propone non deve, o non dovrebbe temere...

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    #3
  • Villa Chiarini Wulf Azienda Agricola biologica

    Sulla via della rivoluzione culturale:) Adelante, Pedro!

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    #4
  • Sergio Ronchi - Winefoodcompanion

    Sergio Ronchi - Winefoodcompanion

    Sono d'accordo su tutta la linea. Con vgm molti appassionati hanno avuto la possibilità di provare prodotti differenti che magari non trovavano nel canale usuale scelto per l'acquisto. Poi si ritorna a chiedere quel vino, quel produtore in enoteca e si spera di trovarlo. Non penso che parlando di 1o 2 Euro di differenza di prezzo faccia la differenza, il punto è quello di trovare prodotti di qualità, condividere le esperienza e consilgiarli a chi si fida delle nostre "conoscenze o esperienze".

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    #5
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    La differenza di prezzo sui fondo scala può essere anche molto sensibile ma:

    1) non ha alcun senso paragonare l'acquisto all'ingrosso di un bancale da 480 bottiglie con un acquisto al dettaglio da 1 bottiglia

    2) non è il prezzo che cambia l'abitudine di acquisto o che modifica la "situazione di acquisto".

    3) il ritorno sulla filiera a caduta coinvolge non solo chi compra su #vgm ma (e soprattutto) i loro amici, parenti e colleghi, cioè le persone con cui stappano insieme i loro vini.

    insomma davvero mi sembra che sia un circuito virtuoso.


    Ciao, Fil.

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    #6
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    E' clamoroso il silenzio delle enoteche ma so che a leggere siete in molti.

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    #7
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    Ma poi quella di andare a cercare la strada dove si risparmia anche nell'acquisto del vino è naturale, e succede per chiunque ovunque, non credo proprio che #vgm possa cambiare queste regole che sono dentro ognuno di noi, quante volte abbiamo sentito dire l'ho acquistata da tizio perchè costa meno che da caio..., e concordo pienamente con la ricaduta in termini di vendite su tutta la filiera on e off-line indistintamente da parte di chi vuol acquistare per piacere personale e non. E di chi vende on-line vini a stock recuperati qua e là allora.. ne vogliamo parlare?? (imho)

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    #8

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