#2 Commenti

  • Lorenzo Conci

    Lorenzo Conci

    Che dire? Quando qualcuno si impegna a produrre in modo naturale si deve dire: va bene! Ma non basta a sciogliere dubbi, a sollevare interrogativi.
    Ad esempio:
    Dalla carta di intenti si desumerebbe essere questa un iniziativa quasi pionieristica. Ma a parte che non è nuovo l'argomento, esistono associazioni esplicitamente "naturali" (Il gruppo di Angiolino Maule ad esempio) e è molto difficile capire dove stiano le differenze concrete.
    Il gruppo "vignaioli delle Dolomiti" ( gruppo cui fanno parte Rosi, Fanti Poier e Sandri ecc.) non solo propone intenti analoghi ma sollecita normative e si propone auto-regolamenti più severi degli esistenti.
    Gruppo analogo in Alto Adige, molto consistente, e con certificazioni di una certa affidabilità.
    Potrei continuare...
    Viene il sospetto che sia un modo, nemmeno originalissimo, per cercare visibilità, sospetto che non scema, scorrendo l'elenco degli aderenti.
    Forse sono troppo critico, ma io continuo a pensare che, al momento, solo conoscendo le singole aziende di persona si abbia un margine discreto ( non assoluto) di garanzie.
    Non vedo, almeno nel nostro Paese, e non solo in campo enologico, arbitri terzi credibili e controlli effettivi tali da fornire certezze. Spesso e volentieri, da noi, controllori e controllati hanno interessi che confliggono, quando addirittura non coincidono.

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    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Ma infatti l'unico spunto di utilità - se rimane tale - è che sia una carta adottabile da chiunque senza per forza entrare a far parte dell'ennesima associazione, quindi potenzialmente lo strumento con la maggior possibilità di aggregazione. In realtà, già nelle risposte dell'intervistato pare chiaro che la direzione ultima non escluda la costituzione in associazione e quindi, temo, le derive conseguenti e la creazione dell'ennesimo polo che se anche negli intenti sembra escluso, pare un destino quasi ineluttabile. Così invece, finché resta una carta condivisa e magari modificabile e integrabile con il contributo di tutti, sembra e può rappresentare un progetto differente.

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    #2

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